Associazione Claet APS

Associazione Claet APS Facciamo teatro dal 1987 senza una sede, senza aiuti, ma con tante idee. Il C.L.A.E.T. Mercantini” di Palombina Nuova. Il 13 aprile del 1988 il C.L.A.E.T. Bazin.

(Centro Lettura e Attività Espressive Teatrali) nasce nel 1987 per iniziativa e sullo slancio di Andrea Pavani e Pierpaolo Renzi, due giovanissimi di Palombina Nuova. Il loro intento è quello di costituire un gruppo teatrale amatoriale che coinvolga i ragazzi del quartiere, così da portare avanti l’esperienza positiva ed entusiasmante di approccio al teatro vissuta alla scuola elementare “L. Propr

io la scuola è la sede dell’associazione fino al 2012. debutta al Teatro Sperimentale di Ancona con il primo spettacolo, interamente auto-prodotto, “E se provassimo da soli?”. A questo seguono altri spettacoli: “Storie dell’anno mille, anno più, anno meno” da “Storie dell’anno mille” di L. Malerba e T. Guerra; “Ordini dall’alto” da “Dopo di me il diluvio” di D. Forrest; “Angeli custodi” da “ Comici spaventati guerrieri” di S. Benni e “Non siamo qui per il caffè” da “I beati della dannazione” di H. Il tempo passa e arrivano gli anni delle parodie delle fiabe più famose: “Cenerentola”, “Biancaneve e i sette nani”, “La bella addormentata nel bosco” fino ad arrivare nel 1994 alla rivisitazione de “Il gatto con gli stivali”. Nel 1997 sotto la guida artistica del regista-attore Luigi Moretti è la volta del “Don Chisciotte” dall’omonimo romanzo di M. De Cervantes. Il 1998 è l’anno di “Pazzie per Broadway” dal film di W. Allen “Pallottole su Broadway” e il 1999 del “Il circo di carta” per la regia di Davide Giovagnetti. Nel 2000 Diego Ciarloni firma la sua prima regia con “La cantatrice calva” di E. Ionesco; nel 2002 quella di “Lo sappiamo solo noi”, fusione di sei atti unici tratti da “Il teatro” di J. Tardieu, che segna l’ingresso in compagnia di Simona Paolella; e nel 2003 “Una volta qui era tutta campagna” di F. Fazio. Segue un periodo di stasi e di riflessione nel tentativo di capire se è ancora forte il desiderio di continuare. Nel 2007 con la 7a edizione del concorso nazionale “Donne, volti e anime” dedicato alla giornalista Ilaria Alpi, lo spettacolo “Le bugie non sono reato”, tratto dall’omonimo testo di O. Leoni e V. Continelli e diretto dallo stesso Diego Ciarloni, ottiene numerosi consensi. Nel 2008 il C.L.A.E.T. presenta “Xanax” di A. Longoni, avvalendosi del ritorno in regia di Davide Giovagnetti con Ilaria Verdini e Diego Ciarloni come protagonisti. Seguono numerose repliche dello spettacolo (ancora in cartellone) che si aggiudica anche molti riconoscimenti in rassegne nazionali, con apprezzamenti di critica e pubblico. Il 2010 è la volta di "12 ovvero la parola ai giurati" di Reginald Rose per la regia di Diego Ciarloni, e l’ingresso in compagnia di Angela Ursi e Paola Giovenco. Il 2015, definitivamente esiliati dalla storica sede da parte del comune di Ancona e trovata fortuna in un “Habitat privato” in quel di Falconara Marittima, è l'anno di "Oh Dio mio!" (ancora in cartellone), ovvero "la commedia delle commedie... dai tempi dei tempi", spettacolo tratto dall'omonimo capolavoro di Anat Gov, con la regia di Diego Ciarloni, che segna un altro grande successo nella storia della compagnia per il numero di partecipazioni alla varie rassegne nazionali, per i riconoscimenti ricevuti e che vede l’ingresso in compagnia di Noemi Boncompagni. Nel 2019 va in scena la prima sfida con il teatro sociale. Il Claet presenta "I giusti nel tempo del male" (in cartellone), tratto dall'omonimo libro di Svetlana Broz, ancora una volta con la regia di Diego Ciarloni. Prima del fermo, a causa della pandemia, lo spettacolo, che ha dovuto annullare diverse repliche in tutta Italia, ha raccolto molti apprezzamenti, premi e richieste di rappresentare per la scuole superiori, al fine di far conoscere un importantissimo pezzo di storia recente (le atrocità della guerra nella ex Jugoslavia), di fatto omesso da tutti i libri di storia Nel 2020, nonostante le difficoltà e le chiusure di fatto di quasi tutte le attività teatrali, il Claet non molla e nel rispetto della riforma del terzo settore, diventa Associazione di Promozione Sociale, modificando la propria struttura statutaria e lanciando la sfida al 2021 con lo spettacolo “Il castello di carta” un dramma a tinte noir completamente auto-prodotto e con la regia di Diego Ciarloni.

02/09/2026
29/08/2026

Gruppo Teatrale Amici Nostri APS ovvero giovani uomini e donne di teatro con uno spessore artistico e un coraggio civile notevole.
Solo così si può pensare di portare Magazzino 18 in piazza d'estate certi di ricevere apprezzamento e profonda partecipazione da parte del pubblico.
Ieri ad Eccentrica - Festival del Teatro è accaduto un piccolo miracolo.
Grazie ragazzi... continuate così!

In viaggio per  !   di Simone Cristicchi (che abbiamo l'onore di mettere in scena) questa sera torna a   per un nuovo ap...
28/08/2026

In viaggio per ! di Simone Cristicchi (che abbiamo l'onore di mettere in scena) questa sera torna a per un nuovo appuntamento con la . 🌺

Grazie ancora a Eccentrica - Festival del Teatro per questa bellissima opportunità!💛

Sarà bello tornare al Festival Nazionale di Teatro "Di scena a Fasano" dopo diversi anni!
20/08/2026

Sarà bello tornare al Festival Nazionale di Teatro "Di scena a Fasano" dopo diversi anni!

19/08/2026

✨ Prosegue il programma di Eccentrica con un’altra compagnia selezionata dal bando nazionale:
👉Venerdì 28 agosto
🎭Magazzino 18 di S. Cristicchi, portato in scena dall’Associazione Claet APS di Ancona
🎬Diretto e interpretato da Diego Ciarloni, con la partecipazione scenica, tecnica e musicale di Simona Paolella

✍️Un intenso musical civile che, attraverso parole, musica e immagini, racconta la memoria dell’esodo giuliano-dalmata. Al Porto Vecchio di Trieste, gli oggetti custoditi nel Magazzino 18 restituiscono le storie, il dolore e la nostalgia di chi fu costretto a lasciare la propria terra. Un racconto di memoria e identità, per dare voce a una pagina della nostra storia che continua a chiedere ascolto.

18/08/2026

18 agosto 1946. Pola. Vergarolla.
Esattamente ottant'anni fa, sulla spiaggia di Vergarolla, una giornata d'estate si trasformò in una tragedia.
Erano in corso le gare della Coppa Scarioni. Sulla spiaggia c'erano famiglie, bambini, persone venute ad assistere alla manifestazione.
Poi l'esplosione.
Il numero complessivo delle vittime viene generalmente indicato in oltre cento persone. Di 64 fu possibile ricostruire l'identità. Gli altri restarono senza un nome.
Oggi, a Pola, un nuovo cippo porta incisi i nomi e le età delle 64 vittime identificate. Un gesto semplice e potentissimo: restituire un nome a chi rischiava di restare soltanto un numero.
E poi c'è la storia del dottor Geppino Micheletti.
Micheletti era chirurgo in servizio all'ospedale di Pola. Quando i feriti della strage arrivarono in ospedale, si mise a operare.
Nel frattempo aveva saputo che nell'esplosione erano morti i suoi due figli, Carlo e Renzo.
Continuò a operare senza interrompersi per oltre 24 ore.
È anche attraverso storie come questa che Vergarolla continua a interrogarci.
Oggi, nell'80° anniversario, abbiamo scelto di condividere un frammento di Magazzino 18 di Simone Cristicchi, lo spettacolo attraverso il quale abbiamo raccontato anche questa pagina della nostra storia.
Un frammento di teatro.
Una voce.
Una storia.
18 agosto 2026.
Ottant'anni dopo, continuiamo a guardare verso Vergarolla.
🎥 Guardate il video e, se questa storia vi era sconosciuta, condividetela con qualcuno che potrebbe non averla mai incontrata.

07/08/2026

Svelato il cartellone di Eccentrica - Festival del Teatro organizzato da Gruppo Teatrale Amici Nostri
Il 28 agosto sarà la volta di di Simone Cristicchi
Vi aspettiamo.

Dice il saggio: "Non c'è due senza tre... ma pure il diciassettesimo non è male!" 😂🎭Siamo felicissimi di comunicarvi che...
04/08/2026

Dice il saggio: "Non c'è due senza tre... ma pure il diciassettesimo non è male!" 😂🎭

Siamo felicissimi di comunicarvi che siamo ufficialmente in finale al 17° Festival Internazionale del Teatro Amatoriale “Marcello Mascherini”!

Ma al di là della gioia per la selezione, c'è una cosa che ci tocca ancora più da vicino.
Portare in scena uno spettacolo come "Magazzino 18" di Simone Cristicchi proprio su un territorio così vicino e legato alle vicende storiche dell'Alto Adriatico, e farlo proprio nell'anno in cui ricorre l'80° anniversario dell'Esodo Giuliano-Dalmata, per noi ha un valore speciale.

Sapere che la giuria ha colto l'importanza di far risuonare questa memoria storica — fatta di storie umane, di dolore, ma anche di speranza — ci riempie di orgoglio e di responsabilità.

Grazie di cuore all'organizzazione per questa opportunità e a tutti voi che continuate a sostenere il teatro civile e la nostra passione.

Leggete tutte le info e il programma del festival qui 👇
https://www.fitapordenone.it/17-festival-internazionale-del-teatro-amatoriale-marcello-mascherini-2026/

Ora scusateci, ma tra Pordenone, la tappa del 28 agosto al Festival Eccentrica di Castellana Grotte e quella del 20 ottobre al Festival F***e d'Oro di Fossano, andiamo subito a stirare i costumi, ripassare le battute e preparare le valigie.

Ci aspetta un viaggio bellissimo in giro per l'Italia e non vediamo l'ora di abbracciarvi dal vivo. Ci si vede sul palco! 🚚🎭❤️

***eDoro

Home  ›  17° Festival Internazionale del Teatro amatoriale “Marcello Mascherini...17° Festival Internazionale del Teatro amatoriale “Marcello Mascherini” 2026 Programma SABATO 3 OTTOBRE ore 21.00 PASIANO DI PORDENONE – TEATRO GOZZI Compagnia Linea di Confine di Roma Due donne e un de...

C'è un articolo che ci ha commosso più di altri.Sul numero di luglio de L'Arena di Pola il mensile storico degli esuli p...
31/07/2026

C'è un articolo che ci ha commosso più di altri.
Sul numero di luglio de L'Arena di Pola il mensile storico degli esuli polesani, che si apre ricordando l'80° anniversario della strage di Vergarolla — Viviana Facchinetti, che ringraziamo, ha raccontato la sera del 14 giugno, quando il nostro Magazzino 18 è salito sul palco del Politeama Ciscutti di Pola (oggi Teatro Popolare Istriano) e ha chiuso lo spettacolo con 10 minuti di standing ovation.
Non è una recensione a caldo. Sono passate più di sei settimane da quella sera, eppure qualcuno ha sentito il bisogno di raccontarla ancora, nello stesso numero che si apre ricordando una delle pagine più dolorose della memoria istriana. Per noi significa che quello spettacolo, nato da Simone Cristicchi e cresciuto anche grazie al lavoro di Simona Paolella e alla sabbia di Paola Saracini, ha lasciato un segno che resta.
E il percorso continua: il 28 agosto saremo, incrociando le dita, a Castellana Grotte per il Festival Eccentrica, il 20 ottobre a Fossano per Il F***e d'Oro.. E sempre incrociando le dita vi diciamo che non finisce qui.

Indirizzo

Ancona

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