04/09/2026
🎨 Non serve essere artisti riconosciuti per lanciare un messaggio attraverso l’arte.
Durante il Summer Weekend di Building Bridges for Peace, Carmina ha guidato il laboratorio “Porta la pace... con stile”, pensato per coinvolgere tutti, indipendentemente dalle proprie esperienze, abilità o dalla forma d’arte con cui si sentono più familiari.
Carmina si definisce una “stilista del riciclo” e ha portato nel gruppo un modo creativo di parlare di pace attraverso il riuso e la trasformazione.
L’obiettivo era semplice: creare uno spazio accessibile a tutti, ma mai banale, in cui sperimentare, sporcarsi le mani e lasciare spazio alla propria creatività.
Abbiamo dipinto, cucito, colorato e personalizzato delle tote bag, trasformando un oggetto quotidiano in qualcosa di unico e personale.
Il laboratorio ha richiamato anche i principi dell’upcycling e del recycling, mostrando come materiali e oggetti che abbiamo già a disposizione possano essere riutilizzati e trasformati invece di essere semplicemente scartati.
Ma il punto non era creare la tote bag “più bella”.
Era provare, scegliere, sbagliare, cambiare idea e trovare il proprio modo di esprimersi.
Carmina ha costruito un’attività in cui non servivano tecniche artistiche specifiche né particolari competenze: bastavano curiosità e voglia di mettersi in gioco.
Perché rendere l’arte accessibile non significa semplificarla.
Significa creare le condizioni perché ognuno possa trovare il proprio linguaggio, anche partendo da un gesto semplice come dipingere o cucire un pezzo di stoffa.
E alla fine, ogni tote bag raccontava qualcosa di diverso: una scelta, un’idea, un colore, un dettaglio. 🌈
In Building Bridges for Peace continuiamo così a sperimentare modi diversi per incontrarsi, creare e imparare insieme.
👉 E questo è solo uno dei tanti linguaggi attraverso cui il gruppo continuerà a esprimersi nei prossimi mesi.
🇪🇺 Co-funded by the Erasmus+ Programme of the European Union