02/04/2026
Il colore della consapevolezza: il nostro 2 aprile con "Mettiamoci in Gioco"
In occasione della Giornata Nazionale del Disturbo dello Spettro Autistico, vogliamo raccontarvi una giornata speciale vissuta tra i banchi di scuola, dove l'inclusione è diventata un’esperienza tangibile.
Ieri, tre educatori professionali del progetto comunale "Mettiamoci in Gioco" hanno varcato le porte dell’Istituto di Casali del Manco, portando con sé non solo competenze, ma soprattutto il desiderio di ascoltare e camminare insieme ai ragazzi.
I plessi di Casale Bruzio, Pedace e Magli si sono trasformati in veri e propri laboratori di empatia. Non ci siamo limitati a parlare di inclusione: l’abbiamo vissuta attraverso un percorso pratico-esperienziale che ha visto tutti gli alunni come veri protagonisti di un cambiamento culturale necessario.
Il viaggio è iniziato con la visione guidata di un video, un momento di riflessione che ha aperto la strada a un’attività innovativa: abbiamo unito la sensibilità alle competenze digitali, coinvolgendo i ragazzi nella risoluzione di un puzzle e un cruciverba interattivo dedicati proprio ai temi dell'accoglienza. È stato emozionante vedere come la tecnologia possa diventare un ponte per abbattere le barriere invisibili, permettendo a ogni studente di trovare il proprio spazio, la propria voce e il proprio modo di esprimersi all'interno del gruppo.
Uno dei momenti più significativi è stato la consegna della Sfera Blu. Abbiamo scelto di donare questo simbolo perché il blu è il colore dell’autismo: un colore che, come il mare o il cielo, può essere calmo e brillante o profondo e misterioso. La sfera rappresenta questa complessità e la bellezza di un mondo che merita di essere compreso e abbracciato nella sua interezza. Riceverla ha significato, per gli alunni, farsi custodi di un messaggio di vicinanza che va ben oltre le mura della scuola.
Infine sono state consegnate le "Shopper" di tessuto impreziosite dai disegni di Sofia Tropea, alunna dell'istituto di Casali del Manco.
Vedere la risposta entusiasta della comunità di Casali del Manco ci conferma che la strada della consapevolezza passa per la partecipazione diretta e il cuore.
Il nostro impegno, come progetto comunale, non si esaurisce oggi.
Ringraziamo l’Istituto, i docenti e soprattutto gli studenti: con la loro purezza ci insegnano ogni giorno che l'autismo non è un mondo a parte, ma un modo diverso di abitare l'unico mondo che condividiamo.