24/05/2026
Gent.mi soci e amici di Slow Food,
Con la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore della nostra Associazione, la Condotta di Como e Lecco condivide con tutti un ricordo.
“Carlin” è stato tra i primi a comprendere che il cibo non è solo nutrimento, ma uno dei grandi temi culturali, politici e ambientali del nostro tempo. Ha saputo cogliere, con molti anni di anticipo, il profondo legame tra la terra e la biodiversità, l’ agricoltura e il paesaggio, i diritti e il rispetto per tutti.
E’ così che Slow Food, nato in Italia, è diventato uno dei movimenti culturali più importanti e diffusi nel mondo. Con la Sua difesa della qualità, della lentezza e della cura contro lo spreco, Carlo ha insegnato a tutti noi che il cibo è memoria, identità, relazioni e rispetto, e che mangiare deve essere un gesto non solo agricolo, ma culturale e sociale.
In questi quarant’anni di attività dalla fondazione di Slow Food, ha restituito dignità agli agricoltori, agli allevatori, ai piccoli produttori, ai cuochi e agli artigiani del gusto.
Ha trasmesso il valore della “Terra” costruendo le Comunità del cibo di tutto il mondo con il progetto di “Terra Madre”, ha difeso le coltivazioni e i prodotti in via di estinzione creando i Presidi e i prodotti dell’Arca del Gusto, ha creduto nelle tradizioni e, contemporaneamente, nell' innovazione e nei giovani, fondando l’Università di Scienze gastronomiche a Pollenzo, con l'obiettivo di dare anche un contributo al futuro del pianeta,
Un uomo dal carattere gentile, e con una semplice, ma penetrante, capacità di comunicazione, lascia a tutti i soci una eredità importante:
conservare il piacere del cibo come un atto di responsabilità, in quanto costruttore di idee, progetti e relazioni tra persone e comunità.