Associazione Ludoteka Italo-Polacca Wojtek

Associazione Ludoteka Italo-Polacca Wojtek Associazione ha iniziato la sua attività nel 2015. Unisce la comunità italo- polacca con numerosi eventi.

Sul territorio Piceno si occupa di far conoscere tradizioni, cultura e lingua polacca (aule ad Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto).

🇵🇱 TRADIZIONE DI CORPUS DOMINI 🇵🇱Tradycja układania kwietnych dywanów na Boże Ciało w Polsce jest najsilniej kultywowana...
05/06/2026

🇵🇱 TRADIZIONE DI CORPUS DOMINI 🇵🇱
Tradycja układania kwietnych dywanów na Boże Ciało w Polsce jest najsilniej kultywowana w Spycimierzu (województwo łódzkie), którego unikatowe kompozycje z kwiatów wpisano na Reprezentatywną Listę Niematerialnego Dziedzictwa Kulturowego Ludzkości UNESCO.

Il 2 maggio è il giorno della bandiera nazionale in Polonia. 🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱   In questo giorno, sia nel nostro paese c...
02/05/2026

Il 2 maggio è il giorno della bandiera nazionale in Polonia. 🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱🇵🇱
In questo giorno, sia nel nostro paese che tra la diaspora polacca all'estero, una parte significativa dei polacchi appende i propri colori nazionali su balconi, terrazze e case. La bandiera della POLONIA è con noi da secoli durante le vacanze di maggio. 🇵🇱 DISPOSIZIONE DEI COLORI NAZIONALI 🇵🇱

La scelta dei colori rispecchia i colori della bandiera polacca con un'aquila bianca su sfondo rosso, simbolo ufficiale dello stato sin dal Medioevo. L'emblema nello stemma, cioè l'aquila, è una parte più importante di esso rispetto allo sfondo, quindi il bianco è in alto e il rosso è in basso (e quindi si dice correttamente che la bandiera sia bianca e rossa). Se i colori sono sospesi verticalmente, il bianco viene posizionato a sinistra se visto di fronte. Tuttavia, nelle rosette, cioè nei fiocchi nazionali (spesso chiamati erroneamente cotillon), il bianco dovrebbe essere all'interno e il rosso all'esterno.

🇵🇱 2 MAJA to narodowy dzień flagi w Polsce. W tym dniu zarówno w naszym kraju jak i wśród Polonii za granicą znaczną część Polaków wywiesza barwy narodowe na balkonach, tarasach i domach. Flaga POLSKA towarzyszy nam podczas świąt majowych od wieków. UKŁAD BARW NARODOWYCH

Wybór barw flagi jest odwzorowaniem kolorów chorągwi polskiej, białego orła na czerwonym tle, oficjalnego symbolu państwa już od średniowiecza. Znak w godle, czyli orzeł, jest ważniejszą jego częścią niż tło, dlatego kolor biały jest na górze, a czerwony na dole (i dlatego poprawnie mówi się, że flaga jest biało-czerwona). Jeśli barwy zawieszone są w układzie pionowym, to biały umieszcza się po lewej stronie płaszczyzny oglądanej z przodu. Natomiast w rozetkach, czyli kokardach narodowych (często błędnie nazywanych kotylionami), biały powinien być wewnątrz, a czerwony na zewnątrz.

Non è il Giappone 😉Ciliegie in fiore a Olsztyn. 🇵🇱
01/05/2026

Non è il Giappone 😉
Ciliegie in fiore a Olsztyn. 🇵🇱

🇵🇱 POZNAJMY POLSKĘ 🇵🇱 ✅ Województwo Podlaskie ✅🐺🐂PUSZCZA BIAŁOWIESKA🦌🐗Il voivodato della Podlachia  (in polacco Wojewódz...
16/04/2026

🇵🇱 POZNAJMY POLSKĘ 🇵🇱

✅ Województwo Podlaskie ✅

🐺🐂PUSZCZA BIAŁOWIESKA🦌🐗

Il voivodato della Podlachia (in polacco Województwo Podlaskie) è uno dei 16 voivodati della Polonia. Si trova nell'estremo nord-est del Paese ed esattamente nel centro dell'Europa. Confina con il voivodato della Masovia a ovest, il voivodato della Varmia-Masuria a nord-ovest, quello di Lublino a sud, con la Bielorussia e est e la Lituania a nord-est. Il capoluogo è Białystok.
È stato creato il 1º gennaio 1999 unendo i precedenti voivodati di Białystok e di Łomża e parte del voivodato di Suwałki. Il nome del voivodato riprende il nome storico e tradizionale della regione (Podlachia) e richiama il voivodato della Podlachia esistito al tempo della Confederazione Polacco-Lituana (1569-1795).

Sono due diverse teorie riguardo all'origine del nome della regione: alcuni credono che derivi dalla parola slava les o las, che significa "foresta", e un possibile significato potrebbe essere quello di "area vicino alla foresta" o "area di foreste", rendendo Podlachia sinonimo di Polesia. Un'altra visione suggerisce che il termine giunga dall'espressione pod Lachem, cioè "sotto i polacchi", o "sotto governo polacco". Una variante di questa teoria sostiene che il nome sia nato dal periodo in cui il territorio era all'interno della Provincia di Trakai all'interno del Granducato di Lituania, lungo il confine del Regno di Polonia, e per questo pod Lachem significherebbe "vicino ai polacchi".

🌲🌲🌲 Le vaste foreste di Białowieża, Augustów, Knyszyń, Kurpiowska, alcune delle quali sono le sole in Europa ad aver mantenuto il loro carattere originario, costituiscono una ricchezza unica per la flora e la fauna, estremamente diversificate. I visitatori possono anche vedere alci, lupi, linci e bisonti.
Tra i voivodati polacchi quello della Podlachia ha la più bassa densità di popolazione, e la sua natura in gran parte incontaminata è uno dei suoi punti di forza. È area protetta circa il 30% della superficie del suolo.

Oltre alla riserva della biosfera della Foresta di Białowieża (dichiarata dall'UNESCO❗❗❗ patrimonio mondiale), ci sono quattro parchi nazionali (di Białowieża, dei fiumi Biebrza e Narew e del lago Wigry), tre parchi paesaggistici (di Łomża, Suwałki e della Foresta di Knyszyń), 88 riserve naturali e 15 aree protette.

🌲🔴 La foresta di Bialowieza 🔴🌲 in polacco Puszcza Białowieska) è un'antica foresta vergine situata lungo il confine tra la Bielorussia e la Polonia, 70 chilometri a nord di Brėst. Essa rappresenta tutto ciò che resta dell'immensa foresta che migliaia di anni fa si estendeva su tutta l'Europa. Questo sito appartenente ai Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e Riserva della biosfera si trova nella Bielorussia sud-occidentale, nel Voblast di Brest e nel Voblast di Hrodna per quanto riguarda la parte bielorussa; nel voivodato della Podlachia (190 chilometri a nord di Varsavia) per quanto riguarda la parte polacca. Sul territorio polacco essa è protetta anche come parco nazionale e si estende su circa 100 chilometri quadrati. Sul territorio bielorusso invece la riserva della biosfera copre circa 1.771 chilometri quadrati. La parte centrale della foresta si estende per 157 km², l'area "cuscinetto" per 714 km² e la zona di transizione per altri 900 km². Il parco nazionale e il Patrimonio dell'umanità vero e proprio si estendono per 876 km². Il confine che divide i due stati corre attraverso la foresta e, ad oggi, è chiuso sia per i grandi animali che per i turisti.

🌿 SABATO  SANTO 🌿Benedizione del cibo Pasquale (Ascoli Piceno)Tradizione polacca come ogni anno avviene nel Picrno, pres...
05/04/2026

🌿 SABATO SANTO 🌿
Benedizione del cibo Pasquale (Ascoli Piceno)
Tradizione polacca come ogni anno avviene nel Picrno, presso Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Ascoli Piceno grazie a Don Adam Krzysztof Barański, dove sono stati benedetti i cestini Pasquali. Ringraziamo tutti presenti per la partecipazione augurandoli una serena Pasqua.

Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma
Poland.pl
Polonijna Agencja Informacyjna
Polska Ludoteka Wojtek w San Benedetto Del Tronto
tvp.info
Fundacja Wolność i Demokracja
Polska Ludoteka Wojtek w Ascoli Piceno
Associazione Ludoteka Italo-Polacca Wojtek

🐥 TRADIZIONALE  DOLCE. PASQUALE 🐥🥮 Mazurek è uno dei piatti di punta della cucina pasquale polacca. Si ritiene che quest...
03/04/2026

🐥 TRADIZIONALE DOLCE. PASQUALE 🐥

🥮 Mazurek è uno dei piatti di punta della cucina pasquale polacca. Si ritiene che questa prelibatezza provenga da Mazovia, poiché il suo nome deriva dalla parola Mazur ', come venivano chiamati gli abitanti di questa regione. La mazurka pasquale è solitamente fatta di pasta frolla, ma non è una necessità. Affinché gli ospiti siano soddisfatti, tuttavia, dovresti trovare molta frutta secca.
🥮 Mazurek non può mancare sulla tavola di Pasqua. Ci sono tanti modi per prepararlo quante sono le casalinghe, ma la maggior parte delle torte ha alcune caratteristiche comuni. Di solito (ma non sempre), questa prelibatezza natalizia è fatta di pasta frolla, stratificata con frutta secca e ghiacciata. L'idea stessa di questo dolce viene probabilmente dall'oriente, da dove è arrivato in Polonia insieme ai turchi. Alcuni credono che la torta provenga da Mazovia, poiché il suo nome deriva dalla parola Mazur ', cioè un ex abitante di Mazovia.
🥮 L'idea stessa della mazurka viene molto probabilmente dall'Oriente, da dove raggiunse la Polonia insieme ai turchi. E il nome mazurek sembra derivi dal fatto che si tratta di un dolce della Masuria (così veniva chiamata in passato la regione di Mazovia)
🐥 RICETTE 🐥

https://m.beszamel.se.pl/mazurki/mazurki-wielkanocne-sprawdzone-przepisy,19408/

🇵🇱 Mazurek 🇵🇱
Mazurek to jedno ze sztandarowych dań polskiej kuchni wielkanocnej. Uważa się, że ten przysmak pochodzi z Mazowsza, jako że jego nazwa pochodzi od słowa Mazur ‘ - jak nazywano kiedyś mieszkańców tego regionu. Wielkanocny mazurek zazwyczaj jest robiony z kruchego ciasta, nie jest to jednak konieczność. By goście byli zadowoleni, powinno się w nim jednak znaleźć mnóstwo bakalii.
Na Wielkanocnym stole nie może zabraknąć mazurka. Sposobów na jego przyrządzenie istnieje tyle, ile gospodyń, większość ciast posiada jednak pewne cechy wspólne. Zazwyczaj ( choć nie zawsze) ten świąteczny przysmak przygotowuje się z kruchego ciasta, przekładanego bakaliami i lukrowanego.
Sam pomysł na to ciasto pochodzi najprawdopodobniej ze wschodu, skąd dotarł do Polski razem z Turkami. Niektórzy uważają, że ciasto pochodzi jednak z Mazowsza, jako że jego nazwa pochodzi od słowa Mazur ‘ - czyli dawniej mieszkaniec Mazowsza.
Sama idea mazurka pochodzi najprawdopodobniej ze Wschodu, skąd dotarła do Polski razem z Turkami. A nazwa mazurek wywodzi się ponoć stąd, że jest to ciasto pochodzące z Mazur (tak dawniej nazywano rejon Mazowsza).

🌿 Pietanze Polacche Pasquali 🌿ŻUREK  - tipica zuppa polacca servita nel pane. 🇵🇱🍲 🇵🇱🍲🇵🇱🍲🇵🇱🍲🇵🇱Come è fatto lo zurek?🍲 Lo ...
02/04/2026

🌿 Pietanze Polacche Pasquali 🌿

ŻUREK - tipica zuppa polacca servita nel pane. 🇵🇱🍲 🇵🇱🍲🇵🇱🍲🇵🇱🍲🇵🇱

Come è fatto lo zurek?

🍲 Lo żurek altro non è che una zuppa ottenuta con farina di segale fermentata, dalle note acide, patate, rapa e cipolle. Viene arricchita da carne (solitamente salsicce polacche) e solitamente uova sode. Non è raro che venga servita anche con funghi; del resto, è uno di quei piatti che a seconda della zona in cui viene preparato assume connotati e tradizioni diverse.

🍲 Lo żurek è il piatto tipico pasquale dei polacchi, ma è chiaramente servito tutto l’anno, specialmente nelle località turistiche.

🍲 La ricetta in sé non è difficile, ma la sua preparazione richiede tempo. Innanzitutto occorre preparare lo zakwas, la farina di segale fermentata.

Ingredienti per lo zakwas:

6 cucchiai di farina di segale
1 bicchiere d'acqua
2 spicchi d'aglio (schiacciati)
pepe nero

Gli ingredienti vanno ben mescolati tra loro o messi in un barattolo non chiuso ermeticamente. Successivamente va lasciato fermentare in frigo per 3 giorni.
Trascorsi i 3 giorni, va eliminata la schiuma che si forma in superficie e il composto può essere conservato in frigo fino ad una settimana.

🍲 Ingredienti per 4 persone:

8 salsicce fresche
1 cucchiaio di maggiorana
2 carote
6 patate
2 uova
sale
Prezzemolo fresco
zakwas
1 pagnotta di grano duro o di segale da scavare a forma di zuppiera.

🍲 Far bollire in una pentola abbondante acqua, unire le salsicce tagliate a pezzi, la maggiorana, le carote e un pizzico di sale. Lasciar cuocere per 20 minuti.
Nel frattempo pelare le patate, tagliarle a tocchetti e unirle agli altri ingredienti della zuppa. Trascorsi i 20 minuti, togliere dall’acqua le carote.
Aggiungere lo zakwas e far cuocere per altri 10 minuti mescolando la zuppa. A parte, far cuocere per 7 minuti le uova. Una volta pronte, farle raffreddare sotto acqua corrente fredda e togliere il guscio.
Aggiungere le uova tagliate a cubetti nella zuppa e terminare la preparazione cospargendo con una manciata di prezzemolo fresco.

🌿🐣Serdecznie zapraszamy na tradycyjne święcenie pokarmów w Wielką Sobotę 4 kwietnia o godzinie 15:30 w Ascoli Piceno🌿🐣Sp...
27/03/2026

🌿🐣Serdecznie zapraszamy na tradycyjne święcenie pokarmów w Wielką Sobotę 4 kwietnia o godzinie 15:30 w Ascoli Piceno🌿🐣
Spotykamy się z koszyczkami w Kościele Cuore Immacolato di Maria na Via Assisi 2 (przy Ludotece Wojtek)
🇮🇹 La benedizione si svolgerà il
SABATO SANTO 4 aprile ore 15.30

🌿 PISANKI 🌿Tradizione polacca delle uova di Pasqua decorate chiamate pisanki, dal verbo pisac scrivere o dipingere, risa...
26/03/2026

🌿 PISANKI 🌿
Tradizione polacca delle uova di Pasqua decorate chiamate pisanki, dal verbo pisac scrivere o dipingere, risale a circa mille anni fa dal momento che i manufatti più antichi, ritrovati a Ostròwek, sono databili tra il X e il XIII secolo. Si utilizzano uova di gallina, anatra, oca, struzzo, prima accuratamente svuotate del loro contenuto. Le tecniche per realizzarli sono molteplici: la più tradizionale, definita batik consiste nel decorare la superficie dell’uovo con la cera, distribuita con un ago o con un apposito strumento di metallo munito di serbatoio. In seguito l’uovo viene immerso in una soluzione di colorante naturale (bucce di cipolla per il rosso, barbabietola rossa per il rosa, germogli di segale per il verde, corteccia di melo per il giallo, ecc.). Quando il colore ha fatto presa, l’uovo viene riscaldato, in modo da rimuovere la cera, ottenendo così una decorazione tenue e delicata. Altro metodo è quello del “sottaceto”: l’uovo è posto in una soluzione colorante, dopodiché viene decorato con la cera e in seguito immerso in una soluzione acidulata che porta via il colore non coperto dalla cera che in un successivo passaggio è rimossa con il calore. I due processi possono essere ripetuti con il medesimo uovo e con differenti tinture in modo da ottenere pisanki multicolori. Un altro metodo utilizzato è quello dell’incisione: le uova, chiamate kroszonki sono prima tinte e poi delicatamente incise con motivi floreali o geometrici. Altra tecnica è quella del decoupage: disegni di vario genere ritagliati o elementi di passamaneria sono applicati sulla superficie. Accanto a queste lavorazioni tradizionali, molto d’effetto ma estremamente delicate, attualmente le uova sono prodotte con diversi materiali quali legno, pietra, cartapesta, uncinetto, pasta di sale, ecc.,dipinte con vivaci colori o addirittura decorate con ambra e pietre dure. In questo periodo i pisanki sono i complementi tipici delle tavole e delle case in tutte le famiglie: non sono solamente un

🇮🇹 19 marzo🇵🇱 23 giugno🌾Festa del papà: il giorno in Italia, quando e perché si festeggia, storia e curiosità.Il 19 marz...
19/03/2026

🇮🇹 19 marzo
🇵🇱 23 giugno

🌾Festa del papà: il giorno in Italia, quando e perché si festeggia, storia e curiosità.
Il 19 marzo in Italia è la Festa del papà, una ricorrenza nata per celebrare i padri e il loro ruolo nella famiglia e più in genrale nelle società.. 🌾
🌾Il 19 marzo in Italia è la Festa del papà, una ricorrenza nata per celebrare i padri e il loro ruolo nella famiglia e più in genrale nelle società..
🌾In Italia, la festa del papà cade il 19 marzo perché, secondo la credenza, è il giorno in cui morì San Giuseppe, padre putativo di Gesù.
🌾Il culto di San Giuseppe era già praticato nell’Alto Medioevo, ma nel Trecento si cominciò a osservare la sua festa il 19 marzo, anche in Occidente.

🌾Fu papa Sisto IV a inserire la festività nel calendario romano, nel 1479. Mentre nel 1871, considerando San Giuseppe una figura paterna positiva - incarna infatti la figura di papà buono, modello di vigilanza e provvidenza -, la Chiesa Cattolica lo proclamò protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa Universale.

Per questo motivo, nei Paesi di fede cattolica, la festa del papà è il 19 marzo

🌾Fino al 1977, il 19 marzo giorno di san Giuseppe era considerato in Italia festivo, ma con legge 5 marzo 1977 n. 54 la festività fu abolita e da allora il 19 marzo divenne un giorno feriale. In Canton Ticino, in altri cantoni della Svizzera e in alcune province della Spagna, è invece ancora considerato festivo.

🌾Il dolci per la festa del papà

La festa del papà è un’occasione per i figli di dimostrare l’amore verso il padre con biglietti e frasi di auguri per il papà, regali e lavoretti.

🌾Ma ci sono anche alcuni cibi tradizionalmente legati a questa ricorrenza. Tra i dolci della festa del papà, famose sono le napoletane zeppole di San Giuseppe, frittelle farcite con crema e marmellata di amarene.

🌾Si preparano il 19 marzo perché si dice che dopo la fuga in Egitto, per scampare alle persecuzioni di re Erode, Giuseppe fu costretto a vendere dei dolci per mantenere la sua famiglia in terra straniera.

🌾A Roma, si preparano invece i Bignè di San Giuseppe, mentre in Toscana e in Umbria il 19 marzo si preparano frittelle di riso cotto nel latte e aromatizzato con spezie e liquore.

🌾La raviola, dolce di pasta frolla ripieno di marmellata o crema, è tipico dell’Emilia Romagna, mentre in Sicilia ci sono diverse specialità, dalle zeppole di riso alle sfince di San Giuseppe.

Indirizzo

Ascoli Piceno

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