22/12/2025
Grazie ‼️❤️ JULIAN ASSANGE ‼️❤️
Julian Assange un rivoluzionario che dà lezioni di pacifismo al mondo intero.
Julian Assange giornalista cofondatore di WikiLeas in carcere per anni e anni per aver pubblicato documenti statunitensi segretati, ricevuti dalla ex militare Chelsea Manning, riguardanti crimini di guerra continua le battaglie contro le guerre e per la pace,
ha denunciato la Fondazione Nobel e nel testo chiede l’apertura di un’indagine penale seria, per impedire che il Nobel per la Pace venga snaturato e usato come legittimazione di politiche di guerra invece che come simbolo di dialogo e riconciliazione.
I soggetti querelati sono trenta, tutti legati alla Fondazione Nobel, inclusi i suoi vertici. Le accuse sono gravi: appropriazione indebita aggravata di fondi, facilitazione di crimini di guerra e contro l’umanità, finanziamento del crimine di aggressione.
Aver assegnato il Nobel per la Pace a Macado, l'avversaria politica di Maduro e del governo socialista venezuelano, rappresenta una violazione diretta del testamento di Alfred Nobel, che destinava il premio a chi avesse contribuito alla fratellanza tra i popoli, alla riduzione degli eserciti permanenti e alla pace.
Sostiene la denuncia, assegnare il Nobel per la Pace ad una guerrafondaia è l’esatto contrario di quello che rappresenta il Premio.
La politica Machado non è accusata di posizioni ambigue o di dichiarazioni isolate, ma di una linea politica coerente e documentata.
Nel 2014, Machado davanti al Congresso degli Stati Uniti, affermò che l’unica strada rimasta per il Venezuela fosse l’uso della forza.
Ha continuato a invocare un intervento militare straniero, arrivando nel 2025 a sostenere apertamente che gli Stati Uniti potrebbero dover intervenire direttamente.
Secondo Assange, Machado avrebbe utilizzato l’autorevolezza del premio come scudo reputazionale, rafforzando la narrativa dell’intervento armato e rendendo politicamente più accettabile l’ipotesi di una guerra.
Assange non accusa Machado di aver condotto una guerra, ma di aver contribuito a crearne le condizioni politiche, mediatiche e morali. Nel diritto internazionale, questa distinzione è tutt’altro che irrilevante.
E pone una domanda scomoda ma centrale: può essere simbolo universale della pace chi invoca bombardamenti, invasioni e interventi armati?
Da qui la richiesta di congelare gli 11 milioni di corone svedesi legati al premio e di ritirare la medaglia.
Che dire? Invece di indignarsi i vari presidenti europei e del mondo, si alza la voce di un giornalista che ha già pagato con anni di carcere per i suoi ideali di verità, giustizia e pace.
Santina Sconza