22/08/2025
Le risposte alle domande più frequenti.
, insieme a Poste Italiane, fornisce chiarimenti:
👉 Cosa devo fare se mi trovo in possesso di due carte ADI (la vecchia e la nuova rilasciata a seguito della domanda di rinnovo)?
Se la nuova carta è stata ritirata dal nucleo familiare, su questa risulterà accreditata la mensilità di agosto di ADI insieme al Contributo straordinario di luglio e su questa verranno accreditate le successive mensilità spettanti dell’Assegno di Inclusione: sarà questa la nuova carta da utilizzare. La carta attuale resta attiva e il saldo disponibile può essere utilizzato fino a esaurimento o scadenza, senza doverla restituire.
👉 Cosa devo fare se, nonostante sono già percettore ADI e posseggo una carta, ho saputo che è necessario ritirare una nuova carta ma non mi sono ancora recato a ritirarla?
Non è necessario ritirare la carta in quanto è stato disposto ed effettuato l’accredito delle nuove somme sulla carta già in possesso del beneficiario se il richiedente e il nucleo familiare sono gli stessi della precedente domanda.
👉 Quando verranno disposti i prossimi pagamenti?
Nella prima metà di agosto è stato disposto il primo pagamento della domanda di rinnovo insieme al Contributo straordinario. I pagamenti delle mensilità successive verranno disposti, di norma, il 27 del mese.
👉 Cosa devo fare se l’importo accreditato è superiore a quello che mi viene accreditato normalmente?
L’art. 10-ter del d.l. 92/2025 prevede un contributo aggiuntivo per chi richiede il rinnovo dell’ADI dopo 18 mesi: si tratta di una mensilità extra pari all’importo del primo mese, fino a un massimo di 500€. Se la mensilità è inferiore a 500€, l’accredito sarà raddoppiato; se è superiore, verranno aggiunti solo 500€.
👉 Se la domanda di rinnovo ADI è presentata da un richiedente diverso, gli importi sono accreditati sulla vecchia carta?
Per le domande di rinnovo, gli accrediti avvengono sulla carta in uso se richiedente e nucleo familiare restano gli stessi. Se cambia il richiedente, la carta viene intestata a lui; se cambia il nucleo, viene emessa una nuova carta. La carta precedente resta valida fino a esaurimento del saldo o scadenza, senza obbligo di restituzione.
👉 Come vengono gestite le carte nel caso di richiesta di individualizzazione?
Se l’individualizzazione era già presente nella prima domanda ed è richiesta anche nel rinnovo ADI, gli importi verranno accreditati sulle carte già in uso dal richiedente e dai beneficiari maggiorenni del nucleo.
Se nella domanda di rinnovo viene richiesta l’individualizzazione, le quote saranno suddivise tra la carta del richiedente e nuove carte per i beneficiari maggiorenni, anche se prima c’era un’unica carta e il richiedente è lo stesso.
Se la nuova domanda non richiede più l’individualizzazione prevista nella precedente, l’intero importo sarà accreditato sulla carta del richiedente. Le carte già emesse restano valide fino a esaurimento del saldo o scadenza, senza doverle restituire