31/07/2026
SCANDALOSO COSÀ È SUCCESSO IN DIRETTA
Ieri sera, 30 luglio, Luciana Bova e Khaled Bouchelaghem sono intervenuti in diretta su in rappresentanza della rete NO CPR Brindisi. L'obiettivo era denunciare le drammatiche condizioni in cui versano i braccianti a Brindisi: dopo lo sgombero del famigerato dormitorio di via Provinciale San Vito, i lavoratori sono stati trasferiti in una ex discarica CDR nella zona industriale, a 6 km dalla città. Qui sono costretti a vivere senza frigoriferi, a dormire all'aperto tra le zanzare per sfuggire al caldo soffocante delle tende e a far fronte a disagi estremi, come abbiamo già documentato nei video precedenti.
COS'È SUCCESSO IN TRASMISSIONE?
Addirittura Nicola Didonna, attuale capogruppo di Futuro Nazionale, "Vannacciano doc", nel Consiglio comunale di Brindisi, si è detto scioccato dal fatto che alla stampa fosse vietato l'accesso al nuovo dormitorio.
L'Assessore Ercole Saponaro, chiamato dal capogruppo telefonicamente in diretta, ha giustificato il divieto definendo la struttura un "sito sensibile" e sostenendo che la decisione fosse stata presa su ordine del Prefetto. Nel corso della telefonata, l'Assessore è caduto in un'evidente contraddizione: prima ha ammesso che non esiste alcuna ordinanza e che si tratta solo di una scelta per "evitare problemi", poi ha ritrattato affermando che l'ordinanza invece c'è.
LA SMENTITA DEL PREFETTO
A smentire l'Assessore è stato il Prefetto stesso, il quale ha confermato che la struttura non è un "sito sensibile, e che l'accesso è precluso alla società civile perché l'area è riservata esclusivamente ai braccianti extracomunitari"
Si tratta quindi di un vero e proprio ghetto, blindato alle telecamere, dove le persone vengono isolate dal resto della comunità.
Seguite e aiutateci a diffondere questa denuncia: quanto sta accadendo è inaccettabile per una società civile.