02/02/2026
Ieri è stata una giornata intensa.
Di quelle che non si vedono, ma che tengono in piedi tutto.
Con l’aiuto del nostro falegname di fiducia abbiamo ultimato la sistemazione delle casseforme utilizzate per il Presepe in Sculture di Sabbia.
Un lavoro lungo e faticoso: smantellare strutture realizzate su misure fuori dal comune, riposizionare ogni pezzo in magazzino, pulire tutto dalla sabbia, dalle viti, dalla fatica accumulata in settimane di lavoro.
Dietro ogni scultura c’è anche questo: mani sporche, schiene piegate, tempo donato.
È il dietro le quinte che non fa notizia, ma senza il quale nulla sarebbe possibile.
Mentre sistemavamo l’ultimo pezzo, tra una foto e l’altra, è stato inevitabile guardare queste strutture e immaginarle ancora in piedi, di nuovo vive.
Pensarle parte di un percorso più ampio, capace di raccontare non solo la Natività, ma anche il cammino, la sofferenza, il sacrificio.
Un’idea che da tempo ci accompagna: dare forma, interamente in sculture di sabbia, a tutte le stazioni della Via Crucis.
Un progetto ambizioso, forse mai realizzato in modo completo, che potrebbe diventare un’esperienza di forte impatto emotivo e spirituale.
Per ora custodiamo tutto con cura, come si fa con ciò che ha già una storia importante… e che potrebbe essere chiamato presto a raccontarne un’altra.