29/08/2026
Oggi cala il sipario su un capitolo fondamentale della mia vita. Nicoletta è stata una lanterna nella mia oscurità, una radice invisibile e potentissima che ha nutrito la mia famiglia, la sua rete di affetti e ogni singola strada che ho scelto di percorrere e che oggi compone la mappa di chi sono.
Ha seminato bellezza a mani piene, nel silenzio, offrendo i suoi frutti senza mai pretendere in cambio nemmeno un germoglio.
È la donna che è diventata l'alchimista della vita di mia madre, prendendo una creta fragile e plasmandola nel bronzo. Ha risvegliato la leonessa che dormiva in lei, spezzando le catene invisibili di quel ruolo di donna servile e succube che la cultura del tempo e mio padre le avevano ricamato addosso.
Grazie a lei, il veleno del modello "padre padrone/madre succube" si è trasformato nell'antidoto della dignità: quattro figli non sono cresciuti all'ombra di un'autorità soffocante, ma alla luce di una donna solida e autodeterminata, che non ha mai avuto bisogno della presenza di un uomo per definire i confini del proprio valore.
Da quel momento, quando mio padre diventava lo specchio stordito di quel cambiamento, la scusa era sempre la stessa: "Sei così per colpa di Nicoletta..." e mia madre, con la fierezza conquistata: "Per merito di Nicoletta!!!" 🤣
Come una luce che attraversa la nebbia senza fare rumore, Nicoletta ha toccato la vita di molte anime. Oggi tutte quelle vite si scoprono in lutto per la sua perdita. Un vero e proprio insieme silenzioso di volti che lei, nella sua sconfinata generosità, forse non avrebbe nemmeno ricordato, vista la quantità di cuori che ha riparato e consolato.
Ospitarla una decina di giorni all'anno a Cisternino era come vedere la pioggia cadere in agosto: una festa per tutta la nostra casa e per la gente che si presentava davanti alla porta, spinta dal solo desiderio di dirle grazie.
Rivedo ancora i suoi tentativi di raccomandarsi con mia madre per far passare inosservato il suo arrivo, cercando invano di contenere quell'abbraccio collettivo... un'impresa dolce e meravigliosamente impossibile!
Quando da ragazzo ho iniziato a muovere i primi passi nei territori dell'esoterismo, mia madre cercò in lei un'alleata per spegnere quella che temeva fosse una fiamma pericolosa. Ma Nicoletta non ha domato il fuoco: ha insegnato a canalizzarlo. Con una saggezza immensa per quel tempo, rispose: "È ciò che gli interessa? Dobbiamo solo dirgli di non fare cazzate, ma di studiare prima di operare...studiare tanto."
Con quelle parole trasformò un divieto sordo in una mappa di orientamento. Se la voce di un figlio era cenere al vento, la parola di Nicoletta era pietra scolpita! 🤣
Il risultato di quel granello di saggezza? Oggi sono un Sacerdote wiccan al quale mia madre, per lunghi anni, ha persino stirato le tuniche rituali, curando con il ferro ciò che prima la spaventava!
E non dimenticherò mai quando, dopo aver rassicurato mia madre, mi prese da parte; ricordo il suo "trattamento", la sensazione di un riallineamento profondo, e quelle parole che risuonano tra gli insegnamenti più importanti della mia vita: "Segui questa tua passione, addentrati nel labirinto, studia...ma fa' che questo sia la torcia per scavare dentro di te, per scoprire il nome del demone che porti dentro (ho capito dopo che si riferisse ad una delle mie Ombre) affinché, conoscendone il nome, esso non possa più essere un ostacolo sul tuo cammino."
All'epoca, con la mente di un ragazzino, mi chiesi un po' spaventato se fossi posseduto; oggi, con la consapevolezza dell'uomo e del Sacerdote, comprendo la bellezza alchemica di quel gesto: non puoi guidare nessuno nella luce se non hai imparato a conoscere e integrare la tua notte.
E poco più di due anni fa, mi sono ritrovato per puro caso a proseguire il cammino wiccan a 1.025 km da casa, e mi ritrovai all'improvviso di fianco alla cereria da cui questa donna acquistava le candele che le ho sempre visto utilizzare durante la mia infanzia.
Se questo non è un segno, cos'è? È la trama invisibile della sua presenza, l'eco delle sue parole, la prova della sua straordinaria lungimiranza.
Tante vite si sono riaperte alla primavera grazie a te e tante le hai letteralmente salvate...e spero, nel mio piccolo, di essere uno specchio capace di riflettere almeno un raggio della tua eredità.
Grazie Nicoletta per tutto ciò che hai donato alle persone, alla mia famiglia e all'architettura della mia anima.
Ti porterò con me in ogni mia azione.....e anche se non ho mai fumato, oggi accenderò una Multifilter Blu, la stessa che quel bambino curioso che ancora non sapeva né leggere né scrivere, cercava di rubarti come un tesoro nascosto.
Farò salire quel fumo leggero come incenso rivolto al cielo, e ti saluterò con le prime parole che mi hai insegnato, sperando che tu le stia ripetendo con me:
"Sono guidato da un'incredibile forza!
In nome di Tobit, sono protetto da ogni negatività!
Male, torna all'origine!"
Ciao Nicoletta 🖤