Kiwanis Club Borgomanero

Kiwanis Club Borgomanero Il Kiwanis è un’organizzazione mondiale di volontari impegnati a cambiare il mondo

Il Kiwanis è nato a Detroit nel 1915, in un periodo in cui, negli Stati Uniti, si erano già formate e prosperavano una dozzina di organizzazioni di service.I primi Club Kiwanis erano impegnati nello scambio di servizi legati al mondo degli affari. A partire dal 1919 il Kiwanis ha optato per un maggiore sostegno al service piuttosto che ai rapporti di tipo economico tra i soci. Il primo club Kiwani

s organizzato fuori dagli Stati Uniti e Canada è stato il Club di Tijuana, Baja California in Messico, che ha ricevuto la charter nel 1962.Il primo club Kiwanis in Europa è stato organizzato a Vienna, in Austria, nel 1963.Il primo club Kiwanis della regione Asia-Pacifico è nato a Tokyo, in Giappone, nel gennaio 1964. L’Impatto Del Kiwanis
Il Kiwanis International con la sua famiglia di club dona ogni anno più di 18 milioni di ore di volontariato e investe più di 107 milioni di dollari nelle comunità sparse in tutto il mondo.Normalmente, ogni anno i club del Kiwanis sponsorizzano più di 150.000 progetti di service nel mondo.L’effetto del service e della leadership del Kiwanis è di vasta portata ed ha un impatto positivo sulle comunità di tutto il mondo.

Una serata nel ricordo e nella solidarietà: “Un pozzo per Alain”Una serata intensa, carica di emozione e significato, qu...
15/04/2026

Una serata nel ricordo e nella solidarietà: “Un pozzo per Alain”
Una serata intensa, carica di emozione e significato, quella organizzata dal Kiwanis Club di Borgomanero , col suo Presidente Fausto GUIDETTI, dal titolo “Un pozzo per Alain”, dedicata alla memoria di un socio recentemente scomparso che ha lasciato un segno profondo nella vita del club e nelle iniziative di solidarietà internazionale. Alain è stato ricordato non solo come amico e kiwaniano esemplare, ma soprattutto come instancabile promotore di progetti umanitari a favore della onlus Malaika Angels, impegnata nella costruzione di pozzi, scuole e ospedali in Ghana e Ciad. Il suo impegno concreto e la sua visione hanno contribuito a migliorare le condizioni di vita di molte comunità, portando acqua e speranza dove ce n’era più bisogno. Ospite della serata è stata Caterina Lamanna, rappresentante della onlus, che ha portato una testimonianza diretta delle attività svolte sul campo, raccontando con partecipazione i risultati raggiunti anche grazie al contributo di Alain e del Kiwanis. Nel Ciad , presso il villaggio di Lagon, è stata costruita una maternità per aiutare una popolazione di centomila abitanti; in Costa d’Avorio una grande scuola per circa 400 bambini ed un ospedale con maternità, pediatria, pronto soccorso, laboratorio analisi e farmacia ..Le sue parole hanno dato voce a storie di cambiamento reale, rendendo ancora più tangibile il valore dell’impegno solidale. La serata è stata quindi un momento di ricordo della persona, ma anche del suo spirito kiwaniano: servizio, amicizia e attenzione verso i più fragili. Attraverso racconti, immagini e testimonianze, è emersa la figura di un uomo che ha saputo trasformare ideali in azioni concrete. Nel segno della continuità, è stato inoltre ufficialmente accolto nel club il figlio, Diego Barberi, che ha scelto di raccogliere il testimone del padre e proseguirne il percorso all’interno del Kiwanis, con lo stesso entusiasmo e dedizione. Un passaggio simbolico ma carico di significato, che rappresenta non solo la continuità di un impegno, ma anche la forza dei valori condivisi che uniscono generazioni diverse nel segno del servizio agli altri. A solennizzare questo significativo evento è stata la presenza di Nunzio SPAMPINATO, governatore eletto del Distretto Kiwanis Italia San Marino e di numerosi officers fra cui Marco MILAN , Luogotenente della Divisione 17. Al termine della serata il Presidente del Club ha consegnato a Caterina LAMANNA il contributo del Kiwanis a sostegno di Malaika Angels Onlus

“I geni del Glamour”Codici edidentità nella storia e nel futuro del gruppo Giorgio ArmaniLa conviviale del Kiwanis Borgo...
31/03/2026

“I geni del Glamour”
Codici edidentità nella storia e nel futuro del gruppo Giorgio Armani

La conviviale del Kiwanis Borgomanero ha avuto come ospite relatore Fabiana GIACOMOTTI, giornalista e scrittrice italiana con una lunga esperienza internazionale.
Il Presidente del Club Fausto GUIDETTI ha tratteggiato la sua figura professionale: per anni è stata inviata di economia e costume e vicedirettore di Amica, oggi guida Fashion Illustrated, collabora con Il Foglio e Il Sole 24 Ore, e insegna “Scienze della moda e del costume” all’Università di Roma La Sapienza. Ha pubblicato libri per Cairo Editore, tra cui Mix&Chic e La sciarpa a pois (con Carlo Rossella).
Dopo un breve video istituzionale sui momenti salienti della vita di Giorgio Armani, la Giacomotti ha offerto un’analisi approfondita della sua figura, mettendo in luce non solo il contributo stilistico, ma anche il modello imprenditoriale e le sfide future del gruppo. Armani emerge innanzitutto come un perfezionista “etico”, caratterizzato da un controllo estremamente rigoroso su ogni dettaglio, sia creativo sia organizzativo. Questo approccio ha contribuito in modo decisivo alla costruzione di un marchio coerente e riconoscibile.
Dal punto di vista estetico, il suo stile si fonda su leggerezza e pulizia delle linee. I suoi capi non sovrastano chi li indossa, ma lo accompagnano, contribuendo a ridefinire l’immagine della donna contemporanea, in particolare nel contesto dell’ascesa femminile nei luoghi di potere. I cosiddetti “codici Armani” fatti di sobrietà, equilibrio e riconoscibilità, si evolvono nel tempo senza rotture, garantendo continuità e durabilità dei prodotti.
Un aspetto centrale emerso è il forte impatto culturale del lavoro di Armani, soprattutto nel cinema: a partire da American Gigolò, l’utilizzo di abiti di collezione anziché costumi ha segnato un cambiamento significativo, influenzando sia il linguaggio cinematografico sia il marketing della moda. Parallelamente, è stata sottolineata la sua straordinaria capacità organizzativa, evidente nella realizzazione di eventi complessi (come quelli alla Scala, od a Brera), gestiti con precisione e rispetto dei contesti. Sul piano imprenditoriale, il gruppo si distingue per una marcata diversificazione: settori come beauty (in collaborazione con L’Oréal), eyewear (con Luxottica) e hospitality rappresentano oggi una parte rilevante del fatturato, mentre l’abbigliamento ha un peso relativamente minore. Questa struttura evidenzia la solidità del brand, ma anche la necessità di affrontare le sfide future.
Al termine della serata il Presidente Fausto GUIDETTI, con gli auguri di Pasqua, ha ringraziato la relatrice i numerosi soci ed ospiti presenti che con la loro partecipazione rendono possibili i service del Kiwanis Club Borgomanero.

“LAUDATO SI’” Uno spunto per la lettura e la comprensione dell’enciclica di Papa FrancescoIn questa serata Fausto GUIDET...
16/03/2026

“LAUDATO SI’”
Uno spunto per la lettura e la comprensione dell’enciclica di Papa Francesco

In questa serata Fausto GUIDETTI, Presidente del Kiwanis, ha voluto affrontare una tematica di grande attualità, quella del rapporto dell’uomo con la natura, che costituisce il fondamento della Enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”.
A farci riflettere su tutto ciò è stata la Dott.sa Laura BROGLIA, socia del Club, che al termine della sua attività di dirigente medico, si è dedicata agli studi teologici.
“L’enciclica Laudato sì, pubblicata nel 2015 da Papa Francesco, rappresenta uno dei testi più significativi del magistero contemporaneo sul rapporto tra l’uomo, la natura e la società.
Ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, l’enciclica invita tutta l’umanità – credenti e non credenti – a prendersi cura della “casa comune”, cioè del pianeta e delle relazioni che lo abitano.
Il documento utilizza il “circolo ermeneutico” come approccio interpretativo: “vedere, giudicare, agire” sono azioni che si intersecano. Si parte dall’osservazione dei problemi reali del mondo, come l’inquinamento, i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e le disuguaglianze sociali. Successivamente si analizzano le cause profonde di questa crisi, individuate soprattutto in un paradigma tecnocratico che considera l’uomo padrone della natura e in un individualismo che privilegia il profitto e il consumo rispetto al bene comune. Poi vi è l’azione concreta che deve essere profetica e tenere conto delle generazioni future.
Uno dei concetti centrali dell’enciclica è quello di ecologia integrale, secondo cui la crisi ambientale e quella sociale sono strettamente collegate. Il “grido della terra” è inseparabile dal “grido dei poveri”: i danni ambientali colpiscono in modo particolare le popolazioni più fragili. Per questo motivo la cura dell’ambiente non può essere separata dalla giustizia sociale, dalla dignità del lavoro, dalla tutela delle culture e dal miglioramento della qualità della vita.
Laudato sì propone quindi una conversione ecologica, cioè un cambiamento profondo negli stili di vita individuali e collettivi. Papa Francesco invita a superare materialismo e consumismo per riscoprire uno stile di vita più sobrio, basato sulla solidarietà, sulla responsabilità verso le generazioni future e sulla capacità di costruire relazioni autentiche con gli altri, con la natura e con Dio.
Il messaggio fondamentale dell’enciclica è che “tutto è in relazione”. Solo un approccio integrato, che unisca etica, fede, politica, economia ed educazione, può affrontare la crisi socio-ambientale del nostro tempo. In questo senso, il testo non è soltanto un documento ecclesiale, ma un appello universale a riscoprire la responsabilità condivisa nella custodia del pianeta e dell’umanità

“Il mondo delle api fra scienza arte e medicina“La serata ha rappresentato un interessante momento di approfondimento su...
05/03/2026

“Il mondo delle api fra scienza arte e medicina“
La serata ha rappresentato un interessante momento di approfondimento sull’universo delle api.
Il Presidente del Kiwanis Borgomanero Fausto GUIDETTI , dopo le consuete comunicazioni sulle attività del Club , ha introdotto l’argomento presentando i due relatori l’Ing Mauro RUTTO e Monica ERBETTA Medico Dietologo .
Il primo relatore è stato proprio Mauro RUTTO, apicoltore e fondatore di “ Apiario d’Autore APS” associazione di promozione sociale che valorizza , su tutto il territorio nazionale, il mondo delle api ed insetti impollinatori come patrimonio naturale , culturale e simbolico. Con l’ausilio di slides , l relatore ha illustrato in modo chiaro e coinvolgente l’ecosistema delle api, descrivendone i diversi ruoli : la regina che è l'unica femmina fertile, madre di tutta la colonia; le operaie, femmine sterili che svolgono ogni lavoro (pulizia, nutrimento, raccolta nettare); i fuchi , maschi, nati da uova non fecondate, il cui unico scopo è di accoppiarsi con la regina. È stato descritto il ciclo di vita dell’ape, dalla deposizione delle uova fino alla nascita dell’insetto adulto, nonché il complesso ciclo produttivo del miele: dalla raccolta del nettare alla trasformazione enzimatica, fino alla maturazione e conservazione nelle celle dell’alveare. Significativo il rapporto tra scienza e arte: con l’iniziativa l’Apiario d’Autore”, le arnie diventano vere e proprie opere d’arte, colorate e decorate da artisti, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità e della tutela delle api, fondamentali per l’impollinazione e quindi per l’equilibrio degli ecosistemi.
La seconda parte della serata ha visto l’intervento della Dott.ssa Monica Erbetta, dietologa, che ha illustrato le proprietà nutrizionali del miele e i suoi effetti sull’organismo. Il miele è stato presentato come un alimento naturale ricco di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), enzimi, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti. La dottoressa ERBETTA ha spiegato come il miele rappresenti una fonte energetica immediatamente disponibile, utile in caso di affaticamento fisico e mentale. Un’attenzione particolare è stata dedicata al consumo di miele nelle persone diabetiche. È stato chiarito che, pur essendo un alimento naturale, il miele contiene zuccheri e deve quindi essere assunto con moderazione. Nei soggetti non diabetici può essere un’alternativa più naturale dello zucchero raffinato, mentre nei diabetici è fondamentale inserirlo, se previsto, all’interno di un piano alimentare controllato e personalizzato, sotto supervisione medica.
La serata , che ha consentito la raccolta fondi per i service kiwaniani, si è conclusa con un momento di confronto e di domande, durante il quale è emerso con forza il messaggio principale dell’incontro: le api che non sono soltanto produttrici di miele, ma rappresentano un pilastro fondamentale per l’ambiente, la biodiversità e la salute umana.

“Giubiascia di matai“Le radici storiche e culturali del Carnevale di Borgomanero”In occasione del Carnevale, il Presiden...
16/02/2026

“Giubiascia di matai“

Le radici storiche e culturali del Carnevale di Borgomanero”
In occasione del Carnevale, il Presidente del Kiwanis Club Borgomanero Fausto GUIDETTI ha voluto ripercorrere la storia di questo evento tradizionale calandolo però nella realtà locale.
Relatore della bella serata è stato Carlo PANIZZA, giornalista, scrittore e profondo conoscitore della storia, delle tradizioni e della cultura del nostro territorio.
L’identità del Carnevale di Borgomanero è sempre stata caratterizzata non da sfilate sfarzose ed influenzata da una povertà storica che ha forgiato tradizioni radicate nella convivialità e nella trasgressione sociale.
A differenza di eventi come Viareggio o Venezia, le celebrazioni locali si sono storicamente concentrate su due giornate chiave, la “Giubiascia”, il giovedì grasso, ed il “Lunzòn”, contraddistinti da semplici momenti i conviviali —con cibi rustici, salamini, pane bianco, vino locale—che rappresentavano un lusso in un contesto di miseria costante. L’essenza della festa non risiedeva nei costumi elaborati, ma nell’inversione dei ruoli (uomini vestiti da donne e viceversa) e nell’anonimato garantito da travestimenti modesti, il cui successo era misurato dalla capacità di non essere riconosciuti.
Questa tradizione, nata dalla necessità e dalla voglia di evasione, si è evoluta nel tempo, passando da scherzi goliardici contro le autorità a memorabili veglioni nel dopoguerra, fino a essere formalmente spostata a settembre con la Festa dell’Uva. La vera anima del Carnevale borgomanerese, quindi, non è mai stata l’evento pubblico, ma il ricordo di una resilienza comunitaria che trasformava la penuria in festa.
Con il tempo, le tradizioni originali hanno perso vigore. Le feste da ballo organizzate dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso a fine ’800 passarono da un modesto successo (un guadagno di 13 lire nel 1885) ad ingenti perdite economiche che ne decretarono la fine. Dal 1936, il Carnevale inteso come sfilata di carri è stato spostato a settembre durante la Festa dell’Uva mantenendo però viva la tradizione con la “cena del Lunzon”.
Al termine della serata il Presidente Fausto GUIDETTI ha ringraziato, per la loro presenza il Luogotenente Governatore della Divisione 17 Marco MILAN, ed i numerosi soci ed ospiti che rendono possibili con la loro partecipazione i service kiwaniani.

“Serata delle stelle“Una serata di grande interesse scientifico quella organizzata dal Kiwanis Club di Borgomanero, che ...
28/01/2026

“Serata delle stelle“
Una serata di grande interesse scientifico quella organizzata dal Kiwanis Club di Borgomanero, che ha visto soci ed ospiti riuniti sotto la guida del presidente Fausto Guidetti per rivivere un momento particolarmente significativo: la proiezione del filmato dell’incontro svoltosi nel settembre 2025 a Borgomanero con l’ingegner Amalia Ercoli Finzi, prima donna italiana laureata al Politecnico di Milano in ingegneria aeronautica e figura di riferimento a livello internazionale nel campo delle missioni spaziali.
La visione del filmato ha permesso ai presenti di tornare idealmente a quell’appuntamento, riascoltando le parole e le riflessioni di una donna che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’esplorazione spaziale, lasciando un segno profondo anche sul piano umano e culturale essendo una delle prime donne impegnate in ruoli fino ad allora tendenzialmente maschili.
Alla serata hanno preso parte Maria Zanetta Bertinotti, presidente del Club 61 Frecce Tricolori, e Michela Righi, presidente del Soroptimist Club Alto Novarese, a testimonianza di una forte sinergia tra realtà associative impegnate nella promozione della cultura, del talento e del servizio alla comunità.
A commentare e arricchire il racconto è stato Roberto Milano, socio del Kiwanis Club e appassionato di astrofisica e missioni spaziali, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante approfondimento sugli sviluppi più recenti dell’esplorazione spaziale, illustrando le nuove tecnologie, gli obiettivi scientifici e le mete delle prossime missioni.
Presente alla serata anche Marco Milan, luogotenente governatore della Divisione 17 del Kiwanis, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel quadro delle attività dinamico sodalizio borgomanerese.
Un incontro che ha saputo unire memoria, divulgazione scientifica e spirito associativo, confermando ancora una volta il ruolo del Kiwanis Club di Borgomanero come promotore di cultura e conoscenza al servizio della comunità.
Al termine il Presidente Fausto Guidetti ha ringraziato i numerosi soci ed ospiti che con la loro presenza rendono possibili la realizzazione degli importanti service sul territorio.

Ogni bambino conta …. nessuno escluso 💙
03/12/2025

Ogni bambino conta …. nessuno escluso 💙

“Le nuove povertà“Il Kiwanis sostiene la “Casa della ca**tà” di BorgomaneroIl Club di Borgomanero , presieduto da Fausto...
02/12/2025

“Le nuove povertà“
Il Kiwanis sostiene la “Casa della ca**tà” di Borgomanero
Il Club di Borgomanero , presieduto da Fausto GUIDETTI , è stato ospite della Casa della Ca**tà , già Palazzo d’Este, struttura che dopo varie vicissitudini storiche ed importanti ristrutturazioni , ospita ed assiste oggi le persone bisognose del nostro territorio.
Dopo il saluto del Parroco di Borgomanero Don. Piero CERUTTI e del Presidente della Associazione Mamre Mario METTI , ha preso la parola l’Arch. Giorgio INGARAMO che ha ripercorso la storia di questo edificio settecentesco legato al marchese Gabriele d’Este descrivendo la struttura originaria del palazzo, la sua corte e il grande parco fino alla via San Leonardo, documentati da mappe storiche e dal catasto teresiano.
Dopo la morte della marchesa e un lungo periodo di abbandono, la proprietà passa prima ai Baroni Ardicini di Gozzano e successivamente viene acquistata nel 1920 dalla parrocchia di Borgomanero ad opera del Prevosto Pietro Mortarino per realizzare un oratorio femminile e un asilo; vengono fatte importanti modifiche architettoniche, tra cui la sostituzione del soffitto e la creazione della Ca****la ,arricchita da varie decorazioni del pittore Giulio Cesare Mussi.
Il 19 novembre 2023 viene inaugurata la Casa della Ca**tà con l’obiettivo di offrire pasti quotidiani (circa 50) e un accompagnamento relazionale a persone in povertà e solitudine quali anziani con pensioni minime, giovani coppie che hanno perso il lavoro, uomini in povertà post separazione, giovani con problemi di tossicodipendenza , persone ammalate , incluse patoologie oncologiche.
Mario METTI , nel suo intervento , ha voluto sottolineare il “focus “relazionale che ha animato questo progetto che pone in primo piano l’attenzione alla persona ,ai suoi bisogni ed alla sua dignità .
La Casa della ca**tà si pone in affiancamento all’azione della Associazione Mamre , che dalla sua fondazione nel lontano 1997 ha realizzato importanti progetti di solidarietà con missioni di aiuto in Bosnia ed altri luoghi di conflitto ed ha dato vita a Case di accoglienza sul territorio , quali la “Piccolo Bartolomeo” per ragazze madri e donne vittime di violenza
Nel suo intervento Mario METTI ha voluto sottolineare i valori ed i principi operativi di queste iniziative: la centralità della persona e della relazione come leva di aiuto , il contrasto alla solitudine come forma di povertà strutturale, il valore della comunità come soggetto dell’azione solidale oltre ai singoli, la trasparenza e la collaborazione con la diocesi, i servizi sociali e le associazioni di volontariato.
Al termine della intensa serata il Presidente Fausto GUIDETTI , ricordando la costante attenzione del Kiwanis Borgomanero alle problematiche sociali del territorio, ha consegnato a Mario METTI il contributo del Club.

“Il Prof. BORGNA in Consiglio Comunale “                       Trent’anni di amministrazione borgomanerese (novembre 61-...
17/11/2025

“Il Prof. BORGNA in Consiglio Comunale “ Trent’anni di amministrazione borgomanerese (novembre 61- giugno 94)

Dopo l’appuntamento interdivisionale, il Kiwanis Club Borgomanero è tornato a proporre i suoi incontri tematici con una serata a forte impianto storico, voluta dal presidente Fausto Guidetti per ricordare il prof. Eugenio Borgna, non solo come illustre psichiatra e saggista, ma come protagonista della vita politica cittadina per oltre trent’anni. Dopo il saluto iniziale e le comunicazioni di rito, ha preso la parola il neo eletto Luogotenente Governatore della Divisione 17, Marco Milan, socio del Club, che ha rivolto un indirizzo di saluto ai numerosi presenti e un breve cenno alle linee del suo programma divisionale.
A raccontare lo scenario politico borgomanerese dell’epoca è stato Giovanni Cerutti, Direttore della Fondazione Marazza, storico, saggista ed ex amministratore comunale. Cerutti ha tratteggiato la figura del Borgna “politico”, ricostruendo il contesto amministrativo in cui operò: dagli anni della Democrazia Cristiana alla lunga stagione del centro-sinistra caratterizzata dall’asse DC–PSI–PSDI guidato da Franco Nicolazzi. In questo quadro Borgna emerse come mediatore autorevole, capace di raccogliere un consenso personale trasversale. Tra i passaggi ricordati, anche l’avvio – insieme al pretore Lombardi – del progetto di informatizzazione del Ministero della Giustizia, considerato all’epoca un modello d’avanguardia.Cerutti ha ripercorso poi il 1976, anno in cui Borgna rinunciò alla candidatura a causa dello statuto della DC, che impediva a due fratelli di presentarsi: la candidatura fu quindi assunta dal fratello, con un risultato tuttavia deludente, che aprì la strada a una giunta di sinistra durata cinque anni.
Il relatore ha ricordato inoltre la candidatura di Borgna alla Camera nel 1994, nel collegio uninominale per il “Patto per l’Italia”. Un risultato modesto — circa il 14% dei voti — a fronte del 28% di Lombardi (Progressisti) e del 52% del candidato vincente, che segnò, secondo Cerutti, “un mutamento antropologico” e l’inizio di una nuova fase della politica nazionale e locale.Da lì, la progressiva perdita di centralità della politica, con consigli comunali sempre meno seguiti e incisivi. Frammentazione e personalismi, ha osservato Cerutti, avrebbero poi impedito alla città di cogliere le grandi opportunità di trasformazione degli anni successivi, lasciandola in una condizione di sviluppo “azzoppato”.La relazione, ricca di spunti e approfondimenti, ha suscitato numerose domande da parte del pubblico, testimonianza dell’interesse ancora vivo verso una stagione politica che ha segnato profondamente la storia cittadina.
Al termine il saluto del Presidente del Kiwanis Club Fausto GUIDETTI ai presenti che , con la loro partecipazione , consentono la raccolta dei fondi per i service Kiwaniani.

25 ottobre 2025 -  Divisione 15 e Divisione 17 Il Kiwanis Club Borgomanero , con il suo Presidente Fausto GUIDETTI, ha o...
17/11/2025

25 ottobre 2025 - Divisione 15 e Divisione 17
Il Kiwanis Club Borgomanero , con il suo Presidente Fausto GUIDETTI, ha ospitato presso la propria sede, il Ristorante Pinocchio, la solenne cerimonia del cambio del collare tra i Luogotenenti Governatori della Divisione 15 (Lombardia e Liguria), Silvia Rinaldi e Mariano Garbarini, e della Divisione 17 (Piemonte), Alain Barberi e Marco Milan.
A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza del Governatore del Kiwanis Distretto Italia–San Marino, Basilio Valente, che ha officiato personalmente lo scambio dei collari.
Dopo il saluto del Presidente GUIDETTI , i Luogotenenti Governatori uscenti hanno espresso il proprio ringraziamento ai club per il costante supporto ricevuto, ricordando con orgoglio i numerosi service realizzati nel corso del mandato.
I nuovi Luogotenenti Governatori, nel delineare le linee guida del proprio percorso, hanno sottolineato l’importanza della sinergia e della collaborazione tra i club, elementi fondamentali per la riuscita di progetti di ampio respiro e di forte impatto sociale.
Un momento particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Maura MAGNI, Trustee del Kiwanis International, che ha ribadito la missione del Kiwanis a favore dei bambini e illustrato gli scopi del Fondo Kiwanis per l’Infanzia, di cui segue direttamente le attività.
Il Governatore Basilio Valente ha ricordato la forza del movimento Kiwaniano, definendolo una comunità di persone unite dal valore del servizio, della solidarietà e della crescita reciproca. In un’epoca caratterizzata da sfide sociali, economiche e ambientali sempre più complesse, ha evidenziato come i Kiwaniani abbiano il dovere e il privilegio di unire le proprie energie per rispondere in modo concreto e solidale ai bisogni dei bambini e delle comunità.
Le Divisioni 15 e 17, vicine non solo geograficamente ma anche per sensibilità, impegno e spirito di servizio, rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione possa generare valore: progetti comuni, incontri condivisi, scambi di esperienze e risorse rafforzano i legami e moltiplicano l’efficacia delle azioni Kiwaniane.
Il Governatore VALENTE , plaudendo all’eccellente riuscita dell’incontro interdivisionale, ha invitato tutti i soci e gli ospiti presenti a mantenere alto l’impegno per la crescita del sodalizio, condizione indispensabile per realizzare service in grado di incidere realmente sulla vita dei bambini nel mondo.
Tra questi, ha ricordato il progetto del Kiwanis International , in collaborazione con UNICEF “Una culla , Una speranza” Su questo service il Kiwanis Club Borgomanero ha concentrato i propri sforzi: infatti al termine della serata, il Presidente GUIDETTIi ha consegnato al Governatore VALENTE un contributo destinato all’acquisto di una nuova culla termica.
L’evento ha rappresentato un’occasione speciale e storica per il Kiwanis Club Borgomanero, che si è fatto promotore di una iniziativa interdivisionale senza precedenti, ponendo le basi per future collaborazioni e scambi nel più autentico spirito Kiwaniano.

KIWANIS CLUB BORGOMANERO e COMUNE DI BORGOMANEROUna panchina lilla per sensibilizzare sui disturbi alimentari: l’iniziat...
25/09/2025

KIWANIS CLUB BORGOMANERO e COMUNE DI BORGOMANERO
Una panchina lilla per sensibilizzare sui disturbi alimentari: l’iniziativa all’Istituto Comprensivo Borgomanero 2
Venerdì 19 settembre, all’ingresso dell’Istituto Comprensivo Borgomanero 2, è stata inaugurata una panchina lilla, simbolo della lotta contro i disturbi del comportamento alimentare.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere consapevolezza tra i più giovani su un tema tanto delicato quanto attuale, trasmettendo al contempo un messaggio di speranza e supporto.
La panchina, realizzata grazie alla donazione del Kiwanis Club di Borgomanero, è stata presentata alla comunità scolastica in presenza della presidentessa del Club, Gabriella Tacca, accompagnata dal cerimoniere Anna Soldi Basso e dal luogotenente della XVII divisione, Alain Barbieri.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Sergio Bossi ha incontrato gli studenti delle classi quinte, sottolineando l’importanza di adottare uno stile di vita sano, a partire da una corretta alimentazione. All’evento hanno preso parte anche gli assessori Franco Cerutti e Loredana Abbate, la consigliera comunale Valentina Zanetta, il dirigente scolastico Gabriele Bolamperti, alcuni docenti e la direttrice dell’ospedale cittadino, Arabella Fontana. A concludere l’incontro è stato un intervento di don Piero Cerutti, che ha proposto una riflessione sul significato del cibo e sull’importanza di non sprecarlo.
La panchina lilla di Borgomanero si aggiunge a quelle già installate a Cressa e Gozzano, anch’esse donate dal Kiwanis Club. Oltre a essere un punto di sosta e confronto, la panchina rappresenta un vero e proprio strumento informativo: una targa riporta un numero di telefono utile a chiunque senta il bisogno di chiedere aiuto. Un piccolo ma significativo gesto che testimonia l’impegno condiviso di scuola, istituzioni e associazioni nel contrastare un fenomeno che coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie.

19/09/2025

Indirizzo

Borgomanero
28021

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