26/07/2026
Volare sulla palude per capirla meglio.
Il Dipartimento TESAF dell'Università di Padova sta effettuando rilievi con drone multispettrale e tecnologia LiDAR sulla Riserva Naturale Palude del Brusà. Dal cielo, restituiamo una mappa tridimensionale ad alta risoluzione di vegetazione, morfologia e idrologia — quello che a piedi richiederebbe mesi di rilievi a terra.
Il multispettrale vede onde di luce invisibili all'occhio umano: distingue le specie vegetali, individua le aree di stress idrico, intercetta dove il canneto sta cedendo il passo alle invasive.
Il LiDAR ricostruisce la topografia centimetro per centimetro: profondità dei bacini, pendenze, aree a rischio interrimento.
Questi dati non servono solo alla scienza. Guidano ogni intervento di Resilient Wetland — dove scavare, dove piantare, dove agire prima che sia troppo tardi.