06/06/2026
Grazie a Gianluca Costantini per l'illustrazione dedicata a Domenico Centrone, docente dell’Università di Bari originario di Molfetta.
Lui e la piemontese Dina Alberizia, sono ancora detenuti in Libia insieme ad altre otto persone con l’accusa di “ingresso illegale”. La Farnesina fa sapere che "sono in buone condizioni", ma di aver chiesto "migliorie nelle condizioni di detenzione".
Sul sito del Ministero degli Esteri si legge che "le autorità della Libia orientale hanno acconsentito alla possibilità per i detenuti di effettuare docce, di avere cambi di abiti e una sistemazione migliore. Il console non ha avuto ancora informazioni sulle procedure per una possibile espulsione".
Il console generale d'Italia a Bengasi Filippo Colombo è riuscito ad effettuare la prima visita consolare dopo 13 giorni di fermo in una caserma della polizia della Libia orientale.
Ricordiamo che le 10 persone attiviste fermate facevano parte del Global Sumud Convoy, una carovana umanitaria e non violenta che punta a raggiungere Gaza passando dall’Egitto per portare solidarietà alla popolazione palestinese.
Il convoglio era diretto verso il confine di Sirte, nella zona orientale della Libia, ma, dopo aver superato quel tratto, il gruppo ha perso i contatti con Domenico e Dina.
Amnesty International Molfetta
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