BCsicilia Castelbuono

BCsicilia Castelbuono Associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali

Il Museo Civico di Castelbuono è lieto di ospitare l’apertura del calendario 2026 della stagione concertistica diBCsicil...
09/05/2026

Il Museo Civico di Castelbuono è lieto di ospitare l’apertura del calendario 2026 della stagione concertistica di
BCsicilia Musica Antica, rassegna promossa dal Dipartimento di Musica di BCsicilia con il patrocinio del Comune
di Castelbuono.
L’iniziativa inaugura un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della musica medievale,
rinascimentale e barocca, in linea con le finalità culturali e di ricerca promosse da BCsicilia. Il progetto, coordinato
dal Dr. Giuseppe Rotondo, individua in Castelbuono il polo regionale di riferimento per la musica antica, attraverso
un programma che intreccia attività concertistica, divulgazione e percorsi di approfondimento dedicati alla pratica e
alla conoscenza del repertorio storico.
Ad aprire la stagione sarà il concerto Il Barocco musicale in Germania: Buxtehude, Bach, Telemann, affidato
all’Ensemble Il Serpotta, formazione specializzata nella prassi esecutiva filologica su strumenti originali. Il
programma propone un itinerario musicale attraverso tre figure centrali del Barocco tedesco — Dietrich Buxtehude,
Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann — offrendo al pubblico la possibilità di attraversare l’evoluzione
della musica strumentale tedesca tra Seicento e Settecento.
Il repertorio comprenderà le triosonate di Buxtehude, caratterizzate da una scrittura ricca di invenzione e da un
raffinato dialogo tra violino, viola da gamba e basso continuo; la Sonata BWV 1021 di Bach, esempio della perfetta
sintesi tra rigore contrappuntistico e influenza italiana; infine, alcune pagine cameristiche di Telemann, autore che
seppe fondere linguaggi europei differenti in una scrittura elegante e comunicativa.
Protagonisti del concerto saranno Sara Bagnati al violino barocco, Marco Lo Cicero alla viola da gamba e Basilio
Timpanaro al clavicembalo, musicisti attivi da anni nel panorama internazionale della musica antica e collaboratori
di importanti ensemble europei specializzati nel repertorio barocco.
L’Ensemble Il Serpotta prende il nome dagli Oratori serpottiani di Palermo, luoghi nei quali il gruppo si è più volte
esibito, in omaggio allo scultore barocco Giacomo Serpotta. L’ensemble si distingue per l’utilizzo di strumenti
originali e per un approccio interpretativo fondato sulla ricerca storica e sulla restituzione filologica del repertorio
antico.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo, Direttore DM BCsicilia, l’introduzione al repertorio è
curata dal Maestro Diego Cannizzaro.
Saluti istituzionali a cura del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e di Alfonso Lo Cascio, Presidente Regionale
BCsicilia.
Evento a ingresso libero.

25/09/2025
Entra nel vivo la stagione concertistica 2025 promossa dal BCsicilia sede di Castelbuono, con il patrocinio delComune di...
08/07/2025

Entra nel vivo la stagione concertistica 2025 promossa dal BCsicilia sede di Castelbuono, con il patrocinio del
Comune di Castelbuono e sponsorizzata da Banca di Credito Cooperativo delle Madonie.
Il concerto, realizzato da BCsicilia Castelbuono in collaborazione con l’Associazione MusicaMente, propone al
pubblico Casa Munnu, l’ultima raccolta di racconti poetici di Biagio Guerrera – poeta e cantore catanese amato da
Andrea Camilleri – pubblicata dalla casa editrice Mesogea nella primavera del 2021.
È un libro che accoglie sotto il tetto trasparente e stellato di una Casa-Mondo un microcosmo di voci che parlano,
sussurrano, cantano, rigorosamente in dialetto siciliano, lingue e passioni del mondo che abitiamo. Ma Casa Munnu
è anche un progetto itinerante di concerto/recital che si può avvalere di volta in volta della collaborazione di amici
cantanti e musicisti. Casa Munnu è una casa aperta, spalancata al vento, al sole, alla pioggia, al mare d’inverno, al
cielo stellato, ai campi della Sicilia interna. Casa Munnu è una casa ospitale, aperta agli amici, agli animali, c’è
un’atmosfera familiare, vino, canzoni, odore di cibo buono. Casa Munnu è esposta alle emozioni, alla gioia, al dolore,
all’amore, al pianto… è esposta alla vita, a tutti i suoi regali, anche quelli che non avremmo mai voluto ricevere.
Casa Munnu è sopravvissuta ad un terremoto, ma è ancora in piedi, e intorno ora è pieno di fiori.
Il concerto è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, dell'Assessorato regionale Turismo e
Spettacolo e Nuovo Imaie e la sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo delle Madonie.
In concerto: Biagio Guerrera - voce. Puccio Castrogiovanni - plettri, marranzano, percussioni, Marco Corbino –
chitarra, Giovanni Arena – contrabbasso.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo Direttore DMA BCsicilia e di Cinzia Guarino Presidente
dell’Associazione MusicaMente
Saluti istituzionali a cura del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e di Alfonso Lo Cascio, Presidente Regionale
BCsicilia.
BCsicilia è un organismo operante nell’ambito della Regione Siciliana, preposto alla tutela e alla valorizzazione del
patrimonio storico-culturale e ambientale. La sede di Castelbuono pone particolare accento alla promozione della
musica antica, inclusi repertori medievali, rinascimentali e barocchi. Le finalità programmatiche sono orientate anche
all’attività di formazione, attraverso la promozione di seminari tematici e percorsi di approfondimento che si
realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività di training-group e workshop.
Le attività saranno gestite da BCsicilia in collaborazione con l’Accademia Valdemone che curerà l’archivio storico
(documentazione e repertori musicali), gli aspetti storico-culturali, i percorsi di formazione connessi alla
Psicofisiologia della Musica, della Musicoterapia e delle Neuroscienze applicate alla musica antica.
Biagio Guerrera, Puccio Castrogiovani e Riccardo Gerbino condividono un lungo cammino di ricerca artistica
tra poesia, musica e tradizioni popolari. Guerrera, poeta e operatore culturale nato a Catania nel 1965, ha pubblicato
raccolte in italiano e siciliano, collaborando con musicisti e poeti del Mediterraneo. È stato tra i fondatori del collettivo
Famiglia Sfuggita e ha curato numerosi progetti culturali tra letteratura, teatro e musica. Castrogiovani,
polistrumentista e compositore, è tra i fondatori del gruppo I Lautari, con cui da oltre vent’anni rielabora il patrimonio
musicale siciliano, e ha firmato le musiche di spettacoli di Roberto Zappalà rappresentati in tutto il mondo. Gerbino,
percussionista specializzato in strumenti extraeuropei e autore de Il libro del tablā, ha collaborato con numerosi
artisti internazionali e partecipato a prestigiosi festival di world music. I tre artisti si ritrovano in progetti come Dalle
sponde del mare bianco, insieme al poeta Moncef Ghachem, e nella Pocket Poetry Orchestra, in cui poesia e suono
si fondono in un linguaggio scenico originale e contemporaneo.

Prosegue con grande intensità la stagione concertistica 2025 promossa dal Dipartimento di Musica AnticaBCsicilia, con il...
21/06/2025

Prosegue con grande intensità la stagione concertistica 2025 promossa dal Dipartimento di Musica Antica
BCsicilia, con il patrocinio del Comune di Castelbuono e sponsorizzata da Banca di Credito Cooperativo delle
Madonie.
Il concerto, realizzato da Dipartimento Musica Antica BCsicilia in collaborazione con Musicamente, celebra i tratti
distintivi dello spirito musicale italiano tra Sei e Settecento, un’epoca in cui la musica si fa specchio di una sensibilità
vibrante, aperta all’improvvisazione, all’estro visionario, alla teatralità degli affetti e all’eleganza delle forme. È un
viaggio in un mondo sonoro dove la follia creativa convive con l’ordine formale, e la scrittura si fa tanto virtuosistica
quanto profondamente espressiva. Protagonisti di questo percorso sono due figure centrali del Barocco italiano:
Antonio Vivaldi e Alessandro Scarlatti. Il primo, veneziano, incarna l’impeto, l’energia e la forza trascinante del colore
orchestrale; il secondo, napoletano, è maestro di equilibrio, di eloquenza retorica e di raffinata architettura armonica.
Non si tratta però di un confronto, quanto piuttosto di un intreccio: i due stili dialogano, si completano e si
rispecchiano, restituendoci una pluralità di linguaggi che definisce l’identità profonda di quel tempo.
L’apertura del concerto è affidata alla Sinfonia “Alla rustica”, una delle pagine più brillanti di Vivaldi, dove l’energia
ritmica e la scrittura antinarrativa evocano un mondo pastorale idealizzato, rivisitato con ironia e leggerezza. A
seguire, il “Concerto in la minore per flauto, archi e continuo” di Scarlatti ci immerge in una scrittura densa di
espressione e cantabilità, in cui il flauto emerge come voce solista non solo tecnica ma lirica, capace di esprimere
malinconia e slancio. Segue un altro esempio della vasta produzione concertistica di Vivaldi , il “Concerto per viola
d’amore e liuto”, nel quale il dialogo tra i due strumenti solisti genera un gioco timbrico raro e affascinante, dove la
dolcezza della viola d’amore si fonde con la trasparenza del liuto in una tessitura intima e poetica.
Il ritorno alla figura di Scarlatti avviene con due opere che ne mettono in luce l’abilità tanto nella scrittura da camera
quanto in quella tastieristica. La “Sonata in la minore per flauto dolce, violini e basso continuo” rivela l’arte del
contrappunto elegante e la capacità di creare tensioni drammatiche all’interno di una forma chiusa, mentre la
“Toccata in sol minore” per clavicembalo rappresenta un momento di grande intensità espressiva, dove la retorica
degli affetti si traduce in gesto sonoro incisivo, quasi teatrale, anticipando certe tensioni che sfoceranno nel
classicismo. Il programma si conclude con uno sguardo al presente: “Veleggiando”, progetto discografico di Paolo
Rigano ed eseguito per la prima volta in questa occasione, è pensato per strumenti antichi, ma proiettato in una
sensibilità moderna. Il titolo stesso suggerisce un’idea di movimento, di viaggio attraverso il tempo e la memoria,
come se la materia sonora del passato continuasse a risuonare in forme nuove.
Attraverso questo percorso, il concerto disegna una geografia della musica italiana barocca che si estende da
Venezia a Napoli, per arrivare idealmente alla Palermo di oggi. Un tributo alla vitalità inesauribile di un repertorio
che continua a parlarci, a commuoverci, a sorprenderci, ricordandoci che la storia non è mai solo passato, ma anche
orizzonte che ci accompagna e ci interroga nel presente.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo, Direttore DMA BCsicilia, l’introduzione al repertorio è
curata da Diego Cannizzaro, Direzione Artistica DMA BCsicilia.
Saluti istituzionali a cura del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e di Alfonso Lo Cascio, Presidente Regionale
BCsicilia.
BCsicilia è un organismo operante nell’ambito della Regione Siciliana, preposto alla tutela e alla valorizzazione del
patrimonio storico-culturale e ambientale. La sede di Castelbuono pone particolare accento alla promozione della
musica antica, inclusi repertori medievali, rinascimentali e barocchi. Le finalità programmatiche sono orientate anche
all’attività di formazione, attraverso la promozione di seminari tematici e percorsi di approfondimento che si
realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività di training-group e workshop.
Le attività saranno gestite da BCsicilia in collaborazione con l’Accademia Valdemone che curerà l’archivio storico
(documentazione e repertori musicali), gli aspetti storico-culturali, i percorsi di formazione connessi alla
Psicofisiologia della Musica, della Musicoterapia e delle Neuroscienze applicate alla musica antica.
Arianna Art Ensemble
Fondato nel 2007 dal liutista e compositore Paolo Rigano e dalla clavicembalista Cinzia Guarino, l’Arianna Art
Ensemble è specializzato nell’interpretazione della musica antica su strumenti originali, secondo una prassi
esecutiva storicamente informata. L’ensemble si distingue per l’impegno nella riscoperta e valorizzazione del
repertorio manoscritto siciliano inedito.
Attivo in seno all’associazione MusicaMente di Palermo, dal 2011 cura una stagione concertistica dedicata alla
musica antica e dal 2007 il Festival di Musica Antica di Gratteri. Ha collaborato con artisti di fama internazionale
– tra cui Enrico Onofri, Fabio Biondi, Giovanni Sollima, Sandrine Piau, Giovanni Antonini – ed è stato ospite di
importanti festival in Italia e in Europa.
Caratterizzato da un organico flessibile e da un’elevata versatilità esecutiva, l’ensemble spazia dal repertorio
cameristico fino alla piccola orchestra d’opera, con cui dal 2023 è protagonista di una collaborazione pluriennale
con il Teatro Manoel di Malta.
La discografia, variegata e di respiro internazionale, comprende incisioni per Glossa, Almendra Music, Tactus e Da
Vinci Classics, con progetti che uniscono rigore filologico e creatività espressiva

Museo Civico di Castelbuono è lieto di ospitare il terzo appuntamento della stagione concertistica promossa daDipartimen...
12/06/2025

Museo Civico di Castelbuono è lieto di ospitare il terzo appuntamento della stagione concertistica promossa da
Dipartimento di Musica Antica BCsicilia con il patrocinio del Comune di Castelbuono. BCsicilia, coerentemente
con i propri scopi istituzionali, e con l’intento di implementare la valorizzazione della cultura musicale, ha dato una
certa prevalenza ad una linea di indirizzo orientata all’ambito musicale, attraverso la realizzazione di percorsi
riguardanti la musica antica con specifico riferimento al periodo medievale, rinascimentale e barocco. Il polo di
riferimento regionale per la musica medievale, rinascimentale e barocca vede la direzione operativa del Dr.
Giuseppe Rotondo con sede di coordinamento a Castelbuono ed è preposto all’organizzazione di concerti e
rassegne musicali.
Le finalità programmatiche sono orientate anche all’attività di formazione, attraverso la promozione di seminari
tematici e percorsi di approfondimento che si realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività
di training-group e workshop.
L’evento ospitato al Museo Civico di Castelbuono propone un repertorio di musiche eseguito su due arpe dal “Duo
gemelle Palazzolo”.
Clarsach, titolo che richiama l’antico nome gaelico dell’arpa tradizionale irlandese e scozzese, ci conduce in un
viaggio musicale attraverso secoli di storia, cultura e suoni dell’Europa. Il suono cristallino delle arpe celtiche ci
accompagnerà attraverso melodie del Medioevo, Rinascimento e Barocco europeo.
Il programma è interamente dedicato a pagine passate e a melodie tradizionali provenienti soprattutto dalle culture
irlandese, bretone e inglese, in un intreccio di suoni delicati e suggestivi che rievocano atmosfere di corti, danze
popolari e racconti epici.
Le due arpe danno vita a un dialogo musicale ricco di colori, ritmi e sonorità arcaiche con equilibrio e sensibilità,
offrendo al pubblico un’esperienza d’ascolto immersiva poetica e senza tempo.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo, Direttore DMA BCsicilia, l’introduzione al repertorio è
curata da Diego Cannizzaro, Direzione Artistica DMA BCsicilia.
Saluti istituzionali a cura del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, della Direttrice del Museo Civico di Castelbuono
Laura Barreca e di Alfonso Lo Cascio, Presidente Regionale BCsicilia.
Evento gratuito fino ad esaurimento posti.
BCsicilia è un organismo operante nell’ambito della Regione Siciliana, preposto alla tutela e alla valorizzazione
del patrimonio storico-culturale e ambientale. La sede di Castelbuono pone particolare accento alla promozione
della musica antica, inclusi repertori medievali, rinascimentali e barocchi. Le finalità programmatiche sono orientate
anche all’attività di formazione, attraverso la promozione di seminari tematici e percorsi di approfondimento che si
realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività di training-group e workshop.
Le attività saranno gestite da BCsicilia in collaborazione con l’Accademia Valdemone che curerà l’archivio storico
(documentazione e repertori musicali), gli aspetti storico-culturali, i percorsi di formazione connessi alla
Psicofisiologia della Musica, della Musicoterapia e delle Neuroscienze applicate alla musica antica.
Duo “Gemelle PALAZZOLO” – Sabrina e Simona
sorelle gemelle e duo arpistico affiatato, affascinano da anni il pubblico con la loro profonda sintonia musicale.
Laureate con lode in Arpa e Musica da camera, si sono perfezionate nei principali Conservatori italiani, formandosi
con autorevoli maestri del repertorio solistico e cameristico. Hanno vinto numerosi Primi Premi in concorsi nazionali
e internazionali e si sono esibite in importanti teatri e festival in Italia e all’estero, tra cui Cina e Perù.
Hanno collaborato con direttori e artisti di fama internazionale come Antonio Pappano, Mons. Marco Frisina,
Gianna Fratta, Giovanni Sollima, Diana Damrau, Marcello Giordani, Andrea Bocelli e Nicola Piovani. Nel 2015
sono state invitate a rappresentare la Città di Messina all’EXPO di Milano, esibendosi sia al Padiglione Italia che al
Padiglione Irlanda.
Il loro repertorio abbraccia i grandi classici e progetti originali, offrendo concerti ricchi di emozione, dove le due arpe
si fondono in un unico respiro musicale. Ispiratrici di nuove composizioni arpistiche, hanno eseguito prime assolute
di brani a loro dedicati da compositori italiani e stranieri. La loro attività artistica è stata raccontata da numerosi
articoli, incisioni discografiche e trasmissioni televisive.

Prosegue la stagione concertistica del 2025 promossa da Dipartimento di Musica AnticaBCsicilia con il patrocinio del Com...
05/06/2025

Prosegue la stagione concertistica del 2025 promossa da Dipartimento di Musica Antica
BCsicilia con il patrocinio del Comune di Castelbuono con un appuntamento che ospita le
sonate per viola da gamba e clavicembalo con Marco Lo Cicero e Basilio Timpanaro.
Il concerto rappresenta un viaggio nell’eleganza e nell’ingegno della musica da camera del
Settecento attraverso le tre Sonate per viola da gamba e clavicembalo obbligato (BWV 1027–
1029) di Johann Sebastian Bach. Ad arricchire il programma, una Toccata per cembalo di Bach
e una Sonata per viola da gamba e basso continuo di Georg Philipp Telemann, amico e stimato
collega di Bach. Due mondi a confronto: il rigore contrappuntistico tedesco di Bach e lo stile più
galante e cantabile di Telemann, in un dialogo che rivela affinità, differenze e profonde
suggestioni sonore.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo, Direzione DMA BCsicilia,
l’introduzione al repertorio è curata da Diego Cannizzaro, Direttore Artistico DMA BCsicilia.
Saluti istituzionali a cura di Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono e Alfonso Lo Cascio,
Presidente Regionale BCsicilia.
BCsicilia è un organismo operante nell’ambito della Regione Siciliana, preposto alla tutela e
alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale. La sede di Castelbuono pone
particolare accento alla promozione della musica antica, inclusi repertori medievali,
rinascimentali e barocchi. Le finalità programmatiche sono orientate anche all’attività di
formazione, attraverso la promozione di seminari tematici e percorsi di approfondimento che si
realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività di training-group e
workshop.
Le attività saranno gestite da BCsicilia in collaborazione con l’Accademia Valdemone che
curerà l’archivio storico (documentazione e repertori musicali), gli aspetti storico-culturali, i
percorsi di formazione connessi alla Psicofisiologia della Musica, della Musicoterapia e delle
Neuroscienze applicate alla musica antica.
Marco Lo Cicero è contrabbassista e gambista, attivo sulla scena internazionale della musica antica.
Dopo gli inizi con chitarra e basso elettrico, si è diplomato in contrabbasso classico al Conservatorio di
Palermo, perfezionandosi poi in contrabbassi storici, violone e viola da gamba ad Amsterdam e alla
Schola Cantorum Basiliensis. Ha suonato con orchestre e ensemble di rilievo come Il Giardino Armonico,
La Cetra, Tafelmusik, Balthasar Neumann, Il Pomo d’Oro, I Barocchisti, partecipando a tournée in tutta
Europa e a oltre trenta registrazioni discografiche. È docente di viola da gamba al Conservatorio di
Palermo.
Basilio Timpanaro è clavicembalista, organista e musicologo. Diplomato con lode in pianoforte,
direzione di coro e clavicembalo, si è perfezionato nei Paesi Bassi con il “Diploma Concertistico” a
Utrecht e ha studiato con maestri come Ton Koopman e Gustav Leonhardt. Laureato con lode in
Musicologia a Bologna, ha sviluppato una brillante carriera concertistica come solista e continuista,
collaborando con alcuni fra i cantanti e strumentisti più affermati nel campo della musica barocca.
Ha inciso numerosi CD, tra cui uno premiato come Best of the Year 2016 da American Record Guide.
Ha diretto al cembalo opere come La finta parigina per l’Opéra de Paris.
Vincitore di concorso a cattedra nazionale, dal 1993 è stato titolare della cattedra di Clavicembalo e
Tastiere storiche al Conservatorio di Messina e dal 2006 a quello di Palermo

Indirizzo

Via S. Anna . 54
Castelbuono
90013

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