26/04/2026
🌹20 MILA I FIORI ANTIFASCISTI SBOCCIATI IN BOLOGNINA
A poche ore dalla conclusione di una giornata straordinaria come quella di ieri, è ancora difficile trovare le parole per raccontare l’intensità, la gioia e la forza che siamo riuscite a sprigionare insieme. Oltre 20mila persone, provenienti da storie e percorsi diversi, hanno attraversato la festa di strada della Bolognina Antifascista in questo 25 aprile, contribuendo in modo concreto alla sua riuscita.
Questa seconda edizione ha segnato un salto ancora più grande: più strade coinvolte, attraversate da banchetti, incontri e momenti di socialità; due palchi animati da musica e performance; una zona talk ricca di iniziative per tutto il pomeriggio; uno spazio sportivo aperto e partecipato; un’area interamente dedicata alle bambine e ai bambini del quartiere; tanto cibo, condivisione e molto altro. Un intreccio di esperienze che ha dato forma, in modo ancora più potente, a ciò che significa vivere e rivendicare collettivamente queste strade.
Siamo partite da una sfida tutt’altro che semplice: in un presente spesso segnato da difficoltà e tensioni, abbiamo immaginato che potesse nascere qualcosa di diverso. E ieri abbiamo visto fiorire con ancora più forza quel percorso iniziato: una collettività capace di crescere, allargarsi, includere. Se la prima edizione era un seme, questa seconda è già un giardino che prende forma. In un tempo attraversato da guerre e retoriche di riarmo, la Bolognina ha scelto da che parte stare: ha rifiutato la logica della divisione e del conflitto tra gli ultimi, scegliendo invece di partire dai bisogni e dai desideri condivisi per costruire un quartiere (e, perché no, un mondo) radicalmente diverso. Un mondo che rifiuta e combatte le guerre, il genocidio, e il neofascismo.
Un grazie sincero va alle centinaia di persone (attiviste, abitanti, associazioni, collettivi e attività) che per settimane hanno lavorato senza sosta per rendere possibile tutto questo. Grazie anche a chi ha contribuito durante la giornata: in continuità con l’anno scorso, i fondi raccolti saranno interamente devoluti per sostenere un progetto concreto per i bimbi e le bimbe del quartiere, aperto alla partecipazione di tutte.
Nei prossimi mesi sarà fondamentale continuare a coltivare ciò che è nato, consapevoli che dalla frammentazione non cresce nulla, mentre dall’intreccio delle nostre storie possono sbocciare possibilità nuove e inattese. Incontriamoci, organizziamoci e continuiamo a camminare insieme!
Ph.: Margherita Caprilli