01/10/2026
Segnaliamo un'emergenza ambientale in corso a Reggio Emilia. Una porzione di bosco di 45.000 mq. situata in una zona periferiferica della città dove sono presenti 5 scuole viene distrutta per fare posto a un supermercato Conad (la catena che si promuove con lo slogan ("Persone oltre le cose"). Il progetto prevede la costruzione di 13.000 mq. di edifici e la impermeabilizzazione di 31.000 mq. di superfice. Il TAR ha respinto il ricorso dei residenti sostenendo che l'area non può essere definita bosco secondo gli standard legislativi. La sentenza del Consiglio di Stato a cui si erano rivolti i residenti è attesa tra una settimana, l'8 ottobre. L'azienda ha precorso i tempi mettendo in azione le ruspe in assenza delle precauzioni necessarie, come la delimitazione del cantiere e la cartellonistica. Quanto sta avvenendo a Bosco Ospizio, così si chiama l'area dove un tempo esisteva una residenza per anziani poi abbandonata e demolita, è l'ennesimo esempio di contraddizione tra le parole e i fatti. In una città nota per la buona amministrazione si continua a impermebilizzare il suolo nonostante la regione sia una delle più esposte a fenomeni alluvionali. La diffusione della notizia, poco riportata dalla stampa, è il miglior sostegno che si possa dare alla battaglia degli abitanti in difesa del loro territorio. Per informazioni:
https://www.facebook.com/bosco.ospizio.re/?locale=it_IT