L'Oasi di Pannarano si estende su una superficie di 312 ha e a caratterizzare l’ambiente è la foresta caducifoglia montana tipica dell’Appennino in cui domina il faggio e l’agrifoglio, accompagnati dal tasso, nei luoghi più freschi ed ombrosi, e dall’ontano napoletano, in quelli più umidi e meno elevati. La flora è ricca di interessanti entità endemiche: tra questi la rara Saxifraga porophilla e l
a Viola pseudogracilis, mentre la Rosa alpina è presente sulle vette più alte e il Giglio martagone, che fiorisce nelle piccole radure dei Monti d'Avella, rappresenta il simbolo dell’Oasi. A ravvivare l’area, tra gli anfibi è la Salamandra s.gigliolii, una sottospecie della Salamandra pezzata, endemica dell’Appennino meridionale e la Lucertola muraiola. Tra le 70 specie di uccelli nidificanti sul massiccio montuoso, nell'Oasi ritroviamo la poiana, lo sparviere, il gheppio, il falco pellegrino, il gufo reale e il corvo imperiale. I pipistrelli sono presenti con circa otto specie, concentrati prevalentemente nella Grotta carsica di “Mattiuccio”. Tra i mammiferi il lupo (tornato negli ultimi anni), la volpe, la donnola, la faina, il tasso, il cinghiale, ecc. Strutture e sentieri: l’Oasi conta nove sentieri, di cui uno - il Percorso Natura “La cincia mora” - attrezzato con pannelli didattici e bacheche naturalistiche. Quest’ultimo (lungo circa due chilometri e che si snoda lungo un anello) - realizzato per le scolaresche, e comunque accessibile a tutti - è pianeggiante, effettuabile in 1 ora e mezza circa, con tappe previste nella faggeta, in un punto panoramico su un costone roccioso dove è possibile fare birdwatching e presso la sorgente naturale “Acqua delle Vene”, dove sono presenti un’area attrezzata ed un rifugio. Il punto di partenza è fissato presso la località “Acqua delle Vene”, a 1.170 metri di altezza. Lungo il sentiero si trovano una carbonaia, una neviera, un’aula didattica all’aperto e, a fine percorso (coincidente con l'ingresso dell'Oasi), una parete artificiale per l'arrampicata e un rifugio montano/centro visite in legno (utilizzato per proiezioni didattiche e mostre tematiche). I restanti otto sentieri - di bassa, media e alta difficoltà - sono per il trekking e rivolti ad escursionisti più o meno esperti: c’è quello lungo il crinale dei Monti d’Avella; quello che dal rifugio arriva fin sulla cresta dei monti del Partenio a 1.600 metri e quello che presenta un dislivello di 600 metri. Quest’ultimo, della durata di circa tre ore, ripercorre un sentiero nel passato utilizzato da pastori e boscaioli: attraversa tigli, carpini, aceri e ornielli; costeggia faggete, costoni rocciosi e sorgenti naturali. Il Rifugio/Centro Visite“Acqua delle Vene”, ristrutturato nel 2007, e segnalato da Parks.it (il portale dei parchi italiani) è situato all’ingresso dell’Oasi WWF “Montagna di Sopra” di Pannarano (BN) ad una quota di 1160 m. La struttura, di circa 90 mq, è in legno e comprende cinque locali (un salone, due camere con 8 posti letto, una piccola cucina e un bagno). L’ampio salone, posto all’ingresso, ospita, al centro, un tavolo allungabile fino a 4 metri; ai lati, una mostra fotografico-naturalistica, una mostra sulle Aree Protette della Campania, un piccolo museo naturalistico, un reparto con brochure, mappe e pubblicazioni didattico-naturalistiche, una esposizione di prodotti tipici locali, un angolo bar e un accogliente camino. Le due camere, per il pernottamento dei visitatori, includono 4 letti a castello per un totale di otto posti letto (+ 4 lettini da posizionare nel salone. In situazioni di emergenza, è possibile ospitare anche un numero maggiore di visitatori (con posizionamento di brandine o materassini sul pavimento in legno del salone. La cucina è fornita di piano cottura a gas e di tutte le stoviglie e attrezzature necessarie per preparare pasti (spartani) e bevande calde. Attività: Visite guidate; Campi di lavoro; Campi di studio e ricerche; Ricerca scientifica; Organizzazione eventi, ecc. Visite guidate: si effettuano, su prenotazione ed in qualsiasi giorno dell'anno, su tutti i sentieri e possono essere tematiche (botaniche, birdwatching, in grotta, ecc). Per le scolaresche viene utilizzato il Percorso Natura “La cincia mora” e la visita guidata dura dalle due alle tre ore con attività e/o laboratori didattici presso l'aula didattica all'aperto, l'area attrezzata, e/o presso il Rifugio/Centro Visite presente all'ingresso. All'ingresso, presso la fonte (con ottima acqua oligominerale), è presente un'area attrezzata per la sosta con dieci tavoli e panche (è l’unica area dove possono accendersi barbecue e i tavoli non sono prenotabili).