24/04/2026
LA RESISTENZA TACIUTA…NOI LE RICORDIAMO!!!
Almeno 70mila donne partigiane ma solo 19 medaglie d’oro. Perché? La Resistenza delle donne è stata chiamata “taciuta” perché l’Italia del dopoguerra ha cercato di rimettere le donne “al loro posto”, dimenticando il coraggio, la forza e la
libertà che avevano conquistato.
Noi le ricorderemo.
35 mila combattenti attive nella resistenza, come Paola Del Din paracadutista 11 voli di guerra ed una missione in Friuli portata a termine con una caviglia rotta
20mila furono staffette e supporto logistico, come Livia Bianchi che rifiutò la grazia per morire con i suoi compagni.
Circa 4,500 furono arrestate e processate, come Irma Bandiera 29 anni, torturata per 6 giorni e non parlò mai.
Circa 3mila vennero deportate nei lager, come Ondina Peteani prima staffetta partigiana arrestata a 19 anni e sopravvissuta a tre lager nazisti.
Nel 1943, anno dell’armistizio, nacquero i Gruppi di difesa della donna, con 120 gruppi e 2,300 iscritte in un anno. Ma a fine guerra SOLO 19 medaglie d’oro furono consegnate alle donne partigiane, quasi tutte postume, ed altre 18 furono le medaglie d’argento.
Qualcosa iniziò a cambiare dagli anni ‘70 quando venne pubblicato “Resistenza taciuta” di Anna Maria Bruzzone e Rachele Farina
Testo da .it