04/05/2026
Cari concittadini,
sapete bene che come associazione pro centro storico, agiamo sempre GRATUITAMENTE al fine di tutelare il centro storico e i suoi residenti.
Premettendo di non avere assolutamente nulla contro,Paolo Di Cataldo, che stimiamo e apprezziamo tutti per l'ammirevole lavoro svolto nel Cavuto (e non solo), dobbiamo fare delle doverose precisazioni, onde evitare che qualche politicante disattento strumentalizzi quanto accaduto.
In prima battuta, si noti che questo lavoro è stato richiesto espressamente dai proprietari del palazzo interessato, noto bene culturale cagnanese. In più, il tutto era stato già comunicato all'artista, gentilmente e con assoluto rispetto.
In secondo luogo, si specifica che l'associazione intende promuovere l'arte locale in tutte le sue forme, al contrario di quanto si è detto per metterci ingiustamente alla gogna, ma quando è bene riconoscere che la creazione d murales deve essere consentita dai proprietari degli immobili, altrimenti è illecita.
Lungi da noi giudicare cosa sia giusto e cosa no, ma di fronte a una richiesta di una diretta interessata, non c'è obiezione.
Non si comprende nemmeno perché candidati dell'ultimo minuto, interessati ad attaccare chi ci rimette di tasca propria fior di soldi pur di curare il nostro borgo antico, debbano sempre trovare il modo più inappropriato per mettere i cittadini gli uni contro gli altri. Non si capisce neppure cosa c'entri l'amministrazione o altri enti, visto che noi siamo liberi e indipendenti. Attaccare un'associazione che mira a fare del bene è una mossa inconcepibile, dato che alla base non c'è stata neppure la voglia di dialogare o di informarsi su come siano andate le cose. In ogni caso, noi continueremo ad esserci e a operare, perché non sarà certo questo sciacallaggio per fini elettorali a fermarci. Ricordiamo che Domus Daunia è aperta a tutti e, a differenza di molti altri gruppi, è democratica ed è pronta a dialogare onde evitare eventuali incomprensioni future.
Vi auguriamo una buona giornata, nella speranza che la politica si impegni a prevenire queste magrissime figure.