Presidio Libera Bitonto "Anna Rosa Tarantino"

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Presidio Libera Bitonto "Anna Rosa Tarantino" La morte di Anna Rosa Tarantino richiami tutti al senso di corresponsabilità, a essere cittadini attivi, consapevoli e attenti.

La sua morte ingiusta possa essere simbolo di riscatto per favorire una coscienza civile e la cultura della legalità.

Marcia Gravina –Altamura 24 ottobre 2026:PRIMA DI TUTTO, LA PACE E IL DISARMO!Camminiamo insieme per dire NO alla guerra...
17/10/2026

Marcia Gravina –Altamura 24 ottobre 2026:
PRIMA DI TUTTO, LA PACE E IL DISARMO!

Camminiamo insieme per dire NO alla guerra e alla corsa agli armamenti, SÌ al dialogo, alla solidarietà e alla vita.

Le risorse destinate alle armi siano investite nella pace, nella scuola, nella sanità e nel futuro delle nuove generazioni.

Meno armi, più diritti. Meno guerra, più umanità.
La pace non è un’utopia: è una scelta da costruire ogni giorno!

da questo link le info più aggiornate sulla logistica della marcia:
https://www.altramurgia.it/marcia-2026/253-logistica-della-marcia-gravina-altamura-2026.html

Memoria e Impegno  21 marzo 2027Impronte di Memoria, Cammini di GiustiziaA Perugia il 21 e 22 marzo la ###II Giornata de...
30/09/2026

Memoria e Impegno 21 marzo 2027
Impronte di Memoria, Cammini di Giustizia
A Perugia il 21 e 22 marzo la ###II Giornata della Memoria e dell’Impegno al termine di un cammino tra Umbria, Marche e Abruzzo.

Si svolgerà a Perugia, in Umbria, il 21 e 22 marzo 2027, la ###II Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera insieme alla sua rete associativa. Perugia e l’Umbria saranno il punto d’arrivo di un cammino corale che quest’anno unisce in un’unica grande vertenza Umbria, Marche e Abruzzo.

La decisione di far camminare la ###II Giornata lungo questa spina dorsale risponde a una stringente necessità di analisi e prevenzione: l’Appennino che resiste rappresenta oggi il punto di saldatura di un unico distretto ad alto rischio di condizionamento criminale. Storicamente aggregate sotto la narrazione rassicurante delle “isole felici” o dei “territori cuscinetto”, Umbria, Abruzzo e Marche sono diventate terreno d’elezione per una mafia silente e d’affari. Le consorterie non vi cercano l’egemonia militare o il controllo sfrontato della strada, bensì la mimetizzazione finanziaria, il riciclaggio di denaro e l’accesso ai grandi flussi di spesa pubblica legati al PNRR e alla ricostruzione post-sisma.

L'iniziativa unisce le comunità di Umbria, Marche e Abruzzo per rompere la retorica dell'immunità culturale e opporre un presidio collettivo di legalità democratica a tutela dell'economia pulita e del tessuto sociale
Il momento culminante della ###II Giornata si articolerà in due giornate a Perugia:

Domenica 21 marzo – L’incontro e la veglia con i familiari delle vittime innocenti delle mafie.

Lunedì 22 marzo – Il grande corteo e la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie. Nel pomeriggio, la manifestazione proseguirà con seminari di approfondimento e momenti di animazione culturale.

Nei mesi che precedono l’evento di marzo, il percorso verso Perugia sarà scandito da assemblee territoriali, iniziative nelle scuole e nelle università ed eventi di sensibilizzazione diffusi in tutti i territori di Umbria, Marche e Abruzzo.

Prima di diventare un mucchio di cenere, Lea Garofalo era una donna bellissima, con lo stesso sorriso pieno di luce dell...
11/09/2026

Prima di diventare un mucchio di cenere, Lea Garofalo era una donna bellissima, con lo stesso sorriso pieno di luce della sua piccola Denise. Poi, un giorno, decise di ribellarsi alle turpi convenzioni e alle consuete angherie della 'ndrangheta, ruppe con quella cultura malavitosa di soprusi e omertà, lasciò la Calabria e si trasferì a Milano. Il 24 novembre 2009, l'ex compagno Carlo Cosco, con l'aiuto dei fratelli e di tre sicari complici, la fece ridurre in polvere.
Quella voce che urlava dignità e libertà era entrata proprio nell'anima della figlia, che denunciò con infinito coraggio gli assassini della madre, rendendole giustizia. A raccontare questa storia esemplare, appena quattro anni dopo, fu la giornalista Marika Demaria, qui, a Bitonto, in una Sala degli Specchi gremita di gente accorata e vibrante d'emozione. Dopo quella sentenza memorabile, pur difesa dal necessario programma di protezione, Denise ha dovuto cambiare nome, si è sottoposta ad interventi di chirurgia plastica per mutare i connotati, non è stata più rintracciabile. Fino a ieri, quando, forse stanca di tutto questo, si è tolta la vita. E la sua parabola dolorosa non può non ricordare la vicenda della giovanissima Rita Atria, la "picciridda" di "zu" Paolo Borsellino, pure lei lanciatasi nel vuoto, il giorno dopo la strage di via D'Amelio. Ecco, "il faticoso, drammatico percorso di liberazione" di queste donne straordinarie, come bene scrive Nando Dalla Chiesa, all'interno di una struttura organizzativa criminale profondamente innervata da rapporti di parentela", non può finire nell'oblio della morte, ma deve essere il seme da curare per far germogliare la pianta della libertà, della legalità e dell'azione civile. Denise vivrà per sempre nel cuore di chi si batterà per questi valori eterni, che non devono essere vinti dalla violenza e dalla sopraffazione della criminalità.

27/07/2026
17/07/2026

Un lungo corteo per “fare rumore” contro le mafie, contro la violenza, la prepotenza e contro il silenzio in cui tutto ciò prolifera. Tante le persone scese in strada ieri per la manifestazione ci…

Ebbene sì, abbiamo "fatto rumore". Ieri sera, abbiamo fatto sentire, alta e inequivocabile, la voce della legalità. Il g...
17/07/2026

Ebbene sì, abbiamo "fatto rumore". Ieri sera, abbiamo fatto sentire, alta e inequivocabile, la voce della legalità. Il gran mare di gente, che, festante e pur pensosa, ha attraversato le vie di Bitonto, ha manifestato il valore inscalfibile della cittadinanza attiva e della mobilitazione civile, volte a riaffermare i valori della giustizia e a contrastare ogni forma di criminalità, racket e corruzione. Scuole, istituzioni, associazioni e liberi cittadini, giovani e adulti, in nome dei principi ispiratori del Presidio Libera Bitonto "Anna Rosa Tarantino", hanno camminato insieme per dimostrare che il tessuto sociale sano è più forte dell'illegalità.La forza di questi eventi non può essere solo simbolica, ma deve avere un impatto concreto sui territori: dev'essere il segno tangibile di una presenza positiva e di un coraggio condiviso, che rende più robusta la comunità tutta. Scendere in piazza in zone ad alta densità criminale serve a rompere il muro dell'omertà e a gridare che i cittadini onesti non si arrendono mai. I canti, le parole, le riflessioni hanno unito tutti i presenti in un comune sentire civile e morale, condizione ineludibile per diffondere la "cultura della legalità" e per formare le future generazioni. E la
memoria attiva di chi ha sacrificato la propria vita per l'ideale supremo della giustizia non è solo un ricordare doverosamente le vittime di mafia, ma costruire lo strumento indispensabile per trasformare l'indignazione in feconda partecipazione civica. Ecco, da ieri, siamo sempre di più e sarà difficile spegnere l'eco gioiosa della voce della legalità per le strade, i vicoli e le piazze della nostra città.
Per questo si ringraziano tutti coloro che hanno dato più forza e importanza alla manifestazione:
il procuratore e coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Bari Francesco Giannella, il Questore di Bari Annino Gargano, il nostro grande amico Pinuccio Fazio, l'insostituibile don Angelo Cassano referente di Libera Puglia, i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, il sindaco Francesco Paolo Ricci, gli assessori, i consiglieri comunali,
Fondazione Opera Ss. Medici Cosma e Damiano, La Voce delle Donne, Ops! Cooperativa sociale, Ulixes, Gruppi Scout Agesci Bitonto 1, 2 e 3, il Parlamento dei Giovani, Donne in nero, scuole e parrocchie del territorio.

🥇 Primo posto per il Presidio Libera "Anna Rosa Tarantino" al Torneo per Michele!Una squadra composta da rover, scolte e...
12/07/2026

🥇 Primo posto per il Presidio Libera "Anna Rosa Tarantino" al Torneo per Michele!
Una squadra composta da rover, scolte e capi del gruppo scout Bitonto 1 ha rappresentato con entusiasmo il nostro presidio al Torneo per Michele, promosso dal Presidio Libera "Michele Fazio" di Giovinazzo, sfidando sul campo le squadre degli altri presìdi e delle associazioni del territorio.
Si è giocato a calcio, lo sport che Michele Fazio amava profondamente. Ma, soprattutto, si è giocato per fare memoria. Per ricordare Michele, ucciso esattamente 25 anni fa nel cuore di Bari Vecchia, sotto casa, vittima innocente di un conflitto tra clan rivali.
Lo sport è stato così occasione di incontro, condivisione e impegno, nel segno di una memoria che continua a camminare sulle gambe di chi sceglie ogni giorno la legalità e la giustizia.
Ieri erano presenti anche i genitori di Michele, Pinuccio e Lella Fazio. A loro va il nostro più sincero ringraziamento per aver saputo trasformare un dolore immenso in un instancabile impegno civile e in una testimonianza capace di indicare a tutti noi da che parte stare.
Congratulazioni alla nostra squadra per il risultato raggiunto e grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata di sport, memoria e partecipazione.

08/07/2026

Bitonto, manifestazione cittadina promossa da Libera contro la violenza e per la sicurezza della comunità giovedì 16 luglio ore 19.30 Il Presidio di Libera Bitonto “Anna Rosa Tarantino& #8221…

"Facciamo Rumore". Facciamolo insieme, perché il silenzio lascia spazio alla violenza, mentre una comunità che si ritrov...
08/07/2026

"Facciamo Rumore". Facciamolo insieme, perché il silenzio lascia spazio alla violenza, mentre una comunità che si ritrova, partecipa e prende posizione diventa più forte di ogni paura. Vi aspettiamo numerosi giovedì 16 luglio, con ritrovo alle ore 19.30 in Piazza Padre Pio.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di riaffermare i valori della legalità, della partecipazione civica e della solidarietà, alla luce dei recenti episodi criminosi che hanno destato preoccupazione nella comunità locale. La manifestazione intende rappresentare una risposta civile e pacifica, riaffermando il diritto dei cittadini a vivere in una comunità sicura, coesa e fondata sul rispetto della legalità.
Libera rinnova la propria piena fiducia nell'operato delle Forze dell'Ordine e dell'Autorità Giudiziaria, riconoscendone il ruolo essenziale nella tutela della sicurezza pubblica. Allo stesso tempo, richiama l'importanza dell'impegno della società civile nel promuovere una cultura della responsabilità, della partecipazione e della vicinanza alle persone colpite da episodi di criminalità.

Per ricordare Michele Fazio, vittima innocente di mafia, e rilanciare l'impegno di ognuno contro l'illegalità e la crimi...
07/07/2026

Per ricordare Michele Fazio, vittima innocente di mafia, e rilanciare l'impegno di ognuno contro l'illegalità e la criminalità organizzata.
Partecipiamo numerosi.

Indirizzo

Bitonto
70032

Sito Web

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