29/05/2026
Ieri sera, presso la Cittadella del Bambino, si è tenuto “Note di Legalità”, un importante momento di incontro, memoria e partecipazione civile promosso dal Presidio di Libera di Bitonto “Anna Rosa Tarantino”, insieme al Parlamento dei Giovani di Bitonto, al Comitato Studentesco e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
La serata è stata accompagnata da musiche e canzoni a tema, che hanno reso ancora più intenso il clima di riflessione e condivisione sui valori della legalità, della libertà e dell’impegno civile.
Preziosa anche la presenza dei gruppi scout e delle associazioni firmatarie del Patto di Presidio, che con la loro partecipazione hanno testimoniato l’importanza di una rete territoriale unita e attiva nella promozione della cultura della legalità.
Particolarmente significativa è stata la presenza dei giovani, che hanno dialogato e interagito con gli adulti in modo autentico e partecipato. Un confronto prezioso, capace di creare un ponte tra generazioni diverse, unite dalla volontà di costruire una società più giusta, libera e consapevole. Un ponte che ci auguriamo possa continuare a crescere anche oltre questa serata.
Importante anche l’intervento finale di Tea Di Lorenzo, giornalista e referente del Presidio Libera di Castellana Grotte, da sempre impegnata nella diffusione della cultura della legalità e nella lotta contro ogni forma di mentalità mafiosa. Nel suo intervento si è soffermata in particolare sul ruolo e sul coraggio delle donne partigiane, figure fondamentali nella costruzione della democrazia e della libertà del nostro Paese. Le sue parole hanno accompagnato la riflessione conclusiva, ricordandoci quanto sia fondamentale trasformare la memoria in coscienza e la coscienza in impegno concreto.
Un sentito ringraziamento a Chiara Cannito, la presidente della Cooperativa Ulixes , e a Cecilia Petta, presidente de La Voce delle Donne, per il loro contributo e la loro presenza all’interno di questo percorso condiviso di partecipazione e impegno civile.
Perché la legalità non è soltanto memoria da celebrare, ma una scelta quotidiana da vivere insieme, con coraggio, responsabilità e partecipazione.