20/05/2026
Ecco alcune storie che meritano di essere celebrate.
Nel 2021 grazie a delle attiviste con la A maiuscola che non mirano a prendersi i meriti ma aiutano contribuendo al mantenimento degli animali e hanno anche dimestichezza con la vita di campagna a differenza di altri che idealizzano… Riuscimmo a spezzare le catene di individui reclusi e condannati ad un orribile morte!
Harriet 15 anni vissuta a catena, senza mai vedere il mondo fuori, negli ultimi anni di vita passati al rifugio, ha potuto partorire Jasna, nata libera!
Dopo giunse Björn, anche lui figlio di Harriet, i bovini maschi o vengono venduti da piccoli da ingrasso ad altri allevatori, oppure vengono direttamente mandati al macello dall’allevatore stesso, dagli otto ai 24 mesi…
In questo habitat multispecie, creato da due attivisti di lunga data (2005) e comprato nel 2016 con fondi personali, nato quindi come rifugio e non altro, per accogliere animali dalla macellazione e dallo sfruttamento, vivono 11 bovini maschi e 5 femmine.
Tornando alla storia della stalla di Harriet, in seguito accogliemmo anche Primula e Novembre, entrambi traumatizzati dopo aver vissuto a catena senza aver mai visto il mondo fuori, poter sgroppare o esprimersi liberamente…
Ora sono cresciuti ed è una gioia vederli sereni, avvicinarsi senza timore per ricevere le coccole.
In un mondo sempre più antropocentrico, in cui non c’è spazio per loro, considerati una minaccia se non vengono sfruttati, come dimostrano gli ultimi fatti dei bovini liberi abbattuti nel Lazio… Proteggere queste meravigliose creature da chi li considera solo dei codici a barre è un dovere etico!
Grazie ai sostenitori del rifugio che insieme a noi rendono possibile un mondo più equo all’interno di un macro sistema in cui sarebbe più facile arrendersi, come fa la maggior parte delle persone, non uscire fuori dai binari, ignorare le ingiustizie perpetrate ai danni di altri, in fondo non ci tocca personalmente…
Ma fortunatamente non tutti sono disposti ad essere ruote di un ingranaggio e auspichiamo che quell’ingranaggio si inceppi una volta per tutte!