19/06/2026
𝐄𝐂𝐂𝐎𝐋𝐎 𝐐𝐔𝐀!
𝐇𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐢𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨. 𝐍𝐨𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞.
Crediamo che confonda, volontariamente, due concetti completamente diversi: tenere aperti i negozi e promuovere un territorio.
Nessuno ha mai chiesto 25.000 euro per pagare i commercianti affinché aprissero le proprie attività. I commercianti avevano già dato la loro disponibilità ad aprire e ad affrontare i relativi costi.
Quel contributo era destinato esclusivamente alla campagna di comunicazione e promozione turistica del progetto, per informare cittadini e turisti che a Civitanova, per tutta l’estate, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e il sabato sera avrebbero trovato i negozi aperti.
La promozione del territorio è una funzione delle istituzioni. Lo fanno i Comuni, lo fanno le Regioni, lo fa il Governo quando promuove il Made in Italy, il turismo e le imprese italiane. È un investimento sull’economia del territorio, non un regalo ai commercianti.
Le attività commerciali erano pronte a investire tempo, personale e risorse proprie. Quello che avevamo chiesto era un investimento pubblico sulla comunicazione, perché un progetto che nessuno conosce difficilmente può produrre i risultati attesi.
Colpisce, invece, il tono del suo commento, che appare più orientato a screditare una categoria che ogni giorno investe risorse proprie, crea lavoro, paga le tasse e contribuisce a mantenere viva la città, piuttosto che a confrontarsi nel merito del progetto.
Il confronto è sempre benvenuto, ma dovrebbe partire dalla conoscenza dei fatti e dal rispetto per chi, con impegno e sacrificio, cerca di costruire opportunità per tutta Civitanova, non solo per i commercianti.
Mi permetta un’ultima osservazione. Non ho mai letto un suo commento critico nei confronti dei contributi che l’Amministrazione concede ogni anno per promuovere i Mercoledì estivi. Eppure anche quella è una forma di sostegno pubblico alla promozione di un’iniziativa.
Come mai in quel caso non solleva obiezioni, mentre le solleva quando si propone un investimento per promuovere, attraverso una campagna di comunicazione, l’intera economia civitanovese, con aperture serali dal mercoledì al sabato, coinvolgendo commercio, pubblici esercizi e turismo?
Mi sembra un criterio di giudizio un po’ diverso a seconda di chi presenta il progetto.