ANEI - Associazione Nazionale Ex Internati Sezione Valle d'Aosta

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ANEI - Associazione Nazionale Ex Internati Sezione Valle d'Aosta Parlare dei lager
perché le loro porte siano chiuse per sempre,
perché non vi siano più reticolati

Benvenut* nella pagina della sezione Valdostana dell’Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager nazisti – Volontari della Libertà. A seguito della proclamazione dell'armistizio del '43, i soldati italiani che rifiutarono di servire l'occupante nazista e il regime fascista della RSI divennero per i tedeschi dei nemici. Furono catturati e deportati in numerosi campi di internamento. Per sottrarre

questi prigionieri all'assistenza degli organi internazionali previsti della convenzione di Ginevra, Hi**er diede loro una diversa denominazione (Italienische Militär-Internierten) per sottoporli al "castigo esemplare". 600.000 uomini e forse più furono deportati, di questi 40.000 morirono. Con la fine della guerra nel '45, tutti questi militari si riunirono in associazione per dare assistenza ai sopravvissuti e alle loro famiglie e per non dimenticare. Oggi l'Associazione è costituita, oltre che dagli ex internati (sempre meno, purtroppo), dai loro parenti e da altri cittadini che vogliono mantenere la memoria del loro sacrificio e degli ideali che li mossero a tale scelta. "Essendo stato deportato nei Lager ed avendo rifiutato la liberazione per non servire l’invasore tedesco e la repubblica sociale durante la resistenza è autorizzato a fregiarsi, ai sensi della Legge 1-12-1977 n. 907, del distintivo d’onore per i patrioti VOLONTARI DELLA LIBERTA’ istituito con decreto luototenenziale n° 350 del 3-5-1945" (Motivazione del distintivo di volontario della libertà concesso agli Internati Militari Italiani).

... atteggiamento servile, è il minimo che si potesse dire. Il rispetto per chiunque visiti il Museo è fondamentale, ma ...
16/06/2026

... atteggiamento servile, è il minimo che si potesse dire. Il rispetto per chiunque visiti il Museo è fondamentale, ma il problema non è Emanuele Filiberto che fa visita ad un museo.
E' chi lo accoglie - cioè il Presidente della Federazione ANEI di Padova - che dovrebbe avere la dignità del suo ruolo di custode della memoria degli IMI e non comportarsi come un cortigiano o un cagnolino scodinzolante davanti al suo padrone. Sbrodolare ossequi nel modo che è stato fatto, chiamare Emanuele Filiberto con il titolo si Sua Altezza Reale (titolo che la nostra costituzione ha abolito) e fargli tutti quei salamelecchi proprio al Museo dell'Internamento è stato decisamente sopra le righe, ha dato tristezza e ha rappresentato una mancanza di rispetto verso la costituzione, verso l'ANEI e verso la memoria dei nostri IMI

Comunicato del 16/06/2026 ~ Anei Nazionale

Le radici della democrazia nascono nei Lager.L’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana non è, p...
02/06/2026

Le radici della democrazia nascono nei Lager.
L’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana non è, per l'ANEI, una semplice ricorrenza istituzionale, ma la celebrazione di un traguardo civile che tocca l'essenza stessa della nostra storia

Il 9 maggio 1950 Robert Schuman pronunciava un discorso storico in cui presentava un piano per una maggiore cooperazione...
09/05/2026

Il 9 maggio 1950 Robert Schuman pronunciava un discorso storico in cui presentava un piano per una maggiore cooperazione in Europa. aprendo la strada a una nuova era di pace, integrazione e cooperazione.
Il 9 maggio di 40 anni fa avvenivano le prime celebrazioni ufficiali per la giornata dell'Europa.
Per noi dell'ANEI questa data ha un significato che affonda le radici nei reticolati dei Lager.

La seconda guerra mondiale si concluse in Europa con la resa incondizionata delle forze armate tedesche nel maggio del 1...
07/05/2026

La seconda guerra mondiale si concluse in Europa con la resa incondizionata delle forze armate tedesche nel maggio del 1945. Essa segnò il crollo definitivo del regime nazista, la completa sconfitta militare e politica del "Terzo Reich".
"Ricordare oggi lo sfacelo del 1945 ci insegna che la vera impresa degli Ex Internati fu la ricostruzione delle coscienze. Il loro 'No' al nazifascismo rappresenta la radice su cui poggiare il rifiuto di ogni linguaggio d’odio e di violenza"

Perenne come il rombodei nostri torrentirisuoni il giuramento idealea cui serenamente obbedendonei lunghi tormentidei ca...
25/04/2026

Perenne come il rombo
dei nostri torrenti
risuoni il giuramento ideale
a cui serenamente obbedendo
nei lunghi tormenti
dei campi nazisti
Cento valdostani
vita, giovinezza e speranza
immolarono per riscattare
la Libertà d'Italia.

Questo recita la lapide posta al Giardino della Rimembranza nel 1965. Noi oggi, 25 aprile, siamo andati a ricordarli

Cimitero di Aosta, le 2 lapidi che ricordano i 100 Internati Militari Valdostani morti nei Lager e gli oltre 250 militar...
25/04/2026

Cimitero di Aosta, le 2 lapidi che ricordano i 100 Internati Militari Valdostani morti nei Lager e gli oltre 250 militari valdostani che nei Balcani rifiutarono di deporre le armi e combatterono nella Divisione Partigiana Italiana Garibaldi e nella Brigata d'Assalto Italia affiancandosi alla Resistenza Jugoslava e Albanese. Tra loro la Medaglia d'Oro al Valorr Militare Ettore Ramires.

25 aprile ad Aosta
25/04/2026

25 aprile ad Aosta

24/04/2026

Quirinale, 23 aprile 2026
In occasione dell'81° anniversario della Liberazione dall'oppressione nazifascista, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale le componenti delle associazioni combattentistiche e partigiane e d’arma.
Insieme al Presidente della Repubblica sono intervenuti il Presidente del Consiglio Nazionale permanente delle Associazioni d'Arma, Generale Paolo Gerometta, il Presidente della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane, Prof. Claudio Betti e il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti.
In tutti gli interventi si è sottolineato il valore della liberazione come riscatto morale del popolo italiano, dando particolare risalto al contributo della Resistenza senz'armi degli Internati militari italiani. Una pagina è stato detto, di storia in passato trascurata ma di fondamentale importanza per trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà e della pace. Il Presidente Sergio Mattarella ha voluto valorizzare il loro "NO" consapevole, definendolo una lotta morale che superò l'oscuramento post-bellico e fu fondamentale per la democrazia.
Erano presenti per l'ANEI il Presidente nazionale, Anna Maria Sambuco, e il Segretario nazionale, Amedeo Costabile, i quali, al termine dell'incontro e in un clima di grande cordialità, hanno scambiato i saluti con i rappresentanti delle Associazioni presenti all’incontro.

Ore 9,30 Cimitero; ore 10,45 Giardino della Rimembranza di Via Festaz;ore 11,00 Piazza Chanoux
24/04/2026

Ore 9,30 Cimitero; ore 10,45 Giardino della Rimembranza di Via Festaz;ore 11,00 Piazza Chanoux

27/01/2026

Tanti IMI, tante storie, tante memorie

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