01/04/2025
Domenica 30 marzo 2025 si è svolta a Casale Capitale del Monferrato, la Prima Gran Monferrato Gravel Brevetti 2^ edizione 2025, dedicata allo sfortunato ciclista Amleto Giarola di Mirabello Monferrato. Il primo di 8 eventi organizzato dal Consorzio Gran Monferrato Derthona Gavi, in collaborazione con FIAB Monferrato. 👉 https://www.granmonferrato.it/monferrato-gravel-brevetti/... 👉 Un bel gruppo di 22 ciclisti si sono impegnati in questo percorso ad anello partendo dal Lungo Po Gramsci si è Ciclo-trasportato in quel di Frassineto Monferrato passando inizialmente sulla riva del Fiume e l’argine che ormai è diventato la Ciclovia Ven-To. Giro turistico del paese e ripreso la Ciclovia ormai tutta asfaltata fino a Rivalba, Madonna dell’Argine a Bozzole per sbucare sulla SP 55 e salire a MonteValenza, scendere a Pomaro poi Fosseto frazione di San Salvatore, Valdolenga e Mirabello con sosta per il pranzo all’antico Bistrot di cui il proprietario è un discendente dello sfortunato ciclista. Ripreso il percorso in direzione Occimiano e su strada sterrata a Borgo San Martino e sempre su sterrato località i Dossi, si arriva a costeggiare il Canale Lanza che attualmente è in rifacimento. Arrivando a Casale Monferrato passando dall’Ipercoop la Cittadella costeggiando poi la ferrovia fino in piazza d’Armi e un giro sul sentiero dentro le mura della Cittadella per entrare in città davanti alla Stazione Ferroviaria e, da Viale Bistolfi, via Cavour, via Magnocavallo, via della Rovere, via S. Evasio, Piazza Mazzini e via Saffi. Per finire dentro il Castello a mettere il timbro del Brevetto. Il tutto in una bella giornata limpida e soleggiata con il corollario delle nostre Colline e l’arco Alpino e piena soddisfazione dei partecipanti. DATI PERCORSO (Ricostruito da Mirabello per Mancata Registrazione del GPS e anche del Telefono) - Lunghezza: 68,8 km. - Ascesa: 409 m. - Discesa: 400 m. - Tempo Percorrenza: 4:30 h. 👉 Tratto dal sito Museo del Ciclismo. La Storia di Amleto Giarola di Mirabello Monferrato (nato nel 1908), è stato un ottimo velocista e un carismatico mito ciclistico della provincia alessandrina a cavallo delle categorie dilettanti ed indipendenti. Giarola ha corso anche contro i professionisti, dividendosi, nei primi anni '30, il tifo zonale con Osvaldo Della Latta, detto Ratò. Forte in volata e scattante in salita, con Amleto la sorte non è stata troppo benigna; nel corso della Milano-Sanremo del 1932, dopo un ruzzolone nella discesa del Turchino, mentre era in fuga con i primi arrivati, è stato investito da una macchina del seguito. Trasportato all'ospedale di Ovada, i medici sono stati costretti ad amputargli la gamba sinistra per salvargli la vita.
Claudio Trombin