31/08/2026
CANELLI IN TEATRO SUMMER CHIUDE DOMENICA 6 SETTEMBRE
CON LA DANZA INCLUSIVA DI “EMPATHY”
Al Teatro Balbo l’ultimo spettacolo della rassegna estiva curata dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.
In scena otto danzatori, tre dei quali con disabilità, per un’indagine tra memoria, corpo ed empatia ispirata alla ricerca sui neuroni specchio
Domenica 6 settembre alle ore 18 il Teatro Balbo ospita l’ultimo spettacolo di “Canelli In Teatro Summer”, la stagione estiva curata dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza nell’ambito di IPUNTIDANZA, che da giugno ha portato la danza contemporanea oltre i confini del teatro, trasformando la città in un palcoscenico diffuso e coinvolgendo spazi urbani, luoghi dedicati all’arte contemporanea e paesaggi all’aperto.
A chiudere il programma sarà “Empathy”, produzione della compagnia Ricombinata Dance In, realtà marchigiana che riunisce danzatori con e senza disabilità in un’esperienza artistica fondata sulla collaborazione e sulla parità.
Al centro di Empathy c’è l’empatia intesa come valore universale e come consapevolezza della relazione che lega gli individui. La creazione si concentra in particolare sulla trasmissione della memoria, esplorata attraverso il rapporto tra madre e figlio: i ricordi ricevuti e tramandati contribuiscono a orientare le scelte e a costruire la personalità, ma vengono a loro volta continuamente reinterpretati dall’individuo in relazione al contesto culturale e sociale nel quale cresce.
La ricerca artistica si sviluppa in dialogo con gli studi sui neuroni specchio, scoperti dal professor Giacomo Rizzolatti, con il quale la compagnia ha avviato una collaborazione nel 2025. La capacità di questi neuroni di attivarsi tanto nell’esecuzione di un’azione quanto nella sua osservazione offre alla coreografia uno spunto per esplorare, attraverso il corpo, i meccanismi dell’empatia e quella forma di riconoscimento dell’altro che ci permette di comprenderne gesti, emozioni e vissuti.
La cifra creativa di Ricombinata Dance In si fonda sul principio del collettivo orizzontale, nel quale gli artisti partecipano alla costruzione dell’opera attraverso un processo condiviso. In Empathy gli otto danzatori sono coinvolti direttamente nella composizione delle scene: ciascuno firma la propria scena come autore, all’interno di una struttura complessiva articolata in nove quadri, accompagnato dalla visione della coreografa e mentore Monia Mattioli.
Questa centralità della relazione, dell’ascolto e della condivisione è proprio alla base della scelta della Fondazione Egri di dare spazio a progetti come Empathy, che testimoniano una concezione della danza non soltanto come linguaggio artistico, ma come strumento di partecipazione, inclusione e aggregazione. Attraverso il corpo e la pratica condivisa, la danza può infatti creare occasioni di incontro, contribuendo anche al benessere della comunità. È una funzione che la Fondazione riconosce come parte integrante della propria attività e che trova nella progettualità inclusiva una delle sue espressioni più significative: il palcoscenico diventa così uno spazio in cui sperimentare nuove forme di relazione e, attraverso il riconoscimento dell’altro, costruire una comunità più aperta e partecipata.
“Empathy”
Ricombinata Dance In
Domenica 6 settembre 2026, ore 18.00
Teatro Balbo, Canelli
Biglietto unico: 10 euro
Info e prenotazioni
[email protected] – 366 4308040