16/05/2026
Valsesia5cup
Estate 2012.
Una piscina, il rumore dell’acqua, due ragazzi che si parlano quasi per caso. Cristian e Paolo. Non amici, non ancora. Solo due giocatori di calcio a 5 con la stessa passione… e lo stesso peso: chilometri da fare, ogni settimana, fino a Biella.
Quasi 50 chilometri per inseguire un pallone.
Tra una chiacchiera e l’altra, quella fatica diventa una domanda.
Semplice. Quasi ingenua. Ma potente:
“E se lo facessimo noi?”
Non è solo un’idea. È una sfida.
Perché creare un campionato significa esporsi, rischiare di fallire, metterci tempo, energie, credibilità. Ma loro ci credono.
Nel 2012 nasce l’ASD Per la Vita.
E nasce qualcosa che prima non esisteva: la Valsesia 5 Cup.
All’inizio sono in 60.
Non sono numeri. Sono volti, amici, curiosi, sognatori.
È fragile, incerto… ma è vivo.
Poi cresce.
100.
200.
Sempre di più. Sempre meglio.
Fino a diventare un punto fermo.
Un campionato vero. Strutturato. Sentito. Atteso.
Nel 2020 superano i 500 iscritti.
Un’esplosione.
Poi il mondo si ferma. Il Covid rallenta tutto, spezza ritmi, abitudini, certezze.
Ma non spegne quello che hanno costruito.
Perché certe cose, quando nascono davvero dal cuore, non si cancellano.
Oggi sono ancora quasi 300 ragazzi.
Dai 15 ai quasi 60 anni. Generazioni diverse, stessa passione.
Un campo, un pallone, e un motivo per esserci.
E in mezzo a tutto questo, loro due.
Cristian e Paolo.
Non hanno mai smesso.
Non quando era difficile.
Non quando era incerto.
Perché non stavano solo organizzando un campionato.
Stavano costruendo un posto dove le persone potessero sentirsi parte di qualcosa.
E tutto è iniziato lì.
In una piscina.
Con una domanda che molti avrebbero lasciato cadere…
e che loro, invece, hanno deciso di trasformare in realtà.
(Nelle foto: Cristian Belotti e Paolo Carginale 2025 e 2023, la foto di squadra della prima vincitrice nella stagione 2012/13 )).