21/06/2025
Prosegue con grande intensità la stagione concertistica 2025 promossa dal Dipartimento di Musica Antica
BCsicilia, con il patrocinio del Comune di Castelbuono e sponsorizzata da Banca di Credito Cooperativo delle
Madonie.
Il concerto, realizzato da Dipartimento Musica Antica BCsicilia in collaborazione con Musicamente, celebra i tratti
distintivi dello spirito musicale italiano tra Sei e Settecento, un’epoca in cui la musica si fa specchio di una sensibilità
vibrante, aperta all’improvvisazione, all’estro visionario, alla teatralità degli affetti e all’eleganza delle forme. È un
viaggio in un mondo sonoro dove la follia creativa convive con l’ordine formale, e la scrittura si fa tanto virtuosistica
quanto profondamente espressiva. Protagonisti di questo percorso sono due figure centrali del Barocco italiano:
Antonio Vivaldi e Alessandro Scarlatti. Il primo, veneziano, incarna l’impeto, l’energia e la forza trascinante del colore
orchestrale; il secondo, napoletano, è maestro di equilibrio, di eloquenza retorica e di raffinata architettura armonica.
Non si tratta però di un confronto, quanto piuttosto di un intreccio: i due stili dialogano, si completano e si
rispecchiano, restituendoci una pluralità di linguaggi che definisce l’identità profonda di quel tempo.
L’apertura del concerto è affidata alla Sinfonia “Alla rustica”, una delle pagine più brillanti di Vivaldi, dove l’energia
ritmica e la scrittura antinarrativa evocano un mondo pastorale idealizzato, rivisitato con ironia e leggerezza. A
seguire, il “Concerto in la minore per flauto, archi e continuo” di Scarlatti ci immerge in una scrittura densa di
espressione e cantabilità, in cui il flauto emerge come voce solista non solo tecnica ma lirica, capace di esprimere
malinconia e slancio. Segue un altro esempio della vasta produzione concertistica di Vivaldi , il “Concerto per viola
d’amore e liuto”, nel quale il dialogo tra i due strumenti solisti genera un gioco timbrico raro e affascinante, dove la
dolcezza della viola d’amore si fonde con la trasparenza del liuto in una tessitura intima e poetica.
Il ritorno alla figura di Scarlatti avviene con due opere che ne mettono in luce l’abilità tanto nella scrittura da camera
quanto in quella tastieristica. La “Sonata in la minore per flauto dolce, violini e basso continuo” rivela l’arte del
contrappunto elegante e la capacità di creare tensioni drammatiche all’interno di una forma chiusa, mentre la
“Toccata in sol minore” per clavicembalo rappresenta un momento di grande intensità espressiva, dove la retorica
degli affetti si traduce in gesto sonoro incisivo, quasi teatrale, anticipando certe tensioni che sfoceranno nel
classicismo. Il programma si conclude con uno sguardo al presente: “Veleggiando”, progetto discografico di Paolo
Rigano ed eseguito per la prima volta in questa occasione, è pensato per strumenti antichi, ma proiettato in una
sensibilità moderna. Il titolo stesso suggerisce un’idea di movimento, di viaggio attraverso il tempo e la memoria,
come se la materia sonora del passato continuasse a risuonare in forme nuove.
Attraverso questo percorso, il concerto disegna una geografia della musica italiana barocca che si estende da
Venezia a Napoli, per arrivare idealmente alla Palermo di oggi. Un tributo alla vitalità inesauribile di un repertorio
che continua a parlarci, a commuoverci, a sorprenderci, ricordandoci che la storia non è mai solo passato, ma anche
orizzonte che ci accompagna e ci interroga nel presente.
La presentazione dell’evento è a cura di Giuseppe Rotondo, Direttore DMA BCsicilia, l’introduzione al repertorio è
curata da Diego Cannizzaro, Direzione Artistica DMA BCsicilia.
Saluti istituzionali a cura del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e di Alfonso Lo Cascio, Presidente Regionale
BCsicilia.
BCsicilia è un organismo operante nell’ambito della Regione Siciliana, preposto alla tutela e alla valorizzazione del
patrimonio storico-culturale e ambientale. La sede di Castelbuono pone particolare accento alla promozione della
musica antica, inclusi repertori medievali, rinascimentali e barocchi. Le finalità programmatiche sono orientate anche
all’attività di formazione, attraverso la promozione di seminari tematici e percorsi di approfondimento che si
realizzeranno attraverso gruppi di formazione esperienziale con attività di training-group e workshop.
Le attività saranno gestite da BCsicilia in collaborazione con l’Accademia Valdemone che curerà l’archivio storico
(documentazione e repertori musicali), gli aspetti storico-culturali, i percorsi di formazione connessi alla
Psicofisiologia della Musica, della Musicoterapia e delle Neuroscienze applicate alla musica antica.
Arianna Art Ensemble
Fondato nel 2007 dal liutista e compositore Paolo Rigano e dalla clavicembalista Cinzia Guarino, l’Arianna Art
Ensemble è specializzato nell’interpretazione della musica antica su strumenti originali, secondo una prassi
esecutiva storicamente informata. L’ensemble si distingue per l’impegno nella riscoperta e valorizzazione del
repertorio manoscritto siciliano inedito.
Attivo in seno all’associazione MusicaMente di Palermo, dal 2011 cura una stagione concertistica dedicata alla
musica antica e dal 2007 il Festival di Musica Antica di Gratteri. Ha collaborato con artisti di fama internazionale
– tra cui Enrico Onofri, Fabio Biondi, Giovanni Sollima, Sandrine Piau, Giovanni Antonini – ed è stato ospite di
importanti festival in Italia e in Europa.
Caratterizzato da un organico flessibile e da un’elevata versatilità esecutiva, l’ensemble spazia dal repertorio
cameristico fino alla piccola orchestra d’opera, con cui dal 2023 è protagonista di una collaborazione pluriennale
con il Teatro Manoel di Malta.
La discografia, variegata e di respiro internazionale, comprende incisioni per Glossa, Almendra Music, Tactus e Da
Vinci Classics, con progetti che uniscono rigore filologico e creatività espressiva