Sezione ANA della Gran Bretagna

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Official Page of Alpini in the United Kingdom

13/03/2026

NUOVO DIRETTIVO E NUOVO PRESIDENTE ANA GRAN BRETAGNA
SERGIO DE LUCA ALLA GUIDA DELLA SEZIONE

L’assemblea sezionale dell’Associazione Nazionale Alpini Gran Bretagna, riunitasi lo scorso 8 marzo, ha votato il nuovo direttivo, segnando una svolta storica per la sezione. A poche settimane dalla scomparsa del compianto e storico presidente Bruno Roncarati, che per 50 anni ha guidato la sezione con dedizione e passione, la comunità degli Alpini in Gran Bretagna ha scelto Sergio De Luca come nuovo presidente.
Il ricordo di Bruno Roncarati rimane vivo in tutti noi: il suo impegno e la sua capacità di unire la sezione sono stati la base su cui si è costruita la nostra storia. Il nuovo direttivo, pur rimanendo in gran parte invariato, vede la conferma a vicepresidente vicario Francesco Maroso, vicepresidente e Tesoriere Giulio Pizzi, e Sergio De Luca ancora come segretario ad interim, anche se presto la nomina passerà a un consigliere.
Arruolato a maggio 1978, Sergio ha svolto il CAR a Teramo, per poi essere assegnato a Pontebba nell’ 11° Raggruppamento Alpini d'Arresto "Val Tagliamento" della Brigata Julia. A fine giugno è stato trasferito alla caserma Montegrappa in Corso IV Novembre a Torino, entrando nel gruppo atleti Alpini. In quegli anni, Sergio si distingueva come mezzofondista, tanto che il colonnello responsabile dell’atletica nell’Esercito Italiano gli permise di allenarsi liberamente allo stadio Combi, vicino alla caserma, e di gareggiare per gli Alpini in tutta Italia. Ha partecipato ai campionati Italiani dell’Esercito a Milano. Rientrato a Pontebba dove, viste le doti sportive, il comando del suo reparto lo inviava a Sappada per istruirsi allo sci di fondo e quindi partecipare al CaSta all’Alpe di Siusi nel febbraio 1979. È rientrato poi a Pontebba per il congedo.
Sergio vive in Gran Bretagna dal 1981 ed è iscritto all’ANA dal 1985, ricoprendo il ruolo di segretario fin dal 1988. Nel 2023 è nominato Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.
Nella lettera di candidatura, Sergio De Luca ha sottolineato due punti fondamentali per il futuro della sezione: Coinvolgimento più intenso nella comunità italiana di Londra, non solo con le autorità locali, ma anche tra noi Alpini. Questo avverrà sia attraverso i contatti umani che tramite i social media, con l’obiettivo di incrementare il numero di soci e aggregati. Dialogo più frequente con l’Associazione a livello nazionale e presenza alle Adunate, sia nazionali che delle sezioni estero. Il dialogo sarà aperto e comunicato ai soci, affinché tutti si sentano partecipi e coinvolti nella vita della sezione.
Sergio ha espresso il desiderio di seguire la strada tracciata da Bruno Roncarati, garantendo continuità di valori e innovazione nelle attività. La sezione ANA Gran Bretagna guarda al futuro con fiducia, pronta a raccogliere la sfida di mantenere vivo lo spirito alpino e il senso di appartenenza che ci unisce, nel ricordo di Bruno e sotto la nuova guida di Sergio De Luca.

13/03/2026

SCOMPARSO CAV. BRUNO RONCARATI
PRESIDENTE DELLA SEZIONE ALPINI GB

Con profondo dolore comunichiamo che è mancato improvvisamente il Presidente della Sezione ANA della Gran Bretagna, Cav. Bruno Roncarati. Bruno, classe 1935, sottotenente di complemento del 26° corso AUC nel 1960-61, ha rappresentato per oltre 60 anni il cuore pulsante della nostra Sezione.
Laureato in economia, emigrato a Londra dopo il servizio militare, decise quindi di mettere su famiglia in Inghilterra dove si integrò fin da subito anche con la comunità italiana. Nel 1967 fu uno degli animatori della rifondazione della Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) della Gran Bretagna, già fondata nel 1928 ma disciolta con la Seconda guerra mondiale.
Eletto Presidente l’11 aprile 1976, dopo aver ricoperto la carica di Vicepresidente dal 1972, ha guidato gli Alpini della Gran Bretagna con autentico spirito di servizio e fratellanza, diventando un punto di riferimento non solo per gli alpini ma anche per la comunità italiana in terra inglese.
Con passione e dedizione, Bruno ha guidato la Sezione ANA della Gran Bretagna nel sostenere iniziative caritatevoli e benefiche, collaborando con la Chiesa Italiana di Londra e i Padri Scalabriniani in particolare. Sotto la sua guida sono nate realtà come il coro alpino di Londra che per diversi anni ha allietato l’ambiente musicale della comunità italiana. Inoltre, anche grazie a lui, la Sezione ha avuto l’onore di essere una delle rappresentanze d’arma italiane tra le più riconoscibili a Londra, tanto che Bruno ebbe a stringere la mano a due Presidenti della Repubblica in visita di stato nonché accogliere una lunga lista di addetti militari presso l’ambasciata che nella Sezione degli alpini han sempre trovato un fraterno abbraccio italiano.
La sua capacità di accogliere tutti con genuinità e signorilità ha reso la Sezione ANA Gran Bretagna stimata ovunque venisse menzionata. Indimenticabili le sfilate alle Adunate Nazionali degli Alpini nelle città italiane, spesso arricchite dalla presenza di ufficiali in servizio che, dopo aver conosciuto Bruno e i suoi alpini durante il loro distaccamento NATO a Londra, ci han spesso onorato sfilando al nostro fianco.
Bruno è stato anche un appassionato cronista della vita alpina d’oltremanica, animando per decenni il giornale “Pino l’Alpino” con il suo inconfondibile umorismo e capacità di imprimere su carta i ricordi di una Patria lontana lasciata in gioventù ma sempre vicina nel cuore.
Rimasto recentemente vedovo dell’amata Maureen, ha continuato a vivere a nord di Londra, circondato dall’affetto dei suoi figli e sempre attivo e vicino ai suoi alpini.
Lo abbiamo salutato tutti insieme alla Veglia Verde dello scorso 31 gennaio (nella foto), dove ha voluto stringere la mano a ciascuno di noi lasciandoci un ultimo, prezioso suo ricordo.
Il nostro Presidente per sempre nei nostri cuori.
Tenente Alpino Bruno Roncarati, Presente!
(Fabrizio Biscotti, Addetto Stampa Sez. ANA Gran Bretagna)

Nuovo direttivo e nuovo presidente: Sergio De Luca alla guida della  Sezione ANA della Gran BretagnaLondra, 8 marzo 2026...
09/03/2026

Nuovo direttivo e nuovo presidente: Sergio De Luca alla guida della Sezione ANA della Gran Bretagna

Londra, 8 marzo 2026 – L’assemblea sezionale della Associazione Nazionale Alpini Gran Bretagna, riunitasi l’8 marzo, ha votato il nuovo direttivo, segnando una svolta storica per la nostra sezione. A poche settimane dalla scomparsa del compianto e storico presidente Bruno Roncarati, che per 50 anni ha guidato la sezione con dedizione e passione, la comunità degli Alpini in Gran Bretagna ha scelto Sergio De Luca come nuovo presidente.
Il ricordo di Bruno Roncarati rimane vivo in tutti noi: il suo impegno e la sua capacità di unire la sezione sono stati la base su cui si è costruita la nostra storia. Il nuovo direttivo, pur rimanendo in gran parte invariato, vede la conferma a vicepresidente vicario Francesco Maroso, vicepresidente e Tesoriere Giulio Pizzi, e Sergio De Luca ancora come segretario ad interim, anche se presto la nomina passerà a un consigliere.

Chi è Sergio De Luca
Arruolato a maggio 1978, Sergio ha svolto il CAR a Teramo, per poi essere assegnato a Pontebba nell’ 11° Raggruppamento Alpini d'Arresto "Val Tagliamento" della Brigata Julia. A fine giugno è stato trasferito alla caserma Montegrappa in Corso IV Novembre a Torino, entrando nel gruppo atleti Alpini. In quegli anni, Sergio si distingueva come mezzofondista, tanto che il colonnello responsabile dell’atletica nell’Esercito Italiano gli permise di allenarsi liberamente allo stadio Combi, vicino alla caserma, e di gareggiare per gli Alpini in tutta Italia. Ha partecipato ai campionati Italiani dell’Esercito a Milano. Rientrato a Pontebba dove, viste le doti sportive, il comando del suo reparto lo inviava a Sappada per istruirsi allo sci di fondo e quindi partecipare al CaSta all’Alpe di Siusi nel febbraio 1979. È rientrato poi a Pontebba per il congedo.
Sergio vive in Gran Bretagna dal 1981 ed è iscritto all’ANA dal 1985, ricoprendo il ruolo di segretario fin dal 1988. Nel 2023 è nominato Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.

La visione per il futuro
Nella lettera di candidatura, Sergio De Luca ha sottolineato due punti fondamentali per il futuro della sezione:

1. Coinvolgimento più intenso nella comunità italiana di Londra, non solo con le autorità locali, ma anche tra noi Alpini. Questo avverrà sia attraverso i contatti umani che tramite i social media, con l’obiettivo di incrementare il numero di soci e aggregati.

2. Dialogo più frequente con l’Associazione a livello nazionale e presenza alle Adunate, sia nazionali che delle sezioni estero. Il dialogo sarà aperto e comunicato ai soci, affinché tutti si sentano partecipi e coinvolti nella vita della sezione.
Sergio ha espresso il desiderio di seguire la strada tracciata da Bruno Roncarati, garantendo continuità di valori e innovazione nelle attività.

Un caro saluto a tutti gli Alpini e amici degli Alpini
La sezione ANA Gran Bretagna guarda al futuro con fiducia, pronta a raccogliere la sfida di mantenere vivo lo spirito alpino e il senso di appartenenza che ci unisce, nel ricordo di Bruno e sotto la nuova guida di Sergio De Luca.

Arrivederci all’adunata di Genova, per l’inizio di un nuovo cammino insieme.

Con profondo dolore la Sezioen comunica che il nostro presidente Bruno Roncarati ha posato lo zaino. Nato a nato a Cento...
21/02/2026

Con profondo dolore la Sezioen comunica che il nostro presidente Bruno Roncarati ha posato lo zaino. Nato a nato a Cento (Ferrara) nel 1935 ma cresciuto fin da bambino a Casalmaggiore (Cremona), sottotenente di complemento del 26° corso AUC nel 1961-62, l’ultimo corso che si tenne a Lecce prima che i corsi AUC fossero trasferiti ad Aosta, ha rappresentato per oltre 60 anni il cuore pulsante della nostra Sezione.
Durante la naja, nominato sottotenente nel 6° Reggimento Alpini, Btg. “Trento”, presta servizio a Monguelfo (BZ) dove comanda il 2° Plotone della 94ª Compagnia in Ordine Pubblico in Valle Aurina, di guardia alla centrale elettrica di Molini di Tures.
Laureato in economia a Parma, emigrato a Londra dopo il servizio militare per “migliorare l’inglese”, decise quindi di fermarsi e mettere su famiglia in Inghilterra dove si integrò fin da subito anche con la comunità italiana. Qui si dedicò all’import di prodotti “made in Italy” e nel 1967 fu uno degli animatori della rifondazione della Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) della Gran Bretagna, già fondata nel 1928 ma disciolta con la Seconda guerra mondiale e che negli anni Sessanta contava oltre 300 soci. Molti di questi avevano combattuto nella Grande Guerra e tanti altri nella Seconda con diversi reduci delle campagne di Russia e Grecia.
Dopo aver ricoperto la carica di vicepresidente dal 1972, viene eletto Presidente l’11 aprile 1976 e da allora ha accompagnato gli Alpini della Gran Bretagna con autentico spirito di servizio e fratellanza, diventando un punto di riferimento non solo per gli alpini ma anche per la comunità italiana in terra inglese.
Con passione e dedizione, Bruno ha guidato la Sezione ANA della Gran Bretagna nel sostenere iniziative caritatevoli e benefiche, collaborando con la Chiesa Italiana di Londra e i Padri Scalabriniani in particolare. Sotto la sua guida sono nate realtà come il coro alpino di Londra che negli anni Ottanta ha allietato l’ambiente musicale della comunità italiana. Inoltre, anche grazie a lui, la Sezione ha avuto l’onore di essere una delle rappresentanze d’Arma italiane tra le più riconoscibili a Londra, tanto che Bruno ebbe a stringere la mano a due Presidenti della Repubblica in visita di stato nonché accogliere una lunga lista di addetti militari presso l’ambasciata che nella nostra Sezione han sempre trovato un fraterno abbraccio. Nel suo lungo cammino con Bruno presidente, la Sezione ha inaugurato un monumento all’Alpino nel 2008, l’anno del nostro 80º, presso Villa Scalabrini, la casa di riposo che ospita molti anziani italiani, alla presenza dell’Ambasciatore, del Console Generale, di tutti gli Addetti Militari, dell’allora Presidente Nazionale Perona e di vari consiglieri venuti espressamente dall’Italia per l’occasione, unitamente al Coro Ardito Desio della Sezione di Palmanova. Nel 2018 è stato tra i promotori della trasferta a Londra della Fanfara Sezionale di Palmanova che salì in Gran Bretagna per le celebrazioni del 90° anniversario di fondazione della Sezione, suonando anche alla cerimonia in ricordo dei caduti italiani presso il cimitero militare di Brookwood.
La sua capacità di accogliere tutti con genuinità e signorilità ha reso la Sezione ANA Gran Bretagna stimata ovunque venisse menzionata. Indimenticabili le sfilate alle Adunate Nazionali degli Alpini nelle città italiane, spesso arricchite dalla presenza di ufficiali in servizio che, dopo aver conosciuto Bruno e i suoi alpini durante il loro distaccamento NATO a Londra, ci han spesso onorato sfilando al nostro fianco.
Nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1974 nonché Cavaliere Ufficiale nel 1978, divenne Commendatore dal 1993.
Bruno è stato anche un appassionato cronista della vita alpina d’oltremanica, animando per decenni il giornale “Pino l’Alpino” con il suo inconfondibile umorismo e capacità di imprimere su carta i ricordi di una Patria lontana lasciata in gioventù ma sempre vicina nel cuore.
Fu anche uomo di sport: partecipò a 5 maratone di Londra e numerose mezze maratone; praticò il trekking ad alto livello: Alpi, Himalaia, Ande Peruviane, Kilimanjaro, Ruta Maya attraverso Messico, Belise e Guatemala.
La sua passione alpina l’aveva sempre trasmessa anche in famiglia tanto che nel 2024 aveva accompagnato tre dei suoi nipoti, che vivono tra Londra e la Thailandia, al campo scuola dell’ANA a San Pietro al Natisone (UD) diventando un po’ il nonno alpino di tutti i bocia del campo.
Rimasto recentemente vedovo dell’amata Maureen, ha continuato a vivere a nord di Londra, circondato dall’affetto dei suoi figli rimanendo sempre attivo e vicino ai suoi alpini.
Lo abbiamo salutato tutti insieme alla Veglia Verde lo scorso 31 gennaio, dove ha voluto stringere la mano a ciascuno di noi lasciandoci un ultimo prezioso suo ricordo.
Il nostro Presidente per sempre nei nostri cuori.
Alpino Bruno Roncarati, Presente!

Fabrizio Biscotti
Addetto Stampa Sez. ANA Gran Bretagna

With deep sorrow we announce the sudden passing of the President of the ANA Section of Great Britain, Comm. Bruno Roncarati.
Bruno has laid down his backpack. Born in Cento (Ferrara) in 1935 but raised from childhood in Casalmaggiore (Cremona), he was a reserve second lieutenant of the 26th AUC course in 1961-62, the last course held in Lecce before the AUC courses were moved to Aosta. For over 60 years, he represented the beating heart of our Section.
During his military service, he was appointed second lieutenant in the 6th Alpine Regiment, Battalion “Trento”, serving in Monguelfo (BZ) where he commanded the 2nd Platoon of the 94th Company in Public Order in Valle Aurina, guarding the power station at Molini di Tures.
Graduated in economics in Parma, he emigrated to London after military service to “improve his English”, then decided to settle and start a family in England, where he immediately integrated with the Italian community. Here he dedicated himself to importing “made in Italy” products and in 1967 was one of the driving forces behind the re-founding of the National Alpine Association (ANA) Section of Great Britain, originally founded in 1928 but dissolved during World War II, and which in the 1960s had over 300 members. Many had fought in the Great War and many others in the Second, including several veterans of the Russian and Greek campaigns.
After serving as vice president from 1972, he was elected President on April 11, 1976, and since then has accompanied the Alpini of Great Britain with a true spirit of service and brotherhood, becoming a point of reference not only for the Alpini but also for the Italian community in England.
With passion and dedication, Bruno led the ANA Section of Great Britain in supporting charitable initiatives, collaborating with the Italian Church of London and especially with the Scalabrinian Fathers. Under his guidance, realities such as the London Alpine Choir were born, which in the 1980s enlivened the musical environment of the Italian community. Also thanks to him, the Section became one of the most recognizable Italian military representations in London, so much so that Bruno shook hands with two Presidents of the Republic during state visits and welcomed a long list of military attachés at the embassy, who always found a fraternal embrace in our Section. In his long journey as president, the Section inaugurated a monument to the Alpino in 2008, the year of our 80th anniversary, at Villa Scalabrini, the retirement home for many elderly Italians, in the presence of the Ambassador, the Consul General, all the Military Attachés, the then National President Perona and various councilors who came expressly from Italy for the occasion, together with the Ardito Desio Choir of the Palmanova Section. In 2018 he was among the promoters of the trip to London of the Palmanova Section Fanfare, which came to Great Britain for the 90th anniversary celebrations, also playing at the ceremony in memory of the Italian fallen at the Brookwood military cemetery.
His ability to welcome everyone with genuineness and elegance made the ANA Section of Great Britain esteemed wherever it was mentioned. Unforgettable were the parades at the National Alpini Gatherings in Italian cities, often enriched by the presence of officers on duty who, after meeting Bruno and his Alpini during their NATO detachment in London, often honored us by marching alongside us.
Appointed Knight of the Order of Merit of the Italian Republic in 1974 and Officer Knight in 1978, he became Commander from 1993.
Bruno was also a passionate chronicler of Alpine life overseas, animating for decades the newspaper “Pino l’Alpino” with his unmistakable humor and ability to imprint on paper the memories of a distant homeland left in youth but always close to the heart.
He was also a sportsman: he participated in 5 London marathons and numerous half marathons; practiced high-level trekking: Alps, Himalayas, Peruvian Andes, Kilimanjaro, Ruta Maya through Mexico, Belize, and Guatemala.
He always transmitted his Alpine passion to his family, so much so that in 2024 he accompanied three of his grandchildren, who live between London and Thailand, to the ANA summer camp at San Pietro al Natisone (UD), becoming a sort of Alpine grandfather for all the youngsters at the camp.
Recently widowed from his beloved Maureen, he continued to live north of London, surrounded by the affection of his children, always remaining active and close to his Alpini.
We all said goodbye together at the Veglia Verde last January 31, where he wanted to shake hands with each of us, leaving us with one last precious memory.
Our President, forever in our hearts.
Alpino Bruno Roncarati, Presente!
Fabrizio Biscotti
Press Officer, ANA Section Great Britain

Veglia Verde 2026: Tradizione Alpina e Comunità Italiana si Ritrovano a LondraAnche nel 2026, la tradizione si è rinnova...
01/02/2026

Veglia Verde 2026: Tradizione Alpina e Comunità Italiana si Ritrovano a Londra
Anche nel 2026, la tradizione si è rinnovata con la Veglia Verde della Sezione Alpini Gran Bretagna, un evento che, nonostante il passare degli anni e la diminuzione numerica degli alpini a Londra, continua a rappresentare un momento di grande valore per la comunità italiana nella capitale inglese.
La Veglia Verde, che affonda le sue radici nel lontano 1928, si è svolta sabato 31 gennaio, come sempre presso la Bishop Douglass School, luogo ormai storico per questo appuntamento. La serata ha visto la partecipazione di quasi trecento persone, unite dalla voglia di festeggiare e mantenere vivo lo spirito alpino e italiano a Londra.
Nel suo indirizzo di saluto il vice presidente della Sezione Alpini della Gran Bretagna, Giulio Pizzi, ha ringraziato i partecipanti per il sostegno alle attività del alpini in terra britannica ed ha passato quindi la parola all’avvocato Alessandro Gaglione, presidente del COMITES di Londra, che ha sottolineato l’importanza della Veglia Verde come simbolo di coesione e amicizia della comunità londinese, ringraziando gli Alpini per il costante impegno nel mantenere vive le tradizioni e il senso di appartenenza.
Tra gli ospiti, oltre ai rappresentanti di diverse associazioni di italiani a Londra, spiccavano i genitori di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham Hotspur, originari di Udine e grandi sostenitori della comunità italiana di Londra e degli Alpini. La loro presenza ha testimoniato ancora una volta il forte legame tra il Friuli e le Penne Nere, rafforzato anche dalla partecipazione del gruppo del Fogolâr Furlan, guidato dal presidente Paolo Pascolo.
La serata è stata animata dalle musiche dell’orchestra Allodi e dal tradizionale ballo liscio, mentre i cuochi alpini hanno deliziato tutti con polenta, salsicce e spezzatino, in un clima di festa e convivialità. Non è mancata la consueta lotteria con i proventi destinati a opere di beneficenza.
Molti i giovani partecipanti alla serata che han potuto vivere un momento di festa tradizionale italiana con una Veglia Verde degli Alpini della Gran Bretagna che si conferma un appuntamento fondamentale per rafforzare i legami tra gli Alpini, la comunità italiana e tutti gli amici della nostra cultura in terra inglese. Un evento che celebra le nostre radici, la solidarietà e il piacere di stare insieme, mantenendo vivo il cuore italiano a Londra.
Fabrizio Biscotti

13/12/2025
Domenica 2 novembre 2025, la Sezione ANA della Gran Bretagna ha preso parte alla tradizionale cerimonia in suffragio dei...
02/11/2025

Domenica 2 novembre 2025, la Sezione ANA della Gran Bretagna ha preso parte alla tradizionale cerimonia in suffragio dei trecento italiani sepolti nel settore italiano del Cimitero Militare di Brookwood, a circa trenta chilometri a ovest di Londra. Come da tradizione, su ciascuna tomba era stata posta una piccola bandiera tricolore dagli Alpini della nostra Sezione.

La commemorazione è stata guidata da Sua Eccellenza l’Ambasciatore Inigo Lambertini, accompagnato dal Console Generale Bellantone, dal nuovo Addetto alla Difesa generale di Brigata Massimiliano Mongillo e da numerosi militari italiani in servizio presso l’Addettanza o in unità britanniche in ambito NATO, tra cui spiccava la penna bianca del tenente colonnello alpino Giorgio Culasso, di stanza ad Andover presso l’Army Headquarters.

Alle undici in punto, l’Ambasciatore, insieme al Console Generale e all’Addetto Militare, è giunto sul luogo della cerimonia, sostando ai piedi del pennone.

Dopo il comando “attenti”, è stato intonato il Canto degli Italiani e il Tricolore è stato issato. L’Ambasciatore Lambertini ha quindi deposto una corona di alloro davanti al cippo che ricorda i Caduti italiani sepolti a Brookwood. Anche i rappresentanti delle associazioni civili e d’arma, tra cui la nostra Sezione, hanno reso omaggio con la deposizione di corone.

La cerimonia è proseguita con la celebrazione della Santa Messa, al termine della quale è stata letta la Preghiera per la Patria. Successivamente, il sacerdote Padre Giandomenico Ziliotto ha accompagnato l’Ambasciatore e la delegazione tra le tombe, impartendo la benedizione.

🇮🇹 15 ottobre 1872 – 15 ottobre 2025 153° anniversario della fondazione del Corpo degli AlpiniOggi celebriamo 153 anni d...
19/10/2025

🇮🇹 15 ottobre 1872 – 15 ottobre 2025
153° anniversario della fondazione del Corpo degli Alpini

Oggi celebriamo 153 anni di storia, coraggio e dedizione.
Con il Regio Decreto firmato da Vittorio Emanuele II nel 1872 nasceva il Corpo degli Alpini: la prima specialità di fanteria da montagna al mondo, simbolo di un’Italia che sa servire con onore, tenacia e cuore.

Gli Alpini sono una forza militare, ma anche molto di più: sono l’esempio vivente di solidarietà, disciplina e amore per la Patria.
Li abbiamo visti sulle cime innevate e nelle missioni di pace, ma anche tra la gente — nei terremoti, nelle alluvioni, durante le emergenze — sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarsene.
Oggi come ieri, continuano a distinguersi in Italia e all’estero, portando ovunque l’onore e la generosità del Tricolore.

In occasione del 153° anniversario, domenica 19 ottobre 2025, si è tenuta a Londra, presso la chiesa di St Peter in Clerkenwell, una sentita celebrazione con la Sezione ANA della Gran Bretagna per ricordare la fondazione del Corpo. Presente anche il Console Alessandro Mignini, sempre molto vicino alla nostra associazione a .

Ci vediamo domenica 19 ottobre 2025 nella chiesa italiana di Londra per la celebrazione dell'anniversario di fondazione!
15/10/2025

Ci vediamo domenica 19 ottobre 2025 nella chiesa italiana di Londra per la celebrazione dell'anniversario di fondazione!

Cento e cinquantatré anni fa, il 15 ottobre 1872, Vittorio Emanuele II firmava nella reggia di Napoli il Decreto che sanciva la nascita delle prime quindici compagnie montanare del Regio Esercito, che avrebbero dovuto difendere le vallate sui confini settentrionali dell’Italia.

Da allora le Truppe Alpine non hanno mai cessato di essere parte importante dell’Esercito della Repubblica, godendo della unanime e solida considerazione di tutte le realtà militari internazionali, che riconoscono in loro un’assoluta eccellenza di specialità e sono amate in Patria, con la gente che identifica nel cappello alpino un simbolo di abnegazione, coraggio, solidarietà e spirito di servizio.

Oggi sono oltre diecimila le donne e gli uomini nelle Brigate alpine “Taurinense” e “Julia”, nel Centro addestramento di Aosta e nel 4° Reggimento Alpini paracadutisti: indossano con immutato orgoglio il cappello con la penna nera e continuano ad addestrarsi con metodo e rigore, applicando criteri sia tradizionali sia innovativi, portando avanti con professionalità i compiti loro assegnati. Perpetuano in tal modo una tradizione, storica e militare, basata su disciplina solida ma non formale e su abitudine alla fatica sempre condivisa, consapevoli del fatto che i risultati si ottengono sempre e solo in sinergia.

Tutti questi soldati della Repubblica sanno anche di poter contare sulla fraterna vicinanza e sul concreto sostegno della Associazione Nazionale Alpini, la cui stessa essenza si basa sulla comune esperienza delle centinaia di migliaia di persone che in gioventù hanno vissuto le stesse fatiche in molte delle stesse caserme: da quella esperienza e da quella storia i nostri soci hanno tratto i valori che da 106 anni ne fanno i protagonisti di un universo di interventi concreti e solidali a favore della comunità e dei fratelli meno fortunati.

Ana e Truppe Alpine condividono da anni anche forme di interazione, sia nei momenti di valenza storica e commemorativa, sia operativamente attraverso le grandi esercitazioni di protezione civile, dando così sostanza al concetto di “due facce della stessa medaglia” caro ad entrambi. E proprio da tutto questo è scaturita la scelta di far sì che, durante ogni anno, siano i “vèci” dell’Ana a porre il cappello alpino sulle teste delle giovani e dei giovani volontari alla fine del modulo addestrativo di base delle Truppe alpine ad Aosta.

Buon compleanno, allora, al Corpo degli Alpini, da parte dei vostri “vèci” e della vostra e nostra Associazione!

𝑺𝒆𝒃𝒂𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑭𝒂𝒗𝒆𝒓𝒐
𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑙𝑝𝑖𝑛𝑖

Il nostro Gruppo della Scozia ha un nuovo gagliardetto!
15/10/2025

Il nostro Gruppo della Scozia ha un nuovo gagliardetto!

Non poteva esserci miglior giorno di questo il gagliardetto e arrivato proprio oggi !

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