07/08/2026
🌵 PORTO TOLLE, ECCO GLI EFFETTI DELL’ACQUA DEL MARE CHE CIRCONDA LE CAMPAGNE E LE CONTAMINA CON IL SALE
📍 L’unità territoriale di Porto Tolle è ormai circondata dal mare, costringendo il Consorzio di Bonifica Delta del Po a chiudere tutte le derivazioni irrigue. L’acqua salata, però, filtra attraverso gli argini, invade gli acquiferi e agisce silenziosamente contaminando il suolo e bruciando le colture.
📉 La situazione si aggrava di ora in ora con la portata del fiume che sta crollando verso la soglia psicologica di 200 m³/s a Pontelagoscuro.
🗣️🗯️ Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po
«Dopo la grande siccità del 2022, stiamo di nuovo assistendo al collasso del territorio. Porto Tolle e Polesine Camerini sono isole in mezzo a un mare che ormai lambisce Taglio di Po e Porto Viro; ma la linea di costa si è virtualmente ritirata di almeno 20 km nell’entroterra già dai primi giorni di luglio».
🗣️🗯️ Virginia Taschini, presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po
«L’agricoltura sopravvive con difficoltà grazie alle misure emergenziali intraprese dal Consorzio di Bonifica che hanno consentito di portare a compimento il ciclo di maturazione delle piante; tuttavia, per conoscere le rese sarà necessario completare la fase dei raccolti che sta iniziando adesso».
L’attenzione si concentra tutta sulle risaie, con il riso che non è ancora arrivato a maturazione e dovrà pertanto fare affidamento sulla pochissima acqua ancora presente nella rete consortile e sulle piogge, che però non arrivano.