17/05/2026
Oggi, 17 maggio, come ogni anno dal 2004, celebriamo la Giornata internazionale contro l’omo-lesbo-bi-trans-intersex-a-fobia.
Oggi ricordiamo le vite strappate alle persone trans, omosessuali, lesbiche, bisessuali, non binarie, aro-ace, q***r; le esistenze mutilate di chi affronta discriminazione, rifiuto e violenza in virtù del proprio essere.
Oggi, ancora una volta, la realtà si scontra contro gli ideali distorti di cui sono intrise le destre. Ancora oggi le nostre vite e identità devono affermarsi e resistere a forze repressive, a politiche apertamente vessatorie, come quelle del governo Trump contro le persone trans.
l'Italia, nel rapporto annuale di ILGA, rimane al 36° posto su 49 paesi europei per la sicurezza sociale e politica delle persone LGBTQIA+.
Stiamo sperimentando sulla nostra pelle che le conquiste sono precarie e che un governo di stampo neofascista non solo non potrà mai lavorare a costruire tutele, ma anzi sancirà nuove discriminazioni ad ogni occasione, e contribuirà a legittimare e rafforzare l'odio sociale e le violenze.
Sappiamo che la strada per la libertà, la piena cittadinanza, è ancora lunga e sarà durissima, ma siamo qui, per noi, per chi non c'è più e per chi verrà.