27/12/2025
IL PAGELLONE 2026 - GIALLI
Più discusso de na pacchia co le cavalle. Più letto dei nuovi cartelli stradali. Torna all’improvviso a scaldare le case degli anagnini. Buone Feste e buon Pagellone 🎅🎄⚽️
Gatto = 6.5
Solo, tra i pali, silenzioso sotto la pioggia battente in un campo allagato. È così che trasmette sicurezza a tutto il reparto difensivo, almeno fino a quando Alessio Pesoli nci lancia na sacchetta de vongole sotto all’incrocio dei pali e allora isso, pe delizià la platea, se butta ugualmente pure se la palla ha già arentrata da 3 minuti. A quel punto, quattro spettatori sugli spalti cacciano pell’aria quattro cartelli co scritto 3 / 5.5 / 4 / 5.5, mentre un altro signore baffuto ne caccia natro co scritto: “Ma che te credivi ca stivi alla piscina de vignola?”.
Penna Gialla
Ricci = 6.5
Al suo arrivo scende dall’auto ricordando il miglior Moreno Torricelli dopo uno shampoo al muschio dei munti, rigorosamente in confezione formato famiglia. La sua è una prestazione importante: per buona parte della partita galoppa sulla fascia manco fosse na gazzella co la sciorda al rientro da nu veglione de capodanno remmeddiato all’urdimo attera alla Casilina.
Punto Rosso
Juri Versi = 6,5
Puntuale nelle chiusure come na frana alla canzatora, a tratti ricorda ju zio de n’Gilino. Si lascia notare per tre-quattro congiuntivi da brivido che fao chiude le scole n’ora prima.
Il laureato
Lisi = 7
Esperienza da regalare per il Nesta della Ciociaria che di fronte a tanta gioventù gioca con la sigaretta in bocca, facendo dimenticare che non ha mai fumato. Dopo anni di tibie avversarie scartavetrate sui campi de tutta la provincia, giganteggia sulla linea difensiva come nu bagnino addurmito a Porto Badino co nu cocomero sotto ai pedi.
Baywatch
Proietti = 7
Jolly a tutto campo: parte terzino, passa mezzala, finisce a fa ju raccattapalle. Il mister lo sposta di continuo per la sua versatilità, tanto che a tratti nne riesce più a capì andò sta a giucà ma alla fine se guadagna la pagnotta e pure na pagnottella de panopapato.
Bottega dei Papi
Simone Ibra = 6.5
Corre e si danna su tutta la fascia sotto le urla dei senatori gialli che lo gasano a più riprese contro il nemico in campo. Lui, tronfio, gonfia il petto prima di urlare a piena voce in faccia agli avversari il suo canto di battaglia, e con movenze da Haka neozelandese intona il suo più caratteristico “Maritimo ha ito all’America i ‘nne vo turnà…Maritimo ha ito all’America i ‘nne vo turnà…la conca gira e ju surejo abballaaaaa”.
Claudio Villa
Puncico = 7
Capitano vero, oltre a guidare la baracca va in goal dimostrandosi una vera faina quando fiuta la papera in arrivo del portiere avversario. Il suo ormai famoso commento a fine partita sulla “palla rembalzella” finisce prima su Ciociaria Oggi e poi arriva in Canadà, facendo dell’anagnino più ostile una lingua letta anche oltreoceano dove gli emigrati italiani tornano a sentire aria di casa grazie all’epifania delle sue sentenze: “Jate a laurà zammammeri”.
Made in Italy
Gatto = 6,5
I senatori gialli si aspettavano una prestazione alla Cruiff e invece alla fine n’s’arecordano manco si ha giucato o no: “Ma chio mica ha venuto eh? Ahhh ha venuto?! Ma quando arentrato?!”. Sarà l’arbitro a confermarne l’effettiva presenza: “Si si, ci steva. Il ragazzo ha classe, ma teneva pure nu sonno aretrato ca me pareva sor Cencio quanno staccheva attera alla Squibb”.
Ore piccole
Riccardo Fumone detto anche Paulo Sousa = 6
Impiegato poco, meriterebbe più spazio ma non avendo regalato du buttje de vino a j’allenatore s’assetta a scaldà la panca manco fosse na borsa dell’acqua calla. Da segnalare uno stop di tacco, stile Diego Armando Maradona, che ci fa arevenì le lacrime a i’occhi pure a ju cenone della vigilia, andò è capace de ciancicasse 14 frittelle co ju baccalà.
Pibe de fori
Moscarelli = 6.5
Reduce da nu Mercante in Fiera do ha schiattato na ventina de amici co la Pagoda mmani, fatto più unico che raro, sente nel cuore quella serenità che lo lascia giocare fin troppo tranquillo. “Aecco ci vo la garra”, gli evidenzia Giorgione, “Tu si bravo ma cerca da core ca sti quattro fargacci d’avversari t’hao fatto vince issi, ieri, co ch’ella pagoda. Sarao pagato cachetuno, fidete, assusi ne stivi avvelenato. Fidete de Giorgio”.
Gomblotto
Komandante = 6.5
Non ha bisogno di presentazioni ma l’entrata in campo alla Rocky Balboa commuove sempre: dopo 53 primavere da leader, in campo e fuori, i più giovani lo guardano con un misto di ammirazione e paura sapendo che c’è chi giura di averlo visto arefiunnasse pure a Sciarra Colonna. La sua aura è talmente potente che quando se scalda sulla cyclette dagli altoparlanti dello stadio parte un clamoroso “Notti Magicheeeee”. A fine partita concede selfie a destra e a sinistra prima di brindare con un prosecchino che gli apre lo stomaco a du piatti e mezzo de fettuccine tagliate grosse come ci piaciono a culaziò.
Icona
Giorgio Maccarone = 6,5
Memore delle segnature nelle partite recenti, parte attaccante col suo celebre passo panterato che ti aretrovi denanzi all’improvviso i te fa pjà nu corbo sicco. In un ruolo non suo, agisce a suo agio rendendosi sempre pericoloso: una minaccia silenziosa ma costante, che mette a dura prova la retroguardia avversaria.
Peppe Carambola
Pasador = 6.5
È il vero uomo squadra dei gialli: accetta con dignità anche la panca, se utile alla causa, non senza rivolgere ai compagni un sentito “Ma jate a colle le live furetani”. In campo mette tutto ciò che può, tra cui pure na spicciolata de euro con cui prova a corrompere ju fio zico de Lele, pensenne ca ci putea ancora giucà alla saletta da Antonello. Sul finale del primo tempo si lascia apprezzare anche in chiave romantica, quando guardando il cielo esclama un clamoroso “Arepiuarà?!” che zittisce lo stadio, richiamando alla memoria dei grandi saggi una vera e propria leggenda de San Pancrazio.
Peppe Arepiove
Costa = 5,5
Vero ispiratore del podcast “Falsissimo” con cui sta spopolando il fratellastro Fabrizio Corona, torna in campo privo del suo compagno di merende De Carolis. Una mancanza che si avverte chiaramente in tutti quei continui “Passa aecco! Damme a mi! Facimo uno/dua! Dai e Vai! Liscia tu ca carico ja!”…una serie di input verbali con cui stura le recchie a cinque-sei gialli che concluderanno la vigilia da j’otorino.
Amplifon
Marra = 7,5
Il ragazzo ha numeri, soprattutto quando nel prepartita sfodera una familiarità con il gioco della morra che denuncia un probabile futuro di passatelle importanti a Tufano. Incide in maniera decisiva su entrambe le reti dei gialli, rischiando così de esse preso de peso da Pungico e Moggione pe esse misso come bambinejo a ju presepe vivente attera a Le Tofa.
Astro del ciel
Frivoli G. = 6
Lo scorso anno fece la differenza con una serie di scorribande degne di un rodeo alla Canzatora. Quest’anno offre forse una prestazione meno luminosa, ma il motivo è valido: “Lele mi ha giurato che aveva il virus intestinale e che pertanto mi conveniva rimanere lontano dalla loro porta”, ammette. “Peccato ca doppo i so visto magnasse na decina de ciammellette de magro a ju buffet”.
Fabuloso
Fenicchia = 6
Ribattezzato “Er grinta” dopo una prestazione alla Gennaro Gattuso che lo vede recuperare in campo na trentina de palloni e pure nu paro de dentiere pettera, offre un brivido felino agli spettatori quando sotto la tribuna saluta i parenti venuti a vederlo dalla Spagna: “A la mierdaaa!”.
È mejo
Marino N. = 6
Il Lamin Yamal dell’Osteria della Fontana scende in campo per incidere e incide subito ma sulle corde vocali de Pungichitto che per poco nen ci resta sicco doppo 90 minuti a gridà come nu pazzo. Alterna sprazzi di classe cristallina a veri e proprio tornei di Roblox grazie a un tablet nascosto sotto la maglia larga che c’ha regalato ju zio.
Iperconnesso
Di Camillo P. = 6+
Figlio d’arte, si lascia apprezzare per un paio di falcate alla Erling Braut Haaland con il quale condivide quel fascino vikingo che fa impazzire le follower de cullacciano bassa. Con un’entrata killer sul finale rischia di linciare l’amico Alessio e soprattutto firma na mezza metrata de sgommata pe tttera lasciando senza voce i giardinieri del campo, ca da tre giorni ancora stao a gridà.
Caterpillar
Mister Marino A. = 6.5
Più integralista di Luis Enrique, chiede ai suoi di seguire schemi appresi in anni di costosissimi abbonamenti a Telepiù e a Sky. Premiato recentemente a Milano in occasione della serata del “Telecomando d’oro”, al decimo minuto capisce definitivamente che tra gestire nu telecomando e gestire il tridente Moggione/Pungico/Komandante la differenza è troppa: “Ma chissi so propria pazzi. Ma iaticenne”.
Dazn