20/09/2026
In occasione delle Giornate Mondiali di Pulizia (World Cleanup Day), l'’Associazione Domizia e il circolo Legambiente Castel Volturno hanno promosso una straordinaria giornata di mobilitazione ecologica, aderendo con entusiasmo all'iniziativa regionale «PULIMONDO» curata da Legambiente Campania. L'evento ha visto una virtuosa e sinergica collaborazione con il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, la WM Magenta e ha ottenuto il prestigioso patrocinio morale del Comune di Castel Volturno, dell'Ente Riserve Naturali Regionale e del Settore Ambientale della Provincia di Caserta.
Teatro dell'intervento è stato il delicato ed prezioso tratto di litorale situato sulla spiaggia alla foce destra dei Regi Lagni, un ecosistema dunale e costiero di primario valore naturalistico, scelto da specie protette e a rischio come le tartarughe marine (Caretta caretta) e i fratini per nidificare. Un'area di straordinaria biodiversità che purtroppo paga un prezzo altissimo a causa dello sversamento incontrollato di rifiuti trasportati dalla corrente del canale dei Regi Lagni fino all'imboccatura del mare e successivamente spiaggiati lungo la costa.
I Numeri dell'Intervento: Rifiuti Rintracciati in soli 100 metri lineari
Tipologia di Rifiuto Recuperato
Bottiglie di plastica 278 unità
Bottiglie di vetro 224 unità
Contenitori e flaconi di fitofarmaci (uso agricolo) 70 unità
Lattine in alluminio 55 unità
Contenitori di polistirolo 47 unità
Scarpe 37 unità
Oltre alle tipologie censite, sono stati raccolti circa 100 chilogrammi di rifiuti vari e indifferenziati. Tutti gli scarti recuperati sono stati accuratamente differenziati sul posto e presi in carico dagli operatori della ditta Magenta, incaricata del servizio di igiene urbana a Castel Volturno.
In sole due ore di intensa attività, la squadra di volontari ha portato alla luce un quadro allarmante: l'enorme mole di scarti non differenziati correttamente dalla comunità umana viene veicolata direttamente dall'asta fluviale e dal canale dei Regi Lagni verso l'ambiente marino, per poi riversarsi sulla battigia. Tra questi, spicca l'elevata presenza di rifiuti derivanti dall'attività agricola, in particolare i contenitori di fitofarmaci, altamente inquinanti per la flora e la fauna costiera.