Aversa Vivibile OdV

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Aversa Vivibile OdV Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Aversa Vivibile OdV, Organizzazione no-profit, Aversa.

Un comitato spontaneo nato nel 2025 e diventato nel Luglio 2026 Organizzazione di Volontariato per favorire la cittadinanza attiva, strumenti di Amministrazione partecipata la lotta al degrado ambientale, l’impegno per migliorare la vivibilità urbana

11/10/26CONDIVIDIAMO LA TESTIMONIANZA E L'APPELLO AI GIOVANI DI ALESSANDRO GATTO, GUARDIA GIURATA AMBIENTALE DEL WWF E M...
11/10/2026

11/10/26

CONDIVIDIAMO LA TESTIMONIANZA E L'APPELLO AI GIOVANI DI ALESSANDRO GATTO, GUARDIA GIURATA AMBIENTALE DEL WWF E MEMBRO DEL DIRETTIVO DI AVERSA VIVIBILE, SULLE ATTIVITA' DI CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO DELLA "TERRA DEI VELENI" TRA NAPOLI E CASERTA 💚 🫸 🔥

10/10/2026

BUON COMPLEANNO AVERSA VIVIBILE 💚🙂 1ANNO DI CITTADINANZA ATTIVA 🌈

10/10/26BUON COMPLEANNO AVERSA VIVIBILE 😊🎂NELL'OTTOBRE 2025 NASCEVA IL COMITATO SPONTANEO "AVERSA VIVIBILE" (vedi volant...
10/10/2026

10/10/26

BUON COMPLEANNO AVERSA VIVIBILE 😊🎂

NELL'OTTOBRE 2025 NASCEVA IL COMITATO SPONTANEO "AVERSA VIVIBILE" (vedi volantino nei commenti) CHE NEL LUGLIO 2026 SI E' COSTITUITO COME ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO (perciò è cambiato il nome di questa pagina FB e dei nostri contatti) 🌈

1 ANNO DI SEGNALAZIONI, BATTAGLIE E PROPOSTE PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA E I SERVIZI COMUNALI, CONFRONTO CON LA CITTADINANZA E L'AMMINISTRAZIONE, INTERVENTI DI VOLONTARIATO AMBIENTALE, COLLABORAZIONE CON GLI ALTRI COMITATI AVERSANI 💪

LA CITTA' PRESENTA ANCORA TANTI (TROPPI !) PROBLEMI DI INVIVIBILITA' 🙄 MA SIAMO CONVINTI CHE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI E DELLE CITTADINE SIA UN ELEMENTO FONDAMENTALE PER SOLLECITARE (e quando necessario OBBLIGARE !) L'ENTE LOCALE A GARANTIRE SERVIZI EFFICIENTI E CONDIZIONI DI DECORO E VIVIBILITA' ADEGUATE E COMBATTERE L'INCIVILTA' DIFFUSA 😡

GRAZIE AI VOLONTARI E ALLE VOLONTARIE CHE CI HANNO PERMESSO CON IL LORO AIUTO E L'AMORE PER QUESTA CITTA' DI CRESCERE E REALIZZARE QUEL (POCO O TANTO) CHE SIAMO RIUSCITI A FARE

DAI IL TUO SOSTEGNO AD AVERSA VIVIBILE E SEGUI LE NOSTRE ATTIVITA' 🙏
AVERSA NON DIVENTERA' MAI VIVIBILE SENZA LA COLLABORAZIONE DI TUTTI E DI TUTTE✌️🌈

09/10/2026“GESTIONE DEL VERDE URBANO: SERVE UN AGRONOMO A SUPPORTO DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE E DEI CITTADINI”AVERSA ...
09/10/2026

09/10/2026

“GESTIONE DEL VERDE URBANO: SERVE UN AGRONOMO A SUPPORTO DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE E DEI CITTADINI”

AVERSA VIVIBILE INTERVIENE SULLE POTATURE DEGLI ALBERI IN CORSO

In una fase storica di drammatici cambiamenti climatici che rendono sempre più importate il ruolo degli alberi nelle città, non solo come elemento decorativo ma soprattutto come “infrastruttura vegetale strategica” per la mitigazione delle temperature e la regolamentazione della acque meteoriche, nelle ultime settimane abbiamo assistito a diverse polemiche relative alle potature in atto in Via Saporito, fatte a quanto pare secondo la tecnica della capitozzatura, i cui potenziali danni per le piante sono da tempo evidenziati da tutta la letteratura scientifica del settore.

Dopo le segnalazioni dei cittadini, l’Assessore al Verde pubblico Dello Margio, richiamando la normativa ambientale nazionale, è intervenuta bloccando i lavori e chiedendo alla Ditta incaricata l’utilizzo di altre tecniche di taglio, la presenza costante del direttore dei lavori sul cantiere, l’utilizzo di personale specializzato; l'ufficio ha inoltre richiesto una relazione dell’agronomo consulente della ditta circa le motivazioni tecniche delle scelte effettuate. (N.d.R. La consulenza di un agronomo abilitato è un obbligo previsto dall’Accordo quadro di settore che regola gli appalti per la gestione del verde urbano) Il Consigliere Baldascino ha rincarato la dose specificando che, al di là dei richiami alle norme nazionali, già nel “Regolamento per la tutela e lo sviluppo del patrimonio verde del Comune di Aversa” del 2021 è espressamente vietata la capitozzatura (si veda in particolare l’articolo 3, comma 1, lettera b), chiedendo all’Amministrazione di vigilare sull’applicazione delle nuove disposizioni sui lavori in atto e contestando lo scavalcamento delle competenze dell’Ufficio Tecnico nell’azione di controllo.
Come se non bastasse, proprio in questi giorni, Aversa Vivibile ha segnalato all’Assessore e all’Ufficio per il Verde pubblico l’effettuazione di potature alle alberature di alcune scuole (al momento quella in Via Giotto) da una ditta incaricata dalla Win Ecology che, oltre a curare l’igiene urbana, per contratto si occupa anche della manutenzione delle aree verdi scolastiche. Anche in questo caso dalle foto sembrerebbe essere stata usata la tecnica della capitozzatura che chiaramente viene preferita dalle imprese (in mancanza di prescrizioni restrittive ed adeguati controlli) e a volte dagli stessi committenti perché più rapida, meno costosa, apparentemente più duratura, scaricando ovviamente sulle future amministrazioni e soprattutto sui cittadini i possibili danni alla struttura degli alberi: la capitozzatura, infatti, favorisce l’insorgenza di carie e determina la formazione di ricacci debolmente ancorati, con possibili conseguenze sulla stabilità futura delle piante, offrendo una rapida giustificazione per il loro abbattimento “per motivi di sicurezza” come oggi accade sempre più frequentemente, visti i rischi di caduta rami connessi ai fenomeni meteo estremi.

A questo punto si apre una questione importante relativa alle prescrizioni preventive e ai controlli in itinere nei lavori di potatura e più in generale di manutenzione del verde urbano dell’Ufficio Tecnico comunale di Aversa. Anche se la Norma UNI 11622-1, i Criteri Ambientali Minimi - CAM per il verde pubblico e il Regolamento comunale sul Verde Urbano di Aversa definiscono in maniera precisa cos'è una capitozzatura chiaramente per poterla individuare ed eventualmente bloccare, al momento non abbiamo nell’organico un agronomo comunale né un consulente esterno che possa supervisionare queste operazioni e fornire pareri tecnici di parte pubblica nel contenzioso che adesso per esempio si è venuto a determinare con le ditte private incaricate delle potature di Via Saporito e Via Giotto. Inoltre, come tutti sanno, l’Ufficio Tecnico di Aversa è notoriamente sottodimensionato sia per la parte dirigenziale che per quella dei funzionari, costretti a caricarsi di vari incarichi e compiti anche in settori diversi (ed è questo il caso anche dell’Ufficio per il Verde Urbano), rischiando al di là della competenza e buona volontà dei singoli professionisti che abbiamo avuto modo più volte di apprezzare , di non poter garantire per esempio un adeguato e costante controllo sui lavori di potatura in corso, vista la grandezza della città ed il numero delle alberature coinvolte. Pur non essendo un tecnico, inoltre, immagino che di fronte alla relazione dell’agronomo della ditta che casomai giustifica quella tecnica di taglio sia difficile per il nostro Ufficio Tecnico replicare in maniera efficace, dovendo entrare nel merito di competenze agronomiche e forestali che non sono previste nei profili professionali presenti nell’organigramma (ingegneri, architetti, geometri), al di là degli sforzi di aggiornamento professionale individuale.

Tutto questo per ribadire l’urgenza di nominare un agronomo come consulente esterno dell’Ufficio Tecnico, al fine di garantire una supervisione di parte pubblica efficace durante i lavori di gestione e manutenzione del verde pubblico. Dovremmo aver capito (ma ne siamo sicuri ?!) che salvaguardare ed incrementare il patrimonio arboreo comunale non è un lusso o un optional ma una necessità sempre più impellente per città come Aversa sempre più cementificate e soffocate dall’inquinamento atmosferico (vedi costante superamento livelli PM10) e dagli allagamenti, oltre che dal caldo torrido delle nostre estati.
Si tratterebbe tra l'altro di dare continuità a quello che era già stato fatto nella precedente Amministrazione, quando era stato nominato su proposta dell’Assessore all’Ambiente Caterino un agronomo come consulente: questo permise, tra l'altro, l’elaborazione di un importante progetto di cura fitosanitaria dei lecci del Parco Pozzi realizzato con la collaborazione della Regione Campania che ne impedì l’abbattimento, oltre che una vigilanza più adeguata e costante sulle operazioni di potatura.
La presenza, poi, di un agronomo come consulente dell’Ufficio Tecnico permetterebbe di gestire in maniera più adeguata i lavori pubblici che prevedono la messa a dimora di nuovi alberi e piante (come quelli in corso in Piazza Vittorio Emanuele), evitando di compiere errori nella scelta delle essenze arboree che avrebbero sicuramente conseguenze sul piano della manutenzione, della possibilità di sopravvivenza delle piante e dei possibili danni ai lavori effettuati. Anche la cittadinanza e le associazioni beneficerebbero di questa consulenza, ottenendo per esempio consigli tecnici per la gestione delle aiuole comunali adottate, garantendo un’omogeneità e programmazione di interventi di piantumazione oggi assente.

Ma per chiudere il cerchio, servirebbe attivare anche un servizio di giardinieri comunali che si prenda poi cura delle piante messe a dimora si spera con la consulenza di un agronomo, quanto meno innaffiandole periodicamente soprattutto nelle ormai lunghe e torride estati, evitando che si secchino in pochi mesi, come successo per esempio recentemente ad alcuni alberi in Via della Libertà o alle siepi della pista ciclabile di Via Gramsci.
Il Verde è Vita ma richiede cura continuativa e risorse umane e finanziarie adeguate, se no Muore. E allora, anche in una situazione di carenza di fondi, vanno fatte delle scelte di bilancio coraggiose e coerenti: infatti, al di là delle polemiche in atto, tutti sappiamo che gli scarsi fondi previsti annualmente per il verde pubblico (circa 120.000 euro più qualche piccolo residuo aggiuntivo per il 2026) finiranno presto con le spese di potatura (ovviamente parziali, soprattutto per tamponare emergenze e segnalazioni di pericolo) e qualche taglio d‘erba. E allora chiediamoci se piuttosto che finanziare progetti per il marketing territoriale della città o altre consulenze di immagine, in mancanza di risorse, non sia forse prioritario garantire il suo decoro e vivibilità, evitando di doverlo poi fare solo con Photoshop e l’Intelligenza Artificiale.

Ferdinando Pirro – Aversa Vivibile 💚🌳

06/10/26C'è ancora molto lavoro da fare per proteggere l'ambiente e la salute dei cittadini in Campania 😳 I dati del Rap...
06/10/2026

06/10/26

C'è ancora molto lavoro da fare per proteggere l'ambiente e la salute dei cittadini in Campania 😳 I dati del Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente ce lo ricordano impetosamente. Noi proviamo a dare un piccolo contributo facendo monitoraggio civico almeno nella nostrà città. Tieni anche tu gli occhi aperti e segnala i presunti reati ambientali alle associazioni o alle autorità competenti🙏

06/10/26IL Gruppo Fai Aversa RITORNA CON LE SUE PASSEGGIATE GUIDATE NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA'👏😎IL10-11 OTTOBRE PER...
06/10/2026

06/10/26

IL Gruppo Fai Aversa RITORNA CON LE SUE PASSEGGIATE GUIDATE NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA'👏😎

IL10-11 OTTOBRE PERCORSI TRA STORIA E FEDE PER CONOSCERE, PROTEGGERE, VALORIZZARE IL TERRITORIO ❣️🌈

05/10/26AVERSA VIVIBILE INTERVIENE IN-SU PIAZZA VITTORIO EMANUELE IIIILLUSTRATO IN UN INCONTRO AL COMUNE IL PROGETTO DI ...
05/10/2026

05/10/26

AVERSA VIVIBILE INTERVIENE IN-SU PIAZZA VITTORIO EMANUELE III

ILLUSTRATO IN UN INCONTRO AL COMUNE IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE IN CORSO

L’associazione Aversa Vivibile OdV ha adottato a partire dalla fine di Agosto le aiuole di Piazza Vittorio Emanuele III, rispondendo ad un avviso dell‘Assessorato al Verde pubblico del Comune di Aversa, per dare il proprio contributo alla gestione di un bene comun spesso al centro delle cronache per problemi di degrado ambientale e sociale

I volontari e le volontarie dell’associazione sono già intervenuti più volte per garantire la pulizia e il taglio dell’erba delle aiuole rimaste libere dai lavori di riqualificazione che stanno interessando attualmente la fontana. La presenza dei volontari in piazza ha, inoltre, l’obiettivo di avviare un confronto con la cittadinanza, i residenti, gli operatori commerciali per avviare una collaborazione permanente finalizzata alla riqualificazione complessiva dell'area. Sono stati, infatti, distribuiti dei volantini per invitare i cittadini a mantenere pulite le aiuole (anche i conduttori dei cani !) e per raccogliere contributi finalizzati all’acquisto di attrezzature e materiali per il giardinaggio. Abbiamo ricevuto diversi riscontri positivi da residenti già attivi nel Comitato che nei mesi scorsi ha chiesto maggiori controlli ed un presidio delle forze dell’ordine in piazza ma anche da qualche giovane membro delle comunità straniere che si è dichiarato disponibile a collaborare confermando che, al di là delle necessarie azioni di ripristino della legalità in corso nell’area, va anche praticata la strada del dialogo coinvolgendo tutti/e quelli/e che hanno a cuore la vivibilità della piazza.

Per verificare i motivi dell’interruzione dei lavori avviati nel mese di agosto e l’elenco degli interventi previsti, Aversa Vivibile ha chiesto ed ottenuto insieme al Comitato residenti un incontro al Comune tenuto il 1° Ottobre scorso a cui hanno partecipato Francesco Matacena Sindaco, l’Assessore al Verde Dello Margio, la Dirigente dell’Ufficio Tecnico Ing. D’Angelo ed alcuni consiglieri comunali. In quella sede ci hanno informato che i lavori di restauro della fontana di marmo, interrotti a seguito di un intervento della Soprintendenza di Caserta, riprenderanno a breve sotto la supervisione di un archeologo. Poi si interverrà per il rifacimento del basolato delle strade che circondano la piazza, proseguendo i lavori attualmente in corso in Via Garibaldi. In successivi step si realizzeranno la posa di nuovi cordoli in calcestruzzo per delimitare la siepe perimetrale, il rispristino o la sostituzione delle panchine in marmo lesionate, il rifacimento della pavimentazione in cubetti di porfido sollevata dalle radici, concludendo con la messa a dimora di nuovi alberi lì dove si sono seccati (soprattutto dal lato della farmacia).

Relativamente a questi ultimi interventi, i rappresentanti di Aversa Vivibile e del Comitato residenti hanno formulato alcune proposte relative alla sistemazione della pavimentazione nei pressi del colletto delle piante e alla tipologia di alberi da mettere a dimora. Il Sindaco e la Dirigente dell’Ufficio tecnico si sono resi disponibili, in un’ottica di ascolto e di collaborazione con il territorio, a valutare le proposte pervenute e a svolgere quando partirà la fase finale dei lavori un sopralluogo anche con la Ditta per verificare possibili variazioni migliorative degli interventi previsti, compatibilmente con il quadro finanziario e tecnico del progetto.
Aversa Vivibile ed il Comitato residenti di Piazza V.E.III hanno espresso soddisfazione per il clima di confronto e per la disponibilità dell’Amministrazione comunale a mantenere aperto un canale di comunicazione con cittadini ed associazioni sulla futura sistemazione di una delle principali piazze cittadine.

I CITTADINI E LE IMPRESE CHE VOLESSERO COLLABORARE E/O CONTRIBUIRE AL PROGETTO DI ADOZIONE DELLE AIUOLE DELLA PIAZZA, POSSONO CONTATTARCI ALLA MAIL [email protected] 🙏

4/10/26COMUNICATO del Comitato Civico Centro "Caianiello" (a cui Aversa Vivibile aderisce)NUOVO PRESIDIO AL COMUNE DI AV...
05/10/2026

4/10/26

COMUNICATO del Comitato Civico Centro "Caianiello" (a cui Aversa Vivibile aderisce)

NUOVO PRESIDIO AL COMUNE DI AVERSA MARTEDI' 6 OTTOBRE ALLE 16 PER SOLLECITARE UNA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI ALLE TANTE DOMANDE SUL FUTURO DEL CENTRO CAIANIELLO

Ieri, oggi e domani… e domani l’altro ancora! O forse mai. Dal presidio del 21 maggio, all’apparente promessa di istituzione di un tavolo permanente, arrivando ad oggi, con una nuova richiesta di ascolto.
Il Comitato Civico Centro “Caianiello”, martedì 6 ottobre ore 16.00, invita tutte le associazioni e singoli cittadini, a partecipare al presidio presso la casa comunale con l’obiettivo di riaprire un
dialogo produttivo tra amministrazione e cittadinanza.
Non un obbligo, un dovere. Un dovere restituire alla città di Aversa un simbolo, oltre che una struttura, completamente dedicato alla Cultura e che sia fuori dagli schemi di interesse politico o
speculativo.
Recuperiamo i PRECEDENTI. Partiamo dalla “proposta per la cogestione partecipata del Centro Culturale Caianiello, trasmessa ed illustrata in più occasioni a tutti i destinatari in indirizzo, è stata
elaborata nello spirito del “Regolamento Comunale sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni” (Del.C.C. n.62 del 18/11/2021) e del Regolamento del Laboratorio di comunità AversaLAB2030 (Del.C.C. n.69 del 26/11/21), basati sui principi cardine della sussidiarietà orizzontale, della partecipazione
democratica e della coprogettazione.”
Ebbene, inutile sottolineare, che sia esclusiva responsabilità politica non valutare i crismi della proposta di cogestione e permettere, finalmente, la nascita di laboratori di comunità così come è
già in essere nei comuni limitrofi.
Sottolineiamo, invece, la grande confusione di competenze che ruota intorno alla struttura e alla sua destinazione d’uso. Ragion per cui, tra l’errare e il non fare, … lasciamo a voi immaginare.
Il Comitato, in particolare, chiede:
1) stato degli interventi di urgenza attivati dal Comune di Aversa per mettere in sicurezza e bonificare i locali del Centro Caianiello;
2) strumenti di prevenzione degli accessi ed usi illeciti della struttura attivati dopo gli ultimi furti ed atti vandalici (chiusura varchi, vigilanza privata, intensificazione turni vigilanza
pubblica, impianto di allarme volumetrico, ecc.) In particolare si chiede se nel piano di videosorveglianza in corso di realizzazione (44 nuove telecamere) è stata prevista l’installazione di videocamere fisse sia all’ingresso che sul retro della struttura, per prevenire ulteriori atti vandalici e mettere in sicurezza il sito anche nella prospettiva di un futuro avvio dei lavori di recupero
3) la verifica tecnico-legale della possibilità di ristrutturare e mettere in sicurezza quanto prima una piccola area del sito (come ad es. quella posta all’ingresso con le aiuole e le due
stanze agli angoli) per permettere alle associazioni di mantenere un presidio di legalità nel Centro Caianiello che prevenga nuovi atti vandalici e comunichi simbolicamente alla città che il bene non è più abbandonato, in attesa del completamento dei lavori complessivi di ristrutturazione che inevitabilmente richiederanno tempi molto più lunghi;
4) la comunicazione da parte dell’Assessorato competente alla gestione del progetto di rigenerazione urbana PRIUS 2021-27 della tempistica dell’avvio delle attività di progettazione esecutiva successive all’approvazione del DOS, con l’indicazione dei fondi a
disposizione per il recupero del Centro Caianiello e delle successive fasi del iter;
5) la definizione finalmente chiara e trasparente degli effettivi referenti politici (assessorati) e tecnici (uffici, dirigenti, responsabili) competenti per la fase di ristrutturazione del Centro Caianiello e per la parallela programmazione della cogestione partecipata della struttura, al fine di rendere efficace la discussione con le associazioni e la cittadinanza e favorire
un’effettiva assunzione di responsabilità delle parti;
6) la formulazione da parte dei referenti politici e tecnici effettivamente competenti (vedi punto 5) di una valutazione analitica e tecnico-giuridica della “Proposta per la cogestione
partecipata del Centro Culturale Caianiello” elaborata da Comitato;
7) l’impegno alla piena applicazione del Regolamento del Laboratorio di comunità AversaLAB2030 (Del.C.C. n.69 del 26/11/21), procedendo con il coordinamento dell’Assessorato alle politiche sociali alla attivazione dei Tavoli di lavoro tematici (previsti
dall’art.8) tra cui rientrerebbe quello sul futuro del Centro Caianiello, attualmente programmato in maniera informale e senza una precisa definizione di funzioni, modalità di
funzionamento e partecipanti.
Ad ogni modo martedì alle 16.00 saremo fuori il Municipio per avere risposte precise e garanzie sul recupero della struttura, con la speranza che i prossimi incontri possano contribuire ad una reale e
concreta amministrazione partecipata del nostro Comune.

Aversa 04/10/26
Per contatti e comunicazioni: [email protected]

04/10/2026

04/10/26

Ringraziamo l'associazione Tozzabancone APS per averci regalato in occasione del suo compleanno un bellissmo racconto per immagini e parole della settimana Hubitat Creativo al Parco Grassia dello scorso luglio, a cui come Aversa Vivibile abbiamo partecipato con entusiasmo.
Un racconto che ci ricorda l'urgenza di riaprire in maniera pemanente tutti i parchi della città di Aversa (da poco lo sono nuovamente, almeno fino a gennaio, con un servizio privato che ne garatisce apertura e chiusura) e di salvaguardarli ed animarli grazie a progetti condivisi con la cittadinanza e l'associazionismo.

PARCHI APERTI E VIVI, SUBITO E PER SEMPRE, COME IN TUTTE LE CITTA' NORMALI DEL MONDO 💚🌳🌈

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