Flai Cgil Agrigento

Flai Cgil Agrigento Sindacato a tutela dei diritti dei lavoratori del settore agricolo, forestale, agroindustriale e del

Un altro compagno ci lascia....Grazie caro Nino del contributo che hai dato al mondo del lavoro e alla nostra Organizzaz...
03/09/2026

Un altro compagno ci lascia....Grazie caro Nino del contributo che hai dato al mondo del lavoro e alla nostra Organizzazione, è stato un privilegio condividere con te un percorso di vita e tante battaglie sindacali, sempre dalla stessa parte!!!!
Alla tua famiglia le più sincere condoglianze da parte di tutta la Cgil di Agrigento!

https://www.facebook.com/share/p/1ErtumTraF/
01/09/2026

https://www.facebook.com/share/p/1ErtumTraF/

🟥COMUNICATO STAMPA
Esprimiamo cordoglio e partecipazione al grande dolore dei familiari per la morte tragica del giovane SALVATORE GIGLIA di Ciminna ultima vittima della disastrosa stagione degli incendi.
Purtroppo non servono parole di circostanze ed accuse contro i criminali che appiccano gli incendi, ognuno deve fare la sua parte perché queste tragedie non debbano più accadere.
Lo abbiamo chiesto e ripetuto da anni, SERVE una RIGOROSA POLITICA di PREVENZIONE e di MESSA in SICUREZZA del territorio.
Le nostre ASSOCIAZIONI ed ORGANIZZAZIONI, IMPEGNATE da ANNI in questa denuncia, nello STRINGERSI COMMOSSI attorno alla famiglia del caro SALVATORE, si impegnano a portare avanti, con ancor piu determinazione e tenacia, la campagna per una riforma strutturale che impedisca che altre simili tragedie abbiamo a ripetersi.

■FLAI CGIL Sicilia;
■ISOLA FENICE;
■OSSERVATORIO PERMANENTE SUI DISASTRI AMBIENTALI.

https://www.facebook.com/share/181Cj1ArEx/
31/08/2026

https://www.facebook.com/share/181Cj1ArEx/

🟥 Incendi: Russo ( Flai Cgil), emergenza frutto della mancanza di prevenzione. Serve subito un grande piano di riforestazione che metta in sicurezza territorio, comunità e lavoratori

“Piantare alberi nei boschi e nei centri abitati è la strada per contrastare gli effetti del cambiamento climatico”

Palermo, 31 ago- “In questi giorni sono andati in fumo migliaia di ettari di bosco, la Sicilia dunque è più povera e il territorio più esposto ai prevedibili effetti nefasti di eventi climatici estremi, possibili appena le temperature scenderanno. In questo contesto ragionare e parlare solo in termini di emergenza da parte delle istituzioni è criminale tanto quanto non avere fatto nulla per la prevenzione”. Lo dice il segretario generale della Flai Cgil Sicilia, Tonino Russo. “C’è un’emergenza che fa da cornice a tutte le emergenze che pur vanno affrontate come quella che riguarda il comparto agricolo che ha subito danni ingenti: questo si chiama cambiamento climatico. E gli effetti del cambiamento climatico – sottolinea il segretario della Flai- si mitigano piantando alberi, nei boschi ma anche nelle città. Serve dunque un grande piano di riforestazione nell’ambito di una riforma che metta in sicurezza il territorio, le comunità e i lavoratori e alla costruzione di questo piano devono contribuire le università, gli enti di ricerca, le parti sociali e enti gli locali con il mandato stringente di fare in fretta. Va rimarcato- rileva il segretario della Flai- il grande impegno profuso in questi mesi, anche a rischio della vita, dai lavoratori forestali, spesso con pochi mezzi e non idonei, dai vigili del fuoco e dalla protezione civile che non poteva bastare ad evitare i gravi danni degli incendi”. Dice ancora Russo: “Non serve piangere sul latte versato ma occorre intervenire perché questo circolo vizioso che si innesca ad ogni stagione con effetti via via sempre più gravi si interrompa. Il governo regionale, la cui mancanza di iniziativa oggi brucia quanto gli incendi– afferma Russo- si svegli dunque dal suo torpore, metta fine a una assenza insostenibile. Il territorio è abbandonato, la desertificazione avanza, i danni degli incendi e di altri eventi estremi sono sempre più gravi- osserva- e che si fa si sta a guardare quando la possibilità di essere soggetti attivi e di attivarsi per creare migliori condizioni esiste? Lo ribadisco- conclude Russo- oggi continuare a non intervenire è criminale”

28/07/2026

La Flai CGIL di Agrigento informa che, nei giorni scorsi, è stata trasmessa una formale
comunicazione al Prefetto di Agrigento in merito alla grave situazione dei mancati pagamenti
degli emolumenti arretrati ai lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento.

Nella nota inviata, la Flai Cgil ha rappresentato con fermezza la condizione di forte disagio
economico in cui versano i lavoratori, sollecitando un intervento urgente delle istituzioni
competenti al fine di garantire il pagamento delle spettanze arretrate e la continuità salariale.

Successivamente all’iniziativa sindacale, il Sindaco di Ribera, On. Carmelo Pace, ha chiesto
formalmente al Prefetto di intervenire sulla vertenza, contribuendo così alla convocazione e
allo svolgimento dell’incontro in Prefettura per affrontare la situazione.

Nel corso della riunione è stato comunicato che è stato firmato il mandato di pagamento
relativo alla mensilità di giugno e che, salvo imprevisti tecnici, le somme saranno accreditate
nei prossimi giorni.
È stato inoltre confermato che entro una settimana verrà posta in pagamento anche la quattordicesima mensilità.

Per i lavoratori della sede di Ribera è stato ribadito che l’indennità chilometrica arretrata
relativa ai mesi di dicembre, gennaio e febbraio sarà liquidata insieme alla mensilità di giugno.
È stato inoltre riferito che è in fase avanzata una transazione con la Tesoreria, che potrebbe
consentire la liberazione di ulteriori risorse economiche, e che è stata sottoscritta una
convenzione con la Tesoreria con l’intesa sui conti dedicati, misura preliminare finalizzata a
evitare il pignoramento degli stipendi.

Per la piena operatività dell’accordo sarà tuttavia
necessario un intervento legislativo da parte della Regione Siciliana.
La Flai CGIL prende atto degli impegni assunti, pur ribadendo che la vertenza non può ancora
considerarsi conclusa. L’organizzazione sindacale continuerà a vigilare affinché tutte le
promesse vengano rispettate e tutti i lavoratori ricevano integralmente quanto loro dovuto nei
tempi indicati.

Si esprime un sentito ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento per la
disponibilità istituzionale e per il ruolo svolto nel favorire il confronto tra le parti e lo sblocco
della vertenza.Al tavolo erano presenti, oltre ai rappresentanti della Flai CGIL, Franco Colletti, e della Filbi Uil, Leonardo Mulè, il Sindaco di Ribera, l’On. Carmelo Pace, il Direttore Generale del
Consorzio Di Bonifica Sicilia Occidentale, Ing. Pieralberto Guarino, Il Commissario
Straordinario Del Consorzio Di Bonifica Dott.Baldassano Giarraputo responsabile e i
rappresentanti di Coldiretti Dario Mazzola, Pietro Di Grado della CIA.

COMUNICATO STAMPAIncendi, Flai Cgil Agrigento: “Condanna per il disastro che devasta i Monti Sicani e la Valle del Belic...
20/07/2026

COMUNICATO STAMPA
Incendi, Flai Cgil Agrigento: “Condanna per il disastro che devasta i Monti Sicani e la Valle del Belice. La riforma del comparto forestale non può più attendere”

Agrigento, 21 luglio 2026.

La Flai Cgil Agrigento esprime la più ferma e indignata condanna per il disastro provocato dagli incendi che in queste ore stanno devastando vaste aree dei Monti Sicani e della Valle del Belice, colpendo duramente boschi, campagne, aziende agricole, coltivazioni e abitazioni.

Si tratta di atti criminali veri e propri!!
Le fiamme non stanno cancellando soltanto ettari di patrimonio boschivo e naturale: stanno spazzando via un pezzo della nostra identità, della nostra storia e della nostra cultura.

I Monti Sicani rappresentano un patrimonio unico della Sicilia, custode di biodiversità, tradizioni, paesaggi e comunità che da sempre vivono in simbiosi con il territorio. La distruzione della fauna selvatica, dei boschi e degli ecosistemi naturali costituisce una ferita profonda per l’intera collettività e per le future generazioni.

La Flai Cgil Agrigento esprime piena solidarietà alle famiglie, agli imprenditori agricoli e alle comunità colpite, e rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con coraggio e spirito di servizio, stanno affrontando le fiamme mettendo a rischio la propria vita ad iniziare dai lavoratori forestali tanto denigrati, ma tanto importanti in questi momenti, Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, volontari della Protezione Civile e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento.

È doveroso evidenziare il gravissimo rischio che questi operatori corrono quotidianamente. Essi operano in condizioni estreme, spesso su terreni impervi e in presenza di incendi di vaste proporzioni, dimostrando professionalità, competenza e un profondo senso di responsabilità verso il territorio e i cittadini.

Tuttavia, non possiamo limitarci alla gestione dell’emergenza. Gli incendi di questi giorni dimostrano ancora una volta quanto sia grave la mancata riforma del comparto forestale regionale. Da anni la Flai Cgil denuncia la progressiva riduzione degli organici, il mancato ricambio generazionale e l’invecchiamento del personale forestale, chiedendo anche una progressiva stabilizzazione degli attuali lavoratori in organico.

Gli attuali addetti, in numero sempre più limitato e con un’età media avanzata, non sono sufficienti a garantire un’efficace attività di prevenzione, manutenzione e tutela del territorio. È indispensabile avviare immediatamente una riforma organica del settore forestale, che preveda maggiore impiego dei lavoratori in servizio, l’inserimento di giovani lavoratori adeguatamente formati per rimpinguare gli organici, l’ammodernamento dei mezzi e delle tecnologie e una maggiore attenzione alla prevenzione degli incendi.

La tutela dei Monti Sicani, della Valle del Belice e dell’intero patrimonio boschivo siciliano non può essere affidata soltanto all’emergenza estiva. Occorre una politica strutturale e lungimirante che metta al centro la cura quotidiana del territorio, la valorizzazione delle professionalità forestali e la sicurezza degli operatori.

La Flai è convinta inoltre, che senza un coordinamento tra le varie istituzioni, Regione, Comuni, Province e Enti preposti e senza mettere in campo una task de force nel controllo del territorio sarà complicato riuscire a fermare la mano criminale dei piromani.

L' Organizzazione sindacale chiede quindi al Governo regionale di intervenire con urgenza, trasformando il confronto già avviato con le organizzazioni sindacali in azioni concrete e immediate. Non c’è più tempo da perdere: la Sicilia ha bisogno di un sistema forestale moderno, efficiente e capace di proteggere il suo patrimonio naturale, le sue comunità e la vita di chi ogni giorno è in prima linea contro gli incendi, tanta prevenzione, controllo, sanzioni per chi non cura l'ambiente e pene severe per i criminali.

Assemblea sindacale presso l'azienda Agricola Planeta per sostenere la raccolta firme sulle leggi di iniziativa popolare...
02/07/2026

Assemblea sindacale presso l'azienda Agricola Planeta per sostenere la raccolta firme sulle leggi di iniziativa popolare su appalti e sanità e per parlare delle problematiche degli operai agricoli e florovivaisti, con la presenza del Segretario Generale Regionale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, del Segretario Generale Regionale della Flai Sicilia, del Segretario Generale della Cgil di Agrigento Alfonso Buscemi.

Indirizzo

Via Mattteo Cimarra, 38
Agrigento
92100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Flai Cgil Agrigento pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Flai Cgil Agrigento:

Scelte rapide

Condividi