29/07/2026
Il male delle federazioni di categoria nate su facebook.
Solo Influencer della sanità....
A voi che millantate rappresentanza, e poi seminate solo odio, diciamo basta!
Noi della UGL Salute siamo un sindacato. E come ogni sindacato che si rispetti, possiamo avere i nostri difetti, i nostri limiti, ma le nostre battaglie esistono, perché siamo veri, non come voi!
Ci siamo nei posti di lavoro, negli ospedali, nelle Rsa, nei distretti. Ci mettiamo la faccia, firmiamo i documenti, apriamo le vertenze. Siamo rappresentanti dei lavoratori, non "influencer" da tastiera.
E allora veniamo al punto....
Ma chi sono questi personaggi che su Facebook millantano di rappresentare infermieri, OSS e tecnici?
Pagine che cambiano nome come si cambia la maglietta. "Federazioni" che federano solo sé stesse. "Associazioni" che non hanno uno statuto. "Organizzazioni" che non si sa dove abbiano la sede, chi le finanzi, chi le guidi. Nessun albo, nessun verbale, nessun mandato elettivo. Solo tanta faccia tosta e la capacità di scrivere post pieni di rabbia.
E la rabbia, si sa, vende.
Fa like, fa condivisioni, fa follower. Ma non fa sindacato.
Il loro unico talento è criticare. Non hanno mai proposto una soluzione praticabile, mai presentato una piattaforma seria, mai aperto un tavolo con qualcuno. Si limitano a sparare sentenze, dare del venduto ai sindacati, raccontare ai colleghi che "noi, se fossimo al posto loro, avremmo già risolto tutto".
Ma risolvere cosa? E come? Con quali risorse?
Perché, cari sedicenti rappresentanti, forse vi sfugge un dettaglio non proprio secondario, questo paese è in un buco nero economico. Il debito pubblico è alle stelle, i vincoli europei ci strangolano, la sanità pubblica viene depauperata da decenni. Non è che se alziamo la voce di un decibel, i soldi compaiono dal nulla. Non funziona così. E voi lo sapete benissimo. Ma continuate a raccontare b***e perché l'illusione è più redditizia della verità.
Voi non rappresentate nessuno, se non voi stessi. Voi non difendete i lavoratori, li strumentalizzate. Alimentate il rancore, dividete la categoria, create un clima di scontro permanente che non porta a nulla di buono. E mentre voi fate audience, i colleghi continuano ad andare a lavoro sottopagati e sottovalutati, senza che voi abbiate mai mosso un dito per loro nella vita reale.
Noi della UGL Salute diciamo basta a questa farsa. Basta a questa demagogia spicciola. Basta a questi predicatori del nulla che si ergono a giudici di chi ogni giorno, con tutti i limiti del caso, prova a fare il proprio dovere.
Se avete davvero a cuore la sanità pubblica e privata, smettetela di fare i leoni da tastiera e venite a confrontarvi con noi. A viso aperto. Con i documenti alla mano. Nei luoghi dove si soffre e si lotta davvero.
Altrimenti, il silenzio sarebbe più dignitoso del vostro chiasso.
UGL Salute – Con i fatti, sempre!