Fondazione Parco delle Acque di Stabia

Fondazione Parco delle Acque di Stabia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione Parco delle Acque di Stabia, Organizzazione no-profit, Castellammare di Stabia.

L’esperienza civica del Comitato Terme di Stabia ci ha fatto comprendere l’importanza delle nostre sorgenti: non solo per la quantità di acqua ma ancora di più per le proprietà curative e di prevenzione di moltissime malattie gastriche, polmonari, dermatologiche ed altre ancora.

16/01/2026

COMUNICATO STAMPA.

Nei mesi scorsi l'Amministrazione stabiese ha chiesto alla cittadinanza un conbributo programmatico per l'utilizzo dei beni pubblici.
Come già annunciato, la Fondazione/Associazione Parco delle Acque di Stabia ha presentato 5 proposte aventi come oggetto:
1. L’utilizzo del parco idropinico del Solaro col centro meeting e Villa Ersilia.
2. La gestione delle Terme Antiche per cui l’Amministrazione stessa ha ricevuto dalla Regione 12 milioni di euro.
3. L’utilizzo della Caserma Cristallina come albergo a vocazione termale.
4. La trasformazione dei Silos sul Porto in parcheggio multipiano.
5. La messa a fruizione delle fonti esterne alle Antiche Terme e l’attivazione dello stabilimento di imbottigliamento dell’acqua Acetosella con l’attuazione del progetto di marketing Ventiotto degli studenti dell’ITI Elia.

Inoltre aspettiamo risposte inerenti la concessione delle fonti: cosa sta facendo il comune per riaverle?
Il progetto delle Terme Antiche: e' possibile visionarlo? A che punto di realizzazione è arrivato dopo la Conferenza di servizi? Acqua della Madonna e Acidula: come si sta risolvendo l'inquinamento da radon e nichel?
Il dialogo democratico richiede impegno e rispetto reciproco.
Pertanto attendiamo fiduciosi risposte chiare e in tempi utili allo sviluppo dell’ascolto e della partecipazione, per lavorare insieme a progetti realizzabili che avvicinino e coinvolgano la cittadinanza alla gestione sana del Patrimonio pubblico.

14/08/2025

COMUNICATO STAMPA.

Aprendiamo dalla stampa la notizia dell'incarico dato dal Comune di Castellammare di Stabia al CeSMA per le analisi delle sorgenti.

OCCORRE FARE CHIAREZZA.

La giunta Cimmino commissionò al CIRAM lo stesso studio, a noi risulta anche con le analisi delle acque e c'era nella convenzione anche la formazione dei dipendenti comunali che avrebbero dovuto seguire poi l'osservazione delle acque.
Lo studio e' stato poi consegnato ai Commissari prefettizi e regolarmente pagato.
Ci poniamo alcune domande:
1. È possibile rendere pubblico questo studio preciso di CIRAM?
2. Occorreva veramente dare ad un altro ente questa delega con ulteriori costi per i cittadini e non proseguire con CIRAM che è sempre un ente dell'università?

Apprendiamo sempre dai giornali che le fonti Vanacore sono ancora in concessione al Comune e per quelle Stabiane si è persa la concessione? Se si cosa sta facendo il Comune dopo un anno di amministrazione per riavere la concessione? Non era il caso di attivarsi prima di spendere 125.000 per far si che i cittadini potessero andare alle Terme Antiche e poter bere l'acqua?

Molte cose non si comprendono. Occorre pertanto un Osservatorio Permanente per le Sorgenti e le Terme.

La Fondazione Parco delle Acque di Stabia.

12/08/2025

E' opportuno fare un po di storia di una Gaza Stabiese: le Terme (III puntata)

Siamo a 51 milioni di euro e uno stanziamento di 12.134.000.

Dopp la costituzione del Comitato guidato dal nostro Presidente Nino Di Maio continua il lavoro e dialogo con le istituzioni. La.Regione organizza un incontro della Commissione regionale per le attivita produttive, dopo aver sollecitato tutti i consiglieri regionali, in cui si prospetta l'acquisizione del.complesso termale da parte della Regione per realizzare un ospedale di secondo livello. Noi suggeriamo di dedicarlo al tema riabilitativo.

Intanto negli incontri con i Commissari, tenendo presente che il Comune di Castellammare di Stabia era creditore nei confronti di SINT di circa 4.000.000 di Euro, chiediamo di non pretendere soldi ma di prendersi come Comune: il parco con Villa Ersilia ed il centro congressi. Anche questo viene accolto e realizzato, quindi questi beni passano in mano alla città, sono passati due anni e sono abbandonati e distrutti. Quanti anni passeranno? Con i 120.000 euro non si poteva riattivare il parco fresco e verde del Solaro?

Andiamo avanti. Per avere e mantenere la concessione il Comune doveva avere a disposizione la possibilità di imbottigliare le acque. I commissari prefettizi, giustamente decidono di acquisire lo stabilimento dell'acqua acetosella all'asta e viene acquisita per 650.000 euro. Sono stati poi stanziati 175.000 per rifare il tetto, ma cosa si vuole fare di questo stabilimento?

Ultima azione dei commissari e stata l'acquisizione del marcio delle Terme S.p.A.

Nasce poi il problema dell'inquinamento per radom e nichel dell' acqua della Madonna e Acidula. Viene commissionato uno studio che propone come soluzione l'uso di filtri o vasche di decantazione, se non ricordiamo male con uno stanziamento di 55.000 euro. Ad oggi il niente, nessuna soluzione perché?

A nostro parere i Commissari Prefettizi i hanno fatto un grande lavoro e a loro va tutta la.nostra riconoscenza..

E' opportuno fare un po' di storia di una Gaza Stabiese: le Terme (II puntata)Ci siamo lasciati con un costo per la comu...
10/08/2025

E' opportuno fare un po' di storia di una Gaza Stabiese: le Terme (II puntata)

Ci siamo lasciati con un costo per la comunità di 51 milioni di euro.

Dobbiamo anche sottolineare l'impegno civico di questi ultimi anni. Tutto nasce da un incontro tra il nostro Presidente Nino Di Maio con il geologo stabiese Marco Cesario, organizzano con la presenza del Prof. Allocca, un convegno sulle Sorgenti Stabiesi. I due egregi studiosi narrano da dove provengono e le nostre acque: i Monti Lattari e come acquisiscono le loro proprietà. Da questo "spettacolo naturale, questa grazia di Dio" nasce per opera del nostro Presidente il Comitato Terme di Stabia, assumendone il ruolo di portavoce.

Inizia lo studio per capire la situazione, subito si comprende lo stato: una distruzione totale. Dal punto di vista temporale siamo prima della sentenza della Cassazione. Intanto il nostro Presidente incomincia a coinvolgere tanti cittadini. Il Comitato nella persona del portavoce inizia l' interlocuzione con l'amministrazione e con la Regione.

Intanto grazie ad un altro grande geologo stabiese Fabio Todisco si porta in evidenza la dimenticata Fonte Visanola, che getta a mare cica 8 litri di acqua a secondo, con rammarico dobbiamo dire che e' ancora dimenticata. Il Sindaco e questa amministrazione cosa ne vogliono fare?

Tornando alla storia, si ha la buona notizia con l'Amministrazione Cimmino dei 12.134.000, fondi CIPE. Arriva anche la notizia della sentenza della Cassazione per i 19.000.000 di euro da dare ai dipendenti. Unica possibilità per SINT e' vendere i beni, anzi essendo una sentenza esecutiva, devono essere messi all'asta. Con altri componenti del Comitato ci si attiva per far si che questa proprietà non vada in mano ai privati. Si organizzano incontri con onorevoli, consiglieri regionali e più volte si incontra l'assessore regionale designato. La proposta e' semplice lasciare che questi beni restino pubblici. Intanto c'è il puc e il tentativo di cambiamento della destinazione d'uso del Solaro, il nostro Presidente presenta le.dovute osservazioni per far si che non ci sia questo cambio, grazie ai tecnici e membri del Comitato.

Arrivano i Commissari con cui si instaura un ottimo rapporto di dialogo continuo. Possiamo dire che dobbiamo molto a loro sul versante delle Terme.

Ma di questo ne parliamo nella prossima puntata.

Buona domenica.

E' opportuno fare un po' di storia di una Gaza Stabiese: Le Terme. (I puntata)Non partiremo da molto lontano. Partiremo ...
09/08/2025

E' opportuno fare un po' di storia di una Gaza Stabiese: Le Terme. (I puntata)

Non partiremo da molto lontano. Partiremo dal fallimento di Terme S.p.A.
Premessa: la società Terme S.p.A. aveva un unico proprietario S.I.N.T., SOCIETA' IMMOBILIARE NUOVE TERME, la società che aveva la proprieta' degli immobili sul Solaro, a Scanzano, ma non solo.
La proprietà di SINT era del Comune di Castellammare di Stabia.

La proprietà dello stabilimento in Piazza Amendola (Terme vecchie) e' sempre stata solo del Comune di Castellammare di Stabia.

Nel 2015 Terme S.p.A falliscono, le perdite accumulate nel tempo e i debiti ingenti, derivanti principalmente da spese gestionali, sono state le cause principali del fallimento delle Terme di Stabia.

Il fallimento e' costato 15.000.000 di Euro.

Tra i creditori, coloro che dovevano avere soldi c'erano anche i dipendenti, che fanno causa a Terme S.p.A.. In primo grado perdono.
Decidono di fare ricorso, non più nei confronti di Terme S.p.A. ma della proprietà cioè SINT. I dipendenti in questo caso non chiedono il compenso a loro spettante ma di essere assunti da SINT e vincono.

Il Comune proprietaria di SINT, decide di fare ricorso in Cassazione che dà ragione ai dipendenti.
Nel frattempo SINT vende i beni considerati " non strategici": i campi da tennis a Scanzano, il parcheggio e la pista di pattinaggio ...
Arriviamo al 2024 (9 anni circa), poiche i dipendenti hanno vinto, quindi dovevano essere assunti, maturano un bel credito da SINT, quindi un debito per tutti noi che sommato agli altri arriviamo a circa 28.000.000 di Euro.

Nel frattempo si avviano i lavori per sistemare le Terme Antiche (Piazza Amendola, centro antico) per 8.000.000 di Euro. Dopo i lavori la struttura viene lasciata a se stessa e vandalizzata. Vengono aperte sporadicamente per brevi periodi.

Nel frattempo nella parte buttata a terra, dove con il restauro degli 8 milioni dovevano ve**re le piscine, vicino alle fonti, si decide di adibire questa zona a parcheggio. Intanto la Stazione Terme di Stabia viene chiusa.

Facciamo solo una sintesi dei costi: 15+28+8=51 milioni di Euro a carico della comunità, non finisce qui..

Nella prossima puntata, vi parliamo dell'azione civica del nostro Presidente Dott. Nino Di Maio che fonda il Comitato Terme e i risultati ottenuti.

29/07/2025

Comunicato stampa.

Ma valeva la pena spendere 110.000 Euro per riaprire il "Parco delle Terme Antiche"? Aprire le Antiche Terme nelle condizioni in cui le fonti versano a vuoto perche' proibite al pubblico, ha senso?
Ci poniamo queste domande, avendo appreso dall'albo pretorio del Comune di Castellammare di Stabia le seguenti determinazioni di liquidazione:
- 17634 per rifunzionalizzazione e messa in sicurezza del corpo bagni posti al piano terra all’interno del parco pubblico del complesso termale “Antiche Terme” € 42.129,76.
- 17763 per “Lavori di manutenzione straordinaria, finalizzati alla messa in sicurezza delle aree a verde, nel parco delle Antiche Terme” € 21.249,3.
- 17871 per panchine e cestini all'interno delle Terme, € 47.324,26.

A questo si aggiunge il finanziamento di €15.000 per far giocare i bambini con disagio.
Ma i consiglieri comunali, sono stati consultati e quindi favorevoli a questa riapertura?
Aprire le Terme Antiche senza poter bere l'acqua che senso ha?

Come Fondazione Parco delle Terme di Stabia chiediamo ancora con forza che venga attivato l'Osservatorio Permanente delle Sorgenti e delle Terme, tavolo di lavoro con l'amministrazione per un confronto serio per il futuro della risorsa più importante della città di Castellammare di Stabia.

17/07/2025

È stata resa nota l’assegnazione dei lavori di ristrutturazione relativi al fabbricato della sorgente Acqua Acetosella, comprensivo dello stabilimento per

17/07/2025

La ristrutturazione dell'Acqua Acetosella e il rilancio delle Terme Antiche rappresentano una grande opportunità per Castellammare di Stabia, ma sono anche sfide che richiedono un impegno collettivo.

17/07/2025

COMUNICATO STAMPA.

Apprendiamo la notizia dell'affidamento dei lavori di ristrutturazione per il fabbricato della sorgente dell'Acqua Acetosella con il relativo stabilimento per l'imbottigliamento.
L'acquisto dello stabilimento è costato alla comunità cittadina 650.000 euro.
I cittadini hanno il diritto di sapere cosa si farà di questa struttura? Così come c'è il diritto di sapere quale progetto c'è per le Terme Antiche?
Sicuramente qualcuno lo sa. Non certamente i cittadini. Chiediamo se, almeno i consiglieri comunali sono stati chiamati ad un confronto sul tema.
Vogliamo trasparenza e confronto, proponiamo un Osservatorio Permanente delle Sorgenti e delle Terme a cui chiediamo di far parte, occorre un tavolo di progettazione condiviso per studiare la situazione e con le giuste competenze, con i cittadini e con tutti attori interessati.
Il tempo delle deleghe in bianco è passato, troppi soldi pubblici sono stati sprecati in passato, almeno 50 milioni di Euro e questo non è più possibile.
La Fondazione Parco delle Terme di Stabia chiede un immediato incontro con il Sindaco e con tutte le forze politiche della città.

Indirizzo

Castellammare Di Stabia

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