03/05/2026
C’è un linguaggio che per essere compreso non ha bisogno di occhi.
È il linguaggio del suono, del ritmo, della vibrazione che attraversa il corpo e arriva, senza chiedere permesso, fino alle emozioni più profonde.
L’incontro di musicoterapia con il team di professionisti provenienti da Napoli, è stato proprio questo: uno spazio delicato, dove il suono è diventato relazione e ascolto.
Un’occasione preziosa che, purtroppo, ha visto una partecipazione ancora troppo timida da parte dei soci ciechi e ipovedenti del territorio sannita.
Eppure, chi c’era lo ha percepito chiaramente: la musicoterapia non è solo un’attività, è un’esperienza trasformativa.
Attraverso strumenti, voce e corpo, si attivano processi profondi:
• migliora la consapevolezza di sé
• favorisce l’espressione emotiva
• stimola le capacità cognitive e relazionali
• rafforza il senso di appartenenza
Ma soprattutto, crea connessioni vere.
Connessioni tra persone, tra storie, tra fragilità che diventano forza condivisa.
Nel suono non esistono distanze: si entra in relazione senza barriere, senza giudizio, semplicemente “essendo”.
Proprio per questo, a partire da sabato prossimo, questo percorso non si chiuderà, ma farà un passo in più:
aprirà le porte anche ad altre persone ed associazioni, diventando un luogo ancora più ricco di incontri, scambi e contaminazioni positive.
Perché l’inclusione, quando è reale, non si limita: si espande.
Organizzare percorsi come questo è sempre un gesto di fiducia: nasce dall’ascolto dei bisogni e dalla volontà di trasformarli in opportunità reali.
Per questo, quando un’attività viene richiesta e costruita insieme, la presenza diventa il modo più semplice e bello per darle valore, continuità e senso, riconoscendo anche il lavoro e la disponibilità dei professionisti coinvolti, che spesso arrivano da altre province , e dando il giusto significato agli investimenti che l’associazione sceglie di sostenere per tutta la comunità.
Prossimi incontri:
• 9 Maggio : dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
• 16 Maggio : dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
• 23 Maggio : dalle 15:00 alle 17:00 (2 ore)
• 6 Giugno : dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
• 13 Giugno : dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
• 20 Giugno : dalle 15:00 alle 18:00 (3 ore)
E va detto con semplicità:
non è importante “saper fare musica”.
È importante lasciarsi attraversare da essa.
Perché a volte, dove le parole non arrivano,
la musica costruisce ponti.