01/09/2025
Chi soffre di un DCA conosce bene la fame che si trasforma in pensiero fisso, che porta a disegnare, pensare e immaginare ossessivamente cibi che non si riesce a mangiare serenamente.
A Gaza accade lo stesso, ma in un modo ancora più crudele: i bambini, privati del necessario, riempiono i fogli con uova, pane, frutta e dolci che diventano un sogno.
La storia ci ha già insegnato quanto la fame disumana possa segnare l’immaginazione: Primo Levi raccontava che nei campi di sterminio i prigionieri parlavano solo di pane e di cibo, come unico filo che li teneva legati alla vita.
Oggi, a Gaza, la fame torna a privare esseri umani della dignità.
Le famiglie vivono senza cibo, acqua, cure e sicurezza. I bambini hanno perso il diritto di crescere in pace. Non possiamo restare indifferenti davanti a questa tragedia, né permettere che la guerra diventi normalità.
Come Stop.dca abbiamo aperto una raccolta fondi sul nostro conto associativo: tutto ciò che raccoglieremo sarà inviato come donazione unica a sostegno diretto delle famiglie di Gaza.
Grazie a insieme ad amici e sostenitori abbiamo scelto di sostenere questa causa, per dare un aiuto concreto e sicuro.
⚠️Abbiamo contatti diretti con le famiglie a Gaza, in sicurezza, così da garantire che il sostegno arrivi davvero.
📌 IBAN:
IT10N0503483890000000264213
Intestato a: Stop DCA – Eating Disorder Association
La solidarietà è il nostro no al genocidio e il nostro sì a un futuro di pace. 💜
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