Libera Brindisi

Libera Brindisi Pagina ufficiale gestita dal Coordinamento Provinciale di Libera Brindisi "Libera. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legal

ità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit.

Il gruppo degli "Amici di Libera" di San Pancrazio Salentino, unitamente al Coordinamento Provinciale dell'associazione ...
26/08/2026

Il gruppo degli "Amici di Libera" di San Pancrazio Salentino, unitamente al Coordinamento Provinciale dell'associazione Libera, esprime la propria commossa partecipazione al diffuso sentimento di profonda costernazione della comunità di San Pancrazio nell'apprendere la br**ta notizia dell'improvvisa ed immatura morte del carissimo don Alessandro Luperto, sacerdote, amico di "Libera".
La sua preziosa ed entusiastica azione di promozione e sostegno di iniziative a favore della legalità, della solidarietà e della pace ha costituito un esempio credibile di impegno civile capace di mobilitare le coscienze di tante persone e associazioni ed in particolare di tanti/e giovani.
Esprimiamo ai familiari di don Alessandro e a tutti coloro che con lui hanno condiviso tratti, brevi o lunghi, di cammino comune, il senso del nostro più profondo cordoglio insieme alla nostra riconoscenza e alla nostra solidarietà.
Grazie, don Alessandro, carissimo amico.

Scompare improvvisamente il parroco della Chiesa Madre di San Pancrazio Salentino: originario di Veglie (Lecce), aveva 51 anni

Nel 1993 tre braccianti, Maria Marsella (25 anni), Maria Dell'Aquila (51 anni) e Antonia Carbone (29 anni) si stavano re...
25/08/2026

Nel 1993 tre braccianti, Maria Marsella (25 anni), Maria Dell'Aquila (51 anni) e Antonia Carbone (29 anni) si stavano recando a lavoro nelle campagne del brindisi per una paga di 23.000 lire al giorno. Viaggiavano insieme ad altre quindici donne a bordo di un furgone decisamente sovraccarico, dato che era omologato per un massimo di nove passeggeri, quando invece ne trasportava diciotto. All'improvviso, uno schianto con un camion sul tragitto per andare verso i campi spezzò per sempre le loro vite, causando anche il ferimento di altre dieci colleghe.
A dieci anni dalla legge 199/2016, nata anche in seguito alla tragica morte di Paola Clemente che vi abbiamo raccontato lo scorso 13 luglio, anche quest'anno sono state ricordate a Oria dalla Flai Cgil Brindisi con la deposizione di una corona di fiori presso il monumento alle vittime del caporalato.

Nello stesso giorno del 1999, Ennio Petrosino, 33 anni, e sua moglie Rosa Zaza, 31 anni, originari di Pozzuoli, furono investiti da un'auto di contrabbandieri a Cerignola (Foggia).

Oggi il nostro pensiero ai familiari di queste cinque vittime. Per loro e per tutte le vittime innocenti delle mafie il nostro impegno quotidiano.

Vivi - Libera Memoria

14/08/2026
Mauro Maniglio era un brillante studente del Liceo Scientifico Monticelli di Brindisi, dove frequentava il quarto anno. ...
12/08/2026

Mauro Maniglio era un brillante studente del Liceo Scientifico Monticelli di Brindisi, dove frequentava il quarto anno. Morì appena 18enne, vittima innocente della guerra tra cosche mafiose della Sacra Corona Unita che in quegli anni imperversava. Fu ucciso la notte tra il 13 e il 14 agosto in località Casalabate (Lecce) e domani lo ricorderemo con un incontro che si terrà come ogni nel parco a lui intitolato nel quartiere Bozzano di Brindisi.

Vivi - Libera Memoria Libera Puglia

Questa mattina abbiamo incontrato Mina e Rosanna: abbiamo portato loro un abbraccio e il pensiero di Libera Contro le Ma...
08/08/2026

Questa mattina abbiamo incontrato Mina e Rosanna: abbiamo portato loro un abbraccio e il pensiero di Libera Contro le Mafie per il loro caro papà ❤️
Continuiamo a lavorare, in silenzio ma con costanza e determinazione, affinché anche la memoria di Aldo abbia pieno riconoscimento e rimanga viva a Brindisi 🌈

Vivi - Libera Memoria

È l'inizio di agosto del 2000. Da poco tempo Aldo Mazzotta è in pensione. Attende la liquidazione per godersi un meritato viaggio con la moglie Madia.
La sera dell'8 sta passeggiando lungo il marciapiede diretto verso casa, quando entra in azione un commando di killer. Il loro obiettivo è Roberto Gorgoni, noto pluripregiudicato per fatti di mafia, la cui uccisione si colloca nel più ampio contesto della faida interna alla Sacra Corona Unita in seguito alla costituzione di una frangia indipendente denominata Sacra Corona Libera.
Il commando spara a Gorgoni che sta varcando la porta di una gioielleria vicina alle strisce pedonali che sta attraversando Aldo. Il proiettile attraversa il corpo di Gorgoni e colpisce Aldo, lacerandogli l'aorta gastrica.
Aldo si accascia al suolo sotto un'auto lì parcheggiata. All'inizio non lo vedono. Poi, arrivano la moglie e la figlia Cosima sul posto, lo trovano ancora in vita, anche se il foro d'ingresso del proiettile non si vede e si pensa inizialmente a un malore. Portato in ospedale, si scopre la reale situazione, ma ormai non c'è più nulla da fare. Aldo muore la sera stessa. L'assegno di liquidazione arriva il giorno dopo, ma Aldo non partirà mai per quel tanto agognato viaggio di pensionamento con l'amata Madia.

Alle figlie Rosanna e Cosima e ai suoi cari oggi il nostro abbraccio, per Aldo e per tutte le vittime innocenti delle mafie il nostro impegno ogni giorno

Su Vivi Libera trovi il racconto completo a questo link https://vivi.libera.it/storie-1076-aldo_mazzotta, un approfondimento che restituisce verità su tutta la vicenda e sulla persona di Aldo.

Vivi - Libera Memoria

📍Torchiarolo – Piazza Castello📌Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 20.30, 𝗖𝗲𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 ...
14/06/2026

📍Torchiarolo – Piazza Castello
📌Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 20.30,

𝗖𝗲𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗲𝘀𝗶𝗮 “𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗣𝗶𝗿𝘁𝗼𝗹𝗶”, con il Patrocinio del Comune di Torchiarolo.

La serata sarà un momento di restituzione pubblica del percorso svolto con bambini, ragazzi, scuole e famiglie: saranno premiati gli elaborati e sarà allestita una mostra dei lavori a cura di Claudia De Ventura, Mattia Morelli e Tonino Perrone.

𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶:
▹Prefetto di Brindisi, dott. Guido Aprea,
▹Prof.ssa Agnese Del Giudice, consulente della Commissione parlamentare antimafia e docente del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento
▹Nadia Rizzello, Presidente dell’associazione “Angelica Pirtoli – Semi di Giustizia e Rinascita”

La serata sarà arricchita da letture poetiche, interventi artistici, testimonianze e musica, con il contributo del sociologo e criminalista Dott. Alvaro Longobardi, dell’attrice Maria Isabella D’Amico e del rapper Mirko Gaiser.

Inoltre, prima della cerimonia di premiazione, a partire dalle ore 19.15, avrà luogo una attività di animazione ludico creativa per bambini, a cura dei gruppi Agesci Mesagne 1 e Agesci Squinzano 1.

🔹Ingresso libero

🔸A San Michele Salentino, mercoledì 03 giugno, è stata consegnata nella scuola secondaria di primo grado Giovanni XXIII ...
04/06/2026

🔸A San Michele Salentino, mercoledì 03 giugno, è stata consegnata nella scuola secondaria di primo grado Giovanni XXIII la borsa di studio da 250 euro dedicata alla memoria di Marcello Palmisano, il giornalista e operatore televisivo originario di San Michele Salentino ucciso in Somalia nel 1995.

Il riconoscimento è stato assegnato a Yasmine El Hamdani alla presenza di Adelaide Palmisano (figlia del giornalista) e della cognata (moglie del professor Vincenzo Palmisano, al quale si deve l’istituzione del premio).

Il nome di Marcello, insieme a quello del concittadino Michele Lerna, è inserito nell'elenco delle vittime innocenti delle mafie che Libera Contro le Mafie legge ogni 21 marzo, durante la giornata della e dell' in ricordo delle vittime innocenti delle mafia.

Vivi - Libera Memoria Libera Puglia

🔸Giovedi scorso, 28 maggio, a Ceglie Messapica si è tenuta una tappa del progetto “Scuola popolare antimafia” promosso d...
31/05/2026

🔸Giovedi scorso, 28 maggio, a Ceglie Messapica si è tenuta una tappa del progetto “Scuola popolare antimafia” promosso da Libera Contro le Mafie e “Fondazione antimafia sociale - Stefano Fumarulo”.

La sostituto procuratore della DDA di Lecce 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻 𝗥𝘂𝗴𝗴𝗶𝗲𝗿𝗼 e il giornalista 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗣𝗮𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼, autore di un libro “La mafia è una montagna di emoji ci hanno parlato della propaganda delle mafie sui social network e della lotta alla criminalità organizzata su questi nuovi fronti digitali.
Il nostro co-referente regionale 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗗’𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 ha coordinato l'incontro.

Nel pomeriggio, Enzo Panizio ha incontrato anche i ragazzi del IISS C. Agostinelli di Ceglie nell'ambito del percorso "Verso il 21 marzo". Ringraziamo inoltre la dirigente dr.ssa Angela Albanese per aver sostenuto con convinzione tutto il progetto.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato in maniera estremamente attiva all'incontro nella consapevolezza che questa tematica esige un dibattito costante e approfondito.

Libera Puglia Libera Contro le Mafie

❗Ceglie Messapica sarà una tappa del progetto “Scuola popolare antimafia” promosso da Libera Contro le Mafie e  “Fondazi...
26/05/2026

❗Ceglie Messapica sarà una tappa del progetto “Scuola popolare antimafia” promosso da Libera Contro le Mafie e “Fondazione antimafia sociale - Stefano Fumarulo”.

📣𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, a partire dalle ore 𝟏𝟖:𝟑𝟎, si parlerà della propaganda delle mafie sui social network e la lotta alla criminalità organizzata con l’intervento di 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻 𝗥𝘂𝗴𝗴𝗶𝗲𝗿𝗼 Sostituto procuratore DDA di Lecce e il giornalista 𝗘𝗻𝘇𝗼 𝗣𝗮𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼, autore di un libro che si rivolge soprattutto ai giovani “La mafia è una montagna di emoji.
Interviene 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗗’𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 co-referente regionale di Libera.

Sarà un momento di approfondimento e confronto sui nuovi linguaggi utilizzati dalle organizzazioni criminali per influenzare soprattutto le giovani generazioni attraverso piattaforme digitali, social media e contenuti online.

📍Saremo ospiti del Laboratorio urbano Mac900 in via S. Paolo della Croce, Ceglie Messapica.

Ingresso libero

_________________
“S𝑐u𝑜l𝑎 𝑝o𝑝o𝑙a𝑟e a𝑛t𝑖m𝑎f𝑖a”: un progetto itinerante che mira a sensibilizzare e formare le comunità locali sui temi della legalità e della giustizia sociale, attraverso un ciclo di incontri tematici
nelle diverse province della Puglia. Una serie di incontri e approfondimenti itineranti, con lo scopo di coinvolgere e, insieme, costruire una società più consapevole, attiva e resistente alle infiltrazioni
mafiose.

Indirizzo

Brindisi
72100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Libera Brindisi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Libera Brindisi:

Scelte rapide

Condividi