17/07/2026
Ebbene sì, abbiamo "fatto rumore". Ieri sera, abbiamo fatto sentire, alta e inequivocabile, la voce della legalità. Il gran mare di gente, che, festante e pur pensosa, ha attraversato le vie di Bitonto, ha manifestato il valore inscalfibile della cittadinanza attiva e della mobilitazione civile, volte a riaffermare i valori della giustizia e a contrastare ogni forma di criminalità, racket e corruzione. Scuole, istituzioni, associazioni e liberi cittadini, giovani e adulti, in nome dei principi ispiratori del Presidio Libera Bitonto "Anna Rosa Tarantino", hanno camminato insieme per dimostrare che il tessuto sociale sano è più forte dell'illegalità.La forza di questi eventi non può essere solo simbolica, ma deve avere un impatto concreto sui territori: dev'essere il segno tangibile di una presenza positiva e di un coraggio condiviso, che rende più robusta la comunità tutta. Scendere in piazza in zone ad alta densità criminale serve a rompere il muro dell'omertà e a gridare che i cittadini onesti non si arrendono mai. I canti, le parole, le riflessioni hanno unito tutti i presenti in un comune sentire civile e morale, condizione ineludibile per diffondere la "cultura della legalità" e per formare le future generazioni. E la
memoria attiva di chi ha sacrificato la propria vita per l'ideale supremo della giustizia non è solo un ricordare doverosamente le vittime di mafia, ma costruire lo strumento indispensabile per trasformare l'indignazione in feconda partecipazione civica. Ecco, da ieri, siamo sempre di più e sarà difficile spegnere l'eco gioiosa della voce della legalità per le strade, i vicoli e le piazze della nostra città.
Per questo si ringraziano tutti coloro che hanno dato più forza e importanza alla manifestazione:
il procuratore e coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Bari Francesco Giannella, il Questore di Bari Annino Gargano, il nostro grande amico Pinuccio Fazio, l'insostituibile don Angelo Cassano referente di Libera Puglia, i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, il sindaco Francesco Paolo Ricci, gli assessori, i consiglieri comunali,
Fondazione Opera Ss. Medici Cosma e Damiano, La Voce delle Donne, Ops! Cooperativa sociale, Ulixes, Gruppi Scout Agesci Bitonto 1, 2 e 3, il Parlamento dei Giovani, Donne in nero, scuole e parrocchie del territorio.