Comitato Noce

Comitato Noce Comitato di cittadini della zona Noce impegnati nella tutela e valorizzazione ambientale del nostro territorio.

Insieme per un quartiere più verde, pulito e vivibile.

13/12/2025

Il Comitato Noce denuncia l'inquinamento senza monitoraggio di industrie di bitume e traffico aereo nella zona periferica del quartiere Navile.

11/12/2025

Così dall'alba, ininterrottamente, e sono le 20.30...
L'aria ha un odore acre, pungente.
Una sola domanda: è normale?

Noi residenti abbiamo denunciato e chiesto aiuto in tutti i modi, utilizzando tutti i canali possibili, e coinvolgendo t...
10/12/2025

Noi residenti abbiamo denunciato e chiesto aiuto in tutti i modi, utilizzando tutti i canali possibili, e coinvolgendo tutti gli organi responsabili. Nessuno di questi può sostenere che non fosse adeguatamente informato della situazione. Questo rimpallo di responsabilità è uno scenario piuttosto sconfortante.
Un fallimento totale del rapporto tra cittadini e istituzioni.

Grazie al Corriere di Bologna per aver dato voce a quei cittadini che di voce non ne hanno più. Il silenzio assordante d...
09/12/2025

Grazie al Corriere di Bologna per aver dato voce a quei cittadini che di voce non ne hanno più. Il silenzio assordante delle istituzioni sui problemi che segnaliamo da anni non è più tollerabile. È arrivato il momento di avere risposte.

I residenti di via del Traghetto e della zona Noce/Pescarola si sono riuniti (dopo anni) per chiedere alle istituzioni di uscire dal silenzio. «Abbiamo messo una centralina a spese nostre, i valori sono allarmanti. La nostra salute è a rischio. Tradite le promesse elettorali fatte nel 2011»

04/12/2025

Natura fa rima con cultura.
Senza conoscenza non c'è competenza. E soprattutto non ci può essere una politica per le persone.

A Bologna si continua a costruire edifici nei parchi pubblici. Da decenni scienziati e studiosi ci spiegano che le città hanno bisogno di alberi e verde per mitigare gli effetti della crisi climatica. Eppure la cementificazione non conosce limiti, come se la qualità della vita fosse legata solo all'economia.

Quando persino una scuola o un museo comportano la distruzione della natura, diventa inevitabile chiedersi se sia questa la città e il futuro che vogliamo.

🟢 Lunedì 8 dicembre alle ore 14:30 vi aspettiamo al Pilastro, accanto al nuovo cantiere allestito nel parco Mitilini, Moneta, Stefanini.

Diffondiamo cultura per tutelare la natura!

CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO DEL PARCO DI VIA ZANARDI 526?A luglio 2022 il Comune annunciava che l'ex cava di Via Zanar...
03/12/2025

CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO DEL PARCO DI VIA ZANARDI 526?

A luglio 2022 il Comune annunciava che l'ex cava di Via Zanardi a breve sarebbe diventata un parco.
Sono passati tre anni e nulla è cambiato: i lavori non sono mai cominciati, l'area non è stata rinaturalizzata e l'impianto del Consorzio Cave Bologna è più attivo che mai.

Interpellato a proposito, il Quartiere dice di non saperne nulla. Il Comune, come da copione, non risponde ai cittadini che chiedono aggiornamenti.

CHI SA PARLI!

🏗️L’ex cava di Via Zanardi diventerà 🌳🌴 un’area verde: la Giunta ha approvato la convenzione con la società cooperativa Consorzio Cave Bologna per trasformare lo spazio occupato da un impianto della società.
La convenzione prevede:
🟩la demolizione degli impianti e delle strutture esistenti
🟩la sistemazione a verde dell’area con un prato e un laghetto
🟩la messa a dimora di siepi sul lato nord e di alberi all’interno dell’area
🟩la creazione di una rete interna di sentieri pedonali e ciclabili

👷‍♀️👷Dopo una prima fase necessaria di bonifica, a partire dal 2023 inizieranno gli interventi per la rinaturalizzazione dell’area.

Leggi 👉 tinyurl.com/cava-zanardi
📷 Foto di Dimitri Antoniou

17/11/2025
A PROPOSITO DI CONSUMO DI SUOLOLa superficie evidenziata in rosso nella prima foto è un'area di circa 6.400 mq (poco men...
15/11/2025

A PROPOSITO DI CONSUMO DI SUOLO
La superficie evidenziata in rosso nella prima foto è un'area di circa 6.400 mq (poco meno di un campo da calcio) che sorge su via Zanardi, a ridosso della tangenziale.
Ospitava un prato e una dozzina di alberi, alcuni con qualche decennio sulle spalle. Poi, nel 2023, l'area è stata espropriata da Autostrade e, nel giro di un paio di mesi, prato e alberi sono stati rasi al suolo e sostituiti da una distesa di ghiaia.
Il motivo? Realizzare un bacino di laminazione, opera accessoria al Passante di Mezzo, e il cui progetto si può vedere nella seconda immagine.
Ora, un bacino di laminazione può essere anche utile, per quanto collegato ad un'opera assolutamente f***e ed insensata come l'allargamento della Tangenziale, ma per quale motivo si è reso necessario eliminare tutta l'area verde, visto che il bacino ne occuperà circa un terzo? Peraltro in una zona che, come si vede dalla foto satellitare, non è che di verde sia ricchissima.
Noi ovviamente non lo sappiamo, ma il sospetto è che il motivo sia molto banale, e cioè che prato e alberi siano stati eliminati per risparmiare sulla manutenzione del verde.
Inutile poi aggiungere che, per ora, l'unico intervento fatto è stato quello di eliminare il verde, e al momento il cantiere sembra in stato di totale abbandono.
Qualcuno ci restituirà mai questa piccola area verde?

08/11/2025

Quello che vedete nel video è l'impianto di produzione di congolmerati bituminosi di via del Traghetto, in zona Noce.
L'impianto sorge in un'area industriale che, già nel programma elettorale del primo mandato dell'ex sindaco Virginio Merola (2011), era ritenuta "del tutto incompatibile con la vita
urbana e la tutela ambientale" e, pertanto, "la delocalizzazione di
queste aziende non è rinviabile" (Citazioni dalle Linee programmatiche di mandato del Comune di Bologna 2011-2016).
Sono passati 15 anni e la situazione, se possibile, è solo peggiorata.
Non solo l'ipotesi di delocalizzazione è totalmente scomparsa dal dibattito politico, ma l'attività delle aziende insediate nell'area è cresciuta esponenzialmente, generando un traffico enorme di mezzi pesanti che ogni giorno attraversano una zona già messa in difficoltà dalla vicinanza di aeroporto e passante autostradale.

Fino al 2010 è stata attiva in zona una centralina di monitoraggio della qualità dell'aria, poi rimossa e mai più ripristinata. Da quel momento le segnalazioni di disagi ambientali inviate dai residenti agli organi competenti sono rimaste tutte incredibilmente senza risposta.

Paradosso: 15 anni fa, quando questo problema era già grave, almeno lo si riconosceva ufficialmente come "incompatibile con la vita urbana". Oggi che è peggiorato, non se ne parla nemmeno più.

Indirizzo

Bologna

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Noce pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Comitato Noce:

Condividi