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Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, costituita il 26/11/1917, cui é attribuita la rappresentanza e la tutela dei congiunti dei Militari Caduti e Dispersi in guerra, in difesa delle istituzioni Democratiche e della Pace.

02/06/2026
Il 21 aprile alle ore 16 vi aspetto per condividere insieme un momento speciale, dedicato al valore umano: un viaggio tr...
12/04/2026

Il 21 aprile alle ore 16 vi aspetto per condividere insieme un momento speciale, dedicato al valore umano: un viaggio tra racconti di uomini valorosi e canzoni che hanno accompagnato i nostri soldati lontano da casa. Tra nostalgia, amore e senso di appartenenza alla patria, rivivremo parole cariche di speranza… quella di poter riabbracciare i propri cari e di tornare, finalmente, in un mondo di pace ☮️.

08/04/2026
Gentilissimi,in occasione delle festività natalizie,l' Associazione Nazionale Familiari dei Caduti e Dispersi in Guerra ...
24/12/2025

Gentilissimi,
in occasione delle festività natalizie,
l' Associazione Nazionale Familiari dei Caduti e Dispersi in Guerra – Sezione di Benevento desidera porgere a Voi e alle Vostre famiglie i più sentiti auguri di Buon Natale e di un Sereno Anno Nuovo.
Con l’auspicio che il nuovo anno possa portare serenità, salute e rinnovata fiducia nel futuro, Vi giungano i nostri più cordiali saluti.

Un pensiero riconoscente va, come sempre, ai Caduti e ai Dispersi, il cui sacrificio resta patrimonio morale della nostra comunità.

Con stima e viva cordialità,

Il Presidente
Simona Ing. Lignelli
Il Vice Presidente
Dr. Massimo Palladino

Oggi, 10 Dicembre, ricorre la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Questo giorno ci invita a riflettere profondamente, s...
10/12/2025

Oggi, 10 Dicembre, ricorre la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Questo giorno ci invita a riflettere profondamente, soprattutto se rivolgiamo il nostro pensiero alla memoria di tutti i caduti in guerra.
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani fu adottata nel 1948, all'indomani della devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Nasceva dalla cenere dei conflitti, con la promessa solenne che simili atrocità non sarebbero mai più accadute. Quella promessa che avrebbe salvaguardato la dignità e la libertà di ogni persona, a tutela ogni singolo essere umano.
Ricordare i caduti non significa solo ricordare il loro sacrificio, ma anche rinnovare quell'impegno. Essi hanno lottato per un mondo dove la Pace fosse la norma e i Diritti Fondamentali non fossero il privilegio di alcuni, ma una garanzia per tutti.
Eppure a decenni di distanza, quasi un secolo dopo, siamo ancora costretti a vedere, impotenti, immagini di nuove atrocità, conflitti insensati e violazioni sistematiche dei diritti umani in troppe parti del mondo.
Penso che il miglior modo per onorare le lotte sostenute per i diritti dell'uomo, in questa giornata (e non solo oggi) sia quello di combattere, nel proprio piccolo, per far valere quei diritti di pace e dignità.
Che la memoria dei caduti ci sia da monito: la Pace e i Diritti Umani non sono mai scontati, vanno difesi, promossi e pretesi, sempre!

🇮🇹 “Fratelli d’Italia…”Inno di Mameli – Testo integraleFratelli d’Italia,l’Italia s’è desta,dell’elmo di Scipios’è cinta...
19/11/2025

🇮🇹 “Fratelli d’Italia…”

Inno di Mameli – Testo integrale

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte;
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!
Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte;
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!
Uniamoci, amiamoci,
l’unione e l’amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore;
giuriamo far libero
il suolo natìo:
uniti per Dio
chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte;
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!
Dall’Alpi a Sicilia,
dovunque è Legnano;
ogn’uom di Ferruccio
ha il core, ha la mano;
i bimbi d’Italia
si chiaman Balilla:
il suon d’ogni squilla
i Vespri suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte;
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!
Son giunchi che piegano
le spade vendute;
già l’Aquila d’Austria
le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
il sangue Polacco,
bevè col Cosacco,
ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte;
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò!

E oggi, ascoltando il nostro Inno, mi torna alla mente un pensiero semplice: l’appartenenza è un valore.

L’inno nazionale non è solo una melodia:
è un patto silenzioso che ci lega come comunità.
Ci ricorda che un Paese vale quando ogni persona conta e nessuno viene lasciato indietro.

La forza dell’Italia non nasce dagli slogan, ma da ciò che riusciamo a costruire insieme:
- rispetto reciproco
- solidarietà autentica
- dignità per ciascuno
- responsabilità condivisa

Il Tricolore che sventola accanto ai nostri monumenti non è un simbolo fermo nel passato.
È un invito: trasformare l’“io” in un “noi” che sostiene, include e unisce.

Un Paese è forte davvero quando mette al centro le persone.
E quando custodisce la memoria di chi ha lottato perché oggi potessimo chiamarci “popolo”
L’inno ci ricorda chi siamo. E ci ricorda chi dovremmo essere.

25/09/2025

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03/09/2025

“Sbagliando s’impara.”
Un detto antico, semplice ma profondissimo. Ma se non avessimo memoria, potremmo davvero imparare dai nostri errori? Probabilmente no: continueremmo a sbagliare all’infinito, senza mai crescere.

La memoria è ciò che dà continuità alla nostra vita. Non è solo un archivio di ricordi: è la trama invisibile che lega il passato al presente, ci permette di orientarci nel futuro e di riconoscerci come persone.

Un uomo senza memoria:

perde la propria identità, perché non sa più chi è;

non ha radici, non può attingere alle esperienze vissute;

vive solo nell’attimo, costantemente nuovo ma fragile, senza la possibilità di imparare;

rischia l’alienazione, perché non riesce a riconoscersi né a farsi riconoscere dagli altri.

In fondo, la memoria è ciò che trasforma il semplice esistere nel vivere come persona.
È il filo che cuce insieme errori, lezioni, gioie e dolori, e che ci permette di diventare ogni giorno qualcuno di un po’ diverso e un po’ migliore.

Con profonda tristezza ci stringiamo attorno al nostro Presidente Regionale G. Paladino, colpito dalla perdita del figli...
26/08/2025

Con profonda tristezza ci stringiamo attorno al nostro Presidente Regionale G. Paladino, colpito dalla perdita del figlio a causa di una grave malattia.
A lui va il nostro abbraccio più sincero, con l’augurio che il suo animo resti saldo e che possa trovare, nella memoria e nell’amore, la forza di non arrendersi.
In momenti così duri, in cui la vita sembra spezzarsi e lasciare solo silenzio e dolore, desideriamo incoraggiarlo a non lasciarsi travolgere dallo sconforto: il dolore è immenso, tutta la nostra comunità vuole fargli sentire la propria vicinanza e il proprio affetto.
Sentite condoglianze a tutta la famiglia da tutti i rappresentanti dell' A.N.F.C.D.G. Comitato Provinciale di Benevento R.I.P.
Antonio 🙏🕯️

Indirizzo

Via Traiano 4
Benevento
82100

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