Furore OdV

Furore OdV Associazione Culturale e Organizzazione di Volontariato

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02/06/2026

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๐‘ฌ๐’๐’”๐’‚ ๐‘ด๐’๐’“๐’‚๐’๐’•๐’†, in uno dei brevi resoconti storici introduttivi ai capitoli de ๐‘ณ๐’‚ ๐‘บ๐’•๐’๐’“๐’Š๐’‚, a proposito del mese di Giugno del 1946 scrive: ๐ผ๐‘› ๐ผ๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘–๐‘Ž, ๐‘™๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘’ ๐‘’๐‘™๐‘’๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘– ๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข๐‘“๐‘“๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘”๐‘–๐‘œ ๐‘ข๐‘›๐‘–๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘ ๐‘Ž๐‘™๐‘’ (in realtร  le donne avevano giร  votato alle amministrative del marzo dello stesso anno) ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™โ€™๐ด๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘š๐‘๐‘™๐‘’๐‘Ž ๐ถ๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘™๐‘ก๐‘Ž ๐‘“๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘’๐‘๐‘ข๐‘๐‘๐‘™๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘œ ๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘โ„Ž๐‘–๐‘Ž. ๐‘‰๐‘–๐‘›๐‘๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘’๐‘๐‘ข๐‘๐‘๐‘™๐‘–๐‘๐‘Ž. ๐ฟ๐‘Ž ๐‘“๐‘Ž๐‘š๐‘–๐‘”๐‘™๐‘–๐‘Ž ๐‘†๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘–๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™โ€™๐‘’๐‘ ๐‘–๐‘™๐‘–๐‘œ. ๐‘†๐‘– ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ข๐‘›๐‘–๐‘ ๐‘๐‘’ ๐‘™โ€™๐ด๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘š๐‘๐‘™๐‘’๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’. Per la protagonista del romanzo, Ida Ramundo, questa data rappresenta un momento di transizione fondamentale, ma vissuto senza l'enfasi dei festeggiamenti o delle barricate, bensรฌ come un passaggio quasi silenzioso e quotidiano nella sua esistenza di madre che cerca di sopravvivere agli strascichi della guerra e delle tragedie familiari.
Di certo nessuna parata militare puรฒ rappresentare questo momento fondativo. Ci piacerebbe fossero invece ricordate la partecipazione con lโ€™affluenza dellโ€™89,08 %; lโ€™espressione della volontร  che scelse la Repubblica con il 54,27% e la rappresentanza che assegnรฒ un ruolo importante alle grandi tradizioni politiche del nostro paese nell'Assemblea Costituente:
โ€ข la tradizione cattolica che con la DC ottenne il 35% dei voti;
โ€ข la tradizione socialista che vide il PSIUP e il PCI ottenere complessivamente oltre il 39% dei consensi;
โ€ข la tradizione del liberalismo sociale con il 6,7% dei voti dati allโ€™UNIONE DEMOCRATICA NAZIONALE;
โ€ข e il FRONTE DELLโ€™UOMO QUALUNQUE, โ€œstufo di tutti, il cui solo, ardente desiderio, รจ che nessuno gli rompa le scatoleโ€, che ottenne il 5,2% dei consensi ed ebbe 30 eletti. Tra questi una sola donna, Ottavia Penna Buscemi, aristocratica siciliana che visse un momento di grande rilevanza storica quando il suo partito la candidรฒ formalmente come Capo Provvisorio dello Stato ottenendo 32 voti e diventando la prima donna nella storia italiana proposta per la massima carica repubblicana. Carica ancora mai ricoperta da una donna.
Le donne elette allโ€™Assemblea Costituente furono 21 su 556: 9 comuniste (Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini e Maria Maddalena Rossi), 9 democristiane (Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra e Vittoria Titomanlio), 2 socialiste (Bianca Bianchi e Lina Merlin) e 1, appunto, del Fronte dellโ€™Uomo Qualunque (Ottavia Penna Buscemi).
Ottantโ€™anni di Repubblica da ricordare, studiare e presidiare, nella speranza che non ci resti solamente lโ€™Uomo Qualunque e una parata militare.


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26/05/2026

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โ€œIl 4 aprile 1901 รจ una di quelle date che le patrie scritture si dimenticano di registrare. Maleโ€.
Cosรฌ scrive Vasco Pratolini nel capitolo XII del romanzo โ€œMetelloโ€ e prosegue: โ€œโ€ฆ un filo della nostra matassa nazionale si sdipanava, infatti, quel 4 aprile 1901 su un Teatro romano dove, zeppi il palcoscenico e la sala, si teneva il Comizio dei Muratoriโ€. Un comizio, eppoi uno sciopero, che possono essere definiti leggendari, per la partecipazione, lโ€™unitร , la solidarietร , nel perseguire il comune fine di conquistare migliori e piรน dignitose condizioni di lavoro.
Negli ultimi decenni dell'Ottocento, l'Italia, infatti, muoveva i primi passi verso uno Stato sociale moderno e quella che diventerร  la tutela costituzionale del lavoro. Gli operai comprendono che il solo modo per difendersi dal peso schiacciante del capitalismo e dei padroni รจ lโ€™agire unitario: nascono cosรฌ le prime forme di resistenza, come le societร  di mutuo soccorso, inizialmente orientate allโ€™assistenza dei lavoratori malati o infortunati, che si trasformeranno presto nei primi nuclei di organizzazione sindacale.
Lo sciopero durerร  quarantasei giorni e vedrร  la solidarietร  degli altri lavoratori, che si uniranno alle proteste, o che, dalle altre province dโ€™Italia, invieranno collette per sostenere gli scioperanti. Ogni giorno di sciopero all'epoca significava togliere il pane di bocca a sรฉ e alla famiglia, sostenere le minacce angosciose di licenziamento dei padroni (โ€œVi mandiamo, ma vojaltri, alla rovinaโ€ โ€œPurtroppo noi ci siamo stabiliโ€ replicรฒ Duiliโ€) o affrontare i crumiri che, per disperazione, riprendevano il lavoro, riconoscendosi e ritrovandosi perรฒ dalla parte giusta, che non cede alle ritorsioni (โ€œIo dico gli altri questi, gli altri noiโ€ precisรฒ Parigi. โ€œQuelli di questa filaโ€).
Lo sciopero si risolse con la capitolazione degli imprenditori edili. โ€œFu una grande vittoria, ma a che prezzo conquistata e in che termini sottoscritta? Fu comunque una Vittoriaโ€... โ€œEcco, oggi, a Firenze, per la prima volta, un capo dei sindacati era entrato in un luogo di lavoro con il benestare dei Padroni, si era seduto a un tavolo con essi, e il piรน umano e cortese di tutti โ€œil meno boiaโ€, gli aveva stretto la manoโ€
Vasco Pratolini assegnava un valore decisivo alle forme di emancipazione culturale come รจ chiaro dai suoi romanzi e dalla sua partecipazione personale attiva alle lotte sindacali e alla diffusione della cultura tra i lavoratori. Il personaggio di Metello si convince dellโ€™importanza di imparare a leggere e a scrivere - lo farร  con lโ€™insegnamento dellโ€™anarchico Betto - dopo che, fuggendo da Rincine verso Firenze, ed arrivato a Pontassieve, si accorge di non riuscire a decifrare il nome del paese in cui si trova: โ€œAllora capรฌ che non saper leggere era una grande disgrazia, come portarsi addosso una malattia: lui vedeva i segni neri sulla parete calcinata, ma gli occhi non gli servivano, era come fosse ciecoโ€.
Vasco Pratolini, insieme a Luciano Bianciardi, Carlo Cassola ed altri hanno svolto, intenzionalmente e compiutamente un prezioso โ€œlavoro culturaleโ€, chi scrivendo libri che hanno raggiunto e emozionato anche il lettore meno colto, chi utilizzando una scrittura piรน complessa ma dirompente, mettendosi comunque a disposizione dei lavoratori, organizzando dibattiti e conferenze, come avvenne a Massa Marittima, dove lโ€™Ente Culturale Cooperativistico dei Minatori fondรฒ il Circolo del Cinema nel 1947 con annessa biblioteca. Nel 1953 proprio a Massa Marittima, cosa che sarebbe oggi impensabile per uno scrittore, Vasco Pratolini lesse alcune pagine inedite di "Metello", che fu pubblicato solo nel 1955; la prima nazionale del film โ€œCronache di poveri amantiโ€ di Carlo Lizzani, tratto dal libro omonimo di Vasco Pratolini, fu presentata proprio a Massa Marittima. Tutto questo รจ diffusamente e appassionatamente raccontato da Tiziano Arrigoni nel suo libro โ€œLa dinamite nella valigia โ€“ viaggio nellโ€™Italia di Luciano Bianciardiโ€.
Eโ€™ lo stesso Metello, parlando con Ersilia della teoria della forza-lavoro, che conclude: โ€œLa veritร  รจ che certe cose, quando le trovi scritte e dimostrate, anche se le conosci per esperienza, assumono un altro aspetto. Le parole stampate non sono mai come i discorsi che facciamo noi, chi le scrive ci mette sempre un poโ€™ di magia. Ti insegnano a ragionare su un argomento, e quello che magari pensavi digiร , ti sembra anche piรน veroโ€.
โ€œMetelloโ€ di Vasco Pratolini รจ stato il libro del mese di maggio 2026 del gruppo di lettura di Furore OdV, nellโ€™ambito della rassegna โ€œIl maggio dei libriโ€, in gran parte dedicata al tema del lvoro, che ha visto come protagonisti letterari anche Luciano Bianciardi, Tiziano Arrigoni e i badilanti e i minatori della Maremma.


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25/05/2026

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La ciurma di ๐‘๐€๐‚๐‚๐Ž๐๐“๐ˆ ๐๐‘๐„๐™๐ˆ๐Ž๐’๐ˆ, il progetto di animazione culturale e sociale realizzato da ๐…๐ฎ๐ซ๐จ๐ซ๐ž ๐Ž๐๐• con la ๐…๐จ๐ง๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐‚๐š๐ฌ๐š ๐‚๐š๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ฅ ๐Œ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ข, dopo il lungo e avventuroso ๐•๐ข๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐”๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ž, sbarcherร  ๐ฌ๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ‘๐ŸŽ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ per partecipare all'inaugurazione della ๐’๐š๐ฅ๐š ๐‹๐ž๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐š ๐’๐จ๐ฅ ๐ƒ๐ข๐ง๐ข presso la ๐‚๐š๐ฌ๐š ๐Œ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ข ๐๐ข ๐‚๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐ฌ๐š๐ฅ๐ฏ๐ž๐ญ๐ญ๐ข.
Marinai/e, comandanti, eroi/ne, creature mitologiche, lettrici e lettori, sognatori/trici vi aspettano per una una festa "๐’†๐’‘๐’Š๐’„๐’‚".

๐Ÿ“Œ๐…๐จ๐ง๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐‚๐š๐ฌ๐š ๐‚๐š๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐Œ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ข: ๐ข๐ง๐š๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐š๐ฅ๐š ๐‹๐ž๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐š๐ญ๐š ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐š ๐’๐จ๐ฅ ๐ƒ๐ข๐ง๐ข - ๐Ÿ‘๐ŸŽ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ

โžกLa Fondazione Casa Cardinale Maffi, in collaborazione con lโ€™Associazione Furore ODV, vi invita all'inaugurazione della Sala Lettura intitolata a Maria Sol Dini, ๐ฌ๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ‘๐ŸŽ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ.๐ŸŽ๐ŸŽ presso la sede della Fondazione (Via Don G. Bosco, 5 - Collesalvetti).

โžกLโ€™iniziativa รจ il momento conclusivo del progetto โ€œRacconti Preziosiโ€ attraverso il quale i familiari e i tutori dellโ€™O.R.F.T. hanno contribuito alla realizzazione della Sala, che sarร  uno spazio vivo di incontro e condivisione.

๐‘ฐ๐‘ต๐‘ช๐‘ฐ๐‘ท๐‘ฐ๐‘ป๐‘ถ๐‘ฑ๐‘ถ {๐‘จ๐‘ซ ๐‘ผ๐‘บ๐‘ถ ๐‘ซ๐‘ฐ ๐‘บ๐‘ป๐‘จ๐‘น๐‘ฝ๐‘ฐ ๐‘จ ๐‘ญ๐‘จ๐‘ต๐‘ป๐‘จ๐‘บ๐‘ฐ๐‘จ๐‘น} - ๐‘ฌ๐’…๐’Š๐’›๐’Š๐’๐’๐’† 2026Il prossimo ๐Ÿ๐Ÿ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ alle ore 16:30 all'Orto Botanico Museo di...
10/05/2026

๐‘ฐ๐‘ต๐‘ช๐‘ฐ๐‘ท๐‘ฐ๐‘ป๐‘ถ๐‘ฑ๐‘ถ {๐‘จ๐‘ซ ๐‘ผ๐‘บ๐‘ถ ๐‘ซ๐‘ฐ ๐‘บ๐‘ป๐‘จ๐‘น๐‘ฝ๐‘ฐ ๐‘จ ๐‘ญ๐‘จ๐‘ต๐‘ป๐‘จ๐‘บ๐‘ฐ๐‘จ๐‘น} - ๐‘ฌ๐’…๐’Š๐’›๐’Š๐’๐’๐’† 2026

Il prossimo ๐Ÿ๐Ÿ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ alle ore 16:30 all'Orto Botanico Museo di Storia Naturale del Mediterraneo sarร  inaugurata l'edizione 2026 di ๐ˆ๐๐‚๐ˆ๐๐ˆ๐“๐Ž๐‰๐Ž {๐€๐ƒ ๐”๐’๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐’๐“๐€๐‘๐•๐ˆ ๐€ ๐…๐€๐๐“๐€๐’๐ˆ๐€๐‘} - ๐„๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ”, esposizione di copertine di libri immaginari & concorso letterario per scritti ad essi ispirati.

Furore OdV ci sarร  a rimirare e leggere bellezza.
Siete tutti/e invitate ad osservare, scrivere e fare meraviglia.

CEIS Livorno - Impresa Sociale Museo di Storia Naturale del Mediterraneo - Provincia di Livorno

โœ๏ธ๐Ÿ˜Lasciati ispirare da una copertina!
Incipitojo edizione 2026 - Esposizione di copertine di libri immaginari & concorso letterario per scritti ad esse ispirati.

(Nell'ambito del progetto IN OUTDOOR nei servizi e sul territorio, accordo AUSL Toscana NO Ser.D. Zona Distretto Livornese, C.E.A.R.T. e Regione Toscana).

Inaugurazione martedรฌ 12 maggio ore 16:30 Orto Botanico del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno _Mostra Copertine libri immaginari e Concorso letterario

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09/05/2026

"๐‹๐€ ๐ƒ๐ˆ๐๐€๐Œ๐ˆ๐“๐„ ๐๐„๐‹๐‹๐€ ๐•๐€๐‹๐ˆ๐†๐ˆ๐€" ๐ƒ๐ˆ ๐“๐ˆ๐™๐ˆ๐€๐๐Ž ๐€๐‘๐‘๐ˆ๐†๐Ž๐๐ˆ ๐„ "๐๐€๐ƒ๐ˆ๐‹๐€๐๐“๐ˆ ๐„ ๐Œ๐ˆ๐๐€๐“๐Ž๐‘๐ˆ" ๐ƒ๐ˆ ๐…๐‘๐€๐๐‚๐Ž ๐’๐€๐๐“๐ˆ๐๐ˆ. ๐Ž๐Œ๐€๐†๐†๐ˆ๐Ž ๐€ ๐‹๐”๐‚๐ˆ๐€๐๐Ž ๐๐ˆ๐€๐๐‚๐ˆ๐€๐‘๐ƒ๐ˆ ๐„ ๐€๐‹ ๐‹๐€๐•๐Ž๐‘๐Ž ๐ƒ๐„๐†๐๐Ž.

๐ธ ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘–ฬ€ โ„Ž๐‘œ ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘™๐‘ก๐‘œ, โ„Ž๐‘œ ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘™๐‘ก๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘‘๐‘–๐‘™๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘– ๐‘š๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘– ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘š๐‘–๐‘Ž ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘ž๐‘ข๐‘’๐‘™๐‘™๐‘– ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘™๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘œ ๐‘›๐‘’๐‘™๐‘™'๐‘Ž๐‘๐‘ž๐‘ข๐‘Ž ๐‘”๐‘’๐‘™๐‘–๐‘‘๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘™๐‘’ ๐‘”๐‘Ž๐‘š๐‘๐‘’ ๐‘ ๐‘ข๐‘๐‘โ„Ž๐‘–๐‘Ž๐‘ก๐‘’ ๐‘‘๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘’ ๐‘ ๐‘Ž๐‘›๐‘”๐‘ข๐‘–๐‘ ๐‘ข๐‘”โ„Ž๐‘’, ๐‘ž๐‘ข๐‘’๐‘™๐‘™๐‘– ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ, ๐‘‘๐‘ข๐‘’๐‘๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘š๐‘’๐‘ก๐‘Ÿ๐‘– ๐‘ ๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘œ ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ ๐‘ข๐‘š๐‘Ž๐‘›๐‘œ ๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ ๐‘Ž ๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ ๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘– ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘ ๐‘–๐‘™๐‘–๐‘๐‘–๐‘œ (โ€ฆ) ๐ผ๐‘œ ๐‘ ๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ, ๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘‘๐‘–๐‘™๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘’ ๐‘– ๐‘š๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘– ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘š๐‘–๐‘Ž ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘’ ๐‘›๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘”๐‘œ๐‘”๐‘™๐‘–๐‘œ๐‘ ๐‘œ; ๐‘ ๐‘’ ๐‘–๐‘› ๐‘ž๐‘ข๐‘Ž๐‘™๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘š๐‘œ๐‘‘๐‘œ ๐‘™๐‘Ž ๐‘š๐‘–๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘๐‘Ž ๐‘๐‘ข๐‘™๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘ข๐‘œฬ€ ๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘ฃ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘Ž๐‘™ ๐‘™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘™๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ, ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘’๐‘ ๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘Ž, ๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘š๐‘’๐‘Ÿ๐‘œฬ€ ๐‘๐‘ข๐‘œ๐‘›๐‘Ž ๐‘ž๐‘ข๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘Ž ๐‘๐‘ข๐‘™๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘โ„Ž๐‘’ฬ ๐‘š๐‘– ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘š๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘–๐‘Ÿ๐‘’, ๐‘Ž๐‘™๐‘š๐‘’๐‘›๐‘œ ๐‘–๐‘› ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’, ๐‘™๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘’ฬ€ ๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘ ๐‘œ ๐‘Ž๐‘›๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘š๐‘’. (Luciano Bianciardi)

Nell'ambito delle iniziative per la ๐‘ญ๐™š๐’”๐™ฉ๐’‚ ๐’…๐™š๐’๐™ก๐’† ๐’๐™–๐’—๐™ค๐’“๐™–๐’•๐™ง๐’Š๐™˜๐’Š ๐’† ๐’…๐™š๐’Š ๐’๐™–๐’—๐™ค๐’“๐™–๐’•๐™ค๐’“๐™ž Furore OdV ha presentato un ๐™Š๐’Ž๐™–๐’ˆ๐™œ๐’Š๐™ค ๐™– ๐™‡๐’–๐™˜๐’Š๐™–๐’๐™ค ๐˜ฝ๐’Š๐™–๐’๐™˜๐’Š๐™–๐’“๐™™๐’Š con lo spettacolo teatrale ๐˜ฝ๐’‚๐™™๐’Š๐™ก๐’‚๐™ฃ๐’•๐™ž ๐™š ๐™ข๐’Š๐™ฃ๐’‚๐™ฉ๐’๐™ง๐’Š, realizzato dal Teatro Ordigno di Vada, interpretato da ๐‘ต๐™ž๐’„๐™ค๐’๐™š๐’•๐™ฉ๐’‚ ๐‘ณ๐™– ๐™๐’†๐™ง๐’“๐™– e ๐‘ช๐™ก๐’‚๐™ช๐’…๐™ž ๐™ˆ๐’๐™ฃ๐’•๐™š๐’๐™š๐’๐™ฃ๐’†, scritto e diretto da ๐™๐’“๐™–๐’๐™˜๐’ ๐‘บ๐™–๐’๐™ฉ๐’Š๐™ฃ๐’Š.
๐™๐’Š๐™ฏ๐’Š๐™–๐’๐™ค ๐˜ผ๐’“๐™ง๐’Š๐™œ๐’๐™ฃ๐’Š ci ha mostrato la ๐‘ณ๐™– ๐™™๐’Š๐™ฃ๐’‚๐™ข๐’Š๐™ฉ๐’† ๐’๐™š๐’๐™ก๐’‚ ๐’—๐™–๐’๐™ž๐’ˆ๐™ž๐’‚ che Bianciardi ha preparato per tutti/e noi.
Una serata sul lavoro e sul lavoro culturale. Una serata che rifletteva sรฉ stessa, in pieno stile bianciardiano: insieme, ricchezza, bellezza, intensitร , passione, e contenuti profondi e dolorosi. Per provare a portare la valigia piena di dinamite in giro e per ribadire che tutto quello che non ha un prezzo puรฒ avere un grande valore.

Grazie a ๐™๐™ž๐™ฏ๐™ž๐™–๐™ฃ๐™ค ๐˜ผ๐™ง๐™ง๐™ž๐™œ๐™ค๐™ฃ๐™ž, ๐™‰๐™ž๐™˜๐™ค๐™ก๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™– ๐™‡๐™– ๐™๐™š๐™ง๐™ง๐™–, ๐˜พ๐™ก๐™–๐™ช๐™™๐™ž๐™ค ๐™ˆ๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™ก๐™š๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™š ๐™๐™ง๐™–๐™ฃ๐™˜๐™ค ๐™Ž๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ž๐™ฃ๐™ž, per aver percorso questo sentiero con Furore OdV.


๐€๐๐ƒ๐€๐ˆ ๐๐„๐‘๐‚๐‡๐„ฬ ๐‚๐ˆ ๐’๐ˆ ๐‚๐‘๐„๐ƒ๐„. ๐ˆ๐‹ ๐“๐„๐’๐“๐€๐Œ๐„๐๐“๐Ž ๐ƒ๐„๐‹๐‹โ€™๐€๐๐€๐‘๐‚๐‡๐ˆ๐‚๐Ž ๐’๐„๐‘๐€๐๐“๐ˆ๐๐ˆ. ๐‘๐ˆ๐‚๐„๐‘๐‚๐€ ๐’๐“๐Ž๐‘๐ˆ๐‚๐€ ๐‚๐Ž๐ ๐Œ๐ˆ๐‚๐‡๐„๐‹๐„ ๐๐€๐“๐“๐ˆ๐๐ˆ ๐„ ๐Œ๐”๐’๐ˆ๐‚๐€ ๐‚๐Ž๐๐“๐„๐Œ๐๐Ž...
05/05/2026

๐€๐๐ƒ๐€๐ˆ ๐๐„๐‘๐‚๐‡๐„ฬ ๐‚๐ˆ ๐’๐ˆ ๐‚๐‘๐„๐ƒ๐„. ๐ˆ๐‹ ๐“๐„๐’๐“๐€๐Œ๐„๐๐“๐Ž ๐ƒ๐„๐‹๐‹โ€™๐€๐๐€๐‘๐‚๐‡๐ˆ๐‚๐Ž ๐’๐„๐‘๐€๐๐“๐ˆ๐๐ˆ. ๐‘๐ˆ๐‚๐„๐‘๐‚๐€ ๐’๐“๐Ž๐‘๐ˆ๐‚๐€ ๐‚๐Ž๐ ๐Œ๐ˆ๐‚๐‡๐„๐‹๐„ ๐๐€๐“๐“๐ˆ๐๐ˆ ๐„ ๐Œ๐”๐’๐ˆ๐‚๐€ ๐‚๐Ž๐๐“๐„๐Œ๐๐Ž๐‘๐€๐๐„๐€ ๐‚๐Ž๐ ๐…๐‘๐€๐๐‚๐„๐’๐‚๐Ž ๐…๐ˆ๐‹๐ˆ๐ƒ๐„๐ˆ

๐Ÿ“ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ•๐Ÿ - elezioni nazionali e un comizio del MSI a Pisa. Manifestazioni e proteste. ๐‘ญ๐’“๐’‚๐’๐’„๐’ ๐‘บ๐’†๐’“๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’๐’Š partecipa, ha solo 22 anni. Viene fermato e massacrato di botte sui lungarni dai poliziotti che gli saltano addosso almeno in 10 e riversano su di lui, inerme e solo tutta la loro furia. Morirร  due giorni dopo in carcere, al Don Bosco a Pisa.
Furore OdV ne ha discusso nell'ambito de ๐—œ๐—น ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—น๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—น๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ con il prof. ๐‘ด๐’Š๐’„๐’‰๐’†๐’๐’† ๐‘ฉ๐’‚๐’•๐’•๐’Š๐’๐’Š, giร  ordinario di Storia intellettuale e politica dell'Universitร  di Pisa, a partire dal suo prezioso libro ๐‘จ๐’๐’…๐’‚๐’Š ๐’‘๐’†๐’“๐’„๐’‰๐’†ฬ ๐’„๐’Š ๐’”๐’Š ๐’„๐’“๐’†๐’…๐’†. ๐‘ฐ๐’ ๐’•๐’†๐’”๐’•๐’‚๐’Ž๐’†๐’๐’•๐’ ๐’…๐’†๐’๐’'๐’‚๐’๐’‚๐’“๐’„๐’‰๐’Š๐’„๐’ ๐‘บ๐’†๐’“๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’๐’Š.
Franco Serantini, come Mario Castellano (2000), Federico Aldrovandi (2005), Aldo Bianzino (2007), Giuseppe Uva (2008), Stefano Cucchi (2009), Marcello Lonzi (2023) e molti altri. Rinchiuso al Don Bosco, sta visibilmente male tanto da non riuscire a tenere la testa sollevata ma il magistrato che lo interroga non se ne accorge. Chiuso in cella di isolamento con solo una borsa di ghiaccio da mettere sotto la testa. Nella notte, muore. Franco come Stefano, Federico, Aldo, Giuseppe e molti altri: ma Franco รจ un figlio di nessuno, senza famiglia, un figlio che dalla vita ha avuto in dono solo un grande funerale cui, oltre ai compagni e alle compagne, in qualche modo partecipa tutta la cittร . Vittima di uno Stato debole con i forti, forte con i deboli. Lโ€™esercizio dei poteri dello Stato rispetto ai cittadini รจ un meccanismo che spesso "stritola le persone piรน deboli, per le quali la differenza tra reclusione e vigilanza, sanzione e cura, repressione e assistenza puรฒ risultare assai labile. Le loro tragedie aprono uno squarcio sulla natura del conflitto tra un potere che ha violato i propri limiti costituzionali e i diritti fondamentali della persona".
Franco, un orfano, (N.N., ovvero Nomen Nescio non se ne conosce il nome, figlio di padre senza nome ma anche "posto vacante"); figlio di nessuno ovvero figlio dello stato; uno stato che lo ha ucciso; un padre che mangia i propri figli. Su questo tema ha voluto lavorare un giovane e importante organista pisano, ๐‘ญ๐’“๐’‚๐’๐’„๐’†๐’”๐’„๐’ ๐‘ญ๐’Š๐’๐’Š๐’…๐’†๐’Š, compositore e organista, ma anche docente e direttore artistico, oggi una figura di riferimento della musica contemporanea europea. La sua formazione, tra il conservatorio Cherubini di Firenze e il Conservatoire National Superieur de Musique et Danse di Parigi lo porta ad elaborare un diverso modo di ascoltare, unโ€™emozionante presa di coscienza della realtร  e di sรฉ, una squisita rivoluzione musicale che pone al centro non piรน l'autore o la partitura bensรฌ l'ascoltatore.
Nel 2009 Filidei compone ๐‘ต.๐‘ต. ๐‘บ๐’–๐’๐’๐’‚ ๐’Ž๐’๐’“๐’•๐’† ๐’…๐’†๐’๐’'๐’‚๐’๐’‚๐’“๐’„๐’‰๐’Š๐’„๐’ ๐‘บ๐’†๐’“๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’๐’Š, ๐’—๐’†๐’“๐’”๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‘๐’†๐’“ ๐‘ถ๐’“๐’‚๐’•๐’๐’“๐’Š๐’; 6 ๐’—๐’๐’„๐’Š+6 ๐’‘๐’†๐’“๐’„๐’–๐’”๐’”๐’Š๐’๐’๐’Š, ispirato dal libro ๐‘ฐ๐’ ๐’”๐’๐’—๐’—๐’†๐’“๐’”๐’Š๐’—๐’ di ๐‘ช๐’๐’“๐’“๐’‚๐’…๐’ ๐‘บ๐’•๐’‚๐’‹๐’‚๐’๐’ del 1975. La suggestione per la figura di Serantini รจ divenuta presto una fonte inesauribile di visioni e spunti di ricerca sulla morte, sulla vita, sulle proprie origini, sugli anni Settanta e culmina nella realizzazione di questo โ€œomaggio in musicaโ€. L'opera รจ divisa in sette numeri: ๐ผ ๐ฟ๐‘Ž ๐‘€๐‘Ž๐‘›๐‘–๐‘“๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’; ๐ผ๐ผ ๐ถ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘ƒ๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘œ, ๐ผ๐ผ๐ผ ๐ผ๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘š๐‘’๐‘ง๐‘ง๐‘œ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘œ, ๐ผ๐‘‰ ๐ผ๐‘™ ๐ถ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’, ๐‘‰ ๐ผ๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘š๐‘’๐‘ง๐‘ง๐‘œ ๐‘ ๐‘’๐‘๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘œ, ๐‘‰๐ผ ๐ถ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘†๐‘’๐‘๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘œ, ๐‘‰๐ผ๐ผ ๐ผ ๐น๐‘ข๐‘›๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘™๐‘–. Scrive Filidei sulla partitura: โ€œ๐˜›๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ช ๐˜จ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ช ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ง๐˜ช๐˜ด๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ, ๐˜ด๐˜ถ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ช ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ท๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข: ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฆฬ€ ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ช, ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข ๐˜ด๐˜ถ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ด๐˜ช๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ข, ๐˜ง๐˜ช๐˜ด๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ๐˜ฅ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ค๐˜ถ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ณ๐˜ค๐˜ช๐˜ข, ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญโ€™๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฑ๐˜ฐ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜š๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ง๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜—๐˜ข๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ, ๐˜ญโ€™๐˜ถ๐˜ญ๐˜ต๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ญ๐˜ข๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ฆ ๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ช ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ค๐˜ช๐˜ฑ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ต๐˜ข๐˜ท๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ค๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ด๐˜ช ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข ๐˜ด๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ค๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜จ๐˜ถ๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ต๐˜ข, ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ช๐˜ณ๐˜ช, ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ฆ, ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ค๐˜ช, ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฑ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ, ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ญ๐˜ข. ๐˜˜๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ช๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ป๐˜ป๐˜ช ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข ๐˜ช๐˜ญ ๐˜จ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ฅ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜จ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ. ๐˜œ๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜จ๐˜ถ๐˜ข ๐˜ด๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ง๐˜ช๐˜จ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข, ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜จ๐˜ช๐˜ถ๐˜ฏ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ช ๐˜ง๐˜ณ๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ค๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ. ๐˜“๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ'๐˜ข๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ ๐˜š๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฆฬ€ ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ข ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ญ'๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€, ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ฅ๐˜ณ๐˜ฆ, ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ฅ๐˜ณ๐˜ฆ, ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ. ๐˜“๐˜ข ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฆฬ€ "๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ช๐˜จ๐˜ญ๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ข", "๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ข", ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ข๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ.
Si trova scritto come introduzione delle partiture delle sue opere su Serantini: _๐˜๐‘ก๐˜ข๐‘™๐˜ช๐‘Ž, ๐˜ข๐‘›๐˜ฏ๐‘– ๐‘ ๐˜ฆ๐‘ก๐˜ต๐‘Ž๐˜ฏ๐‘ก๐˜ข, โ€œ๐˜ข๐‘›๐˜ฏ๐‘– ๐‘‘๐˜ช ๐˜ฑ๐‘–๐˜ฐ๐‘š๐˜ฃ๐‘œโ€: 5 ๐‘š๐˜ข๐‘”๐˜จ๐‘–๐˜ฐ 1972, ๐˜—๐‘–๐˜ด๐‘Ž. ๐˜๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ค๐‘œ ๐‘†๐˜ฆ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ต๐‘–๐˜ฏ๐‘–: ๐˜ด๐‘Ž๐˜ณ๐‘‘๐˜ฐ, ๐‘œ๐˜ณ๐‘“๐˜ข๐‘›๐˜ฐ ๐˜ฆ๐‘‘ ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘Ž๐˜ณ๐‘๐˜ฉ๐‘–๐˜ค๐‘œ, ๐˜ท๐‘–๐˜ฆ๐‘›๐˜ฆ ๐˜ข๐‘๐˜ค๐‘’๐˜ณ๐‘๐˜ฉ๐‘–๐˜ข๐‘ก๐˜ฐ ๐˜ฆ ๐˜ฃ๐‘Ž๐˜ด๐‘ก๐˜ฐ๐‘›๐˜ข๐‘ก๐˜ฐ ๐˜ฅ๐‘Ž ๐‘ข๐˜ฏ๐‘Ž ๐‘‘๐˜ฆ๐‘๐˜ช๐‘›๐˜ข ๐˜ฅ๐‘– ๐‘๐˜ฐ๐‘™๐˜ช๐‘ง๐˜ช๐‘œ๐˜ต๐‘ก๐˜ช ๐˜ฅ๐‘ข๐˜ณ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘ก๐˜ฆ ๐˜ถ๐‘›๐˜ข ๐˜ฎ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘–๐˜ง๐‘’๐˜ด๐‘ก๐˜ข๐‘ง๐˜ช๐‘œ๐˜ฏ๐‘’, ๐˜ฎ๐‘œ๐˜ณ๐‘Ÿ๐˜ขฬ€ ๐˜ฅ๐‘ข๐˜ฆ ๐˜จ๐‘–๐˜ฐ๐‘Ÿ๐˜ฏ๐‘– ๐‘‘๐˜ฐ๐‘๐˜ฐ ๐˜ช๐‘› ๐‘๐˜ข๐‘Ÿ๐˜ค๐‘’๐˜ณ๐‘’, ๐˜ด๐‘’๐˜ฏ๐‘ง๐˜ข ๐˜ฆ๐‘ ๐˜ด๐‘’๐˜ณ๐‘’ ๐‘ ๐˜ต๐‘Ž๐˜ต๐‘œ ๐‘๐˜ถ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘ก๐˜ฐ. ๐‘๐˜ฐ, ๐‘›๐˜ฐ๐‘› ๐‘’๐˜ณ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘œ ๐‘“๐˜ถ๐‘›๐˜ฆ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘™๐˜ช ๐˜ณ๐‘’๐˜จ๐‘Ž๐˜ญ๐‘–, ๐˜ฆ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ฐ ๐˜ง๐‘ข๐˜ฏ๐‘’๐˜ณ๐‘Ž๐˜ญ๐‘– ๐‘๐˜ฐ๐‘๐˜ฐ๐‘™๐˜ข๐‘Ÿ๐˜ช. ๐‘๐˜ถ๐‘™๐˜ญ๐‘Ž ๐‘–๐˜ฏ ๐˜ฆ๐‘ ๐˜ด๐‘– ๐‘’๐˜ณ๐‘Ž ๐‘œ๐˜ณ๐‘‘๐˜ช๐‘›๐˜ข๐‘ก๐˜ฐ, ๐‘ก๐˜ถ๐‘ก๐˜ต๐‘œ ๐‘Ž๐˜ท๐‘ฃ๐˜ฆ๐‘›๐˜ช๐‘ฃ๐˜ข ๐˜ด๐‘๐˜ฐ๐‘›๐˜ต๐‘Ž๐˜ฏ๐‘’๐˜ข๐‘š๐˜ฆ๐‘›๐˜ต๐‘’, ๐˜ช๐‘› ๐‘š๐˜ฐ๐‘‘๐˜ฐ ๐˜ช๐‘š๐˜ฑ๐‘Ÿ๐˜ฐ๐‘ฃ๐˜ท๐‘–๐˜ด๐‘Ž๐˜ต๐‘œ. ๐˜Œ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ฐ ๐˜ง๐‘ข๐˜ฏ๐‘’๐˜ณ๐‘Ž๐˜ญ๐‘– ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘Ž๐˜ณ๐‘๐˜ฉ๐‘–๐˜ค๐‘–, ๐˜ฆ๐‘๐˜ค๐‘œ ๐‘™๐˜ข ๐˜ญ๐‘œ๐˜ณ๐‘œ ๐‘š๐˜ข๐‘’๐˜ด๐‘ก๐˜ขฬ€. ๐‘‡๐˜ข๐‘™๐˜ท๐‘œ๐˜ญ๐‘ก๐˜ข ๐˜ฃ๐‘–๐˜ป๐‘ง๐˜ข๐‘Ÿ๐˜ณ๐‘–, ๐˜ฆ๐‘ ๐˜ด๐‘– ๐‘Ÿ๐˜ฆ๐‘ ๐˜ต๐‘Ž๐˜ฏ๐‘œ ๐‘๐˜ถ๐‘Ÿ ๐‘ ๐˜ฆ๐‘š๐˜ฑ๐‘Ÿ๐˜ฆ ๐˜จ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ฅ๐‘–๐˜ฐ๐‘ ๐˜ช, ๐‘‘๐˜ช ๐˜ถ๐‘›๐˜ข ๐˜จ๐‘Ÿ๐˜ข๐‘›๐˜ฅ๐‘–๐˜ฐ๐‘ ๐˜ช๐‘ก๐˜ขฬ€ ๐˜ด๐‘ก๐˜ณ๐‘Ž๐˜ฏ๐‘Ž ๐‘’ ๐‘™๐˜ถ๐‘”๐˜ถ๐‘๐˜ณ๐‘’โ€ (๐ต๐˜ข๐‘Ÿ๐˜ค๐‘’๐˜ญ๐‘™๐˜ฐ๐‘›๐˜ข, ๐‘›๐˜ฐ๐‘ฃ๐˜ฆ๐‘š๐˜ฃ๐‘Ÿ๐˜ฆ 1936, ๐˜ช ๐˜ง๐‘ข๐˜ฏ๐‘’๐˜ณ๐‘Ž๐˜ญ๐‘– ๐‘‘๐˜ช ๐˜‰๐‘ข๐˜ฆ๐‘›๐˜ข๐‘ฃ๐˜ฆ๐‘›๐˜ต๐‘ข๐˜ณ๐‘Ž ๐ท๐˜ถ๐‘Ÿ๐˜ณ๐‘ข๐˜ต๐‘–).
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https://www.youtube.com/watch?v=thq4l0fHKzs

Filidei sostiene che la musica รจ oggi purtroppo usata praticamente solo per nascondere, stordire, vendere prodotti. Essa si presenta ovunque come un ronzio che impedisce il silenzio ed รจ diventata non qualcosa da ascoltare ma qualcosa per impedire lโ€™ascolto, ed impedire lโ€™ascolto รจ un mezzo politico efficacissimo per controllare una societร . Proporre una musica non da ascoltare ma per ascoltare รจ uno dei tentativi che un compositore โ€œimpegnatoโ€ si deve imporre oggi. โ€ฆ Franco Serantini manca: questa รจ un'opera sull'assenza del soggetto, nei riti funebri manca infatti la persona celebrata ed il rito รจ fatto dagli altri.


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01/05/2026

๐Œ๐€๐†๐†๐ˆ๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐…๐”๐‘๐Ž๐‘๐„. ๐ƒ๐”๐„ ๐€๐๐๐”๐๐“๐€๐Œ๐„๐๐“๐ˆ ๐ƒ๐„๐ƒ๐ˆ๐‚๐€๐“๐ˆ ๐€๐‹ ๐‹๐€๐•๐Ž๐‘๐Ž

Nell'ambito del calendario del ๐‘ด๐’‚๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’ ๐’…๐’†๐’Š ๐‘ณ๐’Š๐’ƒ๐’“๐’Š Furore OdV dedica due appuntamenti al tema del lavoro.

๐•๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€ ๐Ÿ– ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ, alle ore 21 presso la ๐’๐š๐ฅ๐š ๐‹๐ž๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐. ๐†. ๐‹๐ž๐ฉ๐จ๐ซ๐ข ๐๐ข ๐’๐ญ๐š๐ ๐ง๐จ, ๐‘ถ๐’Ž๐’‚๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’ ๐’‚ ๐‘ณ๐’–๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’ ๐‘ฉ๐’Š๐’‚๐’๐’„๐’Š๐’‚๐’“๐’…๐’Š con lo spettacolo teatrale ๐‘ฉ๐’‚๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’๐’•๐’Š ๐’† ๐’Ž๐’Š๐’๐’‚๐’•๐’๐’“๐’Š, realizzato dal Teatro Ordigno, interpretato da ๐‘ต๐’Š๐’„๐’๐’๐’†๐’•๐’•๐’‚ ๐‘ณ๐’‚ ๐‘ป๐’†๐’“๐’“๐’‚ e ๐‘ช๐’๐’‚๐’–๐’…๐’Š๐’ ๐‘ด๐’๐’๐’•๐’†๐’๐’†๐’๐’๐’† con la regia di ๐‘ญ๐’“๐’‚๐’๐’„๐’ ๐‘บ๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’๐’Š. Prima dello spettacolo ๐‘ป๐’Š๐’›๐’Š๐’‚๐’๐’ ๐‘จ๐’“๐’“๐’Š๐’ˆ๐’๐’๐’Š, autore de ๐‘ณ๐’‚ ๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’Ž๐’Š๐’•๐’† ๐’๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’—๐’‚๐’๐’Š๐’ˆ๐’Š๐’‚. ๐‘ฝ๐’Š๐’‚๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’ ๐’๐’†๐’๐’'๐‘ฐ๐’•๐’‚๐’๐’Š๐’‚ ๐’…๐’Š ๐‘ณ๐’–๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’ ๐‘ฉ๐’Š๐’‚๐’๐’„๐’Š๐’‚๐’“๐’…๐’Š, ci introdurrร  ai temi bianciardiani e al contesto della vicenda letteraria.

๐Œ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ฅ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ‘ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ, alle ore 21 presso il ๐‚๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐‚๐ข๐ฏ๐ข๐œ๐จ ๐๐ข ๐๐ฎ๐ ๐จ๐ฅ๐š incontro del ๐‘ฎ๐’“๐’–๐’‘๐’‘๐’ ๐’…๐’Š ๐‘ณ๐’†๐’•๐’•๐’–๐’“๐’‚ per condividere l'esperienza di lettura di ๐‘ด๐’†๐’•๐’†๐’๐’๐’ di ๐‘ฝ๐’‚๐’”๐’„๐’ ๐‘ท๐’“๐’‚๐’•๐’๐’๐’Š๐’๐’Š.

Metello capรฌ che "๐‘›๐‘œ๐‘› ๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘’๐‘”๐‘”๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘’ ๐‘‘๐‘–๐‘ ๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘Ž, ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ ๐‘– ๐‘Ž๐‘‘๐‘‘๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘œ ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘š๐‘Ž๐‘™๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘Ž".

Quindi vi aspettiamo, come forma di profilassi.


๐‘ณ'๐‘จ๐‘ณ๐‘ฌ๐‘ท๐‘ฏ ๐ƒ๐ˆ ๐‰๐Ž๐‘๐†๐„ ๐‹๐”๐ˆ๐’ ๐๐Ž๐‘๐†๐„๐’La scrittura di ๐‰๐จ๐ซ๐ ๐ž ๐‹๐ฎ๐ข๐ฌ ๐๐จ๐ซ๐ ๐ž๐ฌ รจ la una delle piรน complesse ed erudite che un lettore pos...
30/04/2026

๐‘ณ'๐‘จ๐‘ณ๐‘ฌ๐‘ท๐‘ฏ ๐ƒ๐ˆ ๐‰๐Ž๐‘๐†๐„ ๐‹๐”๐ˆ๐’ ๐๐Ž๐‘๐†๐„๐’

La scrittura di ๐‰๐จ๐ซ๐ ๐ž ๐‹๐ฎ๐ข๐ฌ ๐๐จ๐ซ๐ ๐ž๐ฌ รจ la una delle piรน complesse ed erudite che un lettore possa incontrare; poeta, saggista e scrittore argentino tra i piรน influenti del โ€˜900, ha rivoluzionato la letteratura sudamericana insieme a Gabriel Garcรฌa Mร rquez e Isabel Allende.
Eโ€™ considerato uno scrigno dalla cultura sconfinata, ha letto infinitamente di piรน di quanto abbia scritto; Borges ha realizzato nella letteratura quello che Picasso ha reso possibile nella pittura.
Scrive enigmi letterari, miscugli di fantasia e realtร , parla al lettore elargendo oracoli e lo impegna nel dovere e nel piacere di decifrarli poichรฉ sostiene egli stesso che โ€œlโ€™uomo รจ ciรฒ che legge piรน di quanto non sia ciรฒ che scriveโ€: la lettura delle sue opere induce continuamente a ricercare i significati di molte locuzioni filosofiche o termini inusuali e in disuso, a decifrare i fatti storici riportati nei racconti e definire quanto del testo corrisponda a sogno o realtร .
Da alcuni รจ definito filosofo piuttosto che scrittore; lui dice di sรฉ di essere un estensore, come se gli esercizi letterari fossero giร  esistenti nella volta celeste e il compito dello scrittore fosse solo di recuperarli e fissarli nella scrittura: โ€œA chi mai leggerร . Se le pagine di questo libro consentono qualche verso felice, mi perdoni il lettore la scortesia di averle usurpate io, previamente. I nostri nulla differiscono di poco; รจ banale e fortuito che sia tu il lettore di questi esercizi, ed io il loro estensoreโ€.
๐‘ณโ€™๐‘จ๐’๐’†๐’‘๐’‰ venne pubblicato nel 1949 e contiene 17 racconti, che trascinano il lettore in un caos ordinato e lo inducono a riflettere su una serie di paradossi eleganti sui temi ricorrenti della morte, della personalitร  e del suo sdoppiamento, dellโ€™esistenza dellโ€™individuo: โ€œChi ha scorto l'universo, non puรฒ pensare a un uomo, alle sue meschine gioie o sventure, anche se quell'uomo รจ lui. Non gl'importa la sorte di quell'altro, non gli importa la sua azione, poichรฉ egli ora รจ nessuno.โ€
Allโ€™etร  di 84 anni Jorge Luis Borges rilasciรฒ una intervista molto interessante per comprendere il suo sguardo sul mondo, โ€œquando uno muore ciรฒ che resta รจ lโ€™universo, uno sparisce ma continua a vivere negli altri individui, nelle altre cose cioรจ lโ€™universo, i minerali, le piante, gli animali, che sono la divinitร  immane che รจ Dioโ€, e il suo modo di intendere la scrittura e la lettura, โ€œio credo che leggere e scrivere siano forme di vita, piรน vive delle altre, per me leggere รจ una felicitร , scrivere anche e vivere non sempre lo รจ perchรฉ dipende dal corpo, quella macchina che a volte funziona male. La lettura e la scrittura sono reali come le altre esperienze umane, e a volte sono piรน gradevoli. Uno sceglie ciรฒ che legge ma la lettura รจ unโ€™esperienza poderosaโ€.
๐‘ณโ€™๐‘จ๐’๐’†๐’‘๐’‰ di ๐‰๐จ๐ซ๐ ๐ž ๐‹๐ฎ๐ข๐ฌ ๐๐จ๐ซ๐ ๐ž๐ฌ รจ stato il libro del mese di aprile del Gruppo di Lettura di Furore OdV.


๐Ÿ๐Ÿ๐Ÿ ๐‹๐ˆ๐๐‘๐Ž ๐”๐๐ˆ๐‚๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐„๐Œ๐„๐‘๐†๐„๐๐™๐€ ๐‚๐Ž๐ ๐€๐‹๐„๐’๐’๐€๐๐ƒ๐‘๐Ž ๐•๐Ž๐‹๐๐ˆ ๐„ ๐‹๐€ ๐†๐”๐„๐‘๐‘๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐…๐ˆ๐๐€๐๐™๐€๐‘จ๐’๐’†๐’”๐’”๐’‚๐’๐’…๐’“๐’ ๐‘ฝ๐’๐’๐’‘๐’Š รจ stato ospite del ๐Ÿ๐Ÿ๐Ÿ - ๐‘ณ๐’Š๐’ƒ...
29/04/2026

๐Ÿ๐Ÿ๐Ÿ ๐‹๐ˆ๐๐‘๐Ž ๐”๐๐ˆ๐‚๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐„๐Œ๐„๐‘๐†๐„๐๐™๐€ ๐‚๐Ž๐ ๐€๐‹๐„๐’๐’๐€๐๐ƒ๐‘๐Ž ๐•๐Ž๐‹๐๐ˆ ๐„ ๐‹๐€ ๐†๐”๐„๐‘๐‘๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐…๐ˆ๐๐€๐๐™๐€

๐‘จ๐’๐’†๐’”๐’”๐’‚๐’๐’…๐’“๐’ ๐‘ฝ๐’๐’๐’‘๐’Š รจ stato ospite del ๐Ÿ๐Ÿ๐Ÿ - ๐‘ณ๐’Š๐’ƒ๐’“๐’ ๐‘ผ๐’๐’Š๐’„๐’ ๐’…๐’Š ๐‘ฌ๐’Ž๐’†๐’“๐’ˆ๐’†๐’๐’›๐’‚ di Furore OdV con il saggio ๐‘ณ๐’‚ ๐‘ฎ๐’–๐’†๐’“๐’“๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘ญ๐’Š๐’๐’‚๐’๐’›๐’‚. ๐‘ป๐’“๐’–๐’Ž๐’‘ ๐’† ๐’๐’‚ ๐’‡๐’Š๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐’„๐’‚๐’‘๐’Š๐’•๐’‚๐’๐’Š๐’”๐’Ž๐’ ๐’ˆ๐’๐’๐’ƒ๐’‚๐’๐’†. Il volume indaga le crescenti debolezze e la conseguente deriva dellโ€™impalcato economico mondiale alla luce dello strapotere raggiunto dalla finanza sullโ€™economia reale e dello scossone generato dalle decisioni della seconda presidenza Trump.
Lโ€™analisi, lucida e puntuale, prende le mosse dal ruolo dei grandi fondi dโ€™investimento americani (in primis le Big Three) dalle loro manovre su unโ€™enorme porzione del risparmio privato, essenzialmente europeo e introduce lโ€™ingresso nello scenario borsistico dei nuovi fondi speculativi (su tutti gli hedge funds) e dei nuovi strumenti finanziari (ETF ed ETC) capaci di ribaltare le logiche di investimento e legare perdite e guadagni repentini a fattori aleatori, rumors e strategie comunicative piรน che a solide realtร  economiche.
Lโ€™arrivo del tycoon Trump alla Casa Bianca e lโ€™ascesa di imprenditori e finanzieri legati al Presidente ed attivi nel mondo dellโ€™Intelligenza Artificiale, delle criptovalute e delle nuove tecnologie, si sta intrecciando con una situazione di debito federale USA fuori controllo, con pericolose bolle speculative, con l'indebolimento del ruolo del dollaro nel commercio mondiale e con la pesante recessione industriale a stelle e strisce.
La ricetta di Trump, spiazzante per i partner commerciali, ha messo in atto una vigorosa ed ondivaga guerra dei dazi a livello mondiale. Scrive chiaramente Volpi: โ€œTrump ha capito la profonda dipendenza degli europei dagli USA ed il loro servilismo, e vuole utilizzare i dazi per porre fine a qualsiasi esperienza di Europa condivisaโ€.
La strategia politica della Vecchia Europa si declina, purtroppo, in termini di corsa al riarmo (ReArm Europe, o piรน politicamente corretto Readiness 2030), di ripercussione sul welfare (trasformato in โ€œwarfareโ€) e di tentativo di porre rimedio all'intrinseca debolezza di economie fondate prevalentemente sullโ€™esportazione e quindi condannate ad un costante controllo del costo del lavoro, dei tassi inflattivi e ad un maniacale rigore sullo stato dei conti pubblici.
La Cina e i mercati dei paesi emergenti (BRICS) recitano un ruolo significativo nel contrastare la deriva USA in termini di effetto domino sullโ€™economia mondiale ed anche sugli esiti dei conflitti scatenati. Non รจ interesse delle grandi potenze energetiche mondiali porre fine alle guerre. โ€œPer la Russia, cosรฌ come per gli Stati Uniti, il mantenimento in vita di questi conflitti consente di tenere alto il livello dei prezzi dellโ€™energia, che per i due paesi sono una delle fonti principali di introiti in termini di esportazioniโ€.
Il saggio di Volpi regala preoccupazione congiunta ad una dose necessaria di consapevolezza sugli scenari politici, finanziari, sociali e bellici dellโ€™attualitร . Non sono alla vista, ed รจ questo il tratto piรน sconvolgente, prospettive e strategie finalizzate ad unโ€™auspicabile inversione di rotta.
Roba da ๐Ÿ๐Ÿ๐Ÿ - ๐‹๐ˆ๐๐‘๐Ž ๐”๐๐ˆ๐‚๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐„๐Œ๐„๐‘๐†๐„๐๐™๐€.


๐‹๐€ ๐Œ๐„๐Œ๐Ž๐‘๐ˆ๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐„ ๐‹๐€ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐Œ๐„๐Œ๐Ž๐‘๐ˆ๐€Walter Benjamin nelle โ€œ๐‘‡๐‘’๐‘ ๐‘– ๐‘‘๐‘– ๐‘“๐‘–๐‘™๐‘œ๐‘ ๐‘œ๐‘“๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Žโ€ ricord...
24/04/2026

๐‹๐€ ๐Œ๐„๐Œ๐Ž๐‘๐ˆ๐€ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐„ ๐‹๐€ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐ƒ๐„๐‹๐‹๐€ ๐Œ๐„๐Œ๐Ž๐‘๐ˆ๐€

Walter Benjamin nelle โ€œ๐‘‡๐‘’๐‘ ๐‘– ๐‘‘๐‘– ๐‘“๐‘–๐‘™๐‘œ๐‘ ๐‘œ๐‘“๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Žโ€ ricorda un quadro di Klee che sโ€™intitola ๐ด๐‘›๐‘”๐‘’๐‘™๐‘ข๐‘  ๐‘๐‘œ๐‘ฃ๐‘ข๐‘  . Rappresenta โ€œun angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. Lโ€™angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre lโ€™infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si รจ impigliata nelle sue ali ed รจ cosรฌ forte che egli non puรฒ piรน chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciรฒ che chiamiamo il progresso, รจ questa tempestaโ€.
Per Benjamin, lโ€™unica forma di redenzione possibile viene dalla memoria. Ma non da una memoria inerte, commemorativa, custode del dolore come una reliquia. Ma da una memoria che vuole trasformare il presente. Ricordare non significa semplicemente recuperare qualcosa di morto e finito: รจ costruire attivamente il significato di ciรฒ che รจ stato, dandogli nuova vita nel nostro presente.
Quando la memoria diventa solo ripetizione allora non ci trasforma, ma ci pietrifica in un eterno lamento. Le tragedie della guerra, della disuguaglianza, dellโ€™ingiustizia, la crisi del diritto internazionale, i sovranismi, le politiche di riarmo, i respingimenti, le idee di remigrazione, le guerre sante, ci mostrano esattamente questo tradimento della memoria. Tutte le ferite dellโ€™umanitร  non stanno impedendo un presente in cui lโ€™altro รจ annientato, negato, cancellato dalla terra e dalla storia. La memoria della sofferenza non ha generato empatia per la sofferenza altrui. Ha generato invece la ripetizione della catastrofe.
La vera redenzione attraverso la memoria non รจ commemorazione, ma trasformazione. Ricordare le vittime significa riconoscere in ogni vittima del presente lโ€™eco di quelle del passato.
La memoria sterile รจ quella che non dimentica quello che le รจ stato fatto. La memoria redentrice รจ quella che dice: โ€œNon dimenticheremo mai, e per questo non lo faremo mai a nessun altroโ€.
Noi, uomini e donne della storia, abbiamo ancora la possibilitร  di scegliere di ricordare per fermarci davvero, per โ€œricomporre lโ€™infrantoโ€, per costruire un presente in cui la memoria del dolore genera compassione, non vendetta.
Il presente che rigenera e redime il proprio passato รจ un presente responsabile. Un presente che sa che ogni azione di oggi diventerร  la memoria di domani, e che ogni vittima di oggi griderร  giustizia alle generazioni future. Non basta ricordare. Bisogna lasciare che il ricordo ci cambi, ci trasformi, diventi etica, prassi, scelta quotidiana di riconoscere nellโ€™altro la stessa umanitร  che esigiamo venga riconosciuta in noi.
La memoria redime tutti, o non redime nessuno. La memoria, se non diventa trasformazione, รจ solo lโ€™anticamera della prossima catastrofe.
Furore OdV ha fatto propria la memoria della ๐…๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‹๐ข๐›๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž insieme, in amicizia, in natura, tra arte, storia, teatro nella ๐‘ท๐’‚๐’”๐’”๐’†๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’‚๐’•๐’‚ ๐‘ณ๐’†๐’•๐’•๐’†๐’“๐’‚๐’“๐’Š๐’‚ ๐‘น๐’†๐’”๐’Š๐’”๐’•๐’†๐’๐’•๐’† tra le battaglie partigiane sul Monte Vaso a Castellina Marittima e allestendo e presentando la mostra ๐‘ผ๐’๐’‚ ๐’‘๐’“๐’๐’—๐’Š๐’๐’„๐’Š๐’‚ ๐’Š๐’ ๐’ˆ๐’–๐’†๐’“๐’“๐’‚ (1940-1945) alla Sala Lettura N.G. Lepori di Stagno.
๐•๐ˆ๐•๐€ ๐‹๐€ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐„ ๐…๐„๐’๐“๐€ ๐ƒ'๐€๐๐‘๐ˆ๐‹๐„ ๐๐„๐‘ ๐“๐”๐“๐“๐ˆ/๐„



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