Non siamo una scuola di musica ma un luogo di inclusione libero e aperto, dove i giovani possono accrescere la propria passione verso la musica. “Youth Music Project Associazione di Promozione Sociale” nasce dalla volontà dell’attuale presidente Massimo Canton. Massimo, conosciuto artisticamente come Max Canton oltre che come autore e voce dei Max dei Miracoli, dopo anni di inattività sotto il pun
to di vista musicale, vive un’esperienza di malattia che gli cambia la vita. Quella musica che lo aveva aiutato da ragazzo ora forse lo avrebbe salvato. Riprende a scrivere nuove canzoni, capisce che ha ancora cose da dire ma soprattutto nasce la voglia in lui di trasferire questa magia ai giovani. Sì quella forza, quella voglia di vivere che gli sta dando la musica vorrebbe farla conoscere soprattutto alle nuove generazioni. Dare loro la possibilità di vivere esperienze che li possano far crescere, supportare ed aiutare nella vita. Alla fine della convalescenza Max rimette assieme il vecchio gruppo Max dei Miracoli con i quali registra un nuovo singolo che qualche mese dopo Maria De Filippi proporrà a Tu Si Que Vales su Canale 5. Dapprima con la storica band, poi con la formazione acustica Max Canton Acoustic composta da nuovi musicisti e con la quale comincia a coinvolgere già giovani ragazzi. Proprio assieme a quei ragazzi sente nascere qualcosa di speciale. Giorno dopo giorno accresce la voglia di dedicarsi in questo senso alle nuove generazioni. Far scoprire ai ragazzi la magia della musica, dello stare assieme, del condividere emozioni. Fargli capire che la musica non è una delle tante attività da fare in solitudine, utili a trovare notorietà o aumentare i follower. Non è quella cosa per cui se non sei al top e non raggiungi risultati da star allora devi dedicarti ad altro. Decide così di costituire una Associazione di Promozione Sociale, la Youth Music Project, con la quale creare occasioni in cui i ragazzi si possano incontrare tra loro ma anche assieme ad altri musicisti di diverse età e formazioni con cui suonare, scambiare opinioni, condividere emozioni. Al tempo stesso l’associazione che ha sede ad Azzano Decimo, vuole dare la possibilità a questi ragazzi di potersi esibire e farsi ascoltare, sia come artisti ma anche e soprattutto come persone che hanno qualcosa da dire. Una delle più grandi soddisfazioni di Youth Musi Project è quella di aver reintrodotto alla musica alcuni ragazzi che l’avevano abbandonata proprio per come si erano approcciati ad essa. Ragazzi che ora sembrano rinati. Si erano avvicinati alla musica in modo naturale ed istintivo, forse anche come sostegno ma poi erano rimasti delusi a causa di alcune dinamiche sbagliate. Ora la riscoprono sotto una prospettiva tutta nuova. L’associazione sebbene nata solo da un anno ha portato i ragazzi ad esibirsi già diverse volte ed in varie situazioni nella provincia. In un paio di occasioni abbiamo portato alcuni di loro a fare delle esperienze in RAI a Roma. Un modo, secondo Max, per regalare una nuova esperienza ai giovani ma soprattutto per accorciare quel gap che vede da un lato degli artisti come dei miti irraggiungibili e dall’altro giovani artisti quasi invisibili. Far capire che alla fine un successo potrebbe essere dietro l’angolo ma che non è il motivo per cui devono fare musica o l’obiettivo da raggiungere. YMP non è una scuola di musica. Non si occupa di formare musicalmente i ragazzi. Ci si incontra settimanalmente e per dare vita ai progetti dei più giovani con il sostegno di altri musicisti e maestri. Sia i ragazzi che i musicisti, che si adoperano volontariamente nelle attività, hanno formazioni diverse (rock, jazz, classica, latina, ecc.) e ad ogni incontro nasce qualcosa di magico ed emozionante. Parliamo perlopiù di ragazzi che vanno dai 16 ai 18 anni ma vengono coinvolti spesso anche ragazzi di altre età. Ultimo, ad esempio, l’incontro nel corso dell’iniziativa “Un Libro per Amico” dove Max Canton e i ragazzi dell’associazione hanno passato una mattinata al teatro Pileo con i ragazzi delle scuole medie di Prata di Pordenone.