11/04/2026
Continua la lotta biologica al cinipide galligeno nei castagneti dell'Amiata.
Ormai tutti noi conosciamo le tristi conseguenze della presenza di questo insetto che da anni ha stravolto la nostra castanicoltura. Negli anni, però, l'associazione, con l'apporto di Genoma Amiata e dell'Unione dei Comuni dell'Amiata Grossetana non si è persa d'animo e si è impegnata in prima fila nel contrasto al cinipide galligeno attraverso il rilascio del suo antagonista naturale, il torymus synensis.
Questa azione è continuata anche nella scorsa settimana.
Grazie agli investimenti degli scorsi anni al centro di riproduzione del torymus a Fonte delle Monache abbiamo potuto assistere alle prime nascite dell'antagonista che successivamente è stato prelevato per poi, attraverso delle apposite fiale, essere stato posto in frigoconservazione per essere poi rilasciato tra due settimane: con le foglie dei castagni già aperte sarà più facile la deposizione delle uova e la conseguente nascita dei nuovi torymus.
Contemporaneamente, nei castagneti di alcuni soci che si sono resi disponibili, sono state distribuite e appese delle sacche con galle di torymus che permetteranno, una volta schiuse le galle, il volo dell'antagonista in lungo e in largo nei castagneti, in modo da aumentarne l'efficacia e il contrasto al cinipide.
Un lavoro certosino e attento, che abbiamo portato avanti anche grazie ad un finanziamento di Regione Toscana che ha preso gambe attraverso il sostegno dell'Unione dei Comuni.
L'impegno per proteggere e valorizzare la castagna del Monte Amiata, il suo patrimonio naturale, sociale ed economico continua.