01/03/2026
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, la nostra associazione e la maschera di Purgianella sono state oggetto di alcune considerazioni.
Sentiamo il dovere, con serenità e trasparenza, di precisare alcuni aspetti.
Il sindaco ha espresso rammarico per la mancata partecipazione della maschera al Carnevale cittadino e ha fatto riferimento a una presunta presenza in carnevali di altri comuni.
Precisiamo che Purgianella non ha sfilato in altri paesi.
E che è dispiaciuto anche a noi che la nostra maschera non abbia avuto una centralità nel Carnevale del nostro comune.
Sebbene il Sindaco difenda l'azione di coinvolgimento e sostegno di tutte le associazioni nell'ottica di valorizzazione delle tradizioni, ci spiace constatare che la nostra associazione (regolarmente registrata e iscritta al RUNTS) non sia stata mai invitata a un tavolo organizzativo o di confronto. È troppo tardi, forse, esprimere rammarico per un'assenza senza mai aver favorito le condizioni di una presenza.
Daltronde, è dell'assessore alla cultura l’affermazione secondo cui nel nostro paese non vi sarebbe una storicità del Carnevale e che esso rappresenterebbe sostanzialmente un momento di semplice divertimento per i ragazzi.
Ma rispettiamo ogni opinione, anche se non condividiamo una visione così riduttiva di una maschera che affonda le sue radici in una tradizione antica, popolare, identitaria.
Ci dispiace, però, che, come emerso dalla discussione in Consiglio Comunale, l'amministrazione abbia stralciato dal DUP (Documento Unico di Programmazione) il riferimento esplicito alla valorizzazione del Purgianella.
Desideriamo inoltre precisare un ulteriore aspetto: i copricapi attualmente custoditi presso la biblioteca comunale non sono patrimonio del Comune, ma sono di proprietà dell’associazione e di chi li ha materialmente realizzati. La loro collocazione in uno spazio pubblico risponde esclusivamente a una scelta di condivisione con la comunità.
Noi, con le poche risorse che abbiamo a disposizione, continueremo a lavorare affinché davvero questa maschera diventi un simbolo che rafforzi il senso di appartenenza alla comunità. Che unisca e non che divida.
Per questo abbiamo fondato l’associazione: perché la valorizzazione di Purgianella non dipendesse dai colori politici dell’amministrazione di turno e non fosse strumentalizzata per dinamiche che non ci appartengono.