Associazione Alzheimer Cagliari

Associazione Alzheimer Cagliari Associazione di volontariato senza fini di lucro. La sede legale dell'Associazione Alzheimer Cagliari si trova in Via Sassari 88 - 09124 Cagliari.

Telefono: 3407163664
Email: [email protected]
Pec: [email protected]
Web: http://alzheimercagliari.altervista.org L'Associazione Alzheimer Cagliari è un'associazione di volontariato, senza fini di lucro, nata il 9 gennaio 2012 da un gruppo di familiari di persone affette dal morbo di Alzheimer. L'associazione vuole essere un centro di riferimento per i malati e, in part

icolare, per le famiglie che sostengono un pesante carico emotivo ed assistenziale nella gestione della malattia. L'associazione si propone ogni azione che comporti il miglioramento della qualità di vita delle persone affette da forme di decadimento e deterioramento cognitivo. Codice Fiscale: 92187860926

L'Associazione Alzheimer Cagliari è riconosciuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, con Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato al n. 2228.

Attendiamo i vostri manoscritti
21/08/2026

Attendiamo i vostri manoscritti

Ci sono giorni in cui, nella cura quotidiana, il mare sembra fermo ma dentro c'è burrasca. Poi, però, arriva il momento ...
17/08/2026

Ci sono giorni in cui, nella cura quotidiana, il mare sembra fermo ma dentro c'è burrasca. Poi, però, arriva il momento in cui capisci che quella tempesta di emozioni non deve schiacciarti: impari a lasciare a terra i pesi invisibili, riprendi saldamente il timone e guardi l'orizzonte con occhi nuovi. Dopo i giorni più difficili, si torna in mare aperto con una bussola rinnovata, il vento a favore e una nuova determinazione. Eccomi pronta a veleggiare, felice di condividere questa nuova rotta e questo nuovo navigare insieme a tutta la nostra comunità.
⛵️✨Il mio diario di bordo, solo pochi giorni fa, avrebbe dovuto registrare momenti di bonaccia. Giorni che dovevano essere di riposo, di stacco da una quotidianità fatta di scadenze, assistenza e pensieri costanti per i nostri cari. Invece, l’ancora non ha trovato fondo. Quello che speravo fosse un tempo di tregua si è trasformato in una secca d’ansia, un tempo sospeso e squassato da ore interminabili, preoccupazioni profonde e un ascolto fin troppo doloroso dei miei stessi limiti.Nelle nostre case, in questo silenzio forzato tra una terapia e un momento di smarrimento, la rabbia a volte smette di essere un rumore di fondo e diventa un faro nella nebbia. Mi ha ricordato che non è un sentimento di cui vergognarsi, non è un nemico che vuole affondarmi. È un messaggio disperato della mia stessa pelle: un confine di resistenza è stato superato, il carico è diventato troppo pesante, una ferita è rimasta aperta. Per troppo tempo noi familiari navighiamo fingendo che questo mare costantemente mosso sia la normalità, accettando onde emotive giganti e ingoiando la tempesta in silenzio per proteggere chi amiamo.Ora che quei giorni faticosi sono passati, scelgo di non reprimere questo vissuto. La stanchezza e la rabbia si trasformano: non sono più una burrasca che distrugge, ma la forza pulita per chiedere aiuto e il vento che gonfia di nuovo le mie vele.Perché ogni vicissitudine quotidiana, ogni momento di sconforto accanto alla malattia, non definisce l'intero viaggio della nostra vita, ma ne è solo una tappa. Riprendo il timone con una certezza nuova e luminosa: anche in questo percorso complesso, il mare sa essere immenso. L'orizzonte davanti a noi è pieno di solidarietà, di comprensione e di piccoli momenti di bellezza da scoprire insieme. Guardo avanti con fiducia e mente aperta, consapevole che ogni onda superata ci rende navigatori più forti, capaci di accogliere con amore la realtà, senza smettere di cercare la meraviglia.Lascio le preoccupazioni più tese alle mie spalle e riprendo la mia navigazione in mare aperto, con il sole in faccia, sapendo che in questa associazione nessuno naviga da solo. Benvenuti a bordo.

l sole si fa spazio tra le nuvoleIl sole si fa spazio tra le nuvole,  come voi vi fate spazio tra stanchezza e amore.  N...
26/07/2026

l sole si fa spazio tra le nuvole

Il sole si fa spazio tra le nuvole,
come voi vi fate spazio tra stanchezza e amore.

Non si vede sempre.
A volte è solo un respiro,
un caffè bevuto caldo,
una mano stretta che risponde.

Voi siete quel sole per chi amate.
E anche nelle giornate più grigie
riuscite ad aprire spiragli di luce.

Non siete soli in questo cielo.
Qui, con l’*Associazione Alzheimer Cagliari*, ci siamo.
Per ricordarcelo insieme:
le nuvole passano.
L’amore resta.
E il sole trova sempre il modo.


@

Un caffè con LillyLilly prepara il caffè.  Con quell’amore che lo assapori tutto, ancora prima di berlo.  Lo versa nella...
26/07/2026

Un caffè con Lilly

Lilly prepara il caffè.
Con quell’amore che lo assapori tutto, ancora prima di berlo.
Lo versa nella tazzina fumante e me la avvicina piano, con le due mani.
Come se fosse una cosa preziosa.

Poi si siede davanti a me.
Mi guarda. E inizia:

"Bimba mia...
quante cose vorrei dirti.

Sei una donna stimata.
Affermata professionalmente.
Sei mamma della mia gioia.
Che dono mi hai fatto.

E nonostante tutti i tuoi
corri di qua, corri di là......
mi hai sempre portata al mare.

Soprattutto quando intorno a me c’era il buio."

Si ferma un attimo.

Soffia sul caffè.
E il vapore le bagna gli occhi, ma sorride.

"Il buio a volte era dentro la testa.
E tu mi prendevi per mano e mi portavi dove c’era luce.
Dove c’era acqua, dove c’era vento.
Dove potevo respirare.

Grazie, bimba mia.
Per il caffè.
Per il mare.
Per non avermi mai lasciata da sola nel buio."
Tratto da " un caffe con Lilly"
Ste

La verità del cuore oltre i vuoti di memoriaC’è un posto dove i giorni si confondono,e i nomi sbiadiscono come impronte ...
20/07/2026

La verità del cuore oltre i vuoti di memoria

C’è un posto dove i giorni si confondono,e i nomi sbiadiscono come impronte sulla sabbia.
Le parole si perdono tra i pensieri,e ieri diventa un tempo che non c’è.
Ci innervosiamo a volte, noi che guardiamo,cerchiamo la logica, il fatto, la precisione.
Diciamo: "No, non è andata così, ricordi?"
Ma la mente stanca non segue la ragione.
Non è una bugia il racconto stravolto,è un ponte sospeso sopra il vuoto che avanza.
Il cervello che inventa, che cuce e che stringeframmenti di ieri in un’ultima danza.
E allora lasciamo andare i dettagli,le date corrette, la fredda verità.
Se scambia un nipote per un vecchio compagno,non serve correggerlo, non serve gravità.
Perché sotto la nebbia che tutto cancella,l’affetto non trema, l’amore non si perde.
La memoria si arrende, la mente si stanca,ma la verità del cuore resta sempre.
(Maria Stefania)

Mi piace pensare che la memoria sia un archivio preciso. Una stanza ordinata dove ogni dettaglio è conservato esattamente così com’è accaduto. In realtà, il cervello funziona in modo diverso, e chi assiste una persona con la malattia di Alzheimer o altre forme di demenza lo sperimenta ogni giorno.
Il ricordo è una ricostruzione
Ogni volta che richiamiamo alla mente un evento, non stiamo semplicemente "aprendo un file".
Lo stiamo ricostruendo.
Quando la demenza danneggia le cellule cerebrali, questa ricostruzione si frammenta.
Il cervello, però, ha un bisogno innato di dare coerenza alla realtà: tenta così di riempire i vuoti rimasti scoperti.
💬 Nessuno sta mentendo
Nel farlo, la mente unisce frammenti di passato, forti emozioni del presente e paure attuali.
Ecco perché una persona con demenza può descrivere un fatto in modo completamente distorto, o scambiare un operatore sanitario per un vecchio parente.
Non c'è malizia. Non c'è bugia. Per il loro cervello, quella versione della realtà è assolutamente vera. Dalla correzione alla connessione
La memoria non è una registrazione perfetta, nemmeno in un cervello sano. Comprendere questo meccanismo cambia tutto per noi caregiver, familiari e professionisti. Ci insegna a smettere di correggere l'altro ("No, non è andata così!") e a iniziare ad ascoltare l'emozione che si nasconde dietro quel racconto.A volte, l'unico modo per comunicare non è ristabilire la verità dei fatti, ma connettersi con la verità del loro cuore.

📌 Spazio al confronto:A voi operatori o familiari è mai capitato di dover "accettare" un ricordo completamente trasformato per evitare frustrazioni? Come avete gestito quel momento? Scrivetelo nei commenti per condividere la vostra

C'è qualcosa di specialenell'usare carta e pennaÈ il tempo che si prendeper arrivare alle parole.Il rumore lieve della p...
14/07/2026

C'è qualcosa di speciale
nell'usare carta e penna
È il tempo che si prende
per arrivare alle parole.
Il rumore lieve della punta
che inciampa, riparte, insiste_
Maria Stefania

IL RUMORE LIEVE DELLE PUNTE
Contest di scrittura per il Mese Mondiale Alzheimer - Settembre 2026

INTRODUZIONE
Settembre è il mese della consapevolezza sull’Alzheimer.
Scrivere a mano è un gesto di memoria: rallenta, fissa, tiene insieme i pensieri.
Ti invitiamo a prenderti tempo. A far "rumore" con la penna sulla carta.
Raccontaci con le tue parole cosa merita di non essere dimenticato.

REGOLAMENTO
Chi può partecipare: Il contest è aperto a tutti. Età minima 16 anni.

Tema: Racconta un ricordo, un gesto di cura, una parola importante.
Ispirati ad almeno 1 parola: tempo,
rumore,
memoria,
parole

Come partecipare:
1. Categoria A - A mano: Max 20 righe. Invia la foto del foglio originale. Le sbavature sono benvenute.
2. Categoria B - Digitale: Max 200 parole.

Scadenza: 30 Settembre 2026 ore 23:59
Invia a: [email protected]
oppure [email protected]
Oggetto: `Contest Carta e Penna - Nome Cognome`

COSA SUCCEDE DOPO
Una giuria selezionerà i testi più significativi.
I testi scelti saranno letti durante l’incontro di Ottobre 2026 dedicato al Mese Mondiale Alzheimer.

Con l’invio si autorizza la lettura pubblica del testo in occasione dell’evento.

14 luglioOltre le parole: la realtà della fatica e il bisogno di fatti.Cari amici il 10 luglio ho pubblicato un post con...
14/07/2026

14 luglio
Oltre le parole: la realtà della fatica e il bisogno di fatti.
Cari amici il 10 luglio ho pubblicato un post contente una mia poesia ,ho ricevuto diversi commenti che ,ho letto con attenzione e profondo rispetto . Ho accolto i vostri ringraziamenti e complimenti ,ma ho ascoltato soprattutto il vostro grido di stanchezza, la rabbia di chi si sente svuotato e il senso di isolamento che molti di voi stanno vivendo.Avete perfettamente ragione. Le poesie e i versi non restituiscono le ore di sonno p***e, non alleggeriscono il carico assistenziale quotidiano e non cancellano il peso di una giornata trascorsa accanto a un caro che non ci riconosce più. La demenza è una realtà cruda fatta di solitudine, turni incessanti e spossatezza. Sentirsi stanchi di sentire "belle parole" quando si è allo stremo delle forze è umano e legittimo.Se ho condiviso quella poesia non era per minimizzare il vostro dolore, ma per urlare a chi sta fuori che esistete. Perché dietro ogni malato c'è un caregiver la cui vita è sospesa, spesso nell'indifferenza generale.La solidarietà scalda il cuore, ma a voi servono i servizi. Serve assistenza sul territorio, supporto psicologico, sollievo concreto per darvi il tempo di respirare.Proprio per questo l'obiettivo di far crescere la comunità dell'Associazione Alzheimer Cagliari a 10.000 persone non è un gioco di numeri. Da soli siamo invisibili; in diecimila diventiamo una forza sociale che le istituzioni non possono ignorare. La vostra rabbia e la vostra stanchezza sono il motore per pretendere ciò che vi spetta di diritto.Questa pagina deve essere un luogo dove poter dire "non ce la faccio più" senza essere giudicati. Non siete soli nella nebbia. Noi vi ascoltiamo, vi vediamo e, insieme, lottiamo per i fatti.
Il Presidente

Cara Sere,  a nome di tutta Alzheimer Cagliari ricevi il nostro abbraccio più grande 🤍  Il pacchetto che hai ricevuto è ...
13/07/2026

Cara Sere,
a nome di tutta Alzheimer Cagliari ricevi il nostro abbraccio più grande 🤍
Il pacchetto che hai ricevuto è il simbolo di una rete che non lascia indietro nessuno. Medaglie e targa sono importanti, ma il valore più grande è la condivisione di cui parli tu: non siamo soli quando abbiamo il coraggio di raccontarci.
Grazie per le tue parole, per RICORDAMI e per l’arte con cui trasformi il dolore in bellezza e consapevolezza.
Grazie anche a Due Mani per la Vita Italia e al Coordinamento Volontariato Caregiver Sardegna per camminare insieme a noi in questo percorso.
Ti aspettiamo presto qui a Cagliari. La nostra sede sarà sempre un luogo aperto per te e per il tuo progetto.
Con stima e affetto
Alzheimer Cagliari

10 luglio 2026Oltre la nebbia, noi restiamo presenti. Cari amici,come Presidente di questa Associazione, ma prima ancora...
10/07/2026

10 luglio 2026

Oltre la nebbia, noi restiamo presenti.

Cari amici,
come Presidente di questa Associazione, ma prima ancora come persona che cammina ogni giorno al vostro fianco, sento il peso e la profonda bellezza del nostro viaggio condiviso.
La demenza non cancella la persona; ne muta i contatti con il mondo. Per questo ho voluto iscrivere la mia poesia "L'eclissi delle parole" al concorso nazionale Dantebus: per portare la voce di Cagliari e di tutti i nostri caregiver oltre i confini della nostra isola. Non per celebrare un'opera, ma per dare dignità visiva a quei fari che, nella notte, continuano a illuminare la strada con la sola forza dell'amore e della pazienza.
Ecco i versi che dedico a ciascuno di voi:

L'ECLISSI DELLE PAROLE
Non è un vuoto che cancella i ricordi,
è una nebbia che cambia le strade.
La tua voce ha smarrito il sentiero,
I tuoi gesti hanno un ritmo straniero.
Resto qui, sulle rive del tempo,
mentre il vento ti muta i pensieri.
Non ti cerco nel letto di ieri,
ti offendo nel corpo di oggi.
C'è un coraggio che nessuno vede,
fatto di sguardi sospesi e pazienza.
Siamo fari compagni di viaggio,
nella notte di questa demenza.
Oltre l'ombra che stringe la mente,
io ti tengo la mano daccapo.
Se il tuo mondo diventa distante,
il mio amore rimane presente.
Msp

🤝 Aiutaci a non lasciare nessuno da solo
Oggi la nostra comunità conta 6.000 cuori. Il mio obiettivo come Presidente è far sì che entro dicembre questa grande famiglia arrivi a 10.000 persone. Più siamo, più la nostra voce sarà forte per chiedere servizi, supporto e per combattere lo stigma.
Se questi versi hanno toccato il tuo cuore, fai tre piccoli gesti per noi:
1️⃣ Lascia un commento con un pensiero per chi assiste un proprio caro.
2️⃣ Condividi questo post sulla tua bacheca per aiutarci a raggiungere nuove famiglie.
3️⃣ Invita i tuoi amici a seguire la pagina dell'Associazione Alzheimer Cagliari.

Grazie perché, daccapo, continuiamo a tenerci la mano.
Il Presidente

Indirizzo

Cagliari

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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