29/01/2026
FIABE D'INVERNO
La Merla e il Re dell’Inverno
Molto tempo fa, quando gli animali parlavano e gli uomini ascoltavano il vento per conoscere il futuro, viveva una merla dal piumaggio candido come la neve. Si chiamava Bianca, e abitava con i suoi tre piccoli in una cavità di un vecchio olmo, ai margini del bosco.
Era gennaio, e il freddo si faceva più pungente. Il Re dell’Inverno, un vecchio burbero chiamato Gennaio, si divertiva a tormentare gli animali con gelate improvvise e venti taglienti.
Un giorno, Bianca si avvicinò al palazzo di ghiaccio dove viveva Gennaio.
Bianca: “Re Gennaio, vi prego, abbiate pietà. I miei piccoli tremano, il cibo scarseggia. Concedeteci qualche giorno di tregua.”
Gennaio rise con voce cavernosa.
Gennaio: “Tregua? Io sono il sovrano del gelo! Se vuoi calore, aspetta febbraio. Fino ad allora, il mio regno è assoluto.”
Bianca tornò al nido sconsolata. Ma non si arrese. Con astuzia, raccolse rami secchi, foglie e muschio, e costruì un rifugio sotto una vecchia grondaia, dove il calore del camino umano si faceva sentire.
Per tre giorni, il 29, 30 e 31 gennaio, lei e i suoi piccoli restarono lì, al riparo. Il fumo li annerì, e quando uscirono, il loro piumaggio era diventato grigio.
Piccolo Merlo: “Mamma, siamo cambiati!”
Bianca: “Sì, figli miei. Ma siamo vivi. E questo colore sarà il segno della nostra forza.”
Gennaio, osservando la scena, rimase colpito.
Gennaio: “Hai sfidato il mio gelo con ingegno e coraggio. Da oggi, ogni anno, questi tre giorni saranno i più freddi, in onore della tua prova. E tu, Bianca, sarai ricordata come la merla che vinse l’inverno.”
La storia della merla insegna che la resilienza, l’ingegno e la capacità di adattarsi alle avversità sono le vere forze che ci permettono di superare i momenti più duri. Anche quando tutto sembra ostile, la solidarietà e la creatività possono trasformare il gelo in speranza.
Nonno Alfredo ❤️