Ambiente Asti

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Ambiente Asti Lista civica eletta nel Consiglio comunale di Asti. Viviamo la politica come servizio al bene comune.

Siamo una lista civica nata da cittadini attenti alle tematiche ecologiche, ai diritti, alla partecipazione, alla legalità.

15/10/2026

🌱 UN’ALTRA VISTA SU ASTI È POSSIBILE (E DEVE ESSERE ECOLOGICA!)
Mentre nel centrodestra si gioca al "toto-nomi" e la frammentazione fa da padrona tra candidati al centro e cambi di rotta, noi di Ambiente Asti abbiamo scelto la strada della serietà e della responsabilità: un’unica grande alleanza per il futuro della nostra città.
Sosteniamo con convinzione la candidatura di Michele Miravalle alla guida della coalizione progressista. Per noi non si tratta di "giochi di poltrone", ma di rimettere al centro ciò che per anni è stato trascurato:
🌳 Zero consumo di suolo e rigenerazione urbana: stop alla cementificazione, impariamo a valorizzare e riqualificare ciò che già esiste.
🚌 Mobilità sostenibile e trasporti efficienti: per rendere la città più vivibile e connessa con i quartieri e le frazioni.
🍃 Cura dei parchi, del verde pubblico e decoro urbano: la salute della nostra città passa dalla vivibilità di piazze e quartieri.
👥 Partecipazione e beni comuni: la gestione dell'acqua pubblica e dei rifiuti deve tornare a tutelare l'ambiente e la collettività.
Gli altri cercano la rotta o dividono le liste; noi abbiamo idee chiare e una proposta concreta per un’Asti più pulita, sostenibile e giusta.
Mentre le altre coalizioni si disperdono nei soliti calcoli elettorali, noi guardiamo avanti. Per un’Asti verde, vivibile e solidale.
👉 Insieme per il cambiamento. Con Michele Miravalle Sindaco!

13/10/2026
🌱 CAMBIARE ASTI UNDICI PUNTI PER UNA CITTÀ DEL FUTURO GIUSTA • VERDE • SOSTENIBILE • SOLIDALE • PARTECIPATA 🔴 PERCHÉ CAM...
12/10/2026

🌱 CAMBIARE ASTI UNDICI PUNTI PER UNA CITTÀ DEL FUTURO GIUSTA • VERDE • SOSTENIBILE • SOLIDALE • PARTECIPATA
🔴 PERCHÉ CAMBIARE ASTI È URGENTE Dopo quasi nove anni di amministrazione di centrodestra, Asti ha bisogno di aprire una nuova fase politica e amministrativa. Non si tratta soltanto di cambiare una maggioranza o di sostituire chi governa la città. Si tratta di cambiare le priorità, il metodo di amministrare e il rapporto tra istituzioni e cittadini. In questi anni, a nostro giudizio, è mancata soprattutto una visione complessiva del futuro di Asti. Troppo spesso si è proceduto attraverso interventi episodici, decisioni poco partecipate e risposte alle emergenze, senza una programmazione capace di affrontare insieme i problemi della città. Le difficoltà della manutenzione urbana, le condizioni di strade e marciapiedi, la sicurezza degli attraversamenti, l'attenzione insufficiente alle frazioni, la necessità di tutelare il verde e il territorio, le criticità del trasporto pubblico e le preoccupazioni per il lavoro non possono essere affrontate come questioni separate. Sono aspetti di un'unica domanda: quale città vogliamo costruire nei prossimi dieci o vent'anni? Asti ha risorse importanti: una storia straordinaria, un patrimonio culturale e ambientale prezioso, una rete di associazioni, scuole e realtà formative, competenze professionali, attività economiche, agricole e sociali. Ma queste risorse hanno bisogno di un progetto capace di metterle in relazione. Crediamo che il futuro di Asti non possa essere affidato soltanto alle grandi opere, agli annunci o alla gestione dell'esistente. Occorrono scelte chiare: difendere il territorio dal consumo di suolo, migliorare i servizi pubblici, garantire i diritti, investire nella formazione e nella cultura, creare opportunità per i giovani e restituire centralità ai cittadini. Occorre soprattutto un'amministrazione che ascolti, programmi, renda conto delle proprie decisioni e consideri la partecipazione una risorsa, non un ostacolo. Cambiare Asti è urgente perché rinviare ancora queste scelte significa rischiare di perdere altre opportunità. Ambiente Asti propone undici priorità per aprire una discussione pubblica sul futuro della città. Non un programma calato dall'alto, ma una proposta da costruire e arricchire insieme.
🗳 1. PARTECIPAZIONE Il Comune è dei cittadini Restituire ai cittadini un ruolo centrale nelle scelte che riguardano il futuro di Asti. Introdurre bilanci partecipativi, assemblee territoriali, consulte rappresentative e strumenti di consultazione pubblica. Garantire trasparenza amministrativa, accessibilità delle informazioni e confronto preventivo sulle grandi trasformazioni urbane. Valorizzare il ruolo delle associazioni, dei comitati, del volontariato e delle realtà civiche nella costruzione delle politiche pubbliche. Superare una politica fatta di decisioni calate dall'alto per costruire un'amministrazione aperta, condivisa e responsabile. I cittadini devono essere protagonisti non soltanto nel momento del voto, ma durante tutta la vita amministrativa.
📚 2. SCUOLA, UNIVERSITÀ E FORMAZIONE Una città che educa e investe nella conoscenza Investire nell'edilizia scolastica, negli spazi educativi e nei servizi per studenti e famiglie. Sostenere la scuola pubblica, il CPIA, l'educazione degli adulti e il contrasto alla dispersione scolastica. Promuovere l'apprendimento permanente e aprire le scuole alla città come luoghi di incontro, formazione e comunità. Valorizzare e potenziare il Polo Universitario Asti Studi Superiori, ampliando l'offerta formativa, favorendo nuovi corsi universitari e percorsi di alta formazione, rafforzando i collegamenti con il mondo della ricerca, delle imprese e delle istituzioni del territorio. Rendere Asti una città universitaria attrattiva, capace di richiamare giovani, trattenere competenze e creare nuove opportunità culturali, sociali ed economiche.
🌾 3. AGRICOLTURA Difendere la terra, valorizzare chi la coltiva Tutelare il territorio agricolo dal consumo di suolo, sostenere le aziende locali e favorire l'ingresso dei giovani in agricoltura. Promuovere filiere corte, mercati contadini, produzioni sostenibili, agricoltura di qualità e valorizzazione del paesaggio rurale astigiano. Riconoscere all'agricoltura un ruolo fondamentale nella tutela dell'ambiente, nella salvaguardia della biodiversità, nella sicurezza alimentare e nell'economia del territorio. Favorire il rapporto tra città e campagna, valorizzando le produzioni locali, le tradizioni agricole e il ruolo delle imprese del territorio.
🏠 4. CASA, SERVIZI ESSENZIALI E DIRITTI SOCIALI Una città che non lascia indietro nessuno Garantire il diritto alla casa attraverso il recupero degli immobili inutilizzati, il rafforzamento dell'edilizia residenziale pubblica e politiche per affitti accessibili. Sostenere giovani, famiglie e persone in difficoltà. Favorire la riqualificazione energetica degli edifici e la rigenerazione urbana senza nuovo consumo di suolo. Garantire a ogni persona l'accesso ai servizi essenziali, intesi come l'insieme degli interventi e delle prestazioni necessari ad assicurare dignità, autonomia, inclusione sociale e tutela dei diritti fondamentali. Non si tratta soltanto di rispondere ai bisogni di chi è in difficoltà, ma di assicurare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente e partecipare pienamente alla vita della comunità. Rafforzare i servizi sociali e sociosanitari, il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità e a chi vive situazioni di fragilità. Contrastare la povertà e le disuguaglianze, garantire servizi accessibili e promuovere una rete territoriale capace di prevenire l'esclusione sociale. I servizi essenziali non sono una concessione, ma un diritto.
🌍 5. CAMBIAMENTI CLIMATICI Preparare Asti al futuro Affrontare concretamente gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso la prevenzione del rischio idrogeologico, la manutenzione del territorio e la gestione delle acque. Investire nella riduzione delle emissioni, nelle energie rinnovabili, nelle comunità energetiche e nell'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati. Promuovere un piano di adattamento climatico che individui le aree più vulnerabili della città e delle frazioni, prevedendo interventi contro le alluvioni, le ondate di calore e gli eventi meteorologici estremi. Ridurre il consumo di suolo, tutelare le aree naturali, incrementare le superfici permeabili e promuovere soluzioni basate sulla natura. Rendere Asti una città più resiliente, capace di prevenire i rischi ambientali e di affrontare le trasformazioni climatiche con interventi programmati e verificabili.
💧 6. SOCIETÀ PARTECIPATE, ACQUA PUBBLICA, RIFIUTI E MOBILITÀ I beni comuni e i servizi pubblici al servizio dei cittadini Rafforzare il ruolo pubblico e il controllo democratico sulle società partecipate del Comune, garantendo trasparenza, efficienza, qualità dei servizi e responsabilità sociale e ambientale. Le società partecipate devono essere strumenti al servizio della comunità, non semplici soggetti economici orientati ai risultati di bilancio.
💦 Difendere l'acqua come bene comune pubblico e diritto universale, sostenendo una gestione interamente pubblica, trasparente e partecipata del servizio idrico, nel rispetto della volontà espressa dai cittadini con i referendum del 2011. Garantire investimenti nella manutenzione e nell'ammodernamento delle reti, nella riduzione delle perdite idriche, nella qualità dell'acqua e nella tutela delle risorse idriche. Promuovere tariffe eque e garantire l'accesso all'acqua anche alle persone e alle famiglie in difficoltà.
♻ Promuovere una gestione dei rifiuti fondata sulla riduzione della produzione, sul riuso, sull'economia circolare e sul miglioramento della raccolta differenziata. Rendere più efficiente e trasparente il servizio di raccolta, contrastare l'abbandono dei rifiuti, migliorare la pulizia urbana e perseguire tariffe più eque, anche attraverso sistemi di tariffazione puntuale.
🚌 Ripensare la mobilità cittadina attraverso un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile capace di integrare trasporto pubblico, mobilità pedonale, ciclabilità e collegamenti con quartieri e frazioni. Potenziare il servizio degli autobus, migliorare frequenze, orari e accessibilità, favorire l'intermodalità e sviluppare alternative concrete all'utilizzo dell'automobile privata. Rafforzare il ruolo del Comune nell'indirizzo e nella verifica dei servizi affidati alle società partecipate, attraverso obiettivi misurabili, rendicontazione pubblica dei risultati, tutela dei lavoratori e coinvolgimento dei cittadini nella valutazione della qualità dei servizi. Acqua, mobilità, gestione dei rifiuti e servizi pubblici sono beni e funzioni essenziali per la qualità della vita. La loro gestione deve rispondere all'interesse collettivo, alla sostenibilità ambientale e ai diritti dei cittadini.
🏘 7. FRAZIONI Nessun territorio deve sentirsi abbandonato Restituire centralità alle frazioni attraverso investimenti nella manutenzione delle strade, nell'illuminazione, nel trasporto pubblico, nella sicurezza e nei servizi di prossimità. Contrastare l'isolamento delle comunità rurali e garantire pari dignità a tutti i territori comunali. Predisporre un programma specifico di interventi per le frazioni, con risorse dedicate, priorità definite insieme agli abitanti e verifiche periodiche sulla realizzazione degli impegni. Promuovere forme autentiche di rappresentanza e partecipazione, superando modelli puramente consultivi e riconoscendo alle comunità locali un ruolo effettivo nelle scelte amministrative.
🙋 8. GIOVANI Una città in cui scegliere di restare Costruire opportunità per i giovani attraverso formazione, lavoro di qualità, accesso alla casa, sport, cultura e spazi di aggregazione. Sostenere la creatività, l'associazionismo, l'imprenditorialità giovanile e la possibilità di sviluppare progetti innovativi sul territorio. Favorire il protagonismo delle nuove generazioni nelle scelte della città, contrastando la fuga dei giovani e valorizzandone idee, competenze ed energie. Promuovere spazi pubblici e luoghi di incontro accessibili, nei quali i giovani possano esprimersi, organizzarsi e partecipare alla vita culturale e sociale della comunità.
🌐 9. INTERCULTURA Le differenze sono una ricchezza Fare di Asti una città aperta, inclusiva e capace di valorizzare le differenze culturali. Promuovere l'apprendimento della lingua italiana, la mediazione interculturale, il dialogo tra comunità e la partecipazione dei nuovi cittadini. Contrastare ogni forma di discriminazione, razzismo ed esclusione sociale, costruendo occasioni di incontro attraverso scuola, cultura, associazionismo e servizi pubblici. Valorizzare il contributo delle comunità di origine straniera alla vita economica, culturale e sociale della città, riconoscendo nell'intercultura una risorsa per costruire una comunità più coesa e solidale.
🌳 10. SICUREZZA, VERDE E MANUTENZIONE Una città curata, sicura e vivibile Promuovere una sicurezza fondata sulla prevenzione, sulla cura degli spazi pubblici e sulla coesione sociale. Predisporre un Piano pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria della città, dei quartieri e delle frazioni, comprendente strade, marciapiedi, piazze, fossi, caditoie, illuminazione pubblica e arredo urbano. Superare la logica degli interventi occasionali e delle continue emergenze attraverso una programmazione trasparente, risorse certe e verifiche periodiche. Realizzare e approvare un Piano del Verde urbano e un Regolamento del Verde, per garantire manutenzione programmata delle alberature, nuove piantumazioni, tutela dei parchi e dei giardini e incremento delle aree verdi accessibili. Rendere più sicure le strade attraverso attraversamenti pedonali protetti, moderazione della velocità, percorsi pedonali e ciclabili e interventi per la sicurezza degli utenti più vulnerabili. Contrastare il degrado e garantire a tutti i quartieri e alle frazioni la stessa attenzione nella cura e nella qualità degli spazi pubblici.
🎭 11. CULTURA Una città che produce cultura Riconoscere la cultura come diritto, occasione di crescita e motore di sviluppo della città. Valorizzare biblioteche, teatri, musei, associazioni, patrimonio storico e produzioni artistiche locali. Recuperare spazi pubblici inutilizzati e renderli disponibili per attività culturali, artistiche e creative. Portare la cultura nei quartieri e nelle frazioni, sostenendo iniziative diffuse durante tutto l'anno. Favorire la collaborazione tra istituzioni culturali, scuole, università, associazioni e cittadini, costruendo una proposta culturale accessibile, plurale e capace di coinvolgere tutte le generazioni.
🌱 CAMBIARE ASTI SIGNIFICA CAMBIARE IL MODO DI AMMINISTRARE Dopo quasi nove anni di centrodestra, crediamo che Asti abbia bisogno di una nuova stagione fondata su partecipazione, competenza, trasparenza e capacità di programmare. Non basta cambiare le persone che governano la città. Occorre cambiare il rapporto tra amministrazione e cittadini, il modo di individuare le priorità, di utilizzare le risorse pubbliche e di progettare il futuro. Vogliamo una città che ascolti prima di decidere, che programmi anziché inseguire le emergenze, che consideri la tutela dell'ambiente, i diritti sociali e la partecipazione come elementi fondamentali di ogni scelta amministrativa. Questi undici punti non sono un programma chiuso, ma l'inizio di un percorso da costruire insieme. Vogliamo ascoltare chi vive Asti ogni giorno, nei quartieri, nelle frazioni, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle associazioni.
💬 Quali sono le vostre priorità? Che cosa manca? Da dove dovrebbe cominciare il cambiamento di Asti? Scriveteci le vostre idee, osservazioni e proposte. LA CITTÀ È DI TUTTI. IL SUO FUTURO SI COSTRUISCE INSIEME.
🌱 AMBIENTE ASTI – LA CITTÀ AI CITTADINI! Vedi meno

🌱 CAMBIARE ASTI UNDICI PUNTI PER UNA CITTÀ DEL FUTURO GIUSTA • VERDE • SOSTENIBILE • SOLIDALE • PARTECIPATA 🔴 PERCHÉ CAM...
12/10/2026

🌱 CAMBIARE ASTI UNDICI PUNTI PER UNA CITTÀ DEL FUTURO GIUSTA • VERDE • SOSTENIBILE • SOLIDALE • PARTECIPATA
🔴 PERCHÉ CAMBIARE ASTI È URGENTE Dopo quasi nove anni di amministrazione di centrodestra, Asti ha bisogno di aprire una nuova fase politica e amministrativa. Non si tratta soltanto di cambiare una maggioranza o di sostituire chi governa la città. Si tratta di cambiare le priorità, il metodo di amministrare e il rapporto tra istituzioni e cittadini. In questi anni, a nostro giudizio, è mancata soprattutto una visione complessiva del futuro di Asti. Troppo spesso si è proceduto attraverso interventi episodici, decisioni poco partecipate e risposte alle emergenze, senza una programmazione capace di affrontare insieme i problemi della città. Le difficoltà della manutenzione urbana, le condizioni di strade e marciapiedi, la sicurezza degli attraversamenti, l'attenzione insufficiente alle frazioni, la necessità di tutelare il verde e il territorio, le criticità del trasporto pubblico e le preoccupazioni per il lavoro non possono essere affrontate come questioni separate. Sono aspetti di un'unica domanda: quale città vogliamo costruire nei prossimi dieci o vent'anni? Asti ha risorse importanti: una storia straordinaria, un patrimonio culturale e ambientale prezioso, una rete di associazioni, scuole e realtà formative, competenze professionali, attività economiche, agricole e sociali. Ma queste risorse hanno bisogno di un progetto capace di metterle in relazione. Crediamo che il futuro di Asti non possa essere affidato soltanto alle grandi opere, agli annunci o alla gestione dell'esistente. Occorrono scelte chiare: difendere il territorio dal consumo di suolo, migliorare i servizi pubblici, garantire i diritti, investire nella formazione e nella cultura, creare opportunità per i giovani e restituire centralità ai cittadini. Occorre soprattutto un'amministrazione che ascolti, programmi, renda conto delle proprie decisioni e consideri la partecipazione una risorsa, non un ostacolo. Cambiare Asti è urgente perché rinviare ancora queste scelte significa rischiare di perdere altre opportunità. Ambiente Asti propone undici priorità per aprire una discussione pubblica sul futuro della città. Non un programma calato dall'alto, ma una proposta da costruire e arricchire insieme.
🗳 1. PARTECIPAZIONE Il Comune è dei cittadini Restituire ai cittadini un ruolo centrale nelle scelte che riguardano il futuro di Asti. Introdurre bilanci partecipativi, assemblee territoriali, consulte rappresentative e strumenti di consultazione pubblica. Garantire trasparenza amministrativa, accessibilità delle informazioni e confronto preventivo sulle grandi trasformazioni urbane. Valorizzare il ruolo delle associazioni, dei comitati, del volontariato e delle realtà civiche nella costruzione delle politiche pubbliche. Superare una politica fatta di decisioni calate dall'alto per costruire un'amministrazione aperta, condivisa e responsabile. I cittadini devono essere protagonisti non soltanto nel momento del voto, ma durante tutta la vita amministrativa.
📚 2. SCUOLA, UNIVERSITÀ E FORMAZIONE Una città che educa e investe nella conoscenza Investire nell'edilizia scolastica, negli spazi educativi e nei servizi per studenti e famiglie. Sostenere la scuola pubblica, il CPIA, l'educazione degli adulti e il contrasto alla dispersione scolastica. Promuovere l'apprendimento permanente e aprire le scuole alla città come luoghi di incontro, formazione e comunità. Valorizzare e potenziare il Polo Universitario Asti Studi Superiori, ampliando l'offerta formativa, favorendo nuovi corsi universitari e percorsi di alta formazione, rafforzando i collegamenti con il mondo della ricerca, delle imprese e delle istituzioni del territorio. Rendere Asti una città universitaria attrattiva, capace di richiamare giovani, trattenere competenze e creare nuove opportunità culturali, sociali ed economiche.
🌾 3. AGRICOLTURA Difendere la terra, valorizzare chi la coltiva Tutelare il territorio agricolo dal consumo di suolo, sostenere le aziende locali e favorire l'ingresso dei giovani in agricoltura. Promuovere filiere corte, mercati contadini, produzioni sostenibili, agricoltura di qualità e valorizzazione del paesaggio rurale astigiano. Riconoscere all'agricoltura un ruolo fondamentale nella tutela dell'ambiente, nella salvaguardia della biodiversità, nella sicurezza alimentare e nell'economia del territorio. Favorire il rapporto tra città e campagna, valorizzando le produzioni locali, le tradizioni agricole e il ruolo delle imprese del territorio.
🏠 4. CASA, SERVIZI ESSENZIALI E DIRITTI SOCIALI Una città che non lascia indietro nessuno Garantire il diritto alla casa attraverso il recupero degli immobili inutilizzati, il rafforzamento dell'edilizia residenziale pubblica e politiche per affitti accessibili. Sostenere giovani, famiglie e persone in difficoltà. Favorire la riqualificazione energetica degli edifici e la rigenerazione urbana senza nuovo consumo di suolo. Garantire a ogni persona l'accesso ai servizi essenziali, intesi come l'insieme degli interventi e delle prestazioni necessari ad assicurare dignità, autonomia, inclusione sociale e tutela dei diritti fondamentali. Non si tratta soltanto di rispondere ai bisogni di chi è in difficoltà, ma di assicurare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente e partecipare pienamente alla vita della comunità. Rafforzare i servizi sociali e sociosanitari, il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità e a chi vive situazioni di fragilità. Contrastare la povertà e le disuguaglianze, garantire servizi accessibili e promuovere una rete territoriale capace di prevenire l'esclusione sociale. I servizi essenziali non sono una concessione, ma un diritto.
🌍 5. CAMBIAMENTI CLIMATICI Preparare Asti al futuro Affrontare concretamente gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso la prevenzione del rischio idrogeologico, la manutenzione del territorio e la gestione delle acque. Investire nella riduzione delle emissioni, nelle energie rinnovabili, nelle comunità energetiche e nell'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati. Promuovere un piano di adattamento climatico che individui le aree più vulnerabili della città e delle frazioni, prevedendo interventi contro le alluvioni, le ondate di calore e gli eventi meteorologici estremi. Ridurre il consumo di suolo, tutelare le aree naturali, incrementare le superfici permeabili e promuovere soluzioni basate sulla natura. Rendere Asti una città più resiliente, capace di prevenire i rischi ambientali e di affrontare le trasformazioni climatiche con interventi programmati e verificabili.
💧 6. SOCIETÀ PARTECIPATE, ACQUA PUBBLICA, RIFIUTI E MOBILITÀ I beni comuni e i servizi pubblici al servizio dei cittadini Rafforzare il ruolo pubblico e il controllo democratico sulle società partecipate del Comune, garantendo trasparenza, efficienza, qualità dei servizi e responsabilità sociale e ambientale. Le società partecipate devono essere strumenti al servizio della comunità, non semplici soggetti economici orientati ai risultati di bilancio.
💦 Difendere l'acqua come bene comune pubblico e diritto universale, sostenendo una gestione interamente pubblica, trasparente e partecipata del servizio idrico, nel rispetto della volontà espressa dai cittadini con i referendum del 2011. Garantire investimenti nella manutenzione e nell'ammodernamento delle reti, nella riduzione delle perdite idriche, nella qualità dell'acqua e nella tutela delle risorse idriche. Promuovere tariffe eque e garantire l'accesso all'acqua anche alle persone e alle famiglie in difficoltà.
♻ Promuovere una gestione dei rifiuti fondata sulla riduzione della produzione, sul riuso, sull'economia circolare e sul miglioramento della raccolta differenziata. Rendere più efficiente e trasparente il servizio di raccolta, contrastare l'abbandono dei rifiuti, migliorare la pulizia urbana e perseguire tariffe più eque, anche attraverso sistemi di tariffazione puntuale.
🚌 Ripensare la mobilità cittadina attraverso un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile capace di integrare trasporto pubblico, mobilità pedonale, ciclabilità e collegamenti con quartieri e frazioni. Potenziare il servizio degli autobus, migliorare frequenze, orari e accessibilità, favorire l'intermodalità e sviluppare alternative concrete all'utilizzo dell'automobile privata. Rafforzare il ruolo del Comune nell'indirizzo e nella verifica dei servizi affidati alle società partecipate, attraverso obiettivi misurabili, rendicontazione pubblica dei risultati, tutela dei lavoratori e coinvolgimento dei cittadini nella valutazione della qualità dei servizi. Acqua, mobilità, gestione dei rifiuti e servizi pubblici sono beni e funzioni essenziali per la qualità della vita. La loro gestione deve rispondere all'interesse collettivo, alla sostenibilità ambientale e ai diritti dei cittadini.
🏘 7. FRAZIONI Nessun territorio deve sentirsi abbandonato Restituire centralità alle frazioni attraverso investimenti nella manutenzione delle strade, nell'illuminazione, nel trasporto pubblico, nella sicurezza e nei servizi di prossimità. Contrastare l'isolamento delle comunità rurali e garantire pari dignità a tutti i territori comunali. Predisporre un programma specifico di interventi per le frazioni, con risorse dedicate, priorità definite insieme agli abitanti e verifiche periodiche sulla realizzazione degli impegni. Promuovere forme autentiche di rappresentanza e partecipazione, superando modelli puramente consultivi e riconoscendo alle comunità locali un ruolo effettivo nelle scelte amministrative.
🙋 8. GIOVANI Una città in cui scegliere di restare Costruire opportunità per i giovani attraverso formazione, lavoro di qualità, accesso alla casa, sport, cultura e spazi di aggregazione. Sostenere la creatività, l'associazionismo, l'imprenditorialità giovanile e la possibilità di sviluppare progetti innovativi sul territorio. Favorire il protagonismo delle nuove generazioni nelle scelte della città, contrastando la fuga dei giovani e valorizzandone idee, competenze ed energie. Promuovere spazi pubblici e luoghi di incontro accessibili, nei quali i giovani possano esprimersi, organizzarsi e partecipare alla vita culturale e sociale della comunità.
🌐 9. INTERCULTURA Le differenze sono una ricchezza Fare di Asti una città aperta, inclusiva e capace di valorizzare le differenze culturali. Promuovere l'apprendimento della lingua italiana, la mediazione interculturale, il dialogo tra comunità e la partecipazione dei nuovi cittadini. Contrastare ogni forma di discriminazione, razzismo ed esclusione sociale, costruendo occasioni di incontro attraverso scuola, cultura, associazionismo e servizi pubblici. Valorizzare il contributo delle comunità di origine straniera alla vita economica, culturale e sociale della città, riconoscendo nell'intercultura una risorsa per costruire una comunità più coesa e solidale.
🌳 10. SICUREZZA, VERDE E MANUTENZIONE Una città curata, sicura e vivibile Promuovere una sicurezza fondata sulla prevenzione, sulla cura degli spazi pubblici e sulla coesione sociale. Predisporre un Piano pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria della città, dei quartieri e delle frazioni, comprendente strade, marciapiedi, piazze, fossi, caditoie, illuminazione pubblica e arredo urbano. Superare la logica degli interventi occasionali e delle continue emergenze attraverso una programmazione trasparente, risorse certe e verifiche periodiche. Realizzare e approvare un Piano del Verde urbano e un Regolamento del Verde, per garantire manutenzione programmata delle alberature, nuove piantumazioni, tutela dei parchi e dei giardini e incremento delle aree verdi accessibili. Rendere più sicure le strade attraverso attraversamenti pedonali protetti, moderazione della velocità, percorsi pedonali e ciclabili e interventi per la sicurezza degli utenti più vulnerabili. Contrastare il degrado e garantire a tutti i quartieri e alle frazioni la stessa attenzione nella cura e nella qualità degli spazi pubblici.
🎭 11. CULTURA Una città che produce cultura Riconoscere la cultura come diritto, occasione di crescita e motore di sviluppo della città. Valorizzare biblioteche, teatri, musei, associazioni, patrimonio storico e produzioni artistiche locali. Recuperare spazi pubblici inutilizzati e renderli disponibili per attività culturali, artistiche e creative. Portare la cultura nei quartieri e nelle frazioni, sostenendo iniziative diffuse durante tutto l'anno. Favorire la collaborazione tra istituzioni culturali, scuole, università, associazioni e cittadini, costruendo una proposta culturale accessibile, plurale e capace di coinvolgere tutte le generazioni.
🌱 CAMBIARE ASTI SIGNIFICA CAMBIARE IL MODO DI AMMINISTRARE Dopo quasi nove anni di centrodestra, crediamo che Asti abbia bisogno di una nuova stagione fondata su partecipazione, competenza, trasparenza e capacità di programmare. Non basta cambiare le persone che governano la città. Occorre cambiare il rapporto tra amministrazione e cittadini, il modo di individuare le priorità, di utilizzare le risorse pubbliche e di progettare il futuro. Vogliamo una città che ascolti prima di decidere, che programmi anziché inseguire le emergenze, che consideri la tutela dell'ambiente, i diritti sociali e la partecipazione come elementi fondamentali di ogni scelta amministrativa. Questi undici punti non sono un programma chiuso, ma l'inizio di un percorso da costruire insieme. Vogliamo ascoltare chi vive Asti ogni giorno, nei quartieri, nelle frazioni, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle associazioni.

💬 Quali sono le vostre priorità? Che cosa manca? Da dove dovrebbe cominciare il cambiamento di Asti? Scriveteci le vostre idee, osservazioni e proposte. LA CITTÀ È DI TUTTI. IL SUO FUTURO SI COSTRUISCE INSIEME.

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