23/03/2026
L’Italia siete voi. E questa volta avete deciso di farvi sentire davvero.
Il risultato del referendum non è solo una vittoria elettorale: è una presa di posizione netta contro chi pensava di poter riscrivere la Costituzione senza consenso popolare. È la risposta di un Paese che non accetta scorciatoie istituzionali né forzature politiche.
Il 62,2% di NO parla chiaro: la sovranità appartiene ai cittadini, non ai governi di turno. E sono stati soprattutto i giovani a ricordarlo, riportando al centro partecipazione, coscienza civica e responsabilità collettiva.
Ora il messaggio è uno solo: fermatevi. Ascoltate il Paese reale.
Serve una politica che unisca, non che divida. Che rispetti le regole, non che le pieghi.
Da oggi si apre una nuova fase. Più esigente. Più consapevole. Più determinata.
Perché la democrazia non si delega: si esercita.