Wicca in Puglia

Wicca in Puglia Mi chiamo Cosimo (Kòsmios Elai) e sono un Sacerdote wiccan del Tempio di Callaighe.

Questa pagina, con relativo gruppo omonimo, vuole essere un punto di incontro per i pugliesi neopagani o semplicemente che seguano la filosofia ed i principi wiccan.

Oggi cala il sipario su un capitolo fondamentale della mia vita. Nicoletta è stata una lanterna nella mia oscurità, una ...
29/08/2026

Oggi cala il sipario su un capitolo fondamentale della mia vita. Nicoletta è stata una lanterna nella mia oscurità, una radice invisibile e potentissima che ha nutrito la mia famiglia, la sua rete di affetti e ogni singola strada che ho scelto di percorrere e che oggi compone la mappa di chi sono.
Ha seminato bellezza a mani piene, nel silenzio, offrendo i suoi frutti senza mai pretendere in cambio nemmeno un germoglio.
È la donna che è diventata l'alchimista della vita di mia madre, prendendo una creta fragile e plasmandola nel bronzo. Ha risvegliato la leonessa che dormiva in lei, spezzando le catene invisibili di quel ruolo di donna servile e succube che la cultura del tempo e mio padre le avevano ricamato addosso.
Grazie a lei, il veleno del modello "padre padrone/madre succube" si è trasformato nell'antidoto della dignità: quattro figli non sono cresciuti all'ombra di un'autorità soffocante, ma alla luce di una donna solida e autodeterminata, che non ha mai avuto bisogno della presenza di un uomo per definire i confini del proprio valore.
Da quel momento, quando mio padre diventava lo specchio stordito di quel cambiamento, la scusa era sempre la stessa: "Sei così per colpa di Nicoletta..." e mia madre, con la fierezza conquistata: "Per merito di Nicoletta!!!" 🤣
Come una luce che attraversa la nebbia senza fare rumore, Nicoletta ha toccato la vita di molte anime. Oggi tutte quelle vite si scoprono in lutto per la sua perdita. Un vero e proprio insieme silenzioso di volti che lei, nella sua sconfinata generosità, forse non avrebbe nemmeno ricordato, vista la quantità di cuori che ha riparato e consolato.
Ospitarla una decina di giorni all'anno a Cisternino era come vedere la pioggia cadere in agosto: una festa per tutta la nostra casa e per la gente che si presentava davanti alla porta, spinta dal solo desiderio di dirle grazie.
Rivedo ancora i suoi tentativi di raccomandarsi con mia madre per far passare inosservato il suo arrivo, cercando invano di contenere quell'abbraccio collettivo... un'impresa dolce e meravigliosamente impossibile!
Quando da ragazzo ho iniziato a muovere i primi passi nei territori dell'esoterismo, mia madre cercò in lei un'alleata per spegnere quella che temeva fosse una fiamma pericolosa. Ma Nicoletta non ha domato il fuoco: ha insegnato a canalizzarlo. Con una saggezza immensa per quel tempo, rispose: "È ciò che gli interessa? Dobbiamo solo dirgli di non fare cazzate, ma di studiare prima di operare...studiare tanto."
Con quelle parole trasformò un divieto sordo in una mappa di orientamento. Se la voce di un figlio era cenere al vento, la parola di Nicoletta era pietra scolpita! 🤣
Il risultato di quel granello di saggezza? Oggi sono un Sacerdote wiccan al quale mia madre, per lunghi anni, ha persino stirato le tuniche rituali, curando con il ferro ciò che prima la spaventava!
E non dimenticherò mai quando, dopo aver rassicurato mia madre, mi prese da parte; ricordo il suo "trattamento", la sensazione di un riallineamento profondo, e quelle parole che risuonano tra gli insegnamenti più importanti della mia vita: "Segui questa tua passione, addentrati nel labirinto, studia...ma fa' che questo sia la torcia per scavare dentro di te, per scoprire il nome del demone che porti dentro (ho capito dopo che si riferisse ad una delle mie Ombre) affinché, conoscendone il nome, esso non possa più essere un ostacolo sul tuo cammino."
All'epoca, con la mente di un ragazzino, mi chiesi un po' spaventato se fossi posseduto; oggi, con la consapevolezza dell'uomo e del Sacerdote, comprendo la bellezza alchemica di quel gesto: non puoi guidare nessuno nella luce se non hai imparato a conoscere e integrare la tua notte.
E poco più di due anni fa, mi sono ritrovato per puro caso a proseguire il cammino wiccan a 1.025 km da casa, e mi ritrovai all'improvviso di fianco alla cereria da cui questa donna acquistava le candele che le ho sempre visto utilizzare durante la mia infanzia.
Se questo non è un segno, cos'è? È la trama invisibile della sua presenza, l'eco delle sue parole, la prova della sua straordinaria lungimiranza.
Tante vite si sono riaperte alla primavera grazie a te e tante le hai letteralmente salvate...e spero, nel mio piccolo, di essere uno specchio capace di riflettere almeno un raggio della tua eredità.
Grazie Nicoletta per tutto ciò che hai donato alle persone, alla mia famiglia e all'architettura della mia anima.
Ti porterò con me in ogni mia azione.....e anche se non ho mai fumato, oggi accenderò una Multifilter Blu, la stessa che quel bambino curioso che ancora non sapeva né leggere né scrivere, cercava di rubarti come un tesoro nascosto.
Farò salire quel fumo leggero come incenso rivolto al cielo, e ti saluterò con le prime parole che mi hai insegnato, sperando che tu le stia ripetendo con me:

"Sono guidato da un'incredibile forza!
In nome di Tobit, sono protetto da ogni negatività!
Male, torna all'origine!"

Ciao Nicoletta 🖤

19/08/2026
🎉 GRAZIE A TUTTI! 🌙✨Sabato c'è stata una straordinaria partecipazione al nostro APERITIVO DELLE STREGHE (Bari).Essere in...
10/08/2026

🎉 GRAZIE A TUTTI! 🌙✨
Sabato c'è stata una straordinaria partecipazione al nostro APERITIVO DELLE STREGHE (Bari).
Essere in 33 persone a condividere energie, storie, risate, domande, curiosità e magia in compagnia di piacevole aperitivo, è stato incredibile. 🍹🔮🧹

Un grazie di cuore a ciascuno di voi per aver reso questo incontro così speciale, caldo e ricco di connessioni.

Il cerchio cresce sempre di più grazie alla vostra meravigliosa partecipazione! ❤️

📸 Vi lasciamo con un paio di scatti di questo splendido gruppo.
Restate sintonizzati sulla pagina... ci vediamo prestissimo per la prossima tappa! 🗺️✨

Kòsmios Elai
FdR congrega - Tempio di Callaighe, Italia

Voglio dedicare un pensiero a una donna che ha attraversato un pezzo del mio cammino.Chi l’ha conosciuta sa che non era ...
14/07/2026

Voglio dedicare un pensiero a una donna che ha attraversato un pezzo del mio cammino.
Chi l’ha conosciuta sa che non era una persona che si lasciava sempre accomodare o comprendere facilmente.
A volte con un carattere aspro, spigoloso, fatto di spigoli contro cui era inevitabile urtare...ma, del resto, ognuno di noi ha le sue asperità.
A volte era testarda, provocatoria, mossa da una intelligenza tutta sua che non cercava quasi mai il compromesso.

La nostra conoscenza non è stata lineare o serena; ci siamo scontrati con durezza, ci siamo detti parole pesanti e alla fine ci siamo allontanati, divisi da queste divergenze.
Eppure, guardando indietro, mi rendo conto che le persone difficili spesso lasciano un’impronta più profonda di quelle docili.
Nel sentiero che seguiamo, impariamo che anche i conflitti peggiori, le tempeste che ci hanno scosso, portano con sé una forma di educazione e di verità.

Luce ha fatto parte di una stagione strana, complicata e intensa, un capitolo che non posso né voglio cancellare.

Ora che ha varcato il Velo e ha raggiunto la Terra dell'Estate, mi auguro che possa finalmente trovare quella calma e quella comprensione che qui, nel disordine di questa terra, le sono state così difficili da afferrare...o forse sono state difficili da concederle...

Che gli Dei accolgano la sua anima caleidoscopica, finalmente libera.

Buon viaggio, Lucia. Che la terra ti sia lieve, e il tuo cammino oltre il velo sia, finalmente, privo di tempeste.

Kòsmios Elai

Felice Equinozio di primavera 🩷🪴🌺
20/03/2026

Felice Equinozio di primavera 🩷🪴🌺

Il gelo dell’inverno non era stato un semplice fenomeno atmosferico, ma una crosta di sale depositata sulle nostre esistenze; un’inerzia opaca che ci schiacciava sotto il peso di ciò che era ormai …

13/02/2026

Poco fa una utente ha consigliato ad un altra, che chiedeva della presenza di coven in Puglia, qualche contatto appartenente alla tradizione Faerie Faith e alla tradizione McFarland.
Non me ne vogliano se ho eliminato il commento, ma ci tengo a chiarire che, forse per mia ignoranza, che io sappia NON CI SONO INIZIATI O COVEN QUI IN PUGLIA APPARTENENTI ALLE SUDDETTE TRADIZIONI.
Pertanto, siccome il mio principale intento è fare corretta informazione e scoraggiare proselitismi di sedicenti Sacerdoti/esse, chiedo ad eventuali iniziati/e di queste tradizioni presenti in questa pagina/gruppo, di palesarsi scrivendomi in privato.
Preciso che, qui, per dichiararsi iniziati, bisogna comunicare il proprio lignaggio affinché possa essere verificato (visto che i veri lignaggi non richiedono il segreto).
Contrariamente non potrò prendere per vera nessuna "autodichiarazione".
Invito chi si autodefinisce Iniziato ad uscire dal mio gruppo e a togliere il like a questa mia pagina.

https://fdrtempiodicallaighe.com/2026/01/31/lo-specchio-infranto/
31/01/2026

https://fdrtempiodicallaighe.com/2026/01/31/lo-specchio-infranto/

L’Alchimia del fango: perché il dubbio è il grado più Alto dell’Iniziazione    C’è un momento preciso, nel silenzio che segue l’ultimo rintocco di un rituale andato a male o dopo l’ennesima lite sterile tra chi dovrebbe essere “Fratello” o “Sorella”, in cui l’incenso sa sol...

https://www.facebook.com/share/p/1QvQdExz3Y/
06/01/2026

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Dodici notti dopo Yule, in un periodo dedicato alle celebrazioni per la rinascita della natura, si credeva che misteriose figure femminili volassero sui campi per propiziare i futuri raccolti, guidate da Diana (la Dea lunare della caccia e della vegetazione) o da Sàtia (una divinità minore legata al concetto di sazietà).
Il mito della "donna volante" sul ma**co di scopa sarebbe nato da qui.
La figura della vecchina vestita di stracci rappresenterebbe invece il concetto di anno vecchio, vissuto, consumato, o per altri della povera e poco generosa natura invernale. Ha questa accezione il personaggio di Perchta o Berchta, un'anziana donna con i capelli scarmigliati, gli abiti consunti e i piedi giganti celebrata in alcune aree di Austria e Germania (non a caso, proprio dodici giorni dopo il Natale).
L'usanza di bruciare fantocci vestiti di stracci nelle festività per il nuovo anno è diffusa presso molte città d'Italia e d'Europa, e anche la scopa, oltre ad essere un chiaro simbolo fallico, sarebbe simbolo di purificazione, pulizia, rinascita.
Ma quali sono le origini di questa usanza?
Ricordiamo innanzitutto che, il fatto che la Befana nel tempo sia stata assimilata ad una strega, è stato dipeso sopratutto dalla condanna del Cristianesimo di tutta la simbologia pagana, accusata di influenze sataniche, che dipingerà questa figura come una donna vecchia e br**ta, reinterpretando quindi l'usanza di bruciarne il fantoccio al rogo come esempio di come sarebbero dovute morire le "streghe pagane", ad appannaggio del significato originario, nonché quello di dare il saluto all'anno vecchio ed il benvenuto al nuovo.
Ma andiamo avanti...
in seguito, passato l’Alto Medioevo, la Chiesa Cattolica, superato forse il periodo di maggiore oscurità, volle limitare il significato diabolico della Befana (corruzione lessicale di epifania, dal greco epifáneia, "manifestazione"), attribuendole un’immagine più bonaria collegata alla storia dei Re Magi (figure inserite dalla Chiesa appunto solo nel medioevo, personaggi dalle origini incerte anche per le scritture).
Qui viene raccontatata la storia di un incontro tra i sacerdoti del racconto biblico e la vecchina, e del vano tentativo dei primi di convincere la donna ad andare con loro dal Bambino Gesù. Dopo un primo rifiuto, l'anziana si sarebbe pentita, e da allora vagherebbe di casa in casa a consegnare doni agli altri bambini, sperando così di espiare la sua rinuncia.
L'abitudine di consegnare regali o carbone ai bambini, secondo culti pagani invece, sarebbe legata alla divinità romana di Strenia, simbolo del nuovo anno, celebrata con i tradizionali scambi di doni augurali durante i Saturnali (da questa tradizione deriva il termine "strenne").
Un'altra tradizione vedeva nella festività della Befana un'occasione di integrazione del reddito per le famiglie più povere, alle quale venivano consegnati cibi e piccoli doni in cambio del loro passaggio di casa in casa per lo scambio di auguri.

L’origine di questa festa è quindi antichissima, precristiana.
La Befana, comunque, non ha nulla ha che vedere con il significato religioso della festa dell’Epifania (nonché manifestazione del Cristo che, secondo gli gnostici, sarebbe avvenuta nel corpo di Gesù al suo battesimo e cioè dopo 12 giorni, guarda caso, dalla sua nascita).

Concludo con la rappresentazione a mio parere più evocativa: quella che la Befana sia la personificazione di Madre Natura. Questa, giunta alla fine dell’anno invecchiata e avvizzita, offre regali che simboleggiano i semi da cui lei rinascerà bambina.

Onorando quindi Diana e Madre Natura, sono certo che raccoglieremo anche noi con abbondanza i nostri frutti 🙏❤

Buona Befana a tutti voi!

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