Codici Castelvetrano

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Codici Castelvetrano CODICI - Centro per i Diritti del Cittadino è un'associazione di consumatori, impegnata da oltre 30

CODICI è: Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ONLUS, il cui scopo è quello di intraprendere ogni attività culturale, politica e giuridica tesa alla promozione, all'attuazione e alla tutela dei diritti del cittadino Associazione Nazionale di Promozione Sociale, riconosciuta presso il Ministero del Welfare, e intraprende tutte quelle azioni che favoriscano l'affermazione di una società democratica e solidale, per la diffusione della cultura, della legalità e del diritto alla cittadinanza. Associazione Nazionale di Consumatori ed Utenti, riconosciuta presso il Ministero delle Attività Produttive; promuove e favorisce una politica di tutela e di informazione in favore dei consumatori. Associazione nazionale antiusura e antiracket, riconosciuta dal Ministero dell'Interno e si prodiga nell'assistenza e solidarietà ai soggetti danneggiati da attività estorsive e dall'usura

27/01/2026

Le associazioni CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino e CODICI Ambiente hanno inviato una formale segnalazione

16/01/2026

L’Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino ha trasmesso una comunicazione ufficiale al Sindaco di Castelvetrano,

30/09/2025

Le associazioni Codici Ambiente e Forum delle Associazioni Antiusura, in aula in qualità di parti civili, commentano con soddisfazione la sentenza di primo grado per il processo “Mala Pigna”.Le condanneIl Tribunale di Palmi ha condannato complessivamente 18 imputati, disponendo per 8 l’assolu...

21/09/2025

 L’Associazione Codici (insieme a Codici Salute, Codici Sicilia e Codici Ambiente) è tornata a denunciare...

08/09/2025

E’ in corso di elaborazione presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia la nuova bozza di rete ospedaliera

Paolo Borsellino: responsabilità, speranza e legalità. Il ruolo delle associazioni.Paolo Borsellino è stato uno dei più ...
01/08/2025

Paolo Borsellino: responsabilità, speranza e legalità. Il ruolo delle associazioni.

Paolo Borsellino è stato uno dei più alti esempi di integrità, coraggio e responsabilità nella storia della Repubblica Italiana. Magistrato rigoroso, uomo di Stato ma soprattutto cittadino di morale inflessibil , Borsellino ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia attraverso un incessante impegno civile e culturale.

Tra i tanti messaggi che ci ha lasciato, uno dei più significativi riguarda il ruolo dei giovani, la necessità di un cambiamento della mentalità e il valore dell’impegno collettivo. A partire da questo, molte realtà sul territorio, come l’Associazione Codici Castelvetrano e Palermo, portano avanti un lavoro importante proprio nel solco tracciato dal magistrato.

Il pensiero di Paolo Borsellino era fortemente intriso di senso del dovere e responsabilità. Non vedeva la sua funzione di magistrato come un privilegio, ma come una missione. Diceva: “È bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.” Ma soprattutto: “La magistratura non è un potere, ma un servizio.”

La sua coerenza morale lo portò a proseguire il lavoro anche dopo la strage di Capaci, consapevole del pericolo per la propria incolumità personale a cui andava incontro.. Non lo fece per eroismo, ma perché credeva che ogni persona, soprattutto se riveste un ruolo pubblico, debba assumersi la responsabilità delle proprie sceltte e del ruolo istituzionale che ricopre.

Borsellino credeva fortemente che i giovani potessero spezzare la catena dell’omertà e dell’indifferenza. Per lui, la vera rivoluzione contro la mafia doveva avvenire nella cultura, nella scuola e nella famiglia.

Nel corso degli anni questo appello è stato raccolto Paolo Borsellino è stato uno dei più alti esempi di integrità, coraggio e responsabilità nella storia della Repubblica Italiana. Magistrato rigoroso, uomo di Stato ma soprattutto cittadino di morale inflessibil , Borsellino ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia attraverso un incessante impegno civile e culturale.

Tra i tanti messaggi che ci ha lasciato, uno dei più significativi riguarda il ruolo dei giovani, la necessità di un cambiamento della mentalità e il valore dell’impegno collettivo. A partire da questo, molte realtà sul territorio, come l’Associazione Codici Castelvetrano e Palermo, portano avanti un lavoro importante proprio nel solco tracciato dal magistrato.

Il pensiero di Paolo Borsellino era fortemente intriso di senso del dovere e responsabilità. Non vedeva la sua funzione di magistrato come un privilegio, ma come una missione. Diceva: “È bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.” Ma soprattutto: “La magistratura non è un potere, ma un servizio.”

La sua coerenza morale lo portò a proseguire il lavoro anche dopo la strage di Capaci, consapevole del pericolo per la propria incolumità personale a cui andava incontro.. Non lo fece per eroismo, ma perché credeva che ogni persona, soprattutto se riveste un ruolo pubblico, debba assumersi la responsabilità delle proprie da migliaia di studenti, insegnanti e associazioni, portando a una graduale presa di posizione e di condanna contro una mentalità molto vicina ad ambienti mafiosi.

Grazie a tale evoluzione culturale e sociale oggi si parla apertamente di mafia, si denunciano i soprusi, si cerca la verità, si creano reti civiche attive sul territorio per contrastate le attività criminali.

Tra le realtà attive in Sicilia, l’Associazione Codici rappresenta un esempio concreto di quel movimento civile e culturale che Borsellino auspicava. Operando in un territorio segnato dalla presenza storica di potenti clan mafiosi – come quello dei Messina Denaro – Codici ha assunto un ruolo chiave nella promozione della legalità, dei diritti e della cittadinanza attiva.

L’associazione promuove una legalità non solo come rispetto delle leggi, ma come cultura della responsabilità e della giustizia sociale, proprio come Borsellino insegnava.

Il lascito morale di Paolo Borsellino è oggi custodito da chi, con serietà e coerenza, continua a educare, testimoniare e difendere la legalità. Il suo pensiero ci ricorda che la mafia non si combatte solo con le sentenze, ma con l’esempio quotidiano di chi sceglie di non restare in silenzio..

Il lavoro delle associazioni come Codici rappresenta la continuità di quel pensiero: un ponte tra memoria e impegno, tra passato e futuro. E proprio nei giovani – educati al senso civico e alla giustizia – continua a vivere la speranza di un’Italia libera dalla paura e dalla prevaricazione.

L’attività di sensibilizzazione di Codici ha cercato di coinvolgere non solo i giovani, che già ricevono supporto e stimoli dalle istituzioni scolastiche impegnate a formare le loro coscienze, ma anche tutti coloro che sono inseriti in contesti sociali e lavorativi ove è facile acquisire quella mentalità che giustifica un modo di operare al limire della legalità.

Per perseguire questo obiettivo Codici negli ultimi anni ha organizzato convegni sui fattori ambientali e socio culturali del fenomeno mafioso nonché sui diritti e doveri dei cittadini ove si è discusso di mafia e degli effetti devastanti che la stessa produce nel tessuto sociale in cui opera.

Il sacrificio di Borsellino, anche dopo 33 anni dalla strage di via D’Amelio, deve servire per stimolare la collettività ad attivarsi per perseguire quelle finalità del vivere civile indispensabili per una sana e pacifica convivenza.

Associazione Codici – Delegazioni di Castelvetrano e Palermo

09/03/2023

Per i fatti relativi al Parco Archeologico di Selinunte di rilevanza penale di cui la cronaca ha parlato in questi giorni, CODICI presenterà esposto

Lo spettacolo musicale di venerdì sera al Parco Archeologico di Selinunte " A nome loro " costituisce un ulteriore contr...
26/02/2023

Lo spettacolo musicale di venerdì sera al Parco Archeologico di Selinunte " A nome loro " costituisce un ulteriore contributo alla lotta contro la mafia e ill malaffare.
Il successo mediatico dell’evento però non deve trarre in inganno rispetto all’obiettivo che lo stesso si prefiggeva.
Prima di questa rappresentazione, encomiabile per coloro che l’hanno pensata, nella società civile di Castelvetrano e Campobello di Mazara, città maggiormente coinvolte per la latitanza di Matteo Messina Denaro, si è assistito ad un risveglio delle coscienze concretizzatosi nella partecipazione di tanti cittadini a manifestazioni spontanee contro la criminalità mafiosa.
Anche associazioni come Codici che ha organizzato eventi sul fenomeno mafioso e persone come Giacomo Bonagiuso, con i suoi progetti della legalità nelle scuole e con il teatro, hanno agito nel corso degli anni sulle coscienze delle persone, soprattutto giovani, per un cambiamento di mentalità, per non parlare di Elena Ferraro e di Giuseppe Cimarosa che si sono apertamente ribellati con coraggio alle imposizioni della mafia.
Non si pensi che con la cattura di MMD le condotte mafiose e le sue ramificazioni che permeano il tessuto sociale cessino perché ciò sarebbe un gravissimo errore.
C’è chi ritiene che il problema della crisi generale che interessa Castelvetrano da tempo sia imputabile a MMD ma questa è una verità molto parziale.
Castelvetrano ha bisogno di un gruppo dirigente assolutamente disinteressato e di provata e indiscussa dirittura morale, svincolato da qualsiasi interferenza, che metta a disposizione le proprie competenze per la crescita sociale, culturale ed economica della città.
Inoltre ciascun cittadino deve avere contezza dei propri diritti e doveri e creare con la comunità in cui vive un’ amalgama che lo faccia sentire parte di essa.
In ogni caso non deve mancare il sostegno delle Istituzioni con l’impegno di consistenti risorse finanziarie per la creazione di posti di lavoro e di infrastrutture che servano di volano per lo sviluppo del territorio.
Anche l’attuale amministrazione comunale di Castelvetrano, per dare l’esempio, dovrebbe farsi parte diligente provvedendo urgentemente alla manutenzione delle strade e ville cittadine nonché ad organizzare al meglio tutti gli altri servizi per rendere la città più vivibile.
Per questo motivo l'associazione Codici che da anni svolge opera di sensibilizzazione per una amministrazione più funzionale e trasparente, per porre in essere delle concrete iniziative e sensibilizzare ancora una volta le persone ad essere parte attiva del consesso in cui vivono, si appresta ad organizzare un incontro tra cittadini e successivamente un convegno per discutere dei vari problemi, non di facile soluzione, che assillano la città oramai da troppo tempo.
Associazioni Codici Onlus – Centro per i diritti del cittadino e Codici Sicilia
Delegazioni di Castelvetrano, Palermo e Agrigento

23/02/2023

Si informa il Comune di Castelvetrano che l'illuminazione pubblica è accesa in pieno giorno e quindi dovrebbe disattivarsi al più presto

Comunicato stampa CATTURA DI  MESSINA DENARO: SUSSULTO  DI ORGOGLIO DELLA SOCIETA’ CIVILE DI CASTELVETRANO E CAMPOBELLO ...
28/01/2023

Comunicato stampa

CATTURA DI MESSINA DENARO: SUSSULTO DI ORGOGLIO DELLA SOCIETA’ CIVILE DI CASTELVETRANO E CAMPOBELLO DI MAZARA

Dopo la cattura di Mattteo Messina Denaro la società civile di Castelvetrano e Campobello di Mazara, comuni cittadini, scuole ed associazioni, hanno manifestato in più occasioni, l’ultima il pomeriggio di mercoledì scorso a Campobello nelle vicinanze del rifugio dell’ex latitante, per dire un no secco e chiaro alla mafia e alle sue ramificazioni nefaste con le pubbliche amministrazioni e le attività economiche del territorio. Erano pure presenti numerosi Sindaci del Trapanese e tantissimi giovani con cartelloni inneggianti la lotta alla criminalità mafiosa. Certamente da elogiare gli interventi dei sindaci Castigione ed Alfano che si sono soffermati sul fatto che le comunità da loro rappresentate sono formate da gente laboriosa ed onesta che chiedono l’aiuto dello Stato con agevolazioni fiscali e la creazione di una zona franca per consentire agli imprenditori di investire per lo sviluppo del territorio. Anche la condanna delle efferatezze commesse dai mafiosi è apparsa molto significativa. Erano presenti all’evento reti televisive di varie testate nazionali che hanno potuto constatare che nelle città in cui ha vissuto Messina Denaro vi è la ferma volontà e determinazione di combattere la mafia e il sistema omertoso che l’alimenta. Le associazioni Codici hanno partecipato a tutte le varie manifestazioni appurando una presenza sempre più massiccia di gente, soprattutto giovani e giovanissimi, che chiedono la pulizia dalle infiltrazioni mafiose o pseudo mafiose nei vari settori ove la criminalità prospera nei suoi affari malavitosi. Per far ciò è necessaria una maggiore presenza delle Istituzioni nei territori in cui il senso della legalità, soprattutto nelle fasce della popolazione più adulta, non è forte, come nel meridione, e un sussulto di rinnovamento e di orgoglio da parte di quelle comunità ove la mafia è insita nella cultura e nell’ambiente in cui si vive. Già da tempo danno il loro contributo segnalando e denunciando l’eccessiva burocratizzazione nelle amministrazioni locali, organizzando convegni sull’etica e sul contrasro alla mafia ed auspicano che tutti i cittadini acquisiscano un più spiccato senso civico e si avvicinino a tali problematiche con la convinzione che solo un cambiamento di mentalità improntato alla libertà di espressione e all’assolvimento dei propri doveri può portare ad una crescita sociale, culturale ed economica. L’associazione Codici è parte civile in procesi di mafia ove Messina Denaro è imputato e continuerà nel proprio impegno per contrastare un fenomeno che sicuramente è sintomo di sottosviluppo e corruzione. Auspicando un maggior impegno da parte dei cittadini nell’affrontame il problema si riporta una frase della senatrice Liliana Segre, superstite dell'Olocausto e testimonre della Shoah italiana: “ L’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c'è limite all'orrore. L’'indifferente é complice. Complice dei misfatti peggiori “ .

Codici Sicilia, Codici – Centro per i diritti del cittadino, Codici Ambiente
Delegazioni di Palermo, Castelvetrano e Agrigento

Indirizzo

Via Milazzo 16
Castelvetrano
91022

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 17:00 - 19:00

Telefono

+393476089153

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