24/04/2026
POLEMICA A PIANORO
Egregio Direttore,
grave disfunzione organizzativa nelle convocazioni delle Commissioni del 27 aprile – richiesta di responsabilità politica.
Con la presente si intende evidenziare e stigmatizzare con la massima fermezza la modalità con cui sono state calendarizzate le Commissioni consiliari del 27 aprile, fissate alle ore 18:00 e alle ore 19:00.
La scelta di convocare due Commissioni consecutive, con un intervallo meramente formale e privo di qualsiasi reale sostenibilità organizzativa, rappresenta una modalità di gestione dei lavori consiliari che non può essere considerata né adeguata né accettabile.
Non si tratta di una semplice criticità tecnica, bensì di una evidente carenza di programmazione e coordinamento, le cui conseguenze ricadono direttamente sulla qualità del lavoro istituzionale e sul pieno esercizio delle funzioni dei consiglieri.
È del tutto evidente che:
la sovrapposizione sostanziale delle due sedute compromette la regolarità dei lavori;
impedisce una partecipazione effettiva e consapevole, soprattutto per i consiglieri coinvolti in entrambe le Commissioni;
determina una compressione inaccettabile dei tempi di analisi e discussione su temi di particolare rilevanza amministrativa.
Tale impostazione risulta ancor più grave se si considera la posizione delle minoranze consiliari e, nello specifico, per lo scrivente che rappresenta da solo il proprio gruppo.
In questo caso, la calendarizzazione adottata rende di fatto impossibile garantire una presenza piena in entrambe le Commissioni, configurando una evidente lesione delle prerogative politico-istituzionali riconosciute ai consiglieri.
Non può inoltre essere ignorato come una simile organizzazione, definita a ridosso delle sedute, evidenzi una gestione approssimativa dei tempi istituzionali, incompatibile con il livello di responsabilità richiesto nella conduzione dei lavori consiliari.
A fronte di tale situazione, esistono soluzioni organizzative semplici e immediatamente praticabili che avrebbero consentito di evitare le criticità evidenziate, quali ad esempio l’inversione dell’ordine delle Commissioni, considerata la maggiore partecipazione alla seduta congiunta, nonché il posticipo della Commissione Bilancio ad un orario congruo (non prima delle ore 20:00), facendola seguire al termine effettivo della precedente.
Per tali ragioni, si ritiene necessario richiamare con chiarezza una responsabilità politica e organizzativa in capo ai soggetti competenti nella definizione del calendario dei lavori.
Si chiede pertanto:
che venga assicurata, da subito, e per il futuro, una programmazione effettiva e non meramente formale delle Commissioni;
che siano garantiti tempi congrui tra una seduta e l’altra;
che venga rispettato il principio di piena partecipazione dei consiglieri, con particolare attenzione alle condizioni operative delle minoranze.
La presente comunicazione, oltre a costituire formale segnalazione, intende rappresentare una posizione politica chiara rispetto a modalità organizzative che, se reiterate, rischiano di compromettere il corretto funzionamento delle istituzioni e la qualità del confronto democratico.
Si allegano le convocazioni richiamate, per opportuna verifica.
Distinti saluti
Luca D’Oristano
Capogruppo Consiliare
Futuro Nazionale - Vannacci
Consiglio Comunale di Pianoro